Archivi categoria: Agroindustria

Contributi a favore delle imprese iscritte alla camera di commercio di Cuneo

– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI VOLONTARIE. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA. Scadenza: 31/01/2020
– Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese. Scadenza: 10/06/2019
– Voucher alternanza scuola lavoro. Scadenza: 30/11/2019

http://www.cn.camcom.gov.it/it/bandi

OCM VINO – misura investimenti. Campagna 2018/2019

E’ stato aperto il bando per la misura Investimenti dell’OCM Vino per l’annualità 2019.

Tre le novità rispetto ai bandi degli anni precedenti:

  • possibilità di finanziare, oltre al punto vendita extra-aziendale, anche punti vendita aziendali, localizzati cioè all’interno della cantina;
  • più tempo a disposizione delle aziende per completare i lavori annuali (agosto 2019) e possibilità di effettuare progetti di durata biennale, da concludere entro l’agosto 2020;
  • più che triplicata la dotazione finanziaria prevista, pari a oltre 3 milioni di euro.

BENEFICIARI:

  • micro, piccole e medie imprese
  • imprese intermedie (che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • IAP Imprenditori Agricoli Professionali titolari di azienda agricola con OTE – O rientamento Tecnico Economico Prevalente – con codice 351 o 352 o354
  • persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali
  • può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

Non rientrano tra i beneficiari i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino.

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione della campagna 2018/2019
  • localizzati nel territorio della Regione Piemonte

CONTRIBUTO: 

  • Per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta.
  • Per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta.

Per le domande biennali l’80% del contributo sarà erogato in anticipo, per quelle annuali interamente a saldo.

SPESE AMMISSIBILI:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA: 

  • spesa massima ammissibile 350.000 euro

per chi ha l’obbligo di presentare il bilancio  la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di cui alla voce 1

per chi non a l’obbligo di presentare il bilancio la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al quadruplo del “reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica delle redditività” o sarà necessario produrre una dichiarazione dell’istituto di credito

  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

DOTAZIONE FINANZIARIA: euro 3 .126.711,96 (più che triplicata rispetto agli anni precedenti)

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA: 

  • produzione di qualità di vini DOP rispetto alla produzione totale di vini desunta dalla dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O.
  • effetti in termini di risparmio energetico, efficienza globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale
  • età del titolare o legale rappresentante tra i 18 e i 40 anni
  • appartenenza a forme aggregative di filiera

SCADENZA: 15/02/2019

BANDO

INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEL BANDO:

  • giovedì 10 gennaio 2019, ore 16.00, presso la Chiesa di San Michele – Piazza San Michele 5 – Montà (in collaborazione con il Consorzio Tutela del Roero);
  • mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17.00, presso il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi – Piazza Arzano c/o Palazzo Guidobono – Tortona (AL);
  • venerdì 18 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte – Sala Sforza – piazza Castello 47 – Ghemme (NO);
  • lunedì 21 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Piazza Vittorio Emanuele II 12 – Costigliole d’Asti (AT);
  • mercoledì 23 gennaio 2019, ore 15.00, Comune di Caluso, Sala Giunta – Piazza Valperga 2- Caluso (TO) (in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini Caluso, Carema e Canavese);
  • giovedì 31 gennaio 2019, ore 14.00, presso la Bottega del Vino Dogliani D.O.C.G. – Piazza S. Paolo 9 – Dogliani (CN).

NUOVA SABATINI – finanziamenti per beni strumentali

Il Ministero dello sviluppo economico  agevola l’acquisto di nuovi beni strumentali da parte di piccole e medie imprese.

BENEFICIARI: piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese, con sede operativa in Italia e non sottoposte a misure di liquidazione volontaria o in stato di crisi.

