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Prorogata la scadenza per le domande PSR Mis. 8.3.1, 8.4.1 e 8.5.1

Prorogata la scadenza dei bandi per lo sviluppo delle aree forestali della Regione Piemonte. Il Settore Foreste ha prorogato i termini per la presentazione delle domande di sostegno delle Operazioni del PSR 2014-2020:

  • 8.3.1 ”Prevenzione dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”;
  • 8.4.1 ”Ripristino dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” e
    8.5.1 ”Investimenti per accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali”.

La nuova scadenza è fissata alle ore 12 del giorno 04.03.2020.

Pozzi consortili – Regione Piemonte bando per ricondizionamento o sostituzione

La Regione Piemonte ha approvato il bando per la presentazione delle domande di ammissione a finanziamento per il ricondizionamento o sostituzione di pozzi irrigui consortili“.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:  3.291.424,19 euro

BENEFICIARI:

Enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della l.r. 21/99 e artt. 66 L.R.1/19 e gli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale.

Ciascun beneficiario può presentare più domande di contributo, ad ogni pozzo miscelante è associata una domanda.

INTERVENTI AMMESSI:

  • messa a norma dei pozzi irrigui consortili miscelanti e le infrastrutture irrigue ad esse connessi
  • interventi su pozzi consortili i cui titolari sono i beneficiari o gli organismi elementari ad essi aderenti, regolarmente autorizzati e non conformi alle disposizioni del regolamento 10/R/2003 che mettono in comunicazione falda profonda e falda freatica (pozzi miscelanti inclusi nell’elenco dei pozzi miscelanti redatto dal settore provinciale competente in materia di tutela delle acque).

SPESE AMMISSIBILI:

A) Intervento di ricondizionamento del pozzo consortile miscelante la falda superficiale con quella profonda (comprensivo prove di pompaggio e componentistica per messa in funzione)

B) Costruzione di pozzo consortile in sostituzione di quello da ricondizionare (comprensivo di trivellazione, prove di pompaggio, pompa, tubazioni, filtri, ecc) realizzato nel rispetto della normativa vigente con sistema di monitoraggio e controllo (installazione di misuratore ai sensi del Regolamento regionale 7/R 2007 e s.m.i.). Interventi necessari alla definitiva chiusura del pozzo sostituito.

SPESE NON AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • Interventi potenzialmente ammissibili ma che si configurano come scorte
  • Materiali e attrezzature usati e materiali di consumo
  • Interventi a favore delle singole aziende agricole e impianti irrigui aziendali
  • Spese di acquisto del sedime/affitto/servitu’ su cui realizzare il pozzo e dei terreni sui quali passano le opere irrigue infrastrutturali
  • Spese generali e tecniche e di gestione
  • Interessi passivi e commissioni bancarie
  • Indennità per terzi per espropri, frutti pendenti
  • Manutenzione ordinaria di attrezzature e di macchinari
  • Secondo pozzo all’interno dello stesso progetto

CONTRIBUTO:

60% delle spese ammissibili sostenute

LIMITI DI SPESA:

Limite massimo euro 40.000,00 (o.f.i.) per I’intervento di ricondizionamento o sostituzione del pozzo consortile e chiusura del pozzo miscelante

Limite massimo euro 20.000 (o.f.i.) per la realizzazione della rete consortile in pressione

PRIORITA’ NELLA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA:

In base all’ubicazione del singolo pozzo da ricondizionare si individuano le seguenti classi di priorità:

  • PRIORITA’ 1: pozzi ricadenti nell’area GWB P3 (pianura cuneese-torinese)
  • PRIORITA’ 2: pozzi ricadenti nell’area GWB P2 (pianura torinese)
  • PRIORITA’ 3: pozzi ricadenti nell’area GWB P5 (pianura casalese)
  • PRIORITA’ 4: pozzi ricadenti nell’area GWB P1 (pianura vercellese-novarese)
  • PRIORITA’ 5: pozzi ricadenti nell’area GWB P4 (pianura alessandrina) e GWB P6 (altopiano di Poirino)
  • PRIORITA’ 6: pozzi non ricadenti in una delle precedenti aree.

La priorità è calcolata verificando l’ubicazione dei pozzi da sostituire/ricondizionare rispetto alle aree corrispondenti ai corpi idrici sotterranei profondi (GWB).

SCADENZA: 08/04/2020

Fondo ministeriale per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva sostenute dagli Enti locali

Il Decreto Minsiteriale pubblicato sulla GURI del 7 gennaio 2020 finanzia gli enti locali per spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio (dal rischio idrogeologico), delle scuole (e degli altri edifici pubblici comunali) e delle strade.

Lo stanziamento è di  oltre 2,7 miliardi di euro da qui al 2034.

Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 24.00 del giorno 15 gennaio 2020, attraverso l’area riservata del Sistema certificazioni enti locali (AREA CERTIFICATI -TBEL, altri certificati) accessibile dal sito web della DG finanza locale del Ministero dell’Interno

Bando ISI INAIL 2019

L’inail ha pubblicato ieri (19/12/2019) il nuovo bando ISI INAIL 2019 che prevede uno stanziamento di 19.425.910 milioni di euro per le imprese piemontesi che investono in sicurezza, così suddivise nei vari assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 per i progetti di investimento 6.039.023 euro
  • Asse 1.2 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 124.722 euro
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 2.536.030 euro
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 3.845.432 euro
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 516.563 euro
  • Asse 5 per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddiviso nei due sub Assi: 6.364.140
  • Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole 5.526.056 euro
  • Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, 838.084 euro

BENEFICIARI:

  • Asse 5: micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del registro delle imprese o albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e titolari di p.iva in campo agricolo qualificate come: impresa individuale, società agricola, società cooperativa;

  • Asse 5.1 – imprese con presenza di giovani agricoltori: impresa individuale: titolare con qualifica di imprenditore agricolo; società semplici, in nome collettivo e cooperative: i 2/3 dei soci devono avere la qualifica di imprenditore e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande; società di  capitali: i conferimenti dei giovani con qualifica di imprenditore ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per la maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura delle procedura informatica.

NON RIENTRANO TRA I BENEFICIARI le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per l’avviso ISI agricoltura 2017e ISI 2018.

INTERVENTI AMMESSI: 

Nell’ambito dell’asse 5 sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • spese tecniche per la redazione della perizia giurata.

CONTRIBUTO Asse 5:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • 40% per la generalità delle imprese agricole
  • 50% per i giovani agricoltori destinatari dell’asse 5.2
  • contributo massimo di 60.000 euro
  • contributo calcolato sulle spese al netto dell’iva

SCADENZA: Data ed orari di apertura e chiusura dello sportello di invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 31 gennaio 2020.

Agroindustria – Regione Piemonte. Pubblicato nuovo bando PSR Mis. 4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte di oggi sono stati pubblicati: il bando 2019 dell’Op. 4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e le disposizioni generali.

Le domande di adesione possono essere presentate fino al 28/02/2020.

Il sostegno è rivolto alle imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (allegato I del Trattato, esclusi i prodotti della pesca) ed è destinato a investimenti in macchinari, impianti, attrezzature ed opere edili.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale (percentuale di aiuto pari al 40% della spesa ammissibile).

La spesa massima ammissibile per domanda di sostegno è di € 1.000.000.

La spesa minima ammissibile per domanda è di € 300.000.

La dotazione finanziaria complessiva per le graduatorie settoriali è di 12.030.495,29 euro (considerando il limite massimo e minimo di spesa si può stimare che possano essere finanziate circa da un minimo di 12 domande a un massimo di 40 domande) così suddivise:

  • carni (bovina, suina, ovicaprine, avicunicole, equine, bufaline, selvaggina) € 2.546.855,84
  • vino e aceto € 2.235.266,02
  • ortofrutta € 2.234.062,97
  • cereali, riso, proteoleaginose e foraggere € 2.232.859,92
  • latte (vaccino e bufalino, ovicaprino) e suoi derivati € 2.076.463,48
  • altri prodotti (uova, patate, miele, florovivaismo, piante officinali, olio di oliva) € 704.987,02

Piemonte – Pubblicato nuovo bando PSR Op. 4.1.3 sostegno alla riduzione di emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera

La Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando PSR mis 4.1.3 – Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera.

BENEFICIARI:

  • Imprese agricole con qualifica di imprenditore agricolo professionale
  • Soggetti collettivi (es. cooperative) con legame stabile fino alla fine dell’impegno
  • Giovani agricoltori che si insediano per la prima volta, in posizione ammissibile nelle graduatorie vigenti

REQUISITI GENERALI ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

  • iscrizione all’anagrafe agricola del Piemonte e possesso di fascicolo aziendale
  • osservanza della normativa regionale in applicazione della Direttiva Nitrati (comunicazioni 10R regolari)
  • osservanza delle prescrizioni in materia di emissioni in atmosfera (parte V D.lgs 152/2006)
  • osservanza delle prescrizioni in materia di autorizzazione integrata ambientale (parte II D.Lgs 152/2006)

CONTRIBUTO: 40% del costo dell’investimento ammissibile, aumentabile di:

  • 10% per investimenti collettivi per uso comune, per giovani e per investimenti attuati in montagna
  • 5% per gli investimenti effettuati da chi è in posizione ammissibile e finanziabile nella graduatoria vigente dell’operazione, 10.1.5 “tecniche per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera”

SPESE AMMESSE:

  • investimenti per migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici e dei digestati; 
  • investimenti per ridurre l’emissione ammoniacale dalle strutture di allevamento esistenti (es. vasche coperte, interratori, separatori, ecc)
  • investimenti per ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento esistenti;
  • investimenti di tipo edilizio;
  • acquisti/acquisizioni di macchine ed attrezzature (compreso costi di installazione e programmi informatici);
  • spese tecniche e generali, di progettazione, consulenze, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze per massimo il 12% della spesa.

INVESTIMENTI AMMESSI:

Strutture, macchine, impianti, sistemi informatici per risparmio idrico in allevamento e riduzione delle emissioni di ammoniaca come da TABELLA allegata al bando.

LIMITI DI SPESA:

  • investimenti collettivi ad uso comune: minimo 30.000 euro massimo 100.000 euro
  • altri investimenti: minimo 10.000 euro massimo 50.000 euro
  • possibilità di realizzare investimenti di importo maggiore di quello ammesso al sostegno in autofinanziamento per l’importo eccedente

SCADENZA: 31 gennaio 2020

Bando Gal Escartons e Valli Valdesi 16.9.1 “Progetti di agricoltura sociale”

Il GAL Escartons e Valli Valdesi ha pubblicato il bando 16.9.1, Misura 16 – Sottomisura 9 – Operazione 1 “Progetti di agricoltura sociale”.

BENEFICIARI: Gruppi di cooperazione di nuova costituzione o che intraprendono nuove attività. Gli interventi devono essere localizzati nel territori del Comuni facenti parte del GAL.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 450.000 euro

CONTRIBUTO: in conto capitale del 50% della spesa ammissibile

  • spesa massima ammissibile 160.000 euro
  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Formazione – infrastrutturazione sociale (progetti per costituzione di reti di soggetti operanti in agricoltura sociale, reti per la formazione di operatori in agricoltura sociale, reti per la definizione di percorsi didattico- ambientali, e reti per la promozione delle filiere di agricoltura sociale
  • Inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e di lavoratori svantaggiati (progetti per accoglienza e inserimento di soggetti svantaggiati l.381/91)
  • Prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali (progetti per la costituzione di centri di aggregazione sociale sul tema dell’agricoltura e della cura dell’altro, progetti per la costituzione di reti dedicate alla cura di minori)
  • Prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative
  • Progetti finalizzati all’educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversità nonchè alla diffusione della conoscenza del territorio
  • studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, piani aziendali o documenti equivalenti;
  • animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile il progetto;
  • costi di esercizio della cooperazione: personale (coordinamento e segreteria), funzionalità ambientale (es. utilizzo di immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, ecc.) funzionalità operativa (es. posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, ecc)
  • costi diretti specifici del progetto (personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; altri costi direttamente legati alle attività progettuali, quali ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, ecc.)

SPESE AMMESSE:

  • Spese di personale
  • Materiale di consumo
  • Consulenze e collaborazioni esterne
  • Macchine e attrezzature (prototipi)
  • Viaggi e trasferte
  • Acquisizione di servizi e realizzazione di opere e di lavori
  • Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali
  • Spese generali, ammesse per un forfait del 15% dei costi diretti di personale

SPESE NON AMMESSE:

  • spese per adeguamento norme obbligatorie
  • manutenzione ordinaria e straordinaria
  • investimenti per l’abitazione del richiedente o dei famigliari
  • infrastrutture per energie rinnovabili o generazione di energia elettrica
  • acquisto di attrezzature usate
  • IVA e altre imposte o tasse (per i soggetti che possono recuperarle)

CRITERI DI SELEZIONE: pag. 11-13 del bando

SCADENZA: 18/02/2020 ore 12,00

Il Ministero delle Politiche Agricole pubblica un bando per progetti innovativi contro gli sprechi e per la gestione delle eccedenze alimentari.

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha pubblicato un bando che finanzia progetti innovativi contro gli sprechi e per la gestione delle eccedenze alimentari.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 800.000 euro (massimo 16 progetti da 50.000 euro di contributo). Dunque bando molto competitivo in cui l’idea progettuale presentata deve essere molto innovativa e ben strutturata.

BENEFICIARI:

  • enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica;
  • associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali;
  • una aggregazione, nelle forme consentite dalla vigente normativa, anche temporanea o nella forma di start up, di due o più dei soggetti individuati al punto a) e b). La costituzione dell’aggregazione deve essere già avvenuta, al momento della presentazione della domanda;
  • una rete di imprese, come definita ai sensi dell’art. 3, comma 4-ter, del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni dalla L. 9 aprile 2009, n. 33 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

CONTRIBUTO:

  • 100% delle spese ammissibili(riconosciute in fase di rendicontazione) di cui 5% per le spese generali
  • massimo 50.000 euro di contributo
  • e’ possibile richiedere un’anticipazione non superiore al 70% dell’importo approvato

SPESE AMMESSE:

  • Spese coerenti e direttamente funzionali alla realizzazione di progetti innovativi, concretamente applicabili, che interessino una o più sottoclassi della Classificazione di Nizza (classi 29-30-31), integrati o di rete, con una quota di finanziamento a carico del proponente
  • IVA esclusa, ammissibile solo nel caso in cui non sia altrimenti recuperabile

CRITERI DI SELEZIONE E ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA:

Disponibili a pag. 15 del bando

SCADENZA: ore 14.00 del 20/12/2019, richieste di chiarimenti tecnici da inviare entro il 29/11/2019