Contributi ai Comuni per riqualificare i corpi idrici

La Regione Piemonte ha definito i criteri e le modalità di selezione di progetti da finanziare nell’anno 2020 per la riqualificazione dell’ecosistema fluviale e lacustre piemontese al fine del mantenimento o recupero del buono stato di qualità delle acque superficiali e sotterranee.

BENEFICIARI:

  • comuni, in forma singola o associata
  • province
  • Città Metropolitana di Torino
  • enti gestori delle aree naturali protette e aree Natura 2000, diversi dalla Regione Piemonte

INTERVENTI AMMESSI:

  • progetti, anche in forma associata, che interessano i corpi idrici, naturali o artificiali individuati nel PdG Po-2015 che ricadono nell’alveo e/o nelle fasce perifluviali e perilacuali
  • progettazione almeno definitiva su aree demaniali, su fondi di proprietà dei soggetti beneficiari o resi disponibili a diverso titolo
  • fino a due domande di finanziamento per ciascun proponente indipendentemente dalla presentazione della domanda in forma singola o associata

TIPOLOGIE DI INTERVENTO:

Devono essere coerenti con le finalità delle misure chiave del PdG Po-2015:

  • KTM2 – Ridurre l’inquinamento dei nutrienti di origine agricola

es. costruzione di fasce tampone agroforestali secondo le indicazioni delle linee guida regionali

  • KTM 5 – Miglioramento della continuità longitudinale (passaggi per pesci, demolizione delle vecchie dighe ed opere trasversali

es. realizzazione di dispositivi in grado di riconnettere la continuità biologica e del trasporto solido del tratto monte-valle dei corsi d’acqua ostacolata dalla presenza di opere idrauliche (soglie, traverse, etc.); rimozione di opere trasversali in alveo non più funzionali, che ostacolano la continuità longitudinale.

  • KTM 6 – Miglioramento del regime delle condizioni idromorfologiche dei corpi idrici, diverse dalla continuità longitudinale

es. ripristino piana inondabile mediante rimodellamento morfologico della regione fluviale, aumento della scabrezza dell’alveo, riduzione dell’artificalità dell’alveo e delle sponde, recupero della sinuosità e ricollegamento dell’alveo con aree umide, ripristino di aree umide perifluviali, forestazione della piana inondabile, ripristino o costruzione di formazioni vegetali tipiche, riconnessione di forme fluviali relitte, riattivazione, riapertura e riqualificazione di lanche e rami abbandonati; costruzione di fasce tampone agroforestali, consolidamento delle sponde tramite rivegetazione, rinaturazione delle rive e dei fondali dei laghi naturali. L’eventuale asportazione di sedimento può essere ammessa solo se prevista in programmi di gestione dei sedimenti approvati. Le opere di consolidamento spondale sono finanziabili solo se funzionali alla realizzazione di scale di risalita per la fauna ittica in comprovata assenza di alternative tecniche di minore impatto.

  • KTM 7 – Miglioramento del regime di deflusso e/o definizione di portata ecologica

es. installazione di dispositivi atti alla misurazione ed alla teletrasmissione in tempo reale delle portate rilasciate come deflusso ecologico dalle opere di presa, installazione di stazioni di misura delle portate fluenti in alveo in sezioni di tratti di corsi d’acqua ritenute idonee alla verifica delle portate di deflusso ecologico rilasciate della captazioni presenti sul tratto interessato e situate a valle e/o a monte delle stesse.

  • KTM8 – Misure per aumentare l’efficienza idrica per l’irrigazione, l’industria, l’energia e l’uso domestico

es. installazione di dispositivi atti alla teletrasmissione delle misure di portata relative ai volumi prelevati dalle derivazioni idriche.

  • KTM23 – Misure per la ritenzione naturale delle acque

es. aree di laminazione delle acque.

SPESE AMMISSIBILI:

  • spese per lavori
  • spese tecniche per massimo il 10% dei lavori
  • spese per imprevisti e per acquisizione disponibilità di aree per massimo il 5% dei lavori

E’ escluso l’utilizzo di economie di spesa.

IMPORTO FINANZIABILE:

  • limite massimo finanziabile 125.000 euro (iva compresa) per progetto e per beneficiario
  • in caso di progetti presentati in forma associata da più soggetti, massimo 85.000 euro compresa iva per ciascun beneficiario associato fino ad un massimo complessivo di 850.000 euro.

CRITERI DI SELEZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI: a pag. 11, 12 e 13 del bando.

DOTAZIONE FINANZIARIA: 2.700.000 euro

SCADENZA: 6 aprile 2020 ore 12.00