INVESTIMENTI AMMESSI:

  • acquisto di beni strumentali nuovi correlati al core business aziendale;
  • gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data di trasmissione della domanda di accesso alle agevolazioni;
  • per ogni unità produttiva  occorre presentare una diversa domanda di agevolazione;
  • tutti i beni devono essere  capitalizzati, risultare nell’attivo patrimoniale per almeno 3 anni e non possono essere destinati ad altra unità produttiva nei 3 anni successivi alla data di ultimazione dell’investimento.

FINANZIAMENTO:

Il contributo in conto impianti copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari in relazione agli investimenti realizzati:

  • investimenti ordinari: contributo pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale di importo corrispondente al finanziamento con rate semestrali, al tasso annuo del 2,75% annuo per 5 anni;
  • investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (big data, coud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, relatà aumentata, manifattura 4D, radio frequency identification (RIFID), sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti) contributo pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale di importo corrispondente al finanziamento con rate semestrali, al tasso annuo del 3,575% annuo per 5 anni.

Finanziamento bancario o leasing non superiore a 5 anni ed erogazione del contributo a seguito del completamento dell’investimento, entro 12 mesi dalla stipula di finanziamento o leasing bancario.

Con riferimento ai settori AGRICOLO, FORESTALE e ZONE RURALI le agevolazioni sono concesse nel rispetto delle intensità di aiuto massime stabilite dal comma 12 dell’art. 14 del REG UE n. 702/2014: 40% dell’importo dei costi ammissibili.

Non sono ammissibili le spese:

  • per singoli beni di importo inferiore a 516,46 euro al netto dell’IVA;
  • acquisto di beni che costituisco una mera sostituzione di beni già esistenti in azienda; 
  • beni usati o rigenerati;
  • per prestazione di servizi e consulenza di qualsiasi genere;
  • relative a terreni e fabbricati.

Con riferimento al SETTORE AGRICOLO, FORESTALE E ZONE RURALI le agevolazioni sono concesse nel rispetto del  REG UE n. 702/2014 (art 4 par 1 lett a) e c) che prevede la non applicabilità nei seguenti casi:

  • aiuti agli investimenti materiali o immateriali nelle aziende agricole legate alla produzione agricola primaria, di cui all’arte. 14 del regolamento, che superano i 500.000 euro, calcolati in termini di equivalente sovvenzione lordo, per impresa e per progetto di investimento;
  • aiuti agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli, di cui all’art. 17 del regolamento, che superano i 7,5 milioni di euro calcolati in termini di equivalente sovvenzione lordo, per impresa e per progetto di investimento.

IMPORTO DEL FINANZIAMENTO:

minimo 20.000 euro, massimo 2 milioni di euro

SCADENZA: 31 dicembre 2018 salvo esaurimento anticipato delle risorse finanziarie disponibili.

DOTAZIONE: 

  • 28 milioni di euro per l’anno 2017
  • 84 milioni di euro per l’anno 2018
  • 112 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021,
  • 84 milioni di euro per l’anno 2022
  • 28 milioni di euro per l’anno 2023

AZIENDE ALESSANDRINE – CAMERA DI COMMERCIO – bandi spese fieristiche

La Camera di Commercio di Alessandria ha pubblicato un bando per la concessione di contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche.

BENEFICIARI:

consorzi ed imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, aventi sede o unità locale in provincia di Alessandria.

INTERVENTI AMMESSI:

Spese sostenute per la partecipazione a:

  • fiere all’estero
  • fiere internazionali in Italia (riconosciute con qualifica rilasciata dalla Regione nella quale si svolgono ed inserite nel calendario regionale)
  • fiere di carattere nazionale e regionale in Italia (riconosciute con qualifica rilasciata dalla Regione nella quale si svolgono ed inserite nel calendario fieristico regionale)

SPESE AMMESSE:

  • locazione dell’area espositiva
  • allestimento ed iscrizione a catalogo espositori

Ogni impresa potrà richiedere il contributo previsto per una sola manifestazione fieristica svoltasi nel corso del 2017.

