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Nuova legge regionale per lo sviluppo della montagna

Il Piemonte ha una nuova legge per lo sviluppo della montagna.

La nuova legge tra i vari argomenti affronta:

  • la valorizzazione delle risorse energetiche locali, promuovendo gli interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili, nonché un corretto sviluppo delle filiere locali, il tutto in linea con recente Piano regionale della qualità dell’aria sostegno
  • il sostegno alla realizzazione di green communities, cooperative di comunità e comunità energetiche in grado di valorizzare in modo integrato e sostenibile le proprie risorse economiche, ambientali, energetiche e socio-culturali.

Tra gli strumenti previsti per il rilancio socio-economico c’è il Fondo regionale per la montagna, ripartito per almeno il 60 per cento tra le Unioni montane in proporzione alla popolazione residente a alla superficie territoriale per finanziare progetti presentati dalle singole Unioni in attuazione del Programma annuale, per una quota non superiore al 10 per cento destinata al finanziamento di interventi attuati dalle Unioni montane, da associazioni o soggetti terzi funzionali allo sviluppo e alla promozione di queste zone.

nuova legge quadro per l’agricoltura in piemonte

Il Piemonte ha una nuova legge quadro per l’agricoltura: il testo è stato approvato ieri a larga maggioranza (38 favorevoli e 3 astenuti) dal Consiglio regionale.
La legge entrerà in vigore all’atto dell’approvazione del Bilancio regionale, in quanto attualmente è in vigore l’esercizio provvisorio. Il testo riordina interamente la materia, cancellando 35 leggi.

Adottata la SEN – Strategia Energetica Nazionale

Il 10 novembre Con D.M. del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata adottata la Strategia energetica nazionale 2017 (Sen) , il piano decennale del Governo italiano per anticipare e gestire il cambiamento del sistema energetico.

Previsti investimenti pari a 175 miliardi al 2030:

  • 30 miliardi per reti e infrastrutture gas e elettrico,
  • 35 miliardi per le fonti rinnovabili,
  • 110 miliardi per l’efficienza energetica.

 

 

ASSOCIAZIONISMO FONDIARIO – La Regione Piemonte pubblica le linee guida per lo statuto

La Regione Piemonte ha pubblicato le “Linee Guida per la redazione di statuto associazione fondiaria” (BU22 01/06/2017 Deliberazione della Giunta Regionale 8 maggio 2017, n. 63-5027 Legge regionale 2 novembre 2016, n. 21, art. 4. Approvazione delle linee guida per la redazione dello statuto delle associazioni fondiarie).

L’Atto costitutivo è il primo atto dell’associazione, in cui devono essere indicati la denominazione dell’ente, l’indicazione dello scopo, del patrimonio e della sede, il luogo e la data di stipulazione, nonché i nomi dei soci fondatori, con i relativi dati anagrafici; esso viene letto, confermato e sottoscritto da tutti i soci fondatori. All’Atto costitutivo si allega lo Statuto adottato. Per poter richiedere il riconoscimento della personalità giuridica l’associazione deve essere costituita con atto pubblico ovvero con la presenza di un pubblico ufficiale (notaio o Segretario Comunale se il Comune è tra i soci dell’associazione fondiaria) che certifichi la costituzione.

Lo Statuto, ai sensi del Codice Civile (Titolo II, Capo II, art. 16 e segg.), deve contenere almeno i seguenti riferimenti : – denominazione, sede e durata; – scopi e finalità: assenza di fini di lucro; – aderenti all’associazione: i proprietari di terreni pubblici e privati ricadenti nella zona territoriale che dichiarano di accettare lo statuto e conferiscono le loro superfici; – democraticità della struttura; – elettività delle cariche associative; – criteri di ammissione e di esclusione degli associati, nonché i loro diritti e doveri; – obbligo di predisposizione del bilancio, definizione del patrimonio e risorse economiche; – procedura e modalità di estinzione dell’associazione; – modalità di devoluzione del patrimonio ad altri enti in caso di scioglimento dell’associazione; Per quanto non espressamente indicato nel presente atto si rinvia al Codice Civile e, per approfondimenti, al sito web della Regione Piemonte.

