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Bando Gal Escartons e Valli Valdesi 16.9.1 “Progetti di agricoltura sociale”

Il GAL Escartons e Valli Valdesi ha pubblicato il bando 16.9.1, Misura 16 – Sottomisura 9 – Operazione 1 “Progetti di agricoltura sociale”.

BENEFICIARI: Gruppi di cooperazione di nuova costituzione o che intraprendono nuove attività. Gli interventi devono essere localizzati nel territori del Comuni facenti parte del GAL.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 450.000 euro

CONTRIBUTO: in conto capitale del 50% della spesa ammissibile

  • spesa massima ammissibile 160.000 euro
  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Formazione – infrastrutturazione sociale (progetti per costituzione di reti di soggetti operanti in agricoltura sociale, reti per la formazione di operatori in agricoltura sociale, reti per la definizione di percorsi didattico- ambientali, e reti per la promozione delle filiere di agricoltura sociale
  • Inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e di lavoratori svantaggiati (progetti per accoglienza e inserimento di soggetti svantaggiati l.381/91)
  • Prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali (progetti per la costituzione di centri di aggregazione sociale sul tema dell’agricoltura e della cura dell’altro, progetti per la costituzione di reti dedicate alla cura di minori)
  • Prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative
  • Progetti finalizzati all’educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversità nonchè alla diffusione della conoscenza del territorio
  • studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, piani aziendali o documenti equivalenti;
  • animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile il progetto;
  • costi di esercizio della cooperazione: personale (coordinamento e segreteria), funzionalità ambientale (es. utilizzo di immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, ecc.) funzionalità operativa (es. posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, ecc)
  • costi diretti specifici del progetto (personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; altri costi direttamente legati alle attività progettuali, quali ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, ecc.)

SPESE AMMESSE:

  • Spese di personale
  • Materiale di consumo
  • Consulenze e collaborazioni esterne
  • Macchine e attrezzature (prototipi)
  • Viaggi e trasferte
  • Acquisizione di servizi e realizzazione di opere e di lavori
  • Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali
  • Spese generali, ammesse per un forfait del 15% dei costi diretti di personale

SPESE NON AMMESSE:

  • spese per adeguamento norme obbligatorie
  • manutenzione ordinaria e straordinaria
  • investimenti per l’abitazione del richiedente o dei famigliari
  • infrastrutture per energie rinnovabili o generazione di energia elettrica
  • acquisto di attrezzature usate
  • IVA e altre imposte o tasse (per i soggetti che possono recuperarle)

CRITERI DI SELEZIONE: pag. 11-13 del bando

SCADENZA: 18/02/2020 ore 12,00

Il Ministero delle Politiche Agricole pubblica un bando per progetti innovativi contro gli sprechi e per la gestione delle eccedenze alimentari.

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha pubblicato un bando che finanzia progetti innovativi contro gli sprechi e per la gestione delle eccedenze alimentari.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 800.000 euro (massimo 16 progetti da 50.000 euro di contributo). Dunque bando molto competitivo in cui l’idea progettuale presentata deve essere molto innovativa e ben strutturata.

BENEFICIARI:

  • enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica;
  • associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali;
  • una aggregazione, nelle forme consentite dalla vigente normativa, anche temporanea o nella forma di start up, di due o più dei soggetti individuati al punto a) e b). La costituzione dell’aggregazione deve essere già avvenuta, al momento della presentazione della domanda;
  • una rete di imprese, come definita ai sensi dell’art. 3, comma 4-ter, del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni dalla L. 9 aprile 2009, n. 33 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

CONTRIBUTO:

  • 100% delle spese ammissibili(riconosciute in fase di rendicontazione) di cui 5% per le spese generali
  • massimo 50.000 euro di contributo
  • e’ possibile richiedere un’anticipazione non superiore al 70% dell’importo approvato

SPESE AMMESSE:

  • Spese coerenti e direttamente funzionali alla realizzazione di progetti innovativi, concretamente applicabili, che interessino una o più sottoclassi della Classificazione di Nizza (classi 29-30-31), integrati o di rete, con una quota di finanziamento a carico del proponente
  • IVA esclusa, ammissibile solo nel caso in cui non sia altrimenti recuperabile

CRITERI DI SELEZIONE E ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA:

Disponibili a pag. 15 del bando

SCADENZA: ore 14.00 del 20/12/2019, richieste di chiarimenti tecnici da inviare entro il 29/11/2019

Contributi ai Comuni per riqualificare i corpi idrici

La Regione Piemonte ha definito i criteri e le modalità di selezione di progetti da finanziare nell’anno 2020 per la riqualificazione dell’ecosistema fluviale e lacustre piemontese al fine del mantenimento o recupero del buono stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee.

