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FER 1 Incentivi ministeriali per impianti fotovoltaici su coperture in eternit o amianto

Il Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto del 4 luglio 2019 ha introdotto nuovi meccanismi d’incentivazione per gli impianti fotovoltaici, eolici on-shore, idroelettrici e a gas di depurazione.

In particolare, il decreto finanzia gli impianti fotovoltaici realizzati su fabbricati nei quali è prevista la completa sostituzione di coperture in eternit o amianto. In questo caso viene data priorità agli impianti realizzati su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici

INTERVENTI OGGETTO DI INCENTIVO: Accedono ai meccanismi di incentivazione, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione dei progetti da iscrivere in appositi registri nei limiti di specifici contingenti di potenza, gli impianti a fonti rinnovabili:

  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1 MW
  • oggetto di interventi di potenziamento qualora la differenza tra la potenza dopo l’intervento e la potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW
  • oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1 MW

La partecipazione è aperta anche agli impianti aggregati, costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore a 1 MW.

Invece, gli impianti di potenza uguale o maggiore a 1 MW per accedere agli incentivi dovranno partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza.

Sono esclusi dagli incentivi gli impianti che hanno già usufruito degli incentivi per le fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico previsti dal dm 23 giugno 2016 o che sono risultati idonei ma inseriti in posizione non utile nei registri.

Il nuovo Decreto prevede l’accesso agli incentivi per quattro gruppi differenti di impianti.

In particolare nel Gruppo A-2 sono previsti incentivi per gli impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati su coperture di edifici e fabbricati rurali, in sostituzione di eternit o amianto.

TARIFFE, INCENTIVI E PREMI:

Gli incentivi sono riconosciuti all’energia elettrica prodotta netta immessa in rete dall’impianto, calcolata come minor valore tra la produzione netta (a sua volta pari alla produzione lorda ridotta dei consumi dei servizi ausiliari, delle perdite di linea e di trasformazione) e l’energia elettrica effettivamente immessa in rete, misurata con il contatore di scambio.

Sono previsti due differenti meccanismi incentivanti, in funzione della potenza dell’impianto:

1) la Tariffa Onnicomprensiva costituita da una tariffa unica, corrispondente alla tariffa spettante, che remunera anche l’energia elettrica ritirata dal GSE;

2) un Incentivo calcolato come differenza tra la tariffa spettante e il prezzo zonale orario dell’energia, poiché l’energia prodotta resta nella disponibilità dell’operatore.

Per gli impianti di potenza fino a 250 kW è possibile scegliere una delle due modalità, con la possibilità di passare da una modalità all’altra non più di due volte nel corso dell’intero periodo di incentivazione.

Gli impianti di potenza superiore a 250 kW possono invece accedere al solo Incentivo.

Sono inoltre previsti due premi:

1) per gli impianti fotovoltaici di cui al gruppo A-2, erogato su tutta l’energia prodotta;

2) per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito.

INCENTIVI  Gruppo A-2 – fotovoltaici installati in sostituzione di coperture con completa rimozione eternit amianto:

Impianti con potenza compresa tra 20 e 100 kW 

  • vita utile degli impianti: 20 anni
  • tariffa di riferimento: 0,105 euro/kWh
  • premio per impianti con potenza inferiore ai 1.000 kW: 0,012 euro/kWh
  • premio per impianti su edifici con autoconsumo: 0,010 euro/kWh (il premio è riconosciuto a posteriori a patto che l’energia auto consumata sia superiore al 40% della produzione netta)

Impianti con potenza compresa tra 101 e 1.000 kW

  • vita utile degli impianti: 20 anni
  • tariffa di riferimento: 0,090 euro/kW
  • premio per impianti con potenza inferiore ai 1.000 kW: 0,012 euro/kWh

DURATA INCENTIVO:

Tariffe Onnicomprensive e Incentivo sono erogati dal GSE a partire dalla data di entrata in esercizio commerciale, per un periodo specifico per ciascuna tipologia di impianto pari alla vita utile dell’impianto stesso (20 anni per impianti fotovoltaici). La data di entrata in esercizio commerciale può essere scelta dall’operatore, purché compresa nei 18 mesi successivi all’entrata in esercizio dell’impianto.

