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ISI INAIL 2019 – confermato finanziamento asse 5 per produzione agricola primaria revocati gli altri assi

L’INAIL ha pubblicato un avviso in cui conferma la revoca del bando di finanziamento ISI 2019 per destinare le risorse al finanziamento di misure finalizzate al contenimento e al contrasto della diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro (come stabilito dal comma 5 dell’articolo 95 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 pubblicato sul supplemento ordinario n. 21/L alla Gazzetta ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”).


Le risorse assegnate all’asse 5 di Isi 2019, provenienti dal fondo agricoltura istituito con la legge 208/2015, vedranno prossimamente la pubblicazione di un nuovo avviso dedicato alle micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli.

Entro il 30 giugno 2020 l’INAIL pubblicherà gli aggiornamenti inerenti l’avvio delle iniziative che l’Istituto intende assumere, nel breve termine, con particolare riguardo all’avvio della procedura Isi Agricoltura 2019-2020.

Comuni piemontesi, contributi per lavori inerenti strade, cimiteri, municipi e illuminazione pubblica

La Regione Piemonte, nell’ambito della L.r. 18/84, ha pubblicato un bando per il cofinanziamento dei Comuni piemontesi per la realizzazione di lavori inerenti strade, cimiteri, municipi e illuminazione pubblica.

SCADENZA: 13/06/2020 ore 23:59

BENEFICIARI: singoli comuni piemontesi

CONTRIBUTO:

  • fino all80% di contributo regionalecofinanziamento minimo del 20% sull’importo complessivo dell’intervento
  • Interventi, per comuni con popolazione inferiore o pari a 1000 abitanti, con contributo regionale fino a € 80.000,00;
  • Interventi, per comuni con popolazione superiore a 1000 abitanti, con contributo regionale fino a € 160.000,00.

INTERVENTI AMMESSI:

  • viabilità comunale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione e nuova costruzione di strade comunali o intercomunali, ponti, guadi, marciapiedi e parcheggi
  • edilizia municipale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, adeguamento, ampliamento e nuova costruzione del luogo dove si svolgono le attività istituzionali del comune
  • edilizia cimiteriale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, ampliamento e nuova costruzione dei cimiteri
  • illuminazione pubblica: lavori di adeguamento, rinnovo, ampliamento e nuova costruzione degli impianti

INTERVENTI AMMESSI MA A TOTALE CARICO DEI COMUNI (SENZA QUOTA DI CONTRIBUTO REGIONALE):

  • viabilità comunale: fornitura e posa di arredo urbano quali panchine, fontane, monumenti, fioriere;
  • edilizia municipale: fornitura e posa di arredi interni a meno che non siano funzionali alla separazione degli ambienti di lavoro
  • edilizia cimiteriale: nuova costruzione di loculi e cappelle private;
  • illuminazione pubblica: fornitura di luci decorative temporanee quali illuminazioni natalizie, feste patronali e simili.

TEMPI DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO:

  • 40% all’aggiudicazione dei lavori che dovrà essere trasmessa entro 120 giorni dal ricevimento della comunicazione di finanziamento dell’opera;
  • ulteriore 50% alla presentazione dello stato di avanzamento corrispondente ad una esecuzione pari ad almeno il 50% dei lavori;
  • 10% od il minor importo necessario, a presentazione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione, nonché del quadro economico di tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’opera.

DOTAZIONE COMPLESSIVA E MASSIMO CONTRIBUTO EROGABILE:€ 13.200.000,00 suddivisi nelle due sezioni:

A) € 6.500.000,00 per gli interventi con contributo regionale fino a € 80.000,00;
B) € 6.700.000,00 per gli interventi con contributo regionale compreso fino a € 160.000,00.

VINCOLI:

  • lavori aggiudicati e determinazione trasmessa entro 120 giorni dalla data di comunicazione di avvenuto finanziamento;
  • lavori conclusi, rendicontati e relativa documentazione da trasmettere entro 365 giorni dalla data di invio della determinazione di aggiudicazione;
  • richiesta di saldo finale da inviare entro 365 giorni dalla data di invio della determina di aggiudicazione dei lavori;
  • affidare i lavori a imprese aventi sede operativa nel territorio piemontese per ridurre al minimo indispensabile gli spostamenti di persone in funzione dell’emergenza COVID-19;
  • per la quota di cofinanziamento comunale non è possibile utilizzare fondi di provenienza regionale.

