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Voucher per imprese della Camera di Commercio di Cuneo per sicurezza luoghi di lavoro e innovazione processi aziendali

La Camera di Commercio di Cuneo ha pubblicato un nuovo bando che destina un voucher per formazione e lavoro rivolto alle imprese della provincia di Cuneo che sono chiamate a fronteggiare i maggiori costi in materia di sicurezza e qualificazione delle risorse umane causati dalla pandemia da Covid-19

BENENFICIARI:

imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Cuneo, attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale

SPESE AMMESSE:

  1. Aggiornamento delle competenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro riferibili alle indicazioni post emergenza covid 19;
  2. Costi accessori per la sicurezza (dispositivi di protezione / sistemi di sanificazione dei locali, sistemi di rilevazione della temperature, test sierologici, tamponi, igienizzanti, segnaletiche, pannelli di protezione, materiale informativo);
  3. Azioni finalizzate ad innovare la gestione del lavoro e gli stessi processi aziendali, supportate da consulenza qualificata per l’inserimento di nuovi strumenti e competenze: gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro con riferimento alla redazione del protocollo di sicurezza.

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 01/02/2020 e il 30/11/2020.

Spese riferite esclusivamente alla sede e/o unità locali ubicate in provincia di Cuneo.

Spese inderogabilmente pagate alla data di invio della domanda di contributo.

LIMITI DI SPESA:

ammesse spese solo se superiori a € 500,00

CONTRIBUTO:

  • 50% delle spese ammissibili al netto di Iva
  • Contributo massimo di € 1.500,00 (50% di 3.000 euro di spesa ammissibile)

CUMULO CON ALTRI CONTRIBUTI:

Aiuto cumulabile, per gli stessi costi ammissibili con altri aiuti di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”e  con aiuti di cui ai regolamenti de minimis o concessi ai sensi di un regolamento di esenzione a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: € 250.000,00.

SCADENZA:

Le domande possono essere presentate a partire dal giorno 1/07/2020 fino al 30/11/2020, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione dunque è importante presentare domanda il prima possibile (a spese effettuate).

E’ possibile delegare soggetti terzi per il supporto alla presentazione della domanda di contributo.

Nuovo bando per imboschimento terreni agricoli PSR MIS 8.1.1. Regione Piemonte

La Regione Piemonte ha approvato il bando 2020 per l’attuazione dell’operazione 8.1.1 “Imboschimento dei terreni agricoli e non agricoli”.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMESSE:

  1. impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve per la produzione di legname di pregio, in particolare la pioppicoltura, di durata minima pari a 8 anni;
  2. impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo, per la produzione di legname di pregio, di durata minima pari a 20 anni (sottoazione 2A: arboricoltura da legno per produzione di legname di pregio e sottoazione 2B: arboricoltura con specie tartufigene);
  3. impianti a finalità prevalentemente ambientale, in particolare di bosco permanente, di durata minima pari a 20 anni.

BENEFICIARI:

  • per la tipologia 1: soggetti privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli;
  • per la tipologia 2: soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli;
  • per la tipologia 3: soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli o non agricoli. Nel caso di terreni demaniali, il sostegno può essere concesso solo se il soggetto gestore di tali terreni è un ente privato o un Comune.

LOCALIZZAZIONE INTERVENTI:

tipologia 1 – 2A e 3: aree di pianura individuate nell’allegato al PSR 2014-2020 “classificazione e ripartizione del territorio regionale tra montagna, collina e pianura”. Ammessi interventi in particelle catastali relative ad aree pianeggianti localizzate in fogli catastali classificati come collinari o montani (con almeno il 30% di superficie pianeggiante e quota media non superiore ai 600 m s.l.m.).

tipologia 2B: aree vocate individuate nella carta delle attitudini tartufigene del territorio piemontese.

SUPERFICI AMMISSIBILI:

di proprietà privata o pubblica ad uso agricolo dall’ultima validazione del fascicolo aziendale a partire dal 18/12/2017: seminativi e coltivazioni legnose agrarie permanenti. Sono esclusi i pioppeti.

Per la tipologia 3 ammesse anche superfici a uso non agricolo.