BENEFICIARI:

  • comuni, in forma singola o associata
  • province
  • Città Metropolitana di Torino
  • enti gestori delle aree naturali protette e aree Natura 2000, diversi dalla Regione Piemonte

INTERVENTI AMMESSI:

  • progetti, anche in forma associata, che interessano i corpi idrici, naturali o artificiali individuati nel PdG Po-2015 che ricadono nell’alveo e/o nelle fasce perifluviali e perilacuali
  • progettazione almeno definitiva su aree demaniali, su fondi di proprietà dei soggetti beneficiari o resi disponibili a diverso titolo
  • fino a due domande di finanziamento per ciascun proponente indipendentemente dalla presentazione della domanda in forma singola o associata

TIPOLOGIE DI INTERVENTO:

Devono essere coerenti con le finalità delle misure chiave del PdG Po-2015:

  • KTM2 – Ridurre l’inquinamento dei nutrienti di origine agricola

es. costruzione di fasce tampone agroforestali secondo le indicazioni delle linee guida regionali

  • KTM 5 – Miglioramento della continuità longitudinale (passaggi per pesci, demolizione delle vecchie dighe ed opere trasversali

es. realizzazione di dispositivi in grado di riconnettere la continuità biologica e del trasporto solido del tratto monte-valle dei corsi d’acqua ostacolata dalla presenza di opere idrauliche (soglie, traverse, etc.); rimozione di opere trasversali in alveo non più funzionali, che ostacolano la continuità longitudinale.

  • KTM 6 – Miglioramento del regime delle condizioni idromorfologiche dei corpi idrici, diverse dalla continuità longitudinale

es. ripristino piana inondabile mediante rimodellamento morfologico della regione fluviale, aumento della scabrezza dell’alveo, riduzione dell’artificalità dell’alveo e delle sponde, recupero della sinuosità e ricollegamento dell’alveo con aree umide, ripristino di aree umide perifluviali, forestazione della piana inondabile, ripristino o costruzione di formazioni vegetali tipiche, riconnessione di forme fluviali relitte, riattivazione, riapertura e riqualificazione di lanche e rami abbandonati; costruzione di fasce tampone agroforestali, consolidamento delle sponde tramite rivegetazione, rinaturazione delle rive e dei fondali dei laghi naturali. L’eventuale asportazione di sedimento può essere ammessa solo se prevista in programmi di gestione dei sedimenti approvati. Le opere di consolidamento spondale sono finanziabili solo se funzionali alla realizzazione di scale di risalita per la fauna ittica in comprovata assenza di alternative tecniche di minore impatto.

  • KTM 7 – Miglioramento del regime di deflusso e/o definizione di portata ecologica

es. installazione di dispositivi atti alla misurazione ed alla teletrasmissione in tempo reale delle portate rilasciate come deflusso ecologico dalle opere di presa, installazione di stazioni di misura delle portate fluenti in alveo in sezioni di tratti di corsi d’acqua ritenute idonee alla verifica delle portate di deflusso ecologico rilasciate della captazioni presenti sul tratto interessato e situate a valle e/o a monte delle stesse.

  • KTM8 – Misure per aumentare l’efficienza idrica per l’irrigazione, l’industria, l’energia e l’uso domestico

es. installazione di dispositivi atti alla teletrasmissione delle misure di portata relative ai volumi prelevati dalle derivazioni idriche.

  • KTM23 – Misure per la ritenzione naturale delle acque

es. aree di laminazione delle acque.

SPESE AMMISSIBILI:

  • spese per lavori
  • spese tecniche per massimo il 10% dei lavori
  • spese per imprevisti e per acquisizione disponibilità di aree per massimo il 5% dei lavori

E’ escluso l’utilizzo di economie di spesa.

IMPORTO FINANZIABILE:

  • limite massimo finanziabile 125.000 euro (iva compresa) per progetto e per beneficiario
  • in caso di progetti presentati in forma associata da più soggetti, massimo 85.000 euro compresa iva per ciascun beneficiario associato fino ad un massimo complessivo di 850.000 euro.