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE:

Quota di cofinanziamento dell’intervento complessivo:

1 punto o frazione di punto assegnato per ogni ulteriore punto di cofinanziamento o frazione di punto, offerto dal comune oltre al 20% obbligatorio (max. 30 p.ti al raggiungimento di una quota di cofinanziamento pari o superiore al 50%)  

Livello di progettazione:

  • livello esecutivo (10 p.ti)
  • definitivo – esecutivo per manutenzioni straordinarie (8 p.ti)
  • definitivo (6 p.ti)
  • fattibilità tecnico – economica (2 p.ti)

Dimensione del comune al 2019 (solo sezione B)

  • popolazione del comune compresa tra 1.001 e 3.000 abitanti (10 p.ti)
  • popolazione del comune compresa tra 3.001 e 5.000 abitanti (8 p.ti)
  • popolazione del comune compreso tra 5.001 e 15.000 abitanti (5 p.ti)
  • popolazione del comune > 15.000 abitanti (0 p.ti)

Fondo ministeriale per la competitività delle filiere – Decreto 3 aprile 2020

Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha istituito un fondo per la competitività delle filiere che fornisce contributi alle aziende della filiera del mais, legumi e soia, carni ovine e latte bufalino per ettaro coltivato, per capo macellato o litri di latte.

BENEFICIARI: le filiere oggetto di intervento sono: mais, proteine vegetali (legumi e soia), carni ovine e latte bufalino.

DOTAZIONE FINANZIARIA:

  • filiera del mais 5 milioni di euro per il 2020 e 6 milioni di euro per il 2021;
  • filiera delle proteine vegetali (legumi e soia) 4,5 milioni di euro annui per le annualità 2020/21
  • filiera delle carni ovine 3,5 milioni di euro per il 2020 e 4 milioni per il 2021;
  • filiera del latte bufalino 2 milioni di euro per il 2020.

CONTRIBUTO:

1. Alle imprese agricole che abbiano già sottoscritto entro il termine della scadenza della domanda di contributo, direttamente o attraverso cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute di cui sono socie, contratti di filiera di durata almeno triennale, è concesso un aiuto di 100 euro per ogni ettaro coltivato a mais o proteine vegetali (legumi e soia) commisurato alla  superficie  agricola,  espressa  in ettari, coltivata a mais,  proteine  vegetali  (legumi  e  soia) nel limite di 50 ettari.

2. Alle imprese agricole di allevamento di ovini è concesso un aiuto fino a 9 euro per ogni capo macellato e certificato IGP e un aiuto fino a 6 euro per ogni capo non IGP nato, allevato e macellato in Italia nel periodo dal 1° marzo al 30 aprile dell’anno precedente a quello della domanda.

3. Alle imprese, anche in forma di cooperativa, di macellazione e/o trasformazione di carni ovine che investano in processi di destagionalizzazione e di innovazione di prodotto, anche sottoscrivendo contratti di filiera, è riconosciuto per l’anno 2021 un aiuto pari a 200.000 euro, entro il massimale di spesa pari a 600.000 euro.

4. Alle imprese  di  trasformazione  del  latte  bufalino è riconosciuto un aiuto pari a  10  centesimi di euro per ogni litro di latte di  bufala  fresco  acquistato  senza disdette o sconti sul prezzo ovvero acquistato alle condizioni di mercato o contrattuali presenti prima del  1° marzo 2020, che sia successivamente congelato ed utilizzato per la produzione di prodotti DOP ai sensi del decreto dipartimentale del Ministero 19 marzo  2020, n. 899.

LIMITI DI CONTRIBUZIONE:

limite massimo di 100 euro ad  ettaro,  di  9 euro a capo ovino IGP macellato,  di  6  euro  per  ogni  capo  ovino macellato non IGP e di 10 centesimi a litro di latte di bufala di cui ai punti da 1 a 4, l’importo unitario dell’aiuto è determinato in base al rapporto tra l’ammontare dei fondi stanziati e la superficie totale coltivata o per il  numero  dei  capi  ovini  IGP  e  non  IGP macellati o per i litri di latte di  bufala per i quali è stata presentata domanda di aiuto.