SUPERFICI NON AMMISSIBILI:

  • prati permanenti, pascoli e prati-pascoli;
  • aree di interesse naturalistico (prati magri, brughiere, zone umide e torbiere);
  • superfici tecnicamente non idonee all’impianto (aree acquitrinose, con rocce affioranti o terreno eccessivamente ghiaioso o soggetto ad aridità senza possibilità concreta di irrigazione).

INTERVENTI NON AMMESSI:

  • impianti finalizzati alla produzione di biomassa a uso energetico;
  • interventi in contrasto con aree protette, pianificazione territoriale comunale, R.D. 523/1904 e regolamenti comunali di polizia rurale;
  • impianti su superfici agricole precedentemente interessate da latri aiuti per i medesimi interventi, finanziati da leggi regionali, nazionali e comunitarie per i quali persistono obblighi di mantenimento;
  • interventi di imboschimento previsti dall’operazione 8.1.1. e finanziati con altre fonti di aiuto diverse dal PSR 2014-2020;
  • interventi compensativi a seguito di trasformazione del bosco in altra destinazione d’uso.

CONTRIBUTO:

Contributo all’investimento, in conto capitale, per la realizzazione dell’impianto.

L’importo del contributo viene commisurato ai costi effettivamente sostenuti dal beneficiario entro i seguenti limiti massimi ammissibili stabiliti per ogni tipologia di impianto:

  • per la tipologia d’impianto 1pioppicoltura: 4.000,00 €/ha per impianti monospecifici (solo cloni di pioppo); 5.000,00 €/ha per impianti polispecifici (pioppo più almeno 3 specie arboree o arbustive autoctone in numero minimo di 100 piante/ha);
  • per la tipologia d’impianto 2 arboricoltura a ciclo medio-lungo: 7.000,00 €/ha;
  • per la tipologia d’impianto 3- bosco permanente: 8.000,00 €/ha.

 Contributo calcolato come percentuale della spesa ammissibile, come di seguito indicato:

a) per la tipologia d’impianto 1 (pioppicoltura):

  • 80% per impianti che soddisfano una delle seguenti condizioni: a) impianti con miscuglio clonale (almeno 2 cloni MSA costituenti il 30% del totale delle pioppelle impiegate) realizzati da agricoltori attivi la cui azienda aderisca a sistemi di certificazione della gestione forestale sostenibile prima della presentazione della domanda di pagamento del contributo alle spese di impianto; b) impianti con miscuglio clonale (almeno 2 cloni MSA costituenti il 50% sul totale delle pioppelle impiegate);
  • 60% negli altri casi.

b) per la tipologia d’impianto 2 (arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo) 80% .

c) per la tipologia d’impianto 3 (bosco)

  • 100% per interventi effettuati da enti pubblici o di diritto pubblico;
  • 80% per interventi effettuati da soggetti privati.

PREMIO DI MANUTENZIONE:

Premio annuale per ettaro interessato dall’impianto, destinato a coprire i costi di manutenzione, comprensivi del contributo relativo alle spese tecniche per l’assistenza tecnica e la certificazione  dei lavori di manutenzione; non viene riconosciuto agli Enti pubblici, né per gli impianti a breve ciclo, né per le superfici di proprietà pubblica anche nel caso in cui il richiedente sia un soggetto privato.

  • Tipologia d’impianto 2 (arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo): il premio di manutenzione viene erogato annualmente, contemporaneamente al premio di mancato reddito, nella misura massima di 600,00 €/ha/anno per 5 anni
  • Tipologia di impianto 3 (impianti a prevalente funzione ambientale): il premio di manutenzione viene erogato annualmente, contemporaneamente al premio di mancato reddito, nella misura di 500 €/ha/anno per 10 anni, secondo procedure tecnico-amministrative che saranno definite nei bandi.