CONTINGENTI DISPONIBILI:

800 MW disponibili per il Gruppo A-2 (100 MW ogni bando, tranne l’ultimo in cui sono disponibili 200 MW).

SCADENZA:

Sono previsti sette bandi per la partecipazione ai Registri e/o alle Aste, il primo bando apre il 30 settembre 2019 e chiude il 30 ottobre 2019 e via via ogni 4 mesi fino al 30 settembre 2021

Mappatura amianto in Piemonte – Fonte ARPA Piemonte

Bandi della Camera di Commercio di Cuneo per imprese del territorio

La Camera di Commercio di Cuneo ha recentemente stanziato nuove risorse a favore delle imprese iscritte al Registro imprese ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Si tratta di bandi a sportello. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo fino all’esaurimento dei fondi disponibili e periodicamente viene pubblicato un aggiornamento circa la disponibilità residua.

In allegato alla domanda di contributo è richiesta la presentazione dei giustificativi delle spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2019 e il 31/12/2019.

COD. 1916 Bando per la corresponsione di contributi per STRATEGIE DI MARKETING – II edizione

Scadenza invio domande: 15/10/2019

Dotazione complessiva: 140.000 euro

Contributo: 30% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, fino a 2.500 euro con una spesa minima di 1.000 euro.

Spese ammesse: campagne di web marketing e geo marketing; siti internet bilingue; produzione di filmati; materiale promozionale cartaceo realizzato in almeno una lingua straniera, dispositivi hardware fisici interattivi; prodotti software digital signage per gestione vetrine digitali e punti di comunicazione interattivi. Previo sostegno obbligatorio di spese per analisi situazione aziendale, studio di mercato, piano di attuazione e sviluppo, ecc.

COD. 1914 Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese – II edizione

Scadenza invio domande: 15/10/2019

Dotazione complessiva: 40.000 euro

Contributo: voucher che coprono al massimo il 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 5.000 euro

Spese ammesse:

  • servizi di consulenza e/o di formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle all’art. 2, comma 3  del bando (soluzioni per manifattura avanzata, soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale, scloud, cybersicurezza e business continuity, big data e  analysis, soluzioni tecnologiche digitali di filiera, software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica, sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile, sistemi EDI, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, ecc.)
  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 comma 3. del bando.

COD. 1915 Voucher digitali I4.0 – Misura B singole imprese – II edizione

Scadenza invio domande: 15/10/2019

Dotazione complessiva: 140.000 euro

Contributo: voucher che coprono al massimo il 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 5.000 euro

Spese ammesse:

  • servizi di consulenza e/o di formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle all’art. 2, comma 3  del bando (soluzioni per manifattura avanzata, soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale, scloud, cybersicurezza e business continuity, big data e  analysis, soluzioni tecnologiche digitali di filiera, software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica, sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile, sistemi EDI, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, ecc.)
  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 comma 3. del bando.

Apicoltura – Approvati nuovi bandi anno 2019-2020

La Regione Piemonte ha pubblicato nuovi bandi per la concessione di contributi per la campagna 2019-2020 tra cui il bando per investimenti misura A6 – attrezzature e misura C2.2 – attrezzature per nomadismo.

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA:

  • misura A6: 150.000 euro
  • misura C2.2: 100.000 euro

BENEFICIARI: apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte che

  • abbiano presentato denuncia annuale di possesso alveari per l’anno 2019
  • conducano almeno 52 alveari, rilevati nell’ultimo censimento apistico nazionale
  • in possesso di p. iva per attività apistica agricola
  • in possesso di fascicolo aziendale costituito presso un CAA con regolare mandato
  • iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio
  • avere la disponibilità di locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (smielatura) in regola con le norme igienico- sanitarie o dimostrare di operare in ambienti in regola se di terzi.

SPESE AMMESSE: attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura, nonché macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo comprese le arnie.