L’aiuto di cui ai punti 1 e 2 è concesso al soggetto beneficiario nel limite dell’importo massimo previsto per gli aiuti «de minimis» nel settore agricolo. L’aiuto di cui ai punti 3 e 4 è concesso al soggetto beneficiario nel  limite dell’importo  massimo previsto per gli aiuti «de minimis».

Fondo nazionale per la suinicoltura – Decreto 7 aprile 2020

Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha istituito un fondo nazionale per la suinicoltura, che fornisce contributi alle imprese di macellazione (che abbiano sottoscritto o sottoscrivano contratti di filiera) per l’acquisto e l’installazione di macchinari di valutazione automatica delle carcasse suine.

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 3 milioni di euro per l’annualità 2020.    

BENEFICIARI: imprese di macellazione che abbiano sottoscritto o sottoscrivano entro la data di presentazione della domanda, contratti di filiera con allevatori nel settore suinicolo         

SPESE AMMESSE: acquisto e installazione di macchinari di valutazione automatica delle carcasse suine Image-meater e AutoFOM previsti dalla “Decisione di esecuzione della commissione del 24 gennaio 2014 relativa all’autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia”.

CONTRIBUTO: nel limite dell’importo massimo di 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari, alle condizioni stabilite dal regolamento sugli aiuti de minimis (UE) n. 1407/2013.

SCADENZA: modalità e nei tempi stabiliti di presentazione della domanda di aiuto verranno indicati in un’apposita circolare ministeriale.

Bando Invitalia impresa sicura – rimborso alle imprese per acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale

L’agenzia per lo sviluppo Invitalia ha pubblicato il bando “Impresa sicura” (intervento previsto dal decreto Cura Italia – DL 18/2020, articolo 43, comma 1) finalizzato a rimborsare le spese sostenute dalle imprese italiane per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

BENEFICIARI:

tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che, alla data di presentazione della domanda di rimborso regolarmente costituire e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese con sede principale o secondaria sul territorio nazionale.

SPESE AMMESSE:

spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

CONTRIBUTO:

Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile

LIMITI DI SPESA:

  • Importo massimo rimborsabile: 500 euro per ciascun addetto dell’impresa – a cui sono destinati i DPI – e fino a un massimo di 150mila euro per impresa.
  • Importo minimo rimborsabile: non inferiore a 500 euro.

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 50 milioni di euro

SCADENZA:

  • prenotazione del rimborso a partire dall’11 maggio al 18 maggio 2020 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso lo sportello informatico dedicato https://prenotazione.dpi.invitalia.it/
  • le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia
  • l’erogazione dei rimborsi saranno avviate subito dopo la conclusione della fase di compilazione. Si procederà con i versamenti entro il mese di giugno 2020.

Camera di commercio di Torino voucher per le aziende che acquistano servizi digitali e attrezzature

La Camera di Commercio di Torino ha approvato lo stanziamento di un voucher di massimo 3.000 euro per l’acquisto di servizi digitali e attrezzature nell’ambito del BANDO SPRINT – Sostegno Progetti Ripartenza Imprese e Nuove Tecnologie

BENEFICIARI:

micro e piccole imprese di qualunque settore, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Torino, e a soggetti che esercitano attività economiche iscritti al REA- Repertorio Economico Amministrativo, che dal 23 febbraio fino al 22 giugno avranno acquistato tecnologie digitali, strumenti informatici, attrezzature e consulenze per la propria riorganizzazione, in questa fase dell’emergenza Covid-19.

CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto del 50% della spesa realizzata fino a 3.000 euro.