PREMIO PER LE PERDITE DI REDDITO:

Premio annuale per ettaro interessato dall’impianto, destinato a coprire le perdite di reddito dovute alla mancata coltura agraria. on viene riconosciuto agli Enti pubblici, né per gli impianti a breve ciclo, né per le superfici di proprietà pubblica anche nel caso in cui il richiedente sia un soggetto privato. Si eroga solo nel caso di impianti effettuati su terreni agricoli, con la durata e gli importi indicati di seguito:

  • Tipologia d’impianto 2 (arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo): per la tipologia 2A 600 €/ha/anno per 10 anni e per la tipologia 2B 300 €/ha anno per 5 anni
  • Tipologia d’impianto 3 (impianti a prevalente funzione ambientale): il premio è erogato per una durata di 10 anni, nella misura di 700 €/ha/anno

LIMITI DI CONTRIBUTO:

  • massimo 200.000 euro
  • minimo 2.500 euro

COSTI AMMISSIBILI:

  • operazioni correlate alla messa a dimora delle piante
  • spese tecniche relative a consulenza, progettazione e direzione lavori

RISORSE COMPLESSIVE: 1.961.364,45 euro

  • Intervento 1: 1.061.364,45 euro
  • Intervento 2A: 300.00 euro
  • Intervento 2B: 400.000 euro
  • Intervento 3: 200.000 euro

eventuali economie verranno ripartite tra i vari interventi

SCADENZA: domande presentabili a partire dal 15/07/2020 fino al 30/09/2020

Camera di Commercio di Novara – voucher per acquisto tecnologie digitali, adeguamento alle misure covid-19 e internazionalizzazione

a Camera di Commercio di Novara ha approvato lo stanziamento di un voucher di massimo 3.000 euro per l’acquisto di tecnologie digitali, investimenti per l’internazionalizzazione e spese finalizzate all’adeguamento alle misure Covid-19 nell’ambito del BANDO RESTART 2020.

BENEFICIARI:

imprese aventi sede legale e/o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Novara, che dal 01 febbraio 2020 fino al 31 luglio avranno acquistato tecnologie digitali, strumenti informatici, attrezzature e consulenze per la propria riorganizzazione, in questa fase dell’emergenza Covid-19.

CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto del 50% della spesa realizzata fino a 3.000 euro.

LIMITI DI SPESA:

La spesa minima per ogni impresa dovrà essere di almeno 1.000 euro, mentre il voucher sarà pari al 50% della spesa, con un massimo di 3.000 euro a impresa

SPESE AMMESSE:

SPESE INNOVAZIONE PID
PID 1. spese per acquisto di notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza; spese per l’acquisto di tecnologie e servizi (anche sotto forma di abbonamento) in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza; spese per acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati, sicurezza di rete;
PID 2. spese per software per servizi alla clientela nazionale ed estera (come siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery);
PID 3. spese per acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (come smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne);
PID 4. spese di consulenza strettamente connesse agli investimenti precedenti;


SPESE COVID 19
COVID 5. spese di consulenza per la messa in sicurezza delle strutture aziendali, necessarie per allinearsi alle norme in tema di gestione dell’emergenza sanitaria collegata al Covid-19 ivi comprese quelle per la revisione/integrazione di DVR aziendale, valutazione del rischio biologico e l’integrazione del manuale HACCP;
COVID 6. materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza, ivi incluso quanto necessario per la creazione o l’ampliamento dei dehors; barriere separatorie (es. schermi in vetro, pannelli in plexiglass);
COVID 7. strumenti per la misurazione della temperatura corporea (termometri, termoscanner) delle persone che entrano in contatto con la struttura (per dipendenti, fornitori o clienti) e sistemi di controllo accessi;
COVID 8. strumenti per la sanificazione degli ambienti e delle attrezzature di lavoro, costi di adeguamento degli impianti di climatizzazione e spese per intervento di sanificazione straordinaria una tantum degli ambienti e delle attrezzature di lavoro; COVID 9. materiale segnaletico e informativo


SPESE INTERNAZIONALIZZAZIONE
EXPORT 10. spese per servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso
e/o il radicamento sui mercati esteri (inclusi analisi e ricerche di mercato, predisposizione
di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco, ricerca clienti/partner, servizi di
follow-up);
EXPORT 11. spese per il potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in
lingua straniera (comprese progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei
contenuti di cataloghi/ brochure/presentazioni aziendali/siti e vetrine web)
EXPORT 12. spese per l’ottenimento o il rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie
all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
EXPORT 13. spese per servizi di assistenza specialistica sul versante legale o contrattuale
legato all’estero, con specifico riferimento alle necessità legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;


SPESE FORMAZIONE TRAINING
TRAIN 14. spese per la formazione dei dipendenti o dei titolari/soci in materia di
innovazione organizzativa, sicurezza e internazionalizzazione.