CRITERI DI SELEZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI: a pag. 11, 12 e 13 del bando.

DOTAZIONE FINANZIARIA: 2.700.000 euro

SCADENZA: 6 aprile 2020 ore 12.00

In arrivo dalla Regione Piemonte contributi per riqualificare i corpi idrici

Definiti, dalla Giunta Regionale gli indirizzi per la selezione dei progetti da finanziare nel 2020 per la riqualificazione dei corpi idrici ed affrontare le criticità prioritarie del reticolo idrografico piemontese individuate negli strumenti di pianificazione vigenti (Piano di gestione del distretto idrografico del Po, Piano di tutela delle acque). Previsto a breve un bando, che avrà una dotazione di 2.700.000 euro, indirizzato agli enti locali (Comuni in forma singola o associata, Province e Città metropolitana) ed agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000.

Contributi per riqualificare e valorizzare i sistemi boschivi a fini turistici, ricreativi e culturali – Regione Piemonte

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha pubblicato il bando Operazione 8.5.1 – investimenti per accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali.

BENEFICIARI:

Proprietari e/o gestori di foreste private e/o pubbliche, singoli o associati. Per “gestori” si intendono persone fisiche o soggetti di qualunque forma giuridica, che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda (compresi glia affittuari e altri soggetti che abbiano titolarità giuridica ad assumere impegni).

INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

  • diversificazione strutturale e specifica dei popolamenti forestali, per favorire le naturali dinamiche evolutive in atto e la tutela delle specie rare e meno rappresentate e l’azione di tecniche di intervento rispettose dell’ambiente e del suolo;
  • riqualificazione e miglioramento di ecosistemi boschivi e di ecosistemi ad essi collegati (prati, pascoli, ambienti umidi, ambienti ospitanti specie particolari, ecc.) per la conservazione ed il miglioramento di habitat di pregio ambientale o di interesse paesaggistico;
  • valorizzazione delle superfici forestali in termini di pubblica utilità a fini ricreativi, turistici, didattici e culturali favorendo l’accessibilità delle superfici, l’orientamento, la conoscenza, l’osservazione e la permanenza nelle stesse da parte del pubblico

Ricostruzione di aree aperte all’interno dei boschi al fine di aumentare la variabilità spaziale e la biodiversità, creazione di infrastrutture; percorsi e itinerari guidati da percorrere a piedi, cavallo, bicicletta, miglioramento della percorribilità, realizzazione di nuove tratte di collegamento tra più itinerari, l’apposizione della segnaletica direzionale e di continuità, il ripristino delle relative pertinenze con muretti di contenimento, canalette per raccolta acque; realizzazione di punti informativi e descrittivi, identificazione di aree di sosta mirate all’osservazione degli ecosistemi forestali, viste e punti panoramici, apertura o ripulitura del tracciato o delle piazzole, sistemazione del fondo, ripristino o regolarizzazione delle scarpate, realizzazione di attraversamenti e strutture di protezione o loro ripristino, arredi, segnaletica, taglio o interventi fitosanitari.

SPESE AMMISSIBILI:

  • acquisto di terreni boscati per un importo pari o inferiore al 10% della spesa totale ammissibile
  • interventi selvicolturali a macchiatico negativo
  • costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi
  • spese per investimenti materiali in opere di sistemazione idraulico-forestali e ingegneria naturalistica, di ricostruzione di aree aperte all’interno dei boschi e di valorizzazione in termini di pubblica utilità
  • adozione di tecniche di lavorazione ed eventuale esbosco rispettose dell’ambiente e del suolo
  • spese di progettazione, consulenza tecnica e direzione lavori (10% per interventi fino a 50.000 euro, 8 % per interventi da 50.001 a 100.000 euro, 6% per interventi da 100.001 a 150.000 euro, 4% per interventi da 150.001 a 350.000 euro)
  • investimenti che interessano una superficie minima di 10 ha per domanda e una superficie massima di 100 ha, nel caso di interventi da eseguire su più corpi ciascuno deve avere una superficie minima di 3 ha se in montagna e 1,5 ha se in collina o pianura

CONTRIBUTO: 100% della spesa ammissibile

limite massimo di contributo: 350.000 euro, dotazione complessiva: 1.880.000 euro

LIMITI DI SPESA: importo minimo della spesa 50.000 euro

TEMPI DEL BANDO:

  • Presentazione domanda di contributo entro le ore 12.00 del 04 Febbraio 2020
  • Termine per la realizzazione degli interventi 12/04/2022

Contributi per prevenzione danni arrecati a foreste da incendi, calamita’ naturali ed eventi catastrofici – Regione Piemonte

Nell’ambito del PSR 2014-2020 la Regione Piemonte ha pubblicato il bando Operazione 8.3.1 – Prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici.