LIMITI DI SPESA:

La spesa minima per ogni impresa dovrà essere di almeno 1.500 euro, mentre il voucher sarà pari al 50% della spesa, con un massimo di 3.000 euro a impresa

SPESE AMMESSE:

  1. spese per acquisto di notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza; spese per l’acquisto di tecnologie e servizi (anche sotto forma di abbonamento) in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza; spese per acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati Sicurezza di rete
  2. spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery, ecc.)
  3. spese per acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne, ecc.)
  4. spese di consulenza e di formazione strettamente connesse agli investimenti precedenti
  5. spese di consulenza e formazione per la messa in sicurezza delle strutture aziendali, necessarie per allinearsi alle norme in tema di gestione dell’emergenza sanitaria collegata al Covid-19, comprese quelle per la revisione/integrazione di DUVRI aziendale, valutazione del rischio biologico e l’integrazione del manuale HCCP
  6. materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza; barriere separatorie
  7. strumenti per la misurazione della temperatura corporea delle persone che entrano in contatto con la struttura e sistemi di controllo accessi
  8. materiale segnaletico e informativo.         

DOTAZIONE: 1 milione di euro

SCADENZA:

I fondi per il bando SPRINT sono esauriti . E’ stata disposta la chiusura anticipata del bando al 01/06/2020 ore 17.00.

Fino al 01/06/2020 le imprese potranno comunque procedere alla presentazione delle domande di agevolazione, che costituiranno una lista d’attesa; alle domande in lista d’attesa verrà assegnato un numero di protocollo e queste domande potranno accedere alla fase di istruttoria nell’ipotesi in cui si rendano disponibili ulteriori risorse a causa di istruttorie con esito negativo, rinunce, decadenza, ecc.

PSR Op. 3.2.1 nuovo bando – attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari in UE

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando n. 2/2020 B della misura 3.2.1 del PSR 2014–2020 a sostegno delle attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di qualità svolte sui mercati europei

SCADENZA:

  • Data Scadenza: 14 maggio 2020 per la domanda di preiscrizione. SENZA LA PREISCRIZIONE NON SARA’ POI POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA DI SOSTEGNO
  • Data Scadenza: 30 giugno 2020 per la domanda di sostegno

BENEFICIARI:

Associazioni di produttori di qualità (ATI, ATS, consorzi di tutela delle Dop, Igp, Doc e Docg) che svolgono interventi e progetti di promozione sul mercato europeo a cui aderiscono produttori che partecipano ai regimi di qualità oggetto dei bandi aperti sull’operazione 3.1.1.

Sono soggetti beneficiari:

  • le organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;
  • le organizzazioni interprofessionali riconosciute;
  • i gruppi definiti allʼart. 3, comma 2, del Reg. UE 1151/2012, compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 53 della legge 128/1998 come sostituito dallʼart. 14 della legge 526/1999;
  • i gruppi di produttori indicati allʼart. 95 del Reg. UE n. 1308/2013, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 41 della legge n.238/2016;
  • le associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;
  • le associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;
  • le cooperative agricole e loro consorzi;
  • le associazioni di produttori o i consorzi di produttori, anche in ATI o ATS tra gli stessi costituite con atto ad evidenza pubblica.

INTERVENTI AMMISSIBILI: attività di informazione e promozione sul mercato interno UE che riguardano la valorizzazione e promozione dei regimi di qualità e delle produzioni di qualità oggetto dell’operazione 3.1.1. PSR 2014-2020

  • manifestazioni fieristiche di carattere internazionale, nazionale, regionale o locale, ritenute, anche per il numero di visitatori, oggettivamente interessanti (sono escluse le manifestazioni fieristiche oggetto del Bando A “Azioni di informazione epromozione da svolgere nellʼambito di fiere e manifestazioni a carattere internazionale estrategiche” approvato con la DD n. 1239 del 30/12/2019, a meno che il soggetto proponente pur valutato idoneo non sia stato finanziato sul bando A per mancanza di risorse oppure perattività collaterali)
  • tutte le attività di informazione e promozione dei prodotti di qualità da svolgersi sul territorio UE, compresi educational tour o azioni di incoming
  • realizzazione di seminari tecnici, degustazioni guidate, incontri B2B, realizzazione diconvegni e workshop nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione e azioni di educazione alimentare;
  • azioni promozionali rivolte al circuito HORECA o presso punti vendita, nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione
  • iniziative di accoglienza e promozione relative alle produzioni di qualità correlate ai temi del paesaggio agrario e in particolare dei paesaggi riconosciuti dall’UNESCO e altre iniziative collaterali da svolgere presso e in collaborazione con soggetti come le Enoteche regionali riconosciute e le strade del vino e del cibo riconosciute