Gli Organi dell’associazione sono indicativamente: o l’Assemblea, cui partecipano con diritto di voto tutti i soci aderenti. L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo, approva i bilanci, modifica lo statuto e stabilisce il programma di attività dell’associazione; o il Consiglio Direttivo, organo esecutivo dell’associazione, resta in carica per la durata stabilita dallo Statuto; o il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio ed esercita i poteri conferiti dallo Statuto . Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo, secondo quanto specificato nello Statuto; o il Collegio dei revisori o revisore unico, organo di controllo.

 

DENOMINAZIONE D’ORIGINE – Approvate modalità richiesta idoneità superfici vitate

La Regione Piemonte ha approvato  le modalità di gestione della richiesta di idoneità, o della sua variazione, delle superfici vitate ai fini della rivendicazione delle uve destinate alla produzione di vini a denominazione d’origine. (BU 18/05/2017  Codice A1701A D.D. 2 marzo 2017, n. 194 D.G.R. n. 13-3166 del 18.4.2016).

La dichiarazione può essere presentata dal 1 gennaio al 30 giugno di ogni anno. Come data di presentazione fa fede la data di trasmissione telematica sul portale SIAP.

GREEN COMMUNITY – STRATEGIA NAZIONALE – CONSULTAZIONE PUBBLICA

La Presidenza del Consiglio del Ministri ha dato il via ad una consultazione pubblica nell’ambito della Strategia Nazionale Green Community in attuazione dell’articolo 72 della legge 28 dicembre 2015 n.221 (Collegato ambientale 2016), recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

Entro il 20 marzo 2017 i soggetti interessati, anche privati portatori di interesse, sono chiamati a inviare i loro contributi all’indirizzo ufficio1.dara@governo.it.

I documenti pervenuti da soggetti qualificati saranno resi consultabili in una apposita sezione del sito del Dipartimento www.affariregionali.it e, successivamente, raccolti in un documento riassuntivo.

 

FATTORIE DIDATTICHE – REGIONE PIEMONTE – APPROVATA MODULISTICA PER RICONOSCIMENTO

La Regione Piemonte ha approvato la  modulistica per la richiesta di riconoscimento delle Fattorie Didattiche ed all’effettuazione delle istruttorie di controllo dei requisiti per l’accreditamento e di mantenimento dei requisiti necessari per l’iscrizione nell’elenco regionale delle Fattorie Didattiche tra cui il  “Modulo richiesta accreditamento e scheda descrittiva” – Allegato 1″.

Inoltre è stato aggiornato a dicembre 2016 l’Elenco  Regionale delle Fattorie Didattiche del Piemonte.

IAP – Regione Piemonte – Nuova “Guida all’accertamento dei requisiti delle figure professionali in agricoltura”,

La Regione Piemonte ha approvato la nuova guida all’accertamento dei requisiti delle figure professionali in agricoltura a seguito delle innovazioni nazionali ed europee connesse ai D.lgs. nn. 99/04 e 101/05.”

 

AGRITURISMO – Regione Piemonte modifiche al regolamento vigente sull’agriturismo

A seguito della  legge regionale n. 2/2015 (Nuove disposizioni in materia di agriturismo) la Giunta Regionale del 13/02/2017 ha approvato alcune modifiche al regolamento vigente sull’agriturismo relative alle strutture che vogliono acquisire la definizione di “posto tappa” e di “ospitalità rurale familiare”.

Il provvedimento definisce le caratteristiche e i requisiti necessari per la classificazione delle strutture, e due loghi distintivi per la loro identificazione.

La delibera contiene inoltre un aggiornamento sulle attività e i trattamenti bio-naturali che possono essere offerti nelle strutture agrituristiche: nello specifico, viene previsto per gli imprenditori agricoli la possibilità di avvalersi delle prestazioni dei liberi professionisti del settore, ad esclusione delle attività mediche e di estetista.

Le richieste da parte degli imprenditori potranno pervenire da parte dei titolari di attività agrituristiche o di aziende agricole ai Comuni competenti dopo la pubblicazione della delibera sul B.U.R., Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.