LIMITI DI SPESA:

  • spesa minima ammissibile: 2.400 euro
  • spesa massima ammissibile: 10.000 euro

CONTRIBUTO : 50% della spesa (iva esclusa)

CRITERI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO:

  • 10 punti: per aziende che on hanno percepito contributi con fondi UE riguardanti l’apicoltura negli ultimi 2 anni
  • 7 punti: per giovani con età superiore ai 18 anni e inferiore ai 40 anni, in caso di società i punti sono assegnati se la maggioranza dei soci
  • 10 punti: sede legale in montagna
  • 7 punti: sede legale in collina
  • 5 punti: sede legale in pianura
  • 5 punti: IAP da fascicolo aziendale o iscrizione INPS
  • 5 punti: apicoltori biologici.

SCADENZA: 15 novembre 2019 ore 23.59

Consorzi irrigui – Bandi per interventi miglioramento gestione irrigua

La Regione Piemonte ha pubblicato due bandi per la concessione di contributi a favore dei consorzi d’irrigazione gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i.

Entrambi i bandi hanno SCADENZA: 31 ottobre 2019 e si rivolgono ai seguenti BENEFICIARI:

  1. enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i.  già riconosciuti dalla Giunta regionalee confermati dell’art. 109, comma 2, della L.R. 1/2019;
  2. enti irrigui e/o di bonifica che abbiano avviato o che avvieranno la procedura di riconoscimento quali gestori dei medesimi comprensori di cui alla lettera a);
  3. enti irrigui e/o di bonifica che, pur non essendo gestori di comprensorio, abbiano stipulato o stipuleranno specifiche convenzioni tra gli organismi elementari presenti nei comprensori di competenza. Tali convenzioni devono individuare l’ente irriguo e/o di bonifica gestore del comprensorio e regolare i rapporti tra tutti i soggetti aderenti alla convenzione stessa e alle attività che competono al soggetto gestore di comprensorio.

Per entrambi i bandi è valida le regola che ciascun beneficiario può presentare esclusivamente una sola domanda. Nell’ambito della stessa domanda è possibile inserire più interventi fino alla concorrenza dell’importo massimo del contributo concedibile.

1) Bando art. 9 Legge regionale 9/2015 “Legge finanziaria per l’anno 2015”

Gestione irrigua – realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 1.500.000 euro

CONTRIBUTO:

a) una dotazione fissa pari al 50% della dotazione finanziaria complessiva viene equamente ripartita tra i consorzi dichiarati ammissibili al finanziamento;

b) una dotazione variabile viene computata nel seguente modo: – il 20% della dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita tra gli enti di cui al punto 5 del presente bando con superficie irrigua superiore a 5.000 Ha;

– il 30% della dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita tra gli enti di cui al punto 5 del bando che hanno realizzato o che si impegnino a implementare/completare, entro 12 mesi dalla data di assegnazione del contributo, i catasti consortili informatizzati e georiferiti attraverso le modalità tecniche che saranno concordate con il settore regionale competente.

INTERVENTI AMMESSI:

  1. manutenzione ordinaria intesa come interventi di pulizia dei canali e ripristino o sostituzione di opere accessorie di regolazione delle portate (paratoie, sfioratori, bocchetti, ecc.), ivi compresi gli interventi eseguiti in amministrazione diretta e il noleggio di macchinari, mezzi e attrezzature;
  2. opere mobili temporanee in alveo per garantire la derivazione delle acque irrigue;
  3. interventi puntuali in corrispondenza delle infrastrutture irrigue finalizzate a garantire la stabilità e la funzionalità delle opere;
  4. manutenzione e/o implementazione di attrezzature per la misurazione e la trasmissione dei dati relativi ai prelievi e alle restituzioni di acqua in corrispondenza di infrastrutture irrigue esistenti. In particolare si precisa che gli interventi in argomento devono risultare accessori rispetto alle opere esistenti. La fornitura e posa in opera, in quanto spese di investimento verranno ammesse a finanziamento con il bando di cui alla D.G.R. 38- 8649 del 29 marzo 2019 ai sensi della L.R. 21/1999
  5. affidamenti di servizi professionali finalizzati alla redazione di progetti ai sensi dell’art. 23 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ”Codice dei contratti pubblici” s.m.i.;
  6. le spese di cui al precedente punto, relative alla progettazione eseguita con personale interno ai consorzi (ivi compreso il personale degli uffici consortili);
  7.  manutenzione, aggiornamento o noleggio di software e hardware per la gestione dei catasti consortili informatizzati e georeferiti;
  8. attività di popolamento delle banche dati in grado di fornire elementi utili per la gestione del servizio irriguo e per la contabilità dei pagamenti dei canoni irrigui;
  9.  spese notarili, fiscali e professionali per la fusione di organismi consortili esistenti in un unico gestore di comprensorio irriguo delimitato ai sensi dell’art. 44 della L.r 21/1999 e s.m.i.;
  10. incarichi professionali e/o spese generali per iniziative di studio e ricerca finalizzati a supportare l’efficace ed efficiente utilizzo delle infrastrutture irrigue e conseguentemente delle acque a scopo irriguo;
  11. manutenzione o sostituzione di dotazioni strumentali finalizzate alla gestione consortile delle infrastrutture irrigue (a titolo esemplificativo: paratoie, pompe centrifughe per il sollevamento dell’acqua, ecc…);
  12. acquisto di cartellonistica, segnaletica e installazione di presidi di sicurezza in corrispondenza delle sponde dei canali.