SPESE AMMISSIBILI:

  • a) spese dirette (pubblicazioni, prodotti multimediali, siti web, incontri, seminari, degustazioni, spazi pubblicitari, spazi redazionali, servizi radiotelevisivi, cartellonistica, gadget e oggettistica, affissioni, convegni, seminari, partecipazione e fiere e mostre
  • b) spese generali (5% della spesa ammissibile per le singole azioni)
  • c) remunerazione prodotto 10% del totale di a) + b)
  • d) coordinamento e organizzazione progetto (5% di a) + b)+c))

REGIMI DI QUALITA’ AMMISSIBILI:

A) ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 lettera a) del regolamento (UE)n. 1305/2013:

  • protezione delle indicazioni geografiche IGP e delle denominazioni dʼorigine DOP deiprodotti agricoli e alimentari (Regolamento UE 1151/2012)
  • metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodottiagricoli e sulle derrate alimentari (Regolamento CE n. 834/2007 abrogato dal RegolamentoUE n. 2018/848 del 30 maggio 2018 che si applica dal 1 gennaio 2021)
  • organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta(Regolamento UE n. 1308/2013)
  • protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose ai sensi del Regolamento CEn. 110/2008
  • protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktailaromatizzati di prodotti vitivinicoli ai sensi del Regolamento (UE) n. 251/2014

B) regimi di qualità ammissibili ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 lettera b) del regolamento (UE)n. 1305/2013, riconosciuti dallo Stato italiano, compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari

  • sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ) in base ai disciplinari riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
  • sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)
  • sistema di qualità regionale (a partire dalla sua attivazione)

TEMPO DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI: a partire dalla data di apertura del bando e da concludere entro il 31/12/2021

CONTRIBUTO: finanziamento fino al 70% della domanda ammessa a contributo

  • 70% per spese di informazione
  • 50% per spese pubblicitarie

LIMITI DI SPESA:

importi di contributo massimi e minimi per beneficiario:

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 4,2 milioni di euro e un finanziamento fino al 70% della domanda ammessa a contributo. 

SPESE AMMISSIBILI CON VINCOLI:

  • progetti che promuovono esclusivamente regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli riconosciuti dallʼOperazione 3.1.1., la promozione di tali regimi deve essere secondaria rispetto alla promozione dei regimi di qualità ammessi e deve riguardare una quota di importo limitata del progetto (max 10%)
  • lʼindicazione facoltativa “prodotto di montagna” è ammissibile solo in caso di attivazione di un sistema di certificazione garantito da un organismo terzo

SPESE NON AMMISSIBILI:

  • azioni di informazione e di promozione riguardanti marchi commerciali, né in merito ai prodotti fuori Allegato 1 del Trattato CE – per azioni di informazione e di promozione mirate a un’impresa specifica o a una particolare marca commerciale

PRODUZIONI INDIVIDUATE COME STRATEGICHE PER IL 2020:

  • le Denominazioni di Origine derivanti dal Vitigno Cortese
  • la carne piemontese di qualità: IGP vitelloni cortesi della coscia e SQNZ vitellone e/o scottona ai cereali e fassone di razza piemontese
  • le Denominazioni di origine riguardanti i formaggi espressione di territori limitati: Ossolano dop, Castelmagno dop, Murazzano dop e Robiola di Roccaverano dop

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PER ENTRARE IN GRADUATORIA: da pag. 16 a 22 del bando.

Agevolazioni nazionali per aziende agricole – credito d’imposta per beni strumentali e nuova sabatini

Si tratta di due agevolazioni cumulabili rivolte alle aziende agricole.

Il credito d’imposta per beni strumentali acquistati dalle aziende agricole è la novità introdotta nella Legge di bilancio 2020. Il credito è recuperabile in compensazione dei debiti con l’Erario (tra le possibilità di compensazione ci sono i contributi previdenziali e assistenziali dei dipendenti e dei titolari delle aziende).

ESEMPI DI CUMULABILITA’:

SCADENZA: fine anno 2020