Archivi categoria: Uncategorized

Questionario STA Engineering su fabbisogno di consulenza nelle aziende agricole 2020-2022

STA Engineering sta impostando un progetto di consulenza nell’ambito del bando PSR mis 2.1.1 promosso dalla Regione Piemonte.

Per impostare correttamente il progetto vi sottoponiamo il seguente questionario per rilevare il fabbisogno di consulenza delle aziende agricole nell’arco dei prossimi 3 anni.

Le aziende, che in questa fase intendono collaborare, possono scaricare il questionario, compilarlo ed inviarcelo via email al seguente indirizzo: info@staengineering.it

Credito d’imposta per aziende agricole per acquisto di beni strumentali

La legge di bilancio ha sostituito super e iper ammortamento con un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel periodo che va dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020.

Le aziende che operano nel settore della produzione primaria possono beneficiare del credito d’imposta utilizzandolo in compensazione dei debiti con l’Erario in 5 rate annuali.

Ciascuna azienda potrà valutare con il proprio commercialista la propria situazione. E’ ammessa la compensazione con:

  • imposta sostitutiva del 5-15%;
  • debiti IVA e le imposte dirette;
  • versamenti IRPEF sul 50% dei redditi fondiari;
  • contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori dipendenti e propri (per imprese individuali).

Fondo ministeriale per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva sostenute dagli Enti locali

Il Decreto Minsiteriale pubblicato sulla GURI del 7 gennaio 2020 finanzia gli enti locali per spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio (dal rischio idrogeologico), delle scuole (e degli altri edifici pubblici comunali) e delle strade.

Lo stanziamento è di  oltre 2,7 miliardi di euro da qui al 2034.

Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 24.00 del giorno 15 gennaio 2020, attraverso l’area riservata del Sistema certificazioni enti locali (AREA CERTIFICATI -TBEL, altri certificati) accessibile dal sito web della DG finanza locale del Ministero dell’Interno

I numeri del Piemonte riassunti nell’annuario statistico regionale

La Regione Piemonte ed ISTAT hanno pubblicato un annuario che con 17 sezioni tematiche, corredate da tabelle e cartografie, restituisce una fotografia del Piemonte.

Nella sezione tematica 2 si trovano i numeri dell’agricoltura Piemontese confrontabili con quelli delle altre regioni e con i dati complessivi nazionali.

Ad esempio:

OCM Vino 2019 – Bando investimenti

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando OCM vino 2019.

BENEFICIARI:

  • Imprenditori agricoli professionali (IAP) titolari di azienda agricola, che svolgono attività di trasformazione in cui almeno il 51% delle uve fresche trasformate è di provenienza aziendale con OTE (Orientamento Tecnico Prevalente) con codice 351 o 352 o 354
  • micro imprese, piccole e medie imprese operanti nella filiera vitivinicola
  • imprese intermedie che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

CONTRIBUTO:

  • per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta
  • per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del Piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O. 2018-2019 o 2019-2020 qualora trasmessa alla data di presentazione della domanda
  • non essere soggetti all’esclusione dalle misure di sostegno dell’OCM vitivinicola prevista della’art. 69 della L. 238/2016
  • per le domande di aiuto in forma associata le aziende associate non devono avere lo stesso rappresentante legale e/o soci in comune

ATTIVITA’ AZIENDALE AMMESSA:

Requisito valutato in base alla dichiarazione obbligatorie di vendemmia / produzione e rivendicazione D.O. (compilazione quadro G – Sezione 1)

  • produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi tessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione

In caso di domande associate il requisito deve essere posseduto da ciascuna delle aziende facenti parte il progetto.

INVESTIMENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione:

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA:

Spesa massima ammissibile 350.000 euro – Spesa minima ammissibile: 20.000 euro

  • per i beneficiari che hanno l’obbligo di presentazione del bilancio l’importo massimo di spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei “ricavi delle vendite e delle prestazioni” (voce A1 del conto economico, riferimento all’ultimo bilancio approvato)
  • per i beneficiari che non hanno l’obbligo di presentazione del bilancio l’importo massimo di spesa non potrà essere superiore al quadruplo del “Reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica di redditività. Oppure occorre una dichiarazione da parte di un istituto di credito attestante l’esistenza di una linea di credito aperta a favore dell’azienda, oppure la disponibilità liquida  del legale rappresentante e/o dei soci pari almeno all’ammontare della spesa ammissibile o della spesa eccedente il quadruplo del reddito netto integrato aziendale

SPESE NON AMMESSE:

  • i.v.a, usato, leasing, investimenti di sostituzione, noleggio

TEMPI DEL BANDO: il termine per la presentazione della domanda è il 15/11/2019

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.648.905,24 euro

Contributi dalla Camera di Commercio per imprese della Provincia di Alessandria

La Camera di Commercio di Alessandria ha pubblicato un bando per sostegno agli investimenti produttivi delle imprese alessandrine.

BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese aventi sede o unità locale in provincia di Alessandria (circa 100 imprese alessandrine considerando il limite massimo di spesa e la dotazione complessiva a disposizione).

  • iscritte come attive nel Registro Imprese
  • in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con gli obblighi contributivi assistenziali e previdenziali
  • non in liquidazione o con procedure concorsuali aperte

Escluse:

  • imprese che operano nel settore della pesa e dell’acquacoltura
  • imprese che abbiano in corso forniture di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio di Alessandria

CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto del 5% degli investimenti effettuati, con un massimo di 2.500 euro per impresa beneficiaria. Al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse.

Prevista una premialità di 300 euro per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità.

LIMITI DI SPESA: minimo 15.000 euro e fino a 50.000 euro

INVESTIMENTI AMMESSI:

  • acquisto di beni di nuova fabbricazione strumentali e funzionali all’attività dell’impresa
  • acquisti effettuati nel periodo dal 01/01/2019 al 31/12/2019
  • che interessano la sede o l’unità locale sita in provincia di Alessandria

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTI:

  • installazione di impianti (ad esempio opere elettriche, idrauliche, di riscaldamento e condizionamento), ivi comprese le opere murarie necessarie alla posa in opera dei nuovi impianti;
  • macchinari, apparecchiature e attrezzature varie
  • attrezzature e macchine per ufficio (a titolo semplificativo computer, stampanti, fotocopiatrici);
  • software (esclusi canoni annuali e/o abbonamenti)

INVESTIMENTI NON AMMESSI:

  • acquisto di beni usati e/o revisionati
  • acquisto di beni in leasing, con riserva di proprietà ex art. 1523 c.c.
  • acquisto di mezzi targati iscritti nei Pubblici Registri, relativa accessori e impianti
  • spese di consulenza
  • opere murarie generiche, non strettamente riconducibili all’installazione di nuovi impianti
  • acquisto di scorte di materie prime, semilavorati, materiali di consumo e minuterie
  • acquisto di apparecchi di telefonia mobile
  • spese o canoni di manutenzione ed abbonamenti, nonché spese per il ripristino di impianti già esistenti
  • investimenti realizzati mediante commesse interne od oggetto di auto fatturazione
  • spese per lavori effettuati in economia

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 250.000 euro

SCADENZA: 31/01/2020. Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento della dotazione finanziaria complessiva, salvo eventuali aumenti di budget.