CONTRIBUTO: contributo a fondo perduto del 50% del costo rendicontato. Prevista ritenuta di acconto del 4% sui contributi concessi.

LIMITI DI SPESA:

  • spesa minima: 500 euro.
  • spesa massima:  1.800 euro per fiere estere, 1.000 per fiere internazionali in Italia e 500 euro per fiere di carattere regionale in Italia.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 200.000 euro.

SCADENZA:

  • entro il 10/07/2017 perle manifestazioni del primo semestre dell’anno (dal 01/01 al 30/06/2017)
  • entro il 10/01/2018 per le manifestazioni del secondo semestre dell’anno (dal 01/07 al 31/12/2017)

Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento dello stanziamento complessivo.

AZIENDE CUNEESI – CAMERA DI COMMERCIO – BANDI PER LE IMPRESE

La Camera di Commercio di Cuneo ha pubblicato una serie di bandi rivolti ad imprese  aventi sede o unità locale in provincia di Cuneo per:

  • CERTIFICAZIONI VOLONTARIE
  • ICT
  • MARCHI E BREVETTI
  • RETI D’IMPRESA E CONSORZI
  • STRATEGIE DI MARKETING
  • CERTIFICAZIONI SOA D.P.R. 207/2010

Di seguito il riassunto dei contenuti di ciascun bando:

Bando per la corresponsione di contributi per le CERTIFICAZIONI VOLONTARIE

BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017

Certificazioni volontarie (UNI EN ISO 9001, EMAS o UNI EN ISO 14001,

OHAS 18001, SA80000, linee guida UNI-INAIL, FSC e PEFC, UNI EN ISO 22000:2005, UNI EN ISO 22005:2008,BRC e IFS, GLOBAL-GAP, certificazioni volontarie carni CE 653/2014, certificazioni Halal, norma UNI CEI ISO 27001:2006, EnMs – Energy Management System, Due Diligence su legno e derivati, schemi di qualificazione del sistema camerale)

LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 700 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 2.500 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 150.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

___________________________________________________________________________

Bando per la corresponsione di contributi per l’area di Information and Communication Technology – ICT
BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Adozione di soluzioni mobile
  • Gestione di flussi documentali e soluzioni di business process management
  • Adozione di soluzioni SaaS e Cloud
  • Soluzioni di Business on-line
  • Soluzioni di Business Intelligenxe
  • Sicurezza dati
  • Ssitemi di videosorveglianza partecipata
  • Nuove tecnologie informatiche (droni, stampanti 3D, sensori, applicazioni software, ecc.)

.LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 1.000 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 3.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 500.000 euro

SCADENZA: 30/05/2017 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

___________________________________________________________________________

Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI

BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Progettazione del marchio
  • Ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
  • Assistenza per la concessione in licenza del marchio
  • Assistenza per l’estensione comunitaria o internazionale del marchio nazionale/internazionale
  • Analisi sulla brevettabilità di un prodotto o di un modello o di un design
  • Consulenza e assistenza per la brevettazione
  • Assistenza per l’ottenimento di brevetti nazionali e per l’estensione internazionale di un brevetto nazionale, di un modello di utilità o di un design
  • Tasse di deposito marchi e brevetti nazionali, internazionali e comunitari

.LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 700 euro (esclusa IVA) per i marchi e 1.500 euro (esclusa IVA) per i brevetti
  • limite massimo 1.500 euro(esclusa IVA) per i marchi e 3.000 euro (esclusa IVA) per i brevetti

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 3.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 70.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

___________________________________________________________________________

Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI
BENEFICIARI:

