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PSR Op. 3.2.1 nuovo bando – attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari in UE

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando n. 2/2020 B della misura 3.2.1 del PSR 2014–2020 a sostegno delle attività di informazione e promozione dei prodotti agroalimentari di qualità svolte sui mercati europei

SCADENZA:

  • Data Scadenza: 14 maggio 2020 per la domanda di preiscrizione. SENZA LA PREISCRIZIONE NON SARA’ POI POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA DI SOSTEGNO
  • Data Scadenza: 30 giugno 2020 per la domanda di sostegno

BENEFICIARI:

Associazioni di produttori di qualità (ATI, ATS, consorzi di tutela delle Dop, Igp, Doc e Docg) che svolgono interventi e progetti di promozione sul mercato europeo a cui aderiscono produttori che partecipano ai regimi di qualità oggetto dei bandi aperti sull’operazione 3.1.1.

Sono soggetti beneficiari:

  • le organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;
  • le organizzazioni interprofessionali riconosciute;
  • i gruppi definiti allʼart. 3, comma 2, del Reg. UE 1151/2012, compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 53 della legge 128/1998 come sostituito dallʼart. 14 della legge 526/1999;
  • i gruppi di produttori indicati allʼart. 95 del Reg. UE n. 1308/2013, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa nazionale art. 41 della legge n.238/2016;
  • le associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;
  • le associazioni di produttori agricoli costituite ai sensi della normativa nazionale;
  • le cooperative agricole e loro consorzi;
  • le associazioni di produttori o i consorzi di produttori, anche in ATI o ATS tra gli stessi costituite con atto ad evidenza pubblica.

INTERVENTI AMMISSIBILI: attività di informazione e promozione sul mercato interno UE che riguardano la valorizzazione e promozione dei regimi di qualità e delle produzioni di qualità oggetto dell’operazione 3.1.1. PSR 2014-2020

  • manifestazioni fieristiche di carattere internazionale, nazionale, regionale o locale, ritenute, anche per il numero di visitatori, oggettivamente interessanti (sono escluse le manifestazioni fieristiche oggetto del Bando A “Azioni di informazione epromozione da svolgere nellʼambito di fiere e manifestazioni a carattere internazionale estrategiche” approvato con la DD n. 1239 del 30/12/2019, a meno che il soggetto proponente pur valutato idoneo non sia stato finanziato sul bando A per mancanza di risorse oppure perattività collaterali)
  • tutte le attività di informazione e promozione dei prodotti di qualità da svolgersi sul territorio UE, compresi educational tour o azioni di incoming
  • realizzazione di seminari tecnici, degustazioni guidate, incontri B2B, realizzazione diconvegni e workshop nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione e azioni di educazione alimentare;
  • azioni promozionali rivolte al circuito HORECA o presso punti vendita, nonché la predisposizione di materiale promo-pubblicitario, informativo, divulgativo e di iniziative promo-pubblicitarie con i mezzi di informazione
  • iniziative di accoglienza e promozione relative alle produzioni di qualità correlate ai temi del paesaggio agrario e in particolare dei paesaggi riconosciuti dall’UNESCO e altre iniziative collaterali da svolgere presso e in collaborazione con soggetti come le Enoteche regionali riconosciute e le strade del vino e del cibo riconosciute

SPESE AMMISSIBILI:

  • a) spese dirette (pubblicazioni, prodotti multimediali, siti web, incontri, seminari, degustazioni, spazi pubblicitari, spazi redazionali, servizi radiotelevisivi, cartellonistica, gadget e oggettistica, affissioni, convegni, seminari, partecipazione e fiere e mostre
  • b) spese generali (5% della spesa ammissibile per le singole azioni)
  • c) remunerazione prodotto 10% del totale di a) + b)
  • d) coordinamento e organizzazione progetto (5% di a) + b)+c))

REGIMI DI QUALITA’ AMMISSIBILI:

A) ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 lettera a) del regolamento (UE)n. 1305/2013:

