Archivi categoria: Agricoltura

Contributi a favore delle imprese iscritte alla camera di commercio di Cuneo

– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI VOLONTARIE. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA. Scadenza: 31/01/2020
– Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese. Scadenza: 10/06/2019
– Voucher alternanza scuola lavoro. Scadenza: 30/11/2019

http://www.cn.camcom.gov.it/it/bandi

Reti antigrandine – Nuovo bando psr 2014-2020 Regione Piemonte

La Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando che finanzia l’installazione di reti antigradine.

BENEFICIARI:

  • agricoltori, singoli o associati, in attività (REG. UE n. 1397/2013)
  • persone fisiche e persone giuridiche

CONTRIBUTO: 50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione

SPESE AMMESSE:

  • acquisti di materiali e attrezzature
  • spese per l’installazione delle reti antigrandine
  • spese generali e tecniche, spese di progettazione, di predisposizione delle domande di sostegno, consulenze, studi di fattibilità nella misura massima del 12% delle spese ammissibili

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 920.000 euro

SCADENZA: 15 maggio 2019

nuova legge quadro per l’agricoltura in piemonte

Il Piemonte ha una nuova legge quadro per l’agricoltura: il testo è stato approvato ieri a larga maggioranza (38 favorevoli e 3 astenuti) dal Consiglio regionale.
La legge entrerà in vigore all’atto dell’approvazione del Bilancio regionale, in quanto attualmente è in vigore l’esercizio provvisorio. Il testo riordina interamente la materia, cancellando 35 leggi.

Bando ISI INAIL 2018

Pubblicato il bando ISI INAIL 2018 che prevede uno stanziamento di 369.726.206,00 milioni di euro per le imprese italiane che investono in sicurezza, di cui 30.402.221,00 euro per le imprese della Regione Piemonte così suddivise nei vari assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 per i progetti di investimento 11.404.976,00 euro
  • Asse 1.2 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 123.222,00 euro
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 2.260.287,00 euro
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 6.161.936,00 euro
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 378.557,00 euro
  • Asse 5 per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddiviso nei due sub Assi: 10.073.243,00
  • Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole 8.881.827,00 euro
  • Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, 1.191.416,00 euro

BENEFICIARI:

  • Asse 5: micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del registro delle imprese o albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e titolari di p.iva in campo agricolo qualificate come: impresa individuale, società agricola, società cooperativa;

  • Asse 5.1 – imprese con presenza di giovani agricoltori: impresa individuale: titolare con qualifica di imprenditore agricolo; società semplici, in nome collettivo e cooperative: i 2/3 dei soci devono avere la qualifica di imprenditore e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande; società di  capitali: i conferimenti dei giovani con qualifica di imprenditore ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per la maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura delle procedura informatica.

NON RIENTRANO TRA I BENEFICIARI le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per l’avviso ISI agricoltura 2016 e ISI 2017.

INTERVENTI AMMESSI: 

Nell’ambito dell’asse 5 sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • spese tecniche per la redazione della perizia giurata.

CONTRIBUTO Asse 5:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • 40% per la generalità delle imprese agricole
  • 50% per i giovani agricoltori destinatari dell’asse 5.2
  • contributo massimo di 60.000 euro
  • contributo calcolato sulle spese al netto dell’iva

SCADENZA: a partire dall’11 aprile 2019, fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2019 sarà possibile compilare la domanda on line.

Click – day:  data e orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 6 giugno 2019.

OCM VINO – misura investimenti. Campagna 2018/2019

E’ stato aperto il bando per la misura Investimenti dell’OCM Vino per l’annualità 2019.

Tre le novità rispetto ai bandi degli anni precedenti:

  • possibilità di finanziare, oltre al punto vendita extra-aziendale, anche punti vendita aziendali, localizzati cioè all’interno della cantina;
  • più tempo a disposizione delle aziende per completare i lavori annuali (agosto 2019) e possibilità di effettuare progetti di durata biennale, da concludere entro l’agosto 2020;
  • più che triplicata la dotazione finanziaria prevista, pari a oltre 3 milioni di euro.

BENEFICIARI:

  • micro, piccole e medie imprese
  • imprese intermedie (che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • IAP Imprenditori Agricoli Professionali titolari di azienda agricola con OTE – O rientamento Tecnico Economico Prevalente – con codice 351 o 352 o354
  • persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali
  • può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

Non rientrano tra i beneficiari i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino.

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione della campagna 2018/2019
  • localizzati nel territorio della Regione Piemonte

CONTRIBUTO: 

  • Per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta.
  • Per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta.