Sono ammesse a contributo le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione della D.G.R. n. 41-8722 del 5 aprile 2019, avvenuta l’11 aprile 2019, e conformi alle modalità operative di presentazione delle richieste di contributo e di rendicontazione definite con il bando.

LINK AL BANDO

2) Bando art. 52 Legge regionale 21/1999 “Norme in materia di Bonifica e Irrigazione”

Gestione irrigua – sostegno ad attività agricole compatibili con la tutela dell’ambiente

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 1.600.000 euro

CONTRIBUTO:

  • una dotazione fissa pari al 35% delle risorse complessive viene equamente ripartita tra gli consorzi dichiarati ammissibili al finanziamento;
  • una dotazione aggiuntiva pari al 65% della dotazione finanziaria complessiva viene equamente ripartita ai Consorzi con superficie irrigabile consortile comprensoriale superiore a 5.000 Ha.

INTERVENTI AMMESSI:

  • interventi di manutenzione straordinaria e/o nuova costruzione di infrastrutture irrigue finalizzate alla migliore gestione della risorsa idrica, ivi compresa la relativa redazione della documentazione progettuale necessaria alla realizzazione degli interventi stessi. Gli interventi eseguiti in amministrazione diretta sono ammissibili limitatamente alle spese sostenute per noli e/o forniture di materiale, se adeguatamente rendicontate e giustificate attraverso fatture;
  • fornitura e posa in opera di attrezzature per la misurazione e la trasmissione dei dati relativi ai prelievi e alle restituzioni di acqua;
  • acquisto di software e hardware per la gestione dei catasti consortili informatizzati e georiferiti attraverso le modalità tecniche che saranno concordate con settore regionale competente

Sono ammesse a contributo le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione della D.G.R. n. 38-8649 del 29 marzo 2019, avvenuta l’11 aprile 2019, e conformi alle modalità operative di presentazione delle richieste di contributo e di rendicontazione definite dal bando.

LINK AL BANDO

Contributi per certificazioni volontarie per imprese iscritte alla Camera di Commercio di Cuneo

La Camera di Commercio di Cuneo finanzia spese relative alle certificazioni volontarie di prodotto e di processo sostenute dalle imprese cuneesi.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 100.000 euro ( 37.260,60 euro ancora a disposizione alla data del 16/07/2019)

BENEFICIARI: imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, regolarmente iscritte al Registro Imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale

CONTRIBUTO: a ciascuna impresa è concesso un contributo pari al 30% delle spese ammissibili al netto di Iva, fino all’importo massimo di € 2.500,00.

SPESE AMMESSE: sono ammissibili le spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1°/01/2019 e il 31/12/2019 per l’adesione a una serie di certificazioni volontari (elenco nell’allegato 2, pag. 8-9 del bando).

LIMITI DI SPESA: le spese non devono essere inferiori a € 700,00

SCADENZA: bando a sportello fino ad esaurimento fondi.