  • protezione delle indicazioni geografiche IGP e delle denominazioni dʼorigine DOP deiprodotti agricoli e alimentari (Regolamento UE 1151/2012)
  • metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodottiagricoli e sulle derrate alimentari (Regolamento CE n. 834/2007 abrogato dal RegolamentoUE n. 2018/848 del 30 maggio 2018 che si applica dal 1 gennaio 2021)
  • organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta(Regolamento UE n. 1308/2013)
  • protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose ai sensi del Regolamento CEn. 110/2008
  • protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktailaromatizzati di prodotti vitivinicoli ai sensi del Regolamento (UE) n. 251/2014

B) regimi di qualità ammissibili ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 lettera b) del regolamento (UE)n. 1305/2013, riconosciuti dallo Stato italiano, compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari

  • sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ) in base ai disciplinari riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
  • sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)
  • sistema di qualità regionale (a partire dalla sua attivazione)

TEMPO DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI: a partire dalla data di apertura del bando e da concludere entro il 31/12/2021

CONTRIBUTO: finanziamento fino al 70% della domanda ammessa a contributo

  • 70% per spese di informazione
  • 50% per spese pubblicitarie

LIMITI DI SPESA:

importi di contributo massimi e minimi per beneficiario:

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 4,2 milioni di euro e un finanziamento fino al 70% della domanda ammessa a contributo. 

SPESE AMMISSIBILI CON VINCOLI:

  • progetti che promuovono esclusivamente regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli riconosciuti dallʼOperazione 3.1.1., la promozione di tali regimi deve essere secondaria rispetto alla promozione dei regimi di qualità ammessi e deve riguardare una quota di importo limitata del progetto (max 10%)
  • lʼindicazione facoltativa “prodotto di montagna” è ammissibile solo in caso di attivazione di un sistema di certificazione garantito da un organismo terzo

SPESE NON AMMISSIBILI:

  • azioni di informazione e di promozione riguardanti marchi commerciali, né in merito ai prodotti fuori Allegato 1 del Trattato CE – per azioni di informazione e di promozione mirate a un’impresa specifica o a una particolare marca commerciale

PRODUZIONI INDIVIDUATE COME STRATEGICHE PER IL 2020:

  • le Denominazioni di Origine derivanti dal Vitigno Cortese
  • la carne piemontese di qualità: IGP vitelloni cortesi della coscia e SQNZ vitellone e/o scottona ai cereali e fassone di razza piemontese
  • le Denominazioni di origine riguardanti i formaggi espressione di territori limitati: Ossolano dop, Castelmagno dop, Murazzano dop e Robiola di Roccaverano dop

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO PER ENTRARE IN GRADUATORIA: da pag. 16 a 22 del bando.

Agevolazioni nazionali per aziende agricole – credito d’imposta per beni strumentali e nuova sabatini

Si tratta di due agevolazioni cumulabili rivolte alle aziende agricole.

Il credito d’imposta per beni strumentali acquistati dalle aziende agricole è la novità introdotta nella Legge di bilancio 2020. Il credito è recuperabile in compensazione dei debiti con l’Erario (tra le possibilità di compensazione ci sono i contributi previdenziali e assistenziali dei dipendenti e dei titolari delle aziende).

ESEMPI DI CUMULABILITA’:

SCADENZA: fine anno 2020

Questionario STA Engineering su fabbisogno di consulenza nelle aziende agricole 2020-2022

STA Engineering sta impostando un progetto di consulenza nell’ambito del bando PSR mis 2.1.1 promosso dalla Regione Piemonte.

Per impostare correttamente il progetto vi sottoponiamo il seguente questionario per rilevare il fabbisogno di consulenza delle aziende agricole nell’arco dei prossimi 3 anni.

Le aziende, che in questa fase intendono collaborare, possono scaricare il questionario, compilarlo ed inviarcelo via email al seguente indirizzo: info@staengineering.it

Credito d’imposta per aziende agricole per acquisto di beni strumentali

La legge di bilancio ha sostituito super e iper ammortamento con un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel periodo che va dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2020.