Per le domande biennali l’80% del contributo sarà erogato in anticipo, per quelle annuali interamente a saldo.

SPESE AMMISSIBILI:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA: 

  • spesa massima ammissibile 350.000 euro

per chi ha l’obbligo di presentare il bilancio  la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di cui alla voce 1

per chi non a l’obbligo di presentare il bilancio la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al quadruplo del “reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica delle redditività” o sarà necessario produrre una dichiarazione dell’istituto di credito

  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

DOTAZIONE FINANZIARIA: euro 3 .126.711,96 (più che triplicata rispetto agli anni precedenti)

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA: 

  • produzione di qualità di vini DOP rispetto alla produzione totale di vini desunta dalla dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O.
  • effetti in termini di risparmio energetico, efficienza globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale
  • età del titolare o legale rappresentante tra i 18 e i 40 anni
  • appartenenza a forme aggregative di filiera

SCADENZA: 15/02/2019

BANDO

INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEL BANDO:

  • giovedì 10 gennaio 2019, ore 16.00, presso la Chiesa di San Michele – Piazza San Michele 5 – Montà (in collaborazione con il Consorzio Tutela del Roero);
  • mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17.00, presso il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi – Piazza Arzano c/o Palazzo Guidobono – Tortona (AL);
  • venerdì 18 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte – Sala Sforza – piazza Castello 47 – Ghemme (NO);
  • lunedì 21 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Piazza Vittorio Emanuele II 12 – Costigliole d’Asti (AT);
  • mercoledì 23 gennaio 2019, ore 15.00, Comune di Caluso, Sala Giunta – Piazza Valperga 2- Caluso (TO) (in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini Caluso, Carema e Canavese);
  • giovedì 31 gennaio 2019, ore 14.00, presso la Bottega del Vino Dogliani D.O.C.G. – Piazza S. Paolo 9 – Dogliani (CN).

PSR 2014-2020 – Infografica sui risultati della misura 6 per i giovani agricoltori

In attesa del prossimo bando per insediamento giovani agricoltori, i risultati fin ora raggiunti nell’ambito della misura 6 del PSR 2014-2020 sono disponibili nell’infografica pubblicata dalla Regione Piemonte.

 

Apicoltura – bando per attrezzature anno 2018-2019

La Regione Piemonte nell’ambito del regolamento UE n. 1308/2013 ha stanziato dei contributi per l’acquisto di attrezzature da parte delle aziende apistiche.

DOTAZIONE FINANZIARIA:

  • 75.396,99 euro per la misura A6 (attrezzature) che finanzierà da un massimo di 31 a un minimo di 7 domande (considerando i limiti di spesa imposti da bando)
  • 119.100,44 euro per la misura C2.2 (attrezzature per il nomadismo) che finanzierà da un massimo di 47 a un minimo di 11 domande (considerando i limiti di spesa imposti da bando)

BENEFICIARI: apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte che abbiano:

  • presentato denuncia annuale di possesso alveari per il 2018
  • p.iva per attività apistica od agricola alla data del (15/01/2019)
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio
  • condurre almeno 52 alveari, rilevati all’ultimo censimento apistico nazionale
  • un fascicolo aziendale presso un CAA
  • disponibilità di locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (smielatura) in regola con le norme igienico-sanitiarie se di poprietà o in alternativa dimostrare di operare in ambienti in regola con le norme igienico – sanitarie se di terzi

SPESE AMMISSIBILI:

  • attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura
  • acquisto macchine, attrezzature e materiali specifici per l’esercizio del nomadismo

NON sono ammessi: acquisti effettuati prima della presentazione della domanda, acquisto di attrezzature usate, iva, imposte o tasse.

CONTRIBUTO: 50% della spesa ammessa 

LIMITI DI SPESA:

  • minimo 2.400 euro
  • massimo 10.000 euro

PUNTEGGIO: 

  1. punti 10: se l’azienda non ha percepito contributi con fondi dell’Unione Europea riguardanti l’apicoltura negli ultimi due anni
  2. punti 7: giovani apicoltori con età superiore a 18 anni e inferiore a 40 anni (in caso di società maggioranza dei soci rientra nei predetti limiti
  3. punti 10: aziende con sede legale in zona di montagna di montagna
  4. punti 7: aziende apistiche con sede legale  in collina
  5. punti 5: aziende apistiche con sede legale in pianura
  6. punti 5: IAP Imprenditori Agricoli Professionali
  7. punti 5: apicoltori biologici

SCADENZA: 15 gennaio 2019 ore 23,59

ESITO ISTRUTTORIA: aprile 2019

Pubblicato il terzo bando PSR 2014-2020 Piemonte – Bando Op. 4.1.3 Riduzione emissione gas serra e ammoniaca

La dotazione finanziaria  è di 3.000.000 di euro.