  • Reti d’impresa nella provincia di Cuneo ai sensi delle leggi n. 33/2009, n. 122/2010 e s.m.i. con capofila e maggioranza delle imprese aderenti aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia, costituiti in forma di contratto di rete;
  • Consorzi di cui agli artt. 2612-2615 ter c.c. con esclusione di consorzi agricoli, turistici e centri commerciali.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Spese consulenziali e professionali finalizzati alla costituzione
  • Realizzazione o implementazione sito internet con la traduzione in almeno una lingua straniera
  • Campagne pubblicitarie (riviste, radio, televisione, web, social network) con esclusione delle sponsorizzazioni ed eventuali traduzioni
  • Materiale pubblicitario della rete o del consorzio (realizzazione logo, brochure, pieghevoli, vestiario, cartellonistica, gadget promozionali) ed eventuali traduzioni
  • Organizzazione e partecipazione ad eventi, fiere in Italia: affitto e allestimenti area espositiva, spese di viaggio e soggiorno per ciascun evento (per un massimo di n. 2 persone incaricate dalla rete o dal consorzio per ciascun evento), interpretariato

LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 1.500 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 5.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 40.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

___________________________________________________________________________

Bando per la corresponsione di contributi per le strategie di marketing

BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Requisito base: consulenza specifica in materia di marketing erogata da soggetti in possesso di comprovata qualifica professionale e adeguata esperienza nel settore (analisi situazione aziendale, analisi di criticità, piano di attuazione e sviluppo, immagine coordinata e continuativa, studio di mercato e della clientela; indagine dell’assortimento ed inserimento di nuovi prodotti, consulenza sul posizionamento sul mercato e sui principali sociali network)
  • Spese promozionali: campagne di web marketing e geo marketing, produzione di filmati, materiale promozionale cartaceo realizzato in almeno una lingua straniera (redazione testi e stampa), dispositivi hardware fisici interattivi di comunicazione (chiosco informativo con monitor touch screen completo di pc, dispositivi per il marketing di prossimità), prodotti software digital signage per gestione vetrine digitali e punti di comunicazione interattivi (software per la gestione dei contenuti e la presentazione su strumenti multimediali di comunicazione).
  • Nono sono ammessi siti internet.

.LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 1.000 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 2.500 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 200.000 euro

SCADENZA: 30/05/2017 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

__________________________________________________________________________

Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA D.P.R. 207/2010


BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

Spese relative al rilascio della seguente documentazione da parte di Società Organismi di Attestazione 8SOA) autorizzati dal Ministero dello sviluppo economico e infrastrutture e trasporti:

  • prima attestazione
  • revisione triennale
  • rinnovo quinquiennale
  • integrazione di attestazione

LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 700 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 2.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 50.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

AGROINDUSTRIA – PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA 2017-2019 – INTERNAZIONALIZZAZIONE bando POR FESR 2014-2020

La Regione Piemonte nell’ambito del POR FESR 2014-2020 ha pubblicato il bando relativo all’Azione III.3b.4.1, “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”.

OBIETTIVO:

L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi regionali consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza (Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design) attraverso specifici Progetti Integrati. Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazional, eventi espositivi, Business convention.

BENEFICIARI:

Tra i beneficiari del bando sono indicate le PMI del settore agroalimentare operanti nei seguenti ambiti:

  • Alimentare (prodotti finiti e semilavorati)
  • Impianti, macchinari, servizi e tecnologie per l’agricoltura, per l’industria di trasformazione alimentare e delle bevande
  • Forniture, attrezzature e prodotti per il settore Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant, Catering)
  • Servizi specifici connessi al settore agroalimentare

Sono escluse le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria, nonché le imprese operanti nel settore del vino.

INTERVENTI AMMESSI:

Per il dettaglio si rimanda alla scheda della filiera agroalimentare

1) Azioni di animazione/sistema

  • Percorsi collettivi volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi ed operare sui mercati internazionali. Attività quali incontri su focus Paese e/o problematiche settoriali quali normative internazionali, contrattualistica commerciale ecc.;
  • Percorsi di supporto all’aggregazione attraverso tavoli tecnici per analizzare la domanda internazionale, adeguare il prodotto, presentare offerte aggregate anche attraverso la predisposizione di materiali promozionali comuni.