Le aziende che operano nel settore della produzione primaria possono beneficiare del credito d’imposta utilizzandolo in compensazione dei debiti con l’Erario in 5 rate annuali.

Ciascuna azienda potrà valutare con il proprio commercialista la propria situazione. E’ ammessa la compensazione con:

  • imposta sostitutiva del 5-15%;
  • debiti IVA e le imposte dirette;
  • versamenti IRPEF sul 50% dei redditi fondiari;
  • contributi previdenziali e assistenziali dei lavoratori dipendenti e propri (per imprese individuali).

Fondo ministeriale per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva sostenute dagli Enti locali

Il Decreto Minsiteriale pubblicato sulla GURI del 7 gennaio 2020 finanzia gli enti locali per spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio (dal rischio idrogeologico), delle scuole (e degli altri edifici pubblici comunali) e delle strade.

Lo stanziamento è di  oltre 2,7 miliardi di euro da qui al 2034.

Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 24.00 del giorno 15 gennaio 2020, attraverso l’area riservata del Sistema certificazioni enti locali (AREA CERTIFICATI -TBEL, altri certificati) accessibile dal sito web della DG finanza locale del Ministero dell’Interno

I numeri del Piemonte riassunti nell’annuario statistico regionale

La Regione Piemonte ed ISTAT hanno pubblicato un annuario che con 17 sezioni tematiche, corredate da tabelle e cartografie, restituisce una fotografia del Piemonte.

Nella sezione tematica 2 si trovano i numeri dell’agricoltura Piemontese confrontabili con quelli delle altre regioni e con i dati complessivi nazionali.

Ad esempio:

OCM Vino 2019 – Bando investimenti

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando OCM vino 2019.

BENEFICIARI:

  • Imprenditori agricoli professionali (IAP) titolari di azienda agricola, che svolgono attività di trasformazione in cui almeno il 51% delle uve fresche trasformate è di provenienza aziendale con OTE (Orientamento Tecnico Prevalente) con codice 351 o 352 o 354
  • micro imprese, piccole e medie imprese operanti nella filiera vitivinicola
  • imprese intermedie che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

CONTRIBUTO:

  • per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta
  • per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del Piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O. 2018-2019 o 2019-2020 qualora trasmessa alla data di presentazione della domanda
  • non essere soggetti all’esclusione dalle misure di sostegno dell’OCM vitivinicola prevista della’art. 69 della L. 238/2016
  • per le domande di aiuto in forma associata le aziende associate non devono avere lo stesso rappresentante legale e/o soci in comune

ATTIVITA’ AZIENDALE AMMESSA:

Requisito valutato in base alla dichiarazione obbligatorie di vendemmia / produzione e rivendicazione D.O. (compilazione quadro G – Sezione 1)

  • produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi tessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione

In caso di domande associate il requisito deve essere posseduto da ciascuna delle aziende facenti parte il progetto.

INVESTIMENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione:

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA:

Spesa massima ammissibile 350.000 euro – Spesa minima ammissibile: 20.000 euro

  • per i beneficiari che hanno l’obbligo di presentazione del bilancio l’importo massimo di spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei “ricavi delle vendite e delle prestazioni” (voce A1 del conto economico, riferimento all’ultimo bilancio approvato)
  • per i beneficiari che non hanno l’obbligo di presentazione del bilancio l’importo massimo di spesa non potrà essere superiore al quadruplo del “Reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica di redditività. Oppure occorre una dichiarazione da parte di un istituto di credito attestante l’esistenza di una linea di credito aperta a favore dell’azienda, oppure la disponibilità liquida  del legale rappresentante e/o dei soci pari almeno all’ammontare della spesa ammissibile o della spesa eccedente il quadruplo del reddito netto integrato aziendale

SPESE NON AMMESSE:

  • i.v.a, usato, leasing, investimenti di sostituzione, noleggio

TEMPI DEL BANDO: il termine per la presentazione della domanda è il 15/11/2019

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.648.905,24 euro