LINK AL BANDO: http://www.cn.camcom.gov.it/it/bandi

Impianti sportivi – credito per gli enti pubblici

Credito sportivo e ANCI bando per i Comuni con finanziamento a tasso zero

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 23.159.299,97 euro

  • 7.719.755,66 euro per Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 7.719.755,66 euro per Comuni medi (da 5.001 a 100.000 abitanti, non capoluogo), Unioni dei Comuni e Comuni in forma associata
  • 7.719.755,66 euro per Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane e Province

BENEFICIARI: Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane e Province).

INTERVENTI AMMISSIBILI: miglioramento impiantistica sportiva, anche scolastica

costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

Escluse le piste ciclabili ed i ciclodromi.

SPESE AMMISSIBILI:

  • lavori, opere civili ed impiantistiche
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.)
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica)
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo
  • spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo
  • spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive
  • spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato
  • I.V.A.

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso concessi dall’ICS della durata di 15 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di:

  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Comuni Medi (da 5.001 – 100.000 abitanti non capoluogo), Unioni di Comuni e Comuni in forma associata e limite complessivo massimo di 4 milioni di euro
  • 2 milioni di euro di mutui per ciascuna istanza per ciascuna istanza presentata da Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo e limite complessivo massimo di 6 milioni di euro

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

LINK AL BANDO: http://www.creditosportivo.it/banditassozero/sportmissionecomune2019.html

In prossima pubblicazione bando – Fondo di garanzia per progetti di sviluppo turistico dei territori montani

BENEFICIARI: Beneficiari dei finanziamenti sono le PMI e degli Enti NO PROFIT che svolgono attività turistica nei territori montani oggetto di Accordi di Programma con la Regione (art. 13 della L.R. 18/2017)

INTERVENTI FINANZIATI: progetti di sviluppo turistico dei territori montani” (L.R. 18/2017)

Il fondo è destinato a supportare attività finalizzate alla realizzazione di interventi strutturali ed infrastrutturali volti a supportare investimenti finalizzati al miglioramento delle piste da sci, degli impianti di risalita, dell’escursionismo e degli sport di montagna.

AGEVOLAZIONE: Garanzia fidejussoria a valere su un finanziamento concesso da un intermediario finanziario vigilato  fino al 50% del finanziamento bancario concesso, con importo massimo garantito pari a 1.500.000 euro per una durata massima di 5 anni

Dotazione: € 5.000.000,00 per garanzie gratuite

Link a D.G.R. di approvazione della misura: https://finpiemonte.it/docs/default-source/documenti-bandi/cinema-animazione-2019/dgr_08760_990_12042019.pdf?sfvrsn=40ac791c_0

Contributi per acquacoltura Regione Piemonte – FEAMP 2014-2020

La Regione Piemonte ha approvato il bando relativo alle Misure 2.48, 2.50, 5.68 e 5.69 nell’ambito del FEAMP:

PRIORITA’ n. 2

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. a), b), c), d), f), g), h) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. e), i), j) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. k) del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 438.823,54)

Misura 2.50 – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete (Art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 19.686,25)

PRIORITA’ n. 5

Misura 5.68 – Misura a favore della commercializzazione – Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (Art. 68, par. 1, lett. g) del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 116.650,54)

Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 89.883,90).

SCADENZA : 20/09/2019

LINK AL BANDO: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/interventi-nel-settore-della-pesca-e-dellacquacoltura-cofinanziati-dal-fondo-europeo

Contributi a favore delle imprese iscritte alla camera di commercio di Cuneo

– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI VOLONTARIE. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA. Scadenza: 31/01/2020
– Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese. Scadenza: 10/06/2019
– Voucher alternanza scuola lavoro. Scadenza: 30/11/2019

http://www.cn.camcom.gov.it/it/bandi

Bando rivolto ai comuni per riqualificazione aree mercatali – Regione Piemonte

E’ stato approvato il bando per il sostegno di progetti di qualificazione delle aree mercatali a favore dei Comuni piemontesi. La misura mira a valorizzare i luoghi del commercio destinati ad attività mercatale e a migliorare la qualità e la tipicità dei mercati mediante elementi di attrattività quali arredi, pannelli informativi, percorsi agevolati di accesso, ampia scelta merceologica e tutela delle produzioni locali, nell’ottica di un miglior servizio reso ai consumatori.