BENEFICIARI:

Proprietari e/o gestori di foreste private e/o pubbliche, singoli o associati. Per “gestori” si intendono persone fisiche o soggetti di qualunque forma giuridica, che abbiano la completa disponibilità delle superfici inserite in domanda (compresi glia affittuari e altri soggetti che abbiano titolarità giuridica ad assumere impegni).

INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

Interventi di prevenzione e mitigazione degli eventuali danni che possono essere causati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici finalizzandoli al miglioramento della stabilità ecologica di boschi e relativi versanti.

  • interventi di prevenzione degli incendi (interventi selvicolturali collegati alla prevenzione del rischio incendio; realizzazione, adeguamento e manutenzione di piste tagliafuoco, interventi di protezione: punti acqua, piazzole, ecc)
  • interventi di prevenzione del rischio idrogeologico (interventi selvicolturali collegati alla prevenzione del rischio idrogeologico es. gestione della vegetazione lungo il reticolo idrografico, prevenzione frane o smottamenti tramite gestione selvicolturale, ecc; opere di sistemazione idraulico-forestale, captazione e deflusso delle acque meteoriche e superficiali: briglie, canalizzazioni, drenaggio delle acque; sistemazione di versanti e scarpate in fase di erosione tramite tecniche di ingegneria naturalistica (gabbionature, grate vive, palificate semplici e doppi, ecc)
  • interventi protettivi contro valanghe, lave torrentizie e caduta massi (interventi selvicolturali in grado di aumentare la funzione protettiva del bosco contro le valanghe, le lave torrentizie e la caduta massi; cavalletti, interventi di ingegneria naturalistica)
  • spese generali e tecniche collegate alle spese dei punti precedenti.

CONTRIBUTO:

  • 100% della spesa ammissibile limite massimo di contributo: 250.000 euro, dotazione complessiva: 3.250.000 euro

LIMITI DI SPESA:

  • importo minimo di spesa 50.000 euro
  • esclusivamente in caso di interventi selvicolturali di prevenzione da incendi boschivi la spesa minima per ogni domanda di sostegno è 25.000 euro

SPESE AMMISSIBILI:

  • spese per interventi selvicolturali a macchiatico negativo per una sup. minima di 3 ha accorpato e massimo 30 ha (limiti per domanda). In caso di interventi su più corpi ciascuno deve avere sup. minima di 3 ha. Solo per interventi di prevenzione da incendi sup. minima 1 ha accorpata, ciascuna domanda dovrà  prevedere una sup. di almeno 5 ha eventualmente suddivisi in corpi di almeno 1 ha accorpati
  • spese per investimenti materiali in opere di sistemazione idraulico-forestali e ingegneria naturalistica
  • spese relative ad acquisto di terreni boscati per un importo pari o inferiore al 10% della spesa totale ammissibile
  • spese di progettazione, consulenza tecnica e direzione lavori (10% per interventi fino a 50.000 euro, 8 % per interventi da 50.001 a 100.000 euro, 6% per interventi da 100.001 a 150.000 euro, 4% per interventi da 150.001 a 250.000 euro)

TEMPI DEL BANDO:

  • presentazione domanda di contributo entro le ore 12.00 del 04 Febbraio 2020
  • termine per la realizzazione degli interventi 12/04/2022

Costituzione comunita’ energetiche, la Regione Piemonte raccoglie manifestazioni di interesse dei Comuni

La Regione Piemonte ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse per il sostegno della costituzione di comunità energetiche.

Le comunità energetiche, come da L.R. n. 12 del 3 agosto 2018, sono enti senza finalità di lucro, cui possono partecipare soggetti pubblici e privati, costituiti al fine di promuovere il processo di decarbonizzazione del sistema economico e territoriale, e di agevolare la produzione, lo scambio e il consumo di energie generate principalmente da fonti rinnovabili, nonché da forme di miglioramento dell’efficienza energetica e di riduzione dei consumi energetici.