2) Azioni di investimento

  • Percorsi individuali volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi ed operare sui mercati internazionali, con attività di preparazione all’internazionalizzazione anche attraverso consulenze specifiche e/o inserimento in azienda di risorse umane dedicate;
  • Partecipazione in forma collettiva a fiere internazionali, eventi espositivi, business convention ecc., anche con la predisposizione di materiali promozionali comuni;
  • Organizzazione di eventi con incontri B2B fra aziende piemontesi e straniere realizzati sia all’estero sia attraverso missioni di incoming di buyer stranieri o di gruppi multinazionali;
  • Assistenza continuativa individuale alle imprese, accompagnamento e follow up su mercati prioritari o verso key player di riferimento, monitoraggio tematiche specifiche nell’ottica dello sviluppo di business, anche con la fornitura di servizi sui mercati stranieri. Tale assistenza sarà fornita dal soggetto esecutore anche ricorrendo a strutture istituzionali del Sistema Italia in loco (Uffici ICE, Camere di Commercio italiane all’estero) o strutture locali (es. Camere di commercio del mercato di interesse) per analisi di mercato, studi di fattibilità, ricerca partner.

CONTRIBUTO:

riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento proposte nell’ambito delle attività di progetto negli anni 2017-2018 e 2019.

Per il 2017 il valore massimo dell’agevolazione è di 15.000 euro ad impresa per ogni PIF nei limiti della disponibilità deminimis dell’impresa.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

12 milioni di euro nel triennio 2017-2019

SCADENZA: ore 17.00 del 7 marzo 2017

Prorogato il termine per la presentazione delle domande al 20 marzo 2017, ore 17 come da D.D. 3 Marzo 2017, n. 27 pubblicata sul BUR n. 16 del 20/04/2017

ULTERIORI INFORMAZIONI:

La Regione Piemonte ha programmato un calendario di incontri sul territorio nelle Camere di Commercio.

Bando CCIAA Novara – CONTRIBUTI PER CERTIFICAZIONE IMPRESE.

La Camera di Commercio di Novara ha pubblicato un bando che prevede contributi per la certificazione delle imprese.

BENEFICIARI:

  • imprese iscritte alla Camera di Commercio di Novara
  • operanti in tutti i settori, ESCLUSI i settori della pesca, acquacoltura e PRODUZIONE PRIMARIA DEI PRODOTTI AGRICOLI.

SPESE AMMISSIBILI:

  • certificazione
  • consulenze, servizi esterni e prestazioni tecnico/specialistiche (analisi di laboratorio, servizi di taratura strettamente finalizzati alla realizzazione di uno degli interventi ammissibili)

INTERVENTI AMMISSIBILI:

A. sistemi di gestione della qualità per la certificazione aziendale, secondo la norma UNI EN ISO 9001;

B. sistemi di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001 o registrazione dell’organizzazione secondo il Regolamento CE n. 1221/2009 (EMAS III);

C. sistemi di gestione dell’autocontrollo in campo alimentare secondo la norma ISO 22000 o gli standard BRC, IFS ed equivalenti;

D. sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro secondo la norma OHSAS 18001;

E. sistemi per la responsabilità etica e sociale secondo lo standard internazionale SA 8000; F. sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni secondo la norma ISO 27001;

G. ulteriori certificazioni di sistema, purchè volontarie;

H. certificazioni di prodotto/servizio, marchi o sistemi di etichettatura di prodotti/servizi, di carattere esclusivamente volontario, che ne assicurino la conformità ai requisiti stabiliti da norme tecniche.

CONTRIBUTO: 50% del valore dell’intervento con un massimo di 5.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 120.000 euro

SCADENZA:

presentazione delle domande a partire dal 1/12/2016 fino al 30/06/2017, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento fondi.

AMIANTO – CREDITO D’IMPOSTA PER INTERVENTI DI BONIFICA

Il Ministero dell’Ambiente ha definito le modalità attuative del credito d’imposta per interventi di bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto effettuati nel 2016. Il decreto del15 giugno 2016 è stato pubblicato nella G.U.17 ottobre 2016, n. 243 e da
attuazione a quanto previsto dal Collegato Ambientale, legge n. 221/2015, allarticolo 56.