SCADENZA: 05 agosto 2019

BENEFICIARI: Comuni piemontesi

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

La Regione Piemonte si avvale delle risorse a disposizione sul Bilancio di previsione finanziario 2019-2021, al capitolo 235803 annualità 2019, 2020 e 2021, pari a Euro 950.000,00, salvo incrementi dovuti ad ulteriori assegnazioni.

DESTINAZIONE RISORSE COMPLESSIVE:

  • Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, che beneficiano delle risorse a disposizione nella misura del 20% della disponibilità complessiva;
  • Comuni con popolazione compresa tra i 3.000 e i 10.000 abitanti, che beneficiano delle risorse a disposizione nella misura del 30% della disponibilità complessiva;
  • Comuni con popolazione superiore ai 10.000,00, che beneficiano delle risorse a disposizione nella misura del 50% della disponibilità complessiva.

CONTRIBUTO:

Le agevolazioni sono corrisposte tramite contributi in conto capitale nell’entità:

  • del 70% della spesa ammessa per i Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti con un tetto massimo di spesa pari a Euro 100.000,00;
  • del 60% della spesa ammessa per i Comuni con popolazione compresa tra i 3.000 e i 10.000 abitanti con un tetto massimo di spesa pari a Euro 200.000,00;
  • del 50% della spesa ammessa per i Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti con un tetto massimo di spesa pari a Euro 300.000,00.

Il contributo verrà corrisposto in due soluzioni:

  • un acconto del 40% in seguito alla trasmissione agli uffici regionali del contratto d’appalto e del verbale di inizio lavori, calcolato sull’importo del contributo rideterminato sulla base del ribasso d’asta;
  • il saldo ad ultimazione dei lavori, previa presentazione degli atti di contabilità finale, recepiti con provvedimento dell’amministrazione comunale secondo la normativa vigente.

Il Comune dovrà impegnarsi a garantire la compartecipazione finanziaria per la parte non coperta dal finanziamento regionale.

INTERVENTI AMMESSI:

  • sistemazione delle pavimentazioni, riguardanti le superfici che costituiscono l’area del mercato, con particolare riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche ed al miglioramento dell’impatto ambientale;
  • impianti per la fornitura idrica ed elettrica ai punti di erogazione dei posteggi di mercato;
  • impianto di illuminazione dell’area mercatale, purché sia di titolarità comunale e per un importo non superiore al 10% del finanziamento complessivo, con particolare riguardo alle opere finalizzate al risparmio energetico;
  • infrastrutture per lo smaltimento delle acque di rifiuto del mercato e per quelle meteoriche;
  • servizi igienici funzionali all’operatività del mercato;
  • aree strettamente funzionali all’attività commerciale, ad esempio area parcheggio per mezzi degli operatori ambulanti così come previsto all’art. 9 comma 1 lettera 6 della D.C.R. n. 626-3799 dell’1/03/2000, aree ecologiche, area ristoro per un importo non superiore al 10% del finanziamento complessivo;
  • opere relative alla sicurezza dei mercati;
  • opere di completamento (es: cestini porta-rifiuti, copertura wi-fi, arredo urbano).

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • importo dei lavori soggetto a ribasso d’asta secondo le tipologie indicate dalla normativa vigente ai sensi del Codice degli appalti pubblici;
  • oneri di sicurezza, quantificati secondo i criteri indicati dal D. Lgs. n. 81 del 9/04/2008 e dalla Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici con Determinazione n. 4 del 26/07/2006. Gli oneri di sicurezza devono essere quantificati con specifico Computo metrico estimativo;

e tra le somme a disposizione

  • I.V.A. sulle sopraelencate voci, secondo le rispettive aliquote correnti;
  • spese tecniche progettuali indicate dal D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i., nel limite massimo del 12% dell’importo dei lavori a base d’asta, così come indicato dalla Commissione Europea per analoghe misure strutturali, I.V.A e oneri previdenziali compresi;
  • altre voci di spesa nella misura massima del 5% rispetto al totale delle voci 1., 2., (a titolo esemplificativo allacci, accordi bonari, imprevisti) con esclusione delle forniture e dei lavori in economia.

LINK AL BANDO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/riqualificazione-di-spazi-pubblici-destinati-o-da-destinarsi-ad-aree-mercatali