SPECIFICHE:

i canoni e gli abbonamenti relativi alle voci di spese ammissibili possono essere considerati in proporzione per il periodo dal 01/02/2020 al 31/07/2020

DOTAZIONE: 1.450.000 euro

SCADENZA:

  • domande presentabili a partire dalle ore 12.00 del 25/06/2020 fino alle ore 21.00 del 31/07/2020
  • verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione
  • il bando potrebbe subire una chiusura anticipata rispetto alla scadenza del 31/07/2020 dovuta all’esaurimento delle risorse a disposizione
  • al raggiungimento del limite di disponibilità le imprese potranno comunque procedere alla presentazione delle domande di agevolazione, che costituiranno una lista di attesa

SUPPORTO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: è ammessa la delega ad un intermediario tramite procura speciale

ISI INAIL 2019 – confermato finanziamento asse 5 per produzione agricola primaria revocati gli altri assi

L’INAIL ha pubblicato un avviso in cui conferma la revoca del bando di finanziamento ISI 2019 per destinare le risorse al finanziamento di misure finalizzate al contenimento e al contrasto della diffusione del coronavirus negli ambienti di lavoro (come stabilito dal comma 5 dell’articolo 95 del decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 pubblicato sul supplemento ordinario n. 21/L alla Gazzetta ufficiale n. 128 del 19 maggio 2020 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”).


Le risorse assegnate all’asse 5 di Isi 2019, provenienti dal fondo agricoltura istituito con la legge 208/2015, vedranno prossimamente la pubblicazione di un nuovo avviso dedicato alle micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli.

Entro il 30 giugno 2020 l’INAIL pubblicherà gli aggiornamenti inerenti l’avvio delle iniziative che l’Istituto intende assumere, nel breve termine, con particolare riguardo all’avvio della procedura Isi Agricoltura 2019-2020.

Comuni piemontesi, contributi per lavori inerenti strade, cimiteri, municipi e illuminazione pubblica

La Regione Piemonte, nell’ambito della L.r. 18/84, ha pubblicato un bando per il cofinanziamento dei Comuni piemontesi per la realizzazione di lavori inerenti strade, cimiteri, municipi e illuminazione pubblica.

SCADENZA: 13/06/2020 ore 23:59

BENEFICIARI: singoli comuni piemontesi

CONTRIBUTO:

  • fino all80% di contributo regionalecofinanziamento minimo del 20% sull’importo complessivo dell’intervento
  • Interventi, per comuni con popolazione inferiore o pari a 1000 abitanti, con contributo regionale fino a € 80.000,00;
  • Interventi, per comuni con popolazione superiore a 1000 abitanti, con contributo regionale fino a € 160.000,00.

INTERVENTI AMMESSI:

  • viabilità comunale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione e nuova costruzione di strade comunali o intercomunali, ponti, guadi, marciapiedi e parcheggi
  • edilizia municipale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, adeguamento, ampliamento e nuova costruzione del luogo dove si svolgono le attività istituzionali del comune
  • edilizia cimiteriale: lavori di manutenzione straordinaria, sistemazione, ampliamento e nuova costruzione dei cimiteri
  • illuminazione pubblica: lavori di adeguamento, rinnovo, ampliamento e nuova costruzione degli impianti

INTERVENTI AMMESSI MA A TOTALE CARICO DEI COMUNI (SENZA QUOTA DI CONTRIBUTO REGIONALE):

  • viabilità comunale: fornitura e posa di arredo urbano quali panchine, fontane, monumenti, fioriere;
  • edilizia municipale: fornitura e posa di arredi interni a meno che non siano funzionali alla separazione degli ambienti di lavoro
  • edilizia cimiteriale: nuova costruzione di loculi e cappelle private;
  • illuminazione pubblica: fornitura di luci decorative temporanee quali illuminazioni natalizie, feste patronali e simili.

TEMPI DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO:

  • 40% all’aggiudicazione dei lavori che dovrà essere trasmessa entro 120 giorni dal ricevimento della comunicazione di finanziamento dell’opera;
  • ulteriore 50% alla presentazione dello stato di avanzamento corrispondente ad una esecuzione pari ad almeno il 50% dei lavori;
  • 10% od il minor importo necessario, a presentazione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione, nonché del quadro economico di tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’opera.