BENEFICIARI:

Soggetti titolari di reddito d’impresa (indipendentemente da natura giuridica, dimensioni aziendali e regime contabile adottato) che effettuano interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

SPESE AMMESSE:

Interventi EFFETTUATI dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016

Rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare sono ammesse le spese di rimozione e smaltimento di:

  • lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
  • tubi, canalizzazzioni, contenitori per il trasporto o stoccaggio di fluidi ad uso civile e industriale in amianto;
  • sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000 euro per ciascun progetto di bonifica.

CONTRIBUTO:

  • credito d’imposta nella misura del 50% delle spese sostenute, nei limiti del reg. UE 1407/2013 – aiuti de minimis;
  • non cumulabile con ogni altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o comunitaria;
  • riconosciuto secondo l’ordine di presentazione delle domande fino all’esaurimento del limite di spesa complessivo.

LIMITE DI SPESA:  per ciascuna impresa

  • minimo 20.000 euro;
  • massimo 400.000 euro.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CREDITO:

  • ripatizione in 3 quote annuali di pari importo ed indicato nella dichiarazione dei redditi;
  • la prima quota annuale è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio 2017;
  • utilizzabile esclusivamente in compensazione.

DOTAZINE COMPLESSIVA: 17 milioni di euro (5,667 milioni di euro all’anno)

SCADENZA:

a partire dal 16 novembre possibilità di presentazione della domanda tramite accesso ad una specifica piattaforma informatica.

SETTORE FORESTALE – BANDO PSR OP. 16.2.1 FILIERA DEL LEGNO progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha approvato le disposizioni attuative relative alla operazione 16.2.1 ” Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie”.

BENEFICIARI:

Bando rivolto al comparto forestale e filiera del legno.

Possono fa parte del gruppo di cooperazione:

  • poli di reti ed imprese.
  • enti locali;
  • operatori del comparto forestale e della filiera del legno;
  • proprietari di terreni agricoli e forestali;

INTERVENTI AMMESSI:

Costituzione di gruppi di cooperazione fra almeno due soggetti per lo sviluppo ed attuazione di idee progettuali sotto forma di progetti pilota

TEMI PRIORITARI:

Con riferimento al comparto forestale ed alla filiera del legno:

  • promuovere l’uso efficiente delle risorse, la redditività, la produttività, la competitività, la riduzione delle emissioni, il rispetto del l’ambiente e la resilienza climatica;
  • contribuire all’approvvigionamento regolare e sostenibile di prodotti forestali (legno e altri prodotti del bosco) aumentando il livello di cooperazione tra produttori e trasformatori del settore;
  • migliorare i metodi di tutela dell’ambiente, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ad essi, promuovendo la gestione sostenibile delle risorse.

AMBITI DI OPERATIVITA’:

il progetto deve essere inerente una delle seguenti focus area:

  • 1A: stimolare l’innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze nelle zone rurali;
  • 1B: rinsaldare i nessi tra agricoltura, produzione alimentare e selvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione, dall’altro, anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambientali;
  • 3A: migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali;
  • 5C: favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia;
  • 6B: stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • costo degli studi sulla zona interessata e stesura di piani aziendali,
  • costo dell’animazione della zona interessata finalizzata ad acquisire dati/informazioni necessari per il progetto,
  • costi di esercizio della cooperazione: personale (coordinatore e segreteria), funzionalità ambientale (ad es. utilizzo immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua ecc.), funzionalità operativa (ad es. posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, etc.),
  • costi diretti specifici del progetto di innovazione e necessari alla sua implementazione (costi di facilitazione della collaborazione e prove in campo), compresi gli esami: personale tecnico; materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; altri costi direttamente legati alle attività progettuali, quali ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, interventi selvicolturali, brevetti, etc.
  • i costi indiretti (spese generali) sono ammissibili nella misura forfettaria pari al 15% dei costi diretti del personale

 

CONTRIBUTO: 

80% della spesa complessiva ammessa a contributo

LIMITI DI SPESA:

minimo 50.000 euro – massimo 700.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.900.000 euro

SCADENZA: in attesa di pubblicazione del bando.