CONTRIBUTO: da 5.000 euro a 10.000 euro

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE:

  • numero di comuni e soggetti coinvolti (5 punti n. da 1 a 3, 10 punti n. da 4 a 7 e fino a 20 punti per n. superiore ad 8)
  • pluralità e caratteristiche dei produttori di energia elettrica e termica (fino a 15 punti)
  • entità di produzione e di consumo elettrico e termico afferente ai soggetti aderenti alla comunità energetica (fino a 5 punti da 0,5 a 1 GWh, fino a 10 punti da 1 a 3 GWh, fino a 15 punti superiore a 3 GWh, fino a 5 punti per quota di autoconsumo tra il 70 e l’80%, fino a 10 punti per quota di autoconsumo tra l’90 e il 90%, fino a 15 punti per quota di autoconsumo superiore al 90%, fino a 5 punti per quota di autoconsumo da fonte rinnovabile compresa tra 50 e 70%, fino a 10 punti per quota di autoconsumo da fonte rinnovabile compresa tra il 70 e l’85%, fino a 20 punti per quota di autoconsumo da fonte rinnovabile superiore all’85%

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 50.000 euro

SCADENZA: ore 12.00 del 6 dicembre 2019

Impianti sportivi – credito per gli enti pubblici

Credito sportivo e ANCI bando per i Comuni con finanziamento a tasso zero

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 23.159.299,97 euro

  • 7.719.755,66 euro per Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 7.719.755,66 euro per Comuni medi (da 5.001 a 100.000 abitanti, non capoluogo), Unioni dei Comuni e Comuni in forma associata
  • 7.719.755,66 euro per Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane e Province

BENEFICIARI: Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane e Province).

INTERVENTI AMMISSIBILI: miglioramento impiantistica sportiva, anche scolastica

costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

Escluse le piste ciclabili ed i ciclodromi.

SPESE AMMISSIBILI:

  • lavori, opere civili ed impiantistiche
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.)
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica)
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo
  • spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo
  • spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive
  • spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato
  • I.V.A.

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso concessi dall’ICS della durata di 15 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di:

  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Comuni Medi (da 5.001 – 100.000 abitanti non capoluogo), Unioni di Comuni e Comuni in forma associata e limite complessivo massimo di 4 milioni di euro
  • 2 milioni di euro di mutui per ciascuna istanza per ciascuna istanza presentata da Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo e limite complessivo massimo di 6 milioni di euro

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

LINK AL BANDO: http://www.creditosportivo.it/banditassozero/sportmissionecomune2019.html

Bando rivolto ai comuni per riqualificazione aree mercatali – Regione Piemonte

E’ stato approvato il bando per il sostegno di progetti di qualificazione delle aree mercatali a favore dei Comuni piemontesi. La misura mira a valorizzare i luoghi del commercio destinati ad attività mercatale e a migliorare la qualità e la tipicità dei mercati mediante elementi di attrattività quali arredi, pannelli informativi, percorsi agevolati di accesso, ampia scelta merceologica e tutela delle produzioni locali, nell’ottica di un miglior servizio reso ai consumatori.

SCADENZA: 05 agosto 2019

BENEFICIARI: Comuni piemontesi

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

La Regione Piemonte si avvale delle risorse a disposizione sul Bilancio di previsione finanziario 2019-2021, al capitolo 235803 annualità 2019, 2020 e 2021, pari a Euro 950.000,00, salvo incrementi dovuti ad ulteriori assegnazioni.

DESTINAZIONE RISORSE COMPLESSIVE:

  • Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti, che beneficiano delle risorse a disposizione nella misura del 20% della disponibilità complessiva;
  • Comuni con popolazione compresa tra i 3.000 e i 10.000 abitanti, che beneficiano delle risorse a disposizione nella misura del 30% della disponibilità complessiva;
  • Comuni con popolazione superiore ai 10.000,00, che beneficiano delle risorse a disposizione nella misura del 50% della disponibilità complessiva.

CONTRIBUTO:

Le agevolazioni sono corrisposte tramite contributi in conto capitale nell’entità:

  • del 70% della spesa ammessa per i Comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti con un tetto massimo di spesa pari a Euro 100.000,00;
  • del 60% della spesa ammessa per i Comuni con popolazione compresa tra i 3.000 e i 10.000 abitanti con un tetto massimo di spesa pari a Euro 200.000,00;
  • del 50% della spesa ammessa per i Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti con un tetto massimo di spesa pari a Euro 300.000,00.