DOTAZIONE COMPLESSIVA E MASSIMO CONTRIBUTO EROGABILE:€ 13.200.000,00 suddivisi nelle due sezioni:

A) € 6.500.000,00 per gli interventi con contributo regionale fino a € 80.000,00;
B) € 6.700.000,00 per gli interventi con contributo regionale compreso fino a € 160.000,00.

VINCOLI:

  • lavori aggiudicati e determinazione trasmessa entro 120 giorni dalla data di comunicazione di avvenuto finanziamento;
  • lavori conclusi, rendicontati e relativa documentazione da trasmettere entro 365 giorni dalla data di invio della determinazione di aggiudicazione;
  • richiesta di saldo finale da inviare entro 365 giorni dalla data di invio della determina di aggiudicazione dei lavori;
  • affidare i lavori a imprese aventi sede operativa nel territorio piemontese per ridurre al minimo indispensabile gli spostamenti di persone in funzione dell’emergenza COVID-19;
  • per la quota di cofinanziamento comunale non è possibile utilizzare fondi di provenienza regionale.

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE:

Quota di cofinanziamento dell’intervento complessivo:

1 punto o frazione di punto assegnato per ogni ulteriore punto di cofinanziamento o frazione di punto, offerto dal comune oltre al 20% obbligatorio (max. 30 p.ti al raggiungimento di una quota di cofinanziamento pari o superiore al 50%)  

Livello di progettazione:

  • livello esecutivo (10 p.ti)
  • definitivo – esecutivo per manutenzioni straordinarie (8 p.ti)
  • definitivo (6 p.ti)
  • fattibilità tecnico – economica (2 p.ti)

Dimensione del comune al 2019 (solo sezione B)

  • popolazione del comune compresa tra 1.001 e 3.000 abitanti (10 p.ti)
  • popolazione del comune compresa tra 3.001 e 5.000 abitanti (8 p.ti)
  • popolazione del comune compreso tra 5.001 e 15.000 abitanti (5 p.ti)
  • popolazione del comune > 15.000 abitanti (0 p.ti)

Fondo ministeriale per la competitività delle filiere – Decreto 3 aprile 2020

Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha istituito un fondo per la competitività delle filiere che fornisce contributi alle aziende della filiera del mais, legumi e soia, carni ovine e latte bufalino per ettaro coltivato, per capo macellato o litri di latte.

BENEFICIARI: le filiere oggetto di intervento sono: mais, proteine vegetali (legumi e soia), carni ovine e latte bufalino.

DOTAZIONE FINANZIARIA:

  • filiera del mais 5 milioni di euro per il 2020 e 6 milioni di euro per il 2021;
  • filiera delle proteine vegetali (legumi e soia) 4,5 milioni di euro annui per le annualità 2020/21
  • filiera delle carni ovine 3,5 milioni di euro per il 2020 e 4 milioni per il 2021;
  • filiera del latte bufalino 2 milioni di euro per il 2020.

CONTRIBUTO:

1. Alle imprese agricole che abbiano già sottoscritto entro il termine della scadenza della domanda di contributo, direttamente o attraverso cooperative, consorzi e organizzazioni di produttori riconosciute di cui sono socie, contratti di filiera di durata almeno triennale, è concesso un aiuto di 100 euro per ogni ettaro coltivato a mais o proteine vegetali (legumi e soia) commisurato alla  superficie  agricola,  espressa  in ettari, coltivata a mais,  proteine  vegetali  (legumi  e  soia) nel limite di 50 ettari.

2. Alle imprese agricole di allevamento di ovini è concesso un aiuto fino a 9 euro per ogni capo macellato e certificato IGP e un aiuto fino a 6 euro per ogni capo non IGP nato, allevato e macellato in Italia nel periodo dal 1° marzo al 30 aprile dell’anno precedente a quello della domanda.

3. Alle imprese, anche in forma di cooperativa, di macellazione e/o trasformazione di carni ovine che investano in processi di destagionalizzazione e di innovazione di prodotto, anche sottoscrivendo contratti di filiera, è riconosciuto per l’anno 2021 un aiuto pari a 200.000 euro, entro il massimale di spesa pari a 600.000 euro.

4. Alle imprese  di  trasformazione  del  latte  bufalino è riconosciuto un aiuto pari a  10  centesimi di euro per ogni litro di latte di  bufala  fresco  acquistato  senza disdette o sconti sul prezzo ovvero acquistato alle condizioni di mercato o contrattuali presenti prima del  1° marzo 2020, che sia successivamente congelato ed utilizzato per la produzione di prodotti DOP ai sensi del decreto dipartimentale del Ministero 19 marzo  2020, n. 899.

LIMITI DI CONTRIBUZIONE:

limite massimo di 100 euro ad  ettaro,  di  9 euro a capo ovino IGP macellato,  di  6  euro  per  ogni  capo  ovino macellato non IGP e di 10 centesimi a litro di latte di bufala di cui ai punti da 1 a 4, l’importo unitario dell’aiuto è determinato in base al rapporto tra l’ammontare dei fondi stanziati e la superficie totale coltivata o per il  numero  dei  capi  ovini  IGP  e  non  IGP macellati o per i litri di latte di  bufala per i quali è stata presentata domanda di aiuto.

L’aiuto di cui ai punti 1 e 2 è concesso al soggetto beneficiario nel limite dell’importo massimo previsto per gli aiuti «de minimis» nel settore agricolo. L’aiuto di cui ai punti 3 e 4 è concesso al soggetto beneficiario nel  limite dell’importo  massimo previsto per gli aiuti «de minimis».

Fondo nazionale per la suinicoltura – Decreto 7 aprile 2020

Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha istituito un fondo nazionale per la suinicoltura, che fornisce contributi alle imprese di macellazione (che abbiano sottoscritto o sottoscrivano contratti di filiera) per l’acquisto e l’installazione di macchinari di valutazione automatica delle carcasse suine.

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 3 milioni di euro per l’annualità 2020.    

BENEFICIARI: imprese di macellazione che abbiano sottoscritto o sottoscrivano entro la data di presentazione della domanda, contratti di filiera con allevatori nel settore suinicolo         

SPESE AMMESSE: acquisto e installazione di macchinari di valutazione automatica delle carcasse suine Image-meater e AutoFOM previsti dalla “Decisione di esecuzione della commissione del 24 gennaio 2014 relativa all’autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia”.

CONTRIBUTO: nel limite dell’importo massimo di 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari, alle condizioni stabilite dal regolamento sugli aiuti de minimis (UE) n. 1407/2013.

SCADENZA: modalità e nei tempi stabiliti di presentazione della domanda di aiuto verranno indicati in un’apposita circolare ministeriale.

Bando Invitalia impresa sicura – rimborso alle imprese per acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale

L’agenzia per lo sviluppo Invitalia ha pubblicato il bando “Impresa sicura” (intervento previsto dal decreto Cura Italia – DL 18/2020, articolo 43, comma 1) finalizzato a rimborsare le spese sostenute dalle imprese italiane per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI) finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

BENEFICIARI:

tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, dalla forma giuridica e dal settore economico in cui operano che, alla data di presentazione della domanda di rimborso regolarmente costituire e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese con sede principale o secondaria sul territorio nazionale.

SPESE AMMESSE:

spese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale, sostenute tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici

CONTRIBUTO:

Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile

LIMITI DI SPESA:

  • Importo massimo rimborsabile: 500 euro per ciascun addetto dell’impresa – a cui sono destinati i DPI – e fino a un massimo di 150mila euro per impresa.
  • Importo minimo rimborsabile: non inferiore a 500 euro.

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 50 milioni di euro

SCADENZA:

  • prenotazione del rimborso a partire dall’11 maggio al 18 maggio 2020 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, attraverso lo sportello informatico dedicato https://prenotazione.dpi.invitalia.it/
  • le imprese ammesse, potranno compilare la domanda di rimborso dalle ore 10.00 del 26 maggio 2020 alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà attivata sul sito web dell’Agenzia
  • l’erogazione dei rimborsi saranno avviate subito dopo la conclusione della fase di compilazione. Si procederà con i versamenti entro il mese di giugno 2020.