BANDO PSR op. 16.1.1. costruzione, gestione e operatività dei gruppi operativi PEI

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha approvato le disposizioni attuative e pubblicato il bando relativo all’operazione 16.1.1 ” Costituzione, gestione e operatività dei gruppi operativi dei PEI”

BENEFICIARI:

Soggetti che lavorano insieme per concretizzare un’idea progettuale in una proposta di progetto da presentare in risposta a un avviso pubblico per GO del PEI

  • imprese agricole e/o forestali
  • organismi di ricerca, erogatori di servizi di base, organismi specializzati e/o di supporto tecnico
  • costruttori di macchine e attrezzature agricole e forestali, produttori di mezzi tecnici per l’agricoltura e per l’allevamento e di prodotti in legno
  • altri soggetti del settore agroalimentare e forestale e della filiera del legno, dei territori rurali e della società civile, enti locali.

Le tipologie di partenariato sono libere  sulla base delle esigenze specifiche del gruppo e delle competenze necessarie e uno dei partner assume il ruolo di capofila e devono essere composti da almeno due soggetti.

INTERVENTI AMMESSI:

  • AZIONE 1 – costituzione del GO (descrizione dell’idea progettuale, operatori, partenariato da redigere i 2-4 mesi dal bando)
  • AZIONE 2 – operatività del GO (progetti da attuare in 5 anni)

La costituzione del GO è una precondizione per poter finanziare l’operatività e le azioni dei piani operativi relativi ad uno specifico progetto di innovazione di processo/organizzativa/sociale che risolvano problematiche e costituiscano opportunità per le imprese  coinvolte.

SPESE AMMESSE:

AZIONE 1:

  • costo degli studi sulla zona interessata e stesura di piani aziendali,
  • costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile il progetto

AZIONE 2:

  • costi di esercizio della cooperazione: personale; funzionalità ambientale – utilizzo di immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, ecc.- ; funzionalità operativa – posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, ecc. –
  • costi diretti specifici del progetto di innovazione necessari alla sua implementazione (costi di facilitazione della collaborazione, prove in campo), personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne, acquisti di macchine e attrezzature, altri costi direttamente legati alle attività progettuali come ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, interventi selvicolturali, brevetti, ecc.

AMBITI DI OPERATIVITA’:

L’intervento deve essere inserito in una dell 12 focus area:

  • 2A: migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività;
  • 3A: migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali;
  • 3B: sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali;
  • 4A: salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa;
  • 4B: migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi;
  • 4C: prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi;
  • 5A: rendere più efficiente l’uso dell’acqua nell’agricoltura;
  • 5C: favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia;
  • 5D: ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall’agricoltura;
  • 5E: promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale;
  • 6B: stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali;
  • 6C: promuovere l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali.

CONTRIBUTO:

  • spese di costituzione del GO: massimo 15.000 euro somma forfettaria
  • spese per l’operatività del GO (progetti):
  1. contributo pari all’80% della spesa ammessa per focus area 2A, 3A, 3B, 6B e 6C 
  2. contributo pari al 100% della spesa ammessa per focus area 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D e 5E

LIMITI DI SPESA:

  • progetti nel comparto agricoltura: spesa massima  875.000 euro
  • progetti nel comparto forestale: spesa massima 200.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

7.540.000 euro così suddivisi:

  • 6.540.000 per progetti di innovazione in campo agricolo
  • 1.000.000 per progetti di innovazione in campo forestale

SCADENZA: 15 novembre 2016