Il contributo verrà corrisposto in due soluzioni:

  • un acconto del 40% in seguito alla trasmissione agli uffici regionali del contratto d’appalto e del verbale di inizio lavori, calcolato sull’importo del contributo rideterminato sulla base del ribasso d’asta;
  • il saldo ad ultimazione dei lavori, previa presentazione degli atti di contabilità finale, recepiti con provvedimento dell’amministrazione comunale secondo la normativa vigente.

Il Comune dovrà impegnarsi a garantire la compartecipazione finanziaria per la parte non coperta dal finanziamento regionale.

INTERVENTI AMMESSI:

  • sistemazione delle pavimentazioni, riguardanti le superfici che costituiscono l’area del mercato, con particolare riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche ed al miglioramento dell’impatto ambientale;
  • impianti per la fornitura idrica ed elettrica ai punti di erogazione dei posteggi di mercato;
  • impianto di illuminazione dell’area mercatale, purché sia di titolarità comunale e per un importo non superiore al 10% del finanziamento complessivo, con particolare riguardo alle opere finalizzate al risparmio energetico;
  • infrastrutture per lo smaltimento delle acque di rifiuto del mercato e per quelle meteoriche;
  • servizi igienici funzionali all’operatività del mercato;
  • aree strettamente funzionali all’attività commerciale, ad esempio area parcheggio per mezzi degli operatori ambulanti così come previsto all’art. 9 comma 1 lettera 6 della D.C.R. n. 626-3799 dell’1/03/2000, aree ecologiche, area ristoro per un importo non superiore al 10% del finanziamento complessivo;
  • opere relative alla sicurezza dei mercati;
  • opere di completamento (es: cestini porta-rifiuti, copertura wi-fi, arredo urbano).

SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • importo dei lavori soggetto a ribasso d’asta secondo le tipologie indicate dalla normativa vigente ai sensi del Codice degli appalti pubblici;
  • oneri di sicurezza, quantificati secondo i criteri indicati dal D. Lgs. n. 81 del 9/04/2008 e dalla Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici con Determinazione n. 4 del 26/07/2006. Gli oneri di sicurezza devono essere quantificati con specifico Computo metrico estimativo;

e tra le somme a disposizione

  • I.V.A. sulle sopraelencate voci, secondo le rispettive aliquote correnti;
  • spese tecniche progettuali indicate dal D.P.R. n. 207/2010 e s.m.i., nel limite massimo del 12% dell’importo dei lavori a base d’asta, così come indicato dalla Commissione Europea per analoghe misure strutturali, I.V.A e oneri previdenziali compresi;
  • altre voci di spesa nella misura massima del 5% rispetto al totale delle voci 1., 2., (a titolo esemplificativo allacci, accordi bonari, imprevisti) con esclusione delle forniture e dei lavori in economia.

LINK AL BANDO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/riqualificazione-di-spazi-pubblici-destinati-o-da-destinarsi-ad-aree-mercatali

Credito sportivo per i comuni

Credito sportivo e ANCI bando per i Comuni con finanziamento a tasso zero

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 40 milioni di euro

SPORT MISSIONE COMUNE

BENEICIARI: Enti locali

SPESE AMMISSIBILI: miglioramento impiantistica sportiva, anche scolastica e investimenti su piste ciclabili e ciclodromi

costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione della ree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso della durata di 15 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di:

  • 2 milioni di euro per i piccoli comuni (fino a 5.000 abitanti)
  •  4 milioni di euro per Comuni Medi, Unioni di Comuni e Comuni in foma associata
  • 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropilitane e Province

Gli importi eccedenti saranno concessi a tassi agevolati da un contributo in conto interessi dello 0,70%

I beneficiari possono distribuire i contributi in conto interessi ottenuti per azzerare il tasso di un muto di 15 anni anche su mutui di durata fino a 25 anni

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

COMUNI IN PISTA

BENEFICIARI: Enti locali

SPESE AMMISSIBILI: investimenti su piste ciclabili, ciclodromi e loro strutture di supporto

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso della durata di 25 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di

  • 3 milioni di euro
  • 6 milioni di euro per Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Comune capoluogo, Città metropolitana o Provincia
  • Gli importi eccedenti saranno concessi a tassi agevolati da un contributo in conto interessi dello 0,70%

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019