BENEFICIARI:

  • imprese agricole con qualifica di imprenditore agricolo professionale 
  • soggetti collettivi (es. cooperative) con legame stabile fino alla fine dell’impegno
  • giovani agricoltori, singoli o associati, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capi dell’azienda usufruendo della misura 6.1.1 del PSR 2014-2020
  • giovani agricoltori, singoli o associati, che si sono già insediati durante i 5 anni precedenti la domanda di sostegno usufruendo della misura 112 del PSR 2007-2013

NON posso presentare domanda coloro che hanno partecipato alla stessa misura nel 2017 (Mis. 4.1.3) e non hanno chiesto il saldo della pratica entro il 31/10/2018.

REQUISITI ALL’ ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

  • essere imprenditore agricolo professionale (ad eccezione di chi si insedia usufruendo della misura 6.1.1)
  • possesso di partita IVA ed iscrizione al registro delle imprese
  • iscrizione all’anagrafe agricola del Piemonte e possesso di fascicolo aziendale
  • osservanza della normativa regionale in applicazione della Direttiva Nitrati
  • osservanza delle prescrizioni in materia di emissioni in atmosfera (parte V D.lgs 152/2006)
  • osservanza delle prescrizioni in materia di autorizzazione integrata ambientale (parte II d.LGS 152/2006)

CONTRIBUTO: 40 % del costo dell’investimento ammissibile, aumentabile di:

  • 10% per investimenti collettivi per uso comune (effettuati da un soggetto giuridico che definisce tra almeno 3 imprese agricole un legame stabile valido fino alla scadenza del vincolo di destinazione dell’investimento)
  • 10% per investimenti effettuati da giovani agricoltori;
  • 10% per investimenti in zone di montagna;
  • 5% per gli investimenti effettuati da chi ha aderito, nell’anno 2016  all’operazione 10.1.5 “tecniche per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera”

SPESE AMMESSE:

  • investimenti per migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici;
  • investimenti per ridurre l’emissione ammoniacale dalle strutture di allevamento esistenti;
  • investimenti per ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento esistenti;
  • investimenti di tipo edilizio;
  • acquisti/acquisizioni di macchine ed attrezzature(compreso costi di installazione e programmi informatici);
  • spese tecniche e generali, di progettazione, consulenze, studi di fattibilità , acquisto brevetti e licenze per massimo il 12% della spesa.

INVESTIMENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

  • attrezzature informatiche per la gestione efficiente degli stoccaggi e dell’acqua nelle strutture di allevamento;
  • copertura delle strutture di stoccaggi esistenti (coperture flottanti, strutture fisse);
  • realizzazione di scarico su suolo (imhoff) per le acque della sale di mungitura degli allevamenti bovini da latte;
  • riduzione del consumo di acqua nel raffrescamento interno delle strutture di stabulazione;
  • riduzione del consumo di acqua nella pulizia degli impianti di mungitura e delle strutture di stabulazione, nell’abbeverata degli animali;
  • riduzione del volume d’acqua piovana convogliata nelle strutture di stoccaggio degli effluenti non palabili (copertura delle superfici interessate dalla presenza di animali, installazione di gronde ai tetti);
  • realizzazione di strutture di stoccaggio dell’acqua piovana da destinare ad usi zootecnici;
  • separatori solido/liquido a media-alta efficienza per il trattamento degli effluenti/digestati non palabili (centrifughe, separatoria a compressione elicoidale, separatori a rulli contrapposti);
  • sostituzione delle strutture di stoccaggio esistenti con serbatoi flessibili di materiale elastometrico/plastometrico;
  • realizzazione di strutture di stoccaggio coperte aggiuntive rispetto al volume aziendale previsto dalla normativa vigente;
  • attrezzature informatiche per la gestione della fertirrigazione;
  • attrezzature per la distribuzione ombelicale degli effluenti/digestati non palabili (con distribuzione interrata, con distribuzione rasoterra in bande, con distribuzione sottocotico);
  • macchine e attrezzature per la fertirrigazione con frazioni chiarificate ottenute da separazione solido/liquido dei effluenti/digestati non palabili;
  • macchine per la movimentazione degli effluenti/digestati non palabili e palabili;
  • macchine e attrezzature per l’acidificazione di effluenti/digestati non palabili nella fase di distribuzione in campo, nella fase di stoccaggio;
  • macchine a attrezzature per l’omogeneizzazione degli effluenti/digestati non palabili;
  • macchine per la distribuzione degli effluenti/digestati non palabili dotate di distributori rasoterra in bande, dotate di interratori, di interratori sottocotico;
  • macchine per la distribuzione degli effluenti/digestati palabili dotate di sistemi di chiusura esterna di raccolta dei percolati;
  • serbatoi flessibili di materiale elastometrico/plastometrico, per volumi aggiunti rispetto al volume aziendale previsto dalla normativa vigente;
  • sistemi di localizzazione GPS delle operazioni di distribuzione in campo;
  • sistemi diagnostici per l’analisi chimica rapida degli effluenti/digestati non palabili;
  • sistemi per la distribuzione interrata di effluenti/digestati non palabili, per l’adeguamento di macchine acquistate negli ultimi 5 anni;
  • sistemi per la distribuzione rasoterra in bande di effluenti/digestati non palabili, per l’adeguamento di macchine acquistate negli ultimi 5 anni;
  • sistemi per la distribuzione sottocotico di effluenti/digestati non palabili, per l’adeguamento di macchine acquistate negli ultimi 5 anni.

LIMITI DI SPESA:

  • investimenti collettivi ad uso comune: minimo 30.000 euro massimo 100.000 euro;
  • altri investimenti: minimo 10.000 euro massimo 50.000 euro.

Possibilità di realizzare investimenti di importo maggiore di quello ammesso al sostegno in autofinanziamento per l’importo eccedente.

SCADENZA: 31 gennaio 2019

Pubblicato bando PSR 2014-2020 operazione 3.1.1 spese per certificazioni di qualità

BENEFICIARI:

agricoltori e loro associazioni

previa approvazione da parte dei servizi comunitari della modifica del testo del PSR relativo alla misura 3 presentata da Regione Piemonte sarà possibile anche la partecipazione da parte di agricoltori e associazioni di agricoltori che abbiano aderito a uno o più regimi di qualità nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.

REGIMI DI QUALITA’ SOVVENZIONATI:

  • prodotti agroalimentari DOP/IGP/STG ai sensi del regolamento (UE) n. 1151/2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
  • agricoltura biologica ai sensi del regolamento (CE) n. 834/2007;
  • bevande spiritose ai sensi del regolamento (CE) n. 110/2008;
  • vini aromatizzati ai sensi del regolamento (UE) n. 251/2014;
  • vini DOC/DOCG/IGT ai sensi del regolamento (UE) n.1308/2013.

L’operazione sostiene inoltre l’adesione ai regimi di qualità, ammissibili ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 lettera b) del regolamento (UE) n. 1305/2013, riconosciuti dallo Stato italiano, compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari:

  • sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQN);
  • sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI);
  • sistemi di qualità regionali.

L’operazione sostiene inoltre l’adesione ai regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli, ammissibili ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 lettera c) del regolamento (UE) n. 1305/2013, riconosciuti dallo Stato italiano in quanto conformi agli orientamenti dell’Unione sulle migliori pratiche riguardo ai regimi facoltativi di certificazione per i prodotti agricoli e alimentari:

  • sistemi di certificazione volontari di sistema e di prodotto relativi a qualità, ambiente, responsabilità sociale ed etica, sicurezza e salute dei lavoratori, sicurezza alimentare, tracciabilità alimentare, sostenibilità (ad esempio ISO 9001, ISO 14001 – EMAS, SA 8000, OHSAS 18001, ISO 22000, ISO 22005, FSSC 22000, BRC – IFS, GLOBALGAP, VIVA, DAP);
  • indicazione facoltativa “prodotto di montagna”, in caso di attivazione di un sistema di certificazione.

CONTRIBUTO:

in conto capitale concesso a titolo di incentivo, sotto forma di pagamento annuale il cui importo è determinato in funzione dell’ammontare dei costi fissi derivanti dalla partecipazione ai regimi di qualità per un periodo massimo di cinque anni

L’aiuto concesso varia da un minimo di 40 euro fino ad un massimo concedibile di 3.000 euro all’anno solare per azienda indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali l’azienda partecipa.

COSTI AMMESSI:

  • iscrizione
  • contributo annuo di partecipazione a un regime di qualità sovvenzionato

SCADENZA: 31 maggio 2018 ore 23.59.59

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.100.000 EURO