Archivi categoria: Bandi

Approvato il PSR 2014-2020 della Regione Piemonte

Arrivata in data odierna dall’Unione Europea l’adozione del NUOVO PSR 2014-2020 della Regione Piemonte che ammonta 1,09 miliardi di euro di cui 291 milioni di euro assegnati alla misura 4 (investimenti in immobilizzazioni materiali).

Le prossime tappe in vista della pubblicazione dei futuri bandi, comunicate dall’Assessore Ferrero sono le seguenti:

  • 26-27 novembre 2015 – Costituzione del Comitato di sorveglianza del PSR, approvazione del regolamento interno, esame dei criteri di selezione degli interventi e della programmazione dei bandi
  • Entro la fine del 2015 – Emanazione dei bandi delle principali misure a investimento
  • Primavera 2016 – Emanazione dei bandi delle misure a superficie (raccordo con il pagamento unico)

Per informazioni contattare il nostro centralino 0121 325901

Credito d’imposta per reti d’impresa e commercio elettronico: modalità di presentazione delle domande

Pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale l’avviso relativo alle modalità di presentazione delle domande per il riconoscimento del credito d’imposta per le reti d’impresa e per il commercio elettronico.

Il testo delle circolari e la modulistica sono disponibili ai seguenti link:

 

PROGRAMMA NAZIONALE PESCA E ACQUACOLTURA REGOLE E MODALITA’ CONTRIBUTI- annualità 2015

Pubblicato oggi in GU il Decreto MIPAAF del 9 ottobre 2015 che definisce le regole per la presentazione dei progetti dell’annualità 2015.

BENEFICIARI: soggetti privati in possesso di adeguate conoscenze del settore ittico in relazione alla natura delle attività del progetto presentato.

Non hanno accesso al contributo:

  • soggetti che nel 2015 abbiano già ottenuto concessione di finanziamenti nell’ambito del Programma Nazionale triennale della pesca e acquacoltura 2013-2015.
  • progetti già completati o in corso di realizzazione e già finanziati a totale copertura da altri enti o dallo stesso MIPAAF.

INTERVENTI AMMESSI: progetti che riguardino la definizione di nuove strategie di mercato, opportunità competitive ed occupazionali, nuove forme organizzative, nuove fonti energetiche per la valorizzazione del territorio e delle comunità costiere.

CONTRIBUTO: misura massima del 98% dell’importo di cui al piano finanziario presentato e ritenuto ammissibile, con un massimale di intervento pari a 44.000,00 per ciascun progetto.

VINCOLI: i progetti devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2016

 

SCADENZA: presentazione dei progetti entro e non oltre 15 gg dalla data di pubblicazione del Decreto (G.U. N. 249 del 26/10/2015) entro il 9 Novembre 2015.

 

Contributi per attività promozionale dei prodotti agricoli e zootecnici cuneesi

La Camera di Commercio di Cuneo ha pubblicato un bando a sostegno della valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e zootecnici della Provincia di Cuneo.

INTERVENTI AMMESSI:

  • costituire di nuovi Consorzi volti alla promozione e valorizzazione delle produzioni agricole e zootecniche
  • promuovere la commercializzazione e valorizzazione dei prodotti con il marchio del consorzio/associazione produttiva (es. packaging, promozione su diversi canali di comunicazione, nei punti vendita e presso la GDO) e realizzazione di materiale promozionale
  • partecipare a fiere e manifestazioni di carattere nazionale o internazionale
  • promuovere e sviluppare metodi o processi produttivi innovativi e attenti alla salubrità e qualità dei prodotti, ivi compresi gli standard chimico/fisici, organolettici e sensoriali del prodotto
  • sviluppare e mantenere procedure di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti
  • promuovere attività finalizzate alla realizzazione di accordi di filiera
  • realizzare sondaggi di opinione e ricerche di mercato
  • spese di ospitalità e di rappresentanza (per rinfreschi o coffe-break offerti in occasione di incontri pubblici) sono ammesse nel limite di un valore modico pari al 10% del totale e comunque per un importo massimo di € 2.000,00

Sono ammissibili anche le spese generali (di gestione, personale e segreteria) imputabili alle suddette iniziative, limitatamente ad una percentuale massima del 25% delle spese dirette di ogni progetto.

BENEFICIARI:

Sono ammesse a presentare domanda le associazioni agricole e/o organismi ad esse collegate, dei consorzi di tutela e delle organizzazioni di produttori agricoli e zootecnici, aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo. Escluso il settore vitivinicolo.

CONTRIBUTI:

contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili al netto di IVA relative all’anno 2015 e fatturate nel periodo compreso tra il 1°/01/2015 e il 31/12/2015.

Sulle spese relative alla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti il contributo erogabile è pari al 70% delle spese ammissibili.

LIMITI DI SPESA: 

Le spese al netto di Iva, non dovranno essere inferiori a € 1.000,00.

Il contributo massimo erogabile non potrà superare € 10.000,00.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 100.000,00 euro.

SCADENZA: 31/03/2016

Contributi MIUR per diagnosi su solai delle scuole

Pubblicato l’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per il finanziamento in favore di enti locali di indagini diagnostiche dei solai degli edifici scolastici pubblici

BENEFICIARI:

Enti locali proprietari di edifici scolastici di ogni ordine e grado

OGGETTO:

Indagini diagnostiche relative a elementi strutturali ovvero a elementi non strutturali dei solai

CONTRIBUTO:

  • importo massimo per indagini relative agli elementi non strutturali è di 4.000 euro per le scuole del primo ciclo e 6.000 per le scuole del secondo ciclo
  • importo massimo per indagini relative ad elementi strutturali è di 7.000 euro per le scuole del primo ciclo ed euro 9.000 per le scuole del secondo ciclo

SPECIFICHE:

  • affidamento delle indagini da parte degli enti entro il 31 dicembre 2105 pena la revoca del contributo
  • è possibile candidare uno o più edifici

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

Stanziamento di 40 milioni previsto dalla legge Buona Scuola, previsti interventi in almeno 7.000 istituti

SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE:

Gli Enti locali dovranno inviare la propria candidatura entro il 18 novembre 2015 esclusivamente tramite una apposita piattaforma on line che sarà accessibile dal 26 ottobre prossimo.

I contributi saranno erogati nei 15 giorni successivi all’approvazione della graduatoria che sarà redatta per Regione e ambito provinciale, sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico.

CRITERI DI AGGIUDICAZIONE:

Sono quattro i criteri individuati per la selezione degli interventi:
– vetustà degli immobili;
– quota di cofinanziamento;
– indice di rischio sismico;
– assenza di finanziamento negli ultimi 5 anni, per interventi strutturali o per indagini diagnostiche.

 

PSR 2014-2020 del Piemonte: versione finale inviata a Bruxselles

Inviata a Bruxelles, in data 12 ottobre 2015, la versione definitiva del nuovo PSR 2014-2020 della Regione Piemonte, revisionata in base alle osservazioni pervenute dai Servizi della Commissione europea, per l’approvazione ufficiale.

Nella sezione Testo inviato per il negoziato con la Commissione europea è disponibile il testo PSR inviato, con i relativi allegati.

Le tappe del PSR 2014-2020 – Regione Piemonte

Nuovo PSR in via di approvazione da parte dei servizi comunitari

In questi giorni è in corso la fase finale del negoziato. Inoltre è in fase di costituzione il Comitato di sorveglianza che dovrà emettere un parere sui criteri di selezione degli interventi necessari all’apertura dei bandi.

L’approvazione del PSR è attesa a breve. L’apertura dei bandi è prevista per fine 2015 – inizio 2016.

Dal testo inviato alla Commissione  per la negoziazione è già possibile sintetizzare alcune informazioni, ancora oggetto di possibili modifiche.

La principale misura a sostegno delle aziende agricole sarà la misura 4.1 – che al suo interno racchiude, tra le varie opportunità, contributi su investimenti per:

  • il miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole (misura 4.1.1.)
  • il miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori (misura 4.1.2)

SPESE AMMESSE:

  1. investimenti fondiari e/o edilizi (costruzione, miglioramento e/o ristrutturazione di fabbricati aziendali)
  2. acquisto o acquisizione, anche mediante leasing, di macchinari e/o attrezzature e/o programmi informatici
  3. realizzazione di impianti arborei
  4. acquisto di terreni, limitatamente ai sedimi d’opera e per importi non superiori al 10% della spesa complessiva della domanda
  5. acquisto o acquisizione, anche mediante leasing, di fabbricati rurali, purché non già finanziati al precedente proprietario per la costruzione/ristrutturazione
  6. investimenti immateriali (spese generali e tecniche, spese di progettazione, di predisposizione delle domande di aiuto, di elaborazione dei piani di gestione forestale e loro equivalenti, consulenze, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze, marchi di fabbrica o di processo, ecc.) connessi alla realizzazione dei sopraindicati investimenti materiali
  7. ