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Aiuti ministeriali per imprese agricole colpite da calamità naturali

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha emanato un decreto per la concessione di aiuti e sostegno alle imprese del settore agricolo colpite da calamità naturali.

BENEFICIARI:

Tutte le imprese attive nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’unione Europea colpite da eventi calamitosi

Imprese colpite da eventi calamitosi che svolgono attività agrituristica ai sensi della L. 20/02/2005 n.96 e conformemente alla legislazione regionale di riferimento

INTERVENTI AMMESSI:

Interventi connessi a danni subiti come conseguenza diretta della calamità naturale, valutati da un’autorità pubblica.

Interventi per danni causati alla produzione agricola e ai mezzi di produzione:

  • A) riparazione di immobili ad uso produttivo danneggiati, loro demolizione e ricostruzione se distrutti, al fine di ristabilirne la piena funzionalità per l’attività delle imprese in esse stabilite
  • B) riparazione di beni mobili strumentali danneggiati o acquisto di beni mobili strumentali distrutti
  • C) ristoro dei danni subiti da scorte e prodotti in corso di maturazione ovvero stoccaggio
  • D) compensazione per la perdita di reddito dovuta alla distruzione totale o parziale della produzione agricola e dei mezzi di produzione agricola
  • E) costruzione, acquisto e miglioramento di beni immobili finalizzati alla delocalizzazione definitiva dell’attività produttiva ricompresi gli investimenti eventualmente necessari a rendere definitive le strutture temporanee realizzate nella fase emergenziale
  • F) acquisto, noleggio, fornitura e installazione di impianti temporanei delocalizzati

Interventi per danni causati all’attività agrituristica e alle attività connesse all’agricoltura:

  • A) ripristino di immobili destinati ad attività agrituristica o ad attività connesse all’agricoltura danneggiati e la ricostruzione di immobili distrutti o la demolizione degli immobili danneggiati destinati all’attività agrituristica o ad attività connesse all’agricoltura, al fine di ristabilirne la piena funzionalità per l’attività in essi stabilita
  • B) la riparazione di beni immobili strumentali danneggiati o l’acquisto di beni mobili strumentali distrutti destinati all’attività agrituristica o alle attività connesse all’agricoltura
  • C) il ristoro dei danni subiti per scorte e prodotti di stoccaggio, destinati all’attività agrituristica o alle attività connesse all’agricoltura
  • D) la compensazione per la perdita di reddito dovuta alla sospensione totale o parziale dell’attività agrituristica per un periodo massimo di 6 mesi dalla data in cui si è verificato l’evento
  • E) costruzione, acquisto o miglioramento di beni immobili finalizzati alla delocalizzazione definitiva dell’attività produttiva riconducibile all’attività agrituristica o alle attività connesse all’agricoltura purchè in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali, ricompresi gli investimenti eventualmente necessari a rendere definitive le strutture temporanee realizzare nella fase emergenziale
  • F) acquisto o noleggio, per la fornitura e l’installazione di impianti temporanei delocalizzati

INTENSITA’ D’AIUTO: vedasi art 3 del decreto

Bando inail 2019 pubblicato il calendario delle scadenze

L’INAIL ha reso noto il calendario delle scadenze degli adempimenti per presentare domanda a valere sul bando INAIL 2019:

Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda                    16 aprile 2020                                  
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda29 maggio 2020
Acquisizione codice identificativo per l’inoltro online5 giugno 2020
Comunicazione relativa alle date di inoltro online5 giugno 2020

Prorogata la scadenza per le domande PSR Mis. 8.3.1, 8.4.1 e 8.5.1

Prorogata la scadenza dei bandi per lo sviluppo delle aree forestali della Regione Piemonte. Il Settore Foreste ha prorogato i termini per la presentazione delle domande di sostegno delle Operazioni del PSR 2014-2020:

  • 8.3.1 ”Prevenzione dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”;
  • 8.4.1 ”Ripristino dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” e
    8.5.1 ”Investimenti per accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali”.

La nuova scadenza è fissata alle ore 12 del giorno 04.03.2020.

Pozzi consortili – Regione Piemonte bando per ricondizionamento o sostituzione

La Regione Piemonte ha approvato il bando per la presentazione delle domande di ammissione a finanziamento per il ricondizionamento o sostituzione di pozzi irrigui consortili“.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:  3.291.424,19 euro

BENEFICIARI:

Enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della l.r. 21/99 e artt. 66 L.R.1/19 e gli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale.

Ciascun beneficiario può presentare più domande di contributo, ad ogni pozzo miscelante è associata una domanda.

INTERVENTI AMMESSI:

  • messa a norma dei pozzi irrigui consortili miscelanti e le infrastrutture irrigue ad esse connessi
  • interventi su pozzi consortili i cui titolari sono i beneficiari o gli organismi elementari ad essi aderenti, regolarmente autorizzati e non conformi alle disposizioni del regolamento 10/R/2003 che mettono in comunicazione falda profonda e falda freatica (pozzi miscelanti inclusi nell’elenco dei pozzi miscelanti redatto dal settore provinciale competente in materia di tutela delle acque).

SPESE AMMISSIBILI:

A) Intervento di ricondizionamento del pozzo consortile miscelante la falda superficiale con quella profonda (comprensivo prove di pompaggio e componentistica per messa in funzione)

B) Costruzione di pozzo consortile in sostituzione di quello da ricondizionare (comprensivo di trivellazione, prove di pompaggio, pompa, tubazioni, filtri, ecc) realizzato nel rispetto della normativa vigente con sistema di monitoraggio e controllo (installazione di misuratore ai sensi del Regolamento regionale 7/R 2007 e s.m.i.). Interventi necessari alla definitiva chiusura del pozzo sostituito.

SPESE NON AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • Interventi potenzialmente ammissibili ma che si configurano come scorte
  • Materiali e attrezzature usati e materiali di consumo
  • Interventi a favore delle singole aziende agricole e impianti irrigui aziendali
  • Spese di acquisto del sedime/affitto/servitu’ su cui realizzare il pozzo e dei terreni sui quali passano le opere irrigue infrastrutturali
  • Spese generali e tecniche e di gestione
  • Interessi passivi e commissioni bancarie
  • Indennità per terzi per espropri, frutti pendenti
  • Manutenzione ordinaria di attrezzature e di macchinari
  • Secondo pozzo all’interno dello stesso progetto

CONTRIBUTO:

60% delle spese ammissibili sostenute

LIMITI DI SPESA:

Limite massimo euro 40.000,00 (o.f.i.) per I’intervento di ricondizionamento o sostituzione del pozzo consortile e chiusura del pozzo miscelante

Limite massimo euro 20.000 (o.f.i.) per la realizzazione della rete consortile in pressione

PRIORITA’ NELLA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA:

In base all’ubicazione del singolo pozzo da ricondizionare si individuano le seguenti classi di priorità:

  • PRIORITA’ 1: pozzi ricadenti nell’area GWB P3 (pianura cuneese-torinese)
  • PRIORITA’ 2: pozzi ricadenti nell’area GWB P2 (pianura torinese)
  • PRIORITA’ 3: pozzi ricadenti nell’area GWB P5 (pianura casalese)
  • PRIORITA’ 4: pozzi ricadenti nell’area GWB P1 (pianura vercellese-novarese)
  • PRIORITA’ 5: pozzi ricadenti nell’area GWB P4 (pianura alessandrina) e GWB P6 (altopiano di Poirino)
  • PRIORITA’ 6: pozzi non ricadenti in una delle precedenti aree.

La priorità è calcolata verificando l’ubicazione dei pozzi da sostituire/ricondizionare rispetto alle aree corrispondenti ai corpi idrici sotterranei profondi (GWB).

SCADENZA: 08/04/2020

Fondo ministeriale per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva sostenute dagli Enti locali

Il Decreto Minsiteriale pubblicato sulla GURI del 7 gennaio 2020 finanzia gli enti locali per spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio (dal rischio idrogeologico), delle scuole (e degli altri edifici pubblici comunali) e delle strade.

Lo stanziamento è di  oltre 2,7 miliardi di euro da qui al 2034.

Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 24.00 del giorno 15 gennaio 2020, attraverso l’area riservata del Sistema certificazioni enti locali (AREA CERTIFICATI -TBEL, altri certificati) accessibile dal sito web della DG finanza locale del Ministero dell’Interno

Bando ISI INAIL 2019

L’inail ha pubblicato ieri (19/12/2019) il nuovo bando ISI INAIL 2019 che prevede uno stanziamento di 19.425.910 milioni di euro per le imprese piemontesi che investono in sicurezza, così suddivise nei vari assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 per i progetti di investimento 6.039.023 euro
  • Asse 1.2 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 124.722 euro
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 2.536.030 euro
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 3.845.432 euro
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 516.563 euro
  • Asse 5 per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddiviso nei due sub Assi: 6.364.140
  • Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole 5.526.056 euro
  • Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, 838.084 euro

BENEFICIARI:

  • Asse 5: micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del registro delle imprese o albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e titolari di p.iva in campo agricolo qualificate come: impresa individuale, società agricola, società cooperativa;

  • Asse 5.1 – imprese con presenza di giovani agricoltori: impresa individuale: titolare con qualifica di imprenditore agricolo; società semplici, in nome collettivo e cooperative: i 2/3 dei soci devono avere la qualifica di imprenditore e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande; società di  capitali: i conferimenti dei giovani con qualifica di imprenditore ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per la maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura delle procedura informatica.

NON RIENTRANO TRA I BENEFICIARI le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per l’avviso ISI agricoltura 2017e ISI 2018.

INTERVENTI AMMESSI: 

Nell’ambito dell’asse 5 sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • spese tecniche per la redazione della perizia giurata.

CONTRIBUTO Asse 5:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • 40% per la generalità delle imprese agricole
  • 50% per i giovani agricoltori destinatari dell’asse 5.2
  • contributo massimo di 60.000 euro
  • contributo calcolato sulle spese al netto dell’iva

SCADENZA: Data ed orari di apertura e chiusura dello sportello di invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 31 gennaio 2020.

Agroindustria – Regione Piemonte. Pubblicato nuovo bando PSR Mis. 4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte di oggi sono stati pubblicati: il bando 2019 dell’Op. 4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e le disposizioni generali.

Le domande di adesione possono essere presentate fino al 28/02/2020.

Il sostegno è rivolto alle imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (allegato I del Trattato, esclusi i prodotti della pesca) ed è destinato a investimenti in macchinari, impianti, attrezzature ed opere edili.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale (percentuale di aiuto pari al 40% della spesa ammissibile).

La spesa massima ammissibile per domanda di sostegno è di € 1.000.000.

La spesa minima ammissibile per domanda è di € 300.000.

La dotazione finanziaria complessiva per le graduatorie settoriali è di 12.030.495,29 euro (considerando il limite massimo e minimo di spesa si può stimare che possano essere finanziate circa da un minimo di 12 domande a un massimo di 40 domande) così suddivise:

  • carni (bovina, suina, ovicaprine, avicunicole, equine, bufaline, selvaggina) € 2.546.855,84
  • vino e aceto € 2.235.266,02
  • ortofrutta € 2.234.062,97
  • cereali, riso, proteoleaginose e foraggere € 2.232.859,92
  • latte (vaccino e bufalino, ovicaprino) e suoi derivati € 2.076.463,48
  • altri prodotti (uova, patate, miele, florovivaismo, piante officinali, olio di oliva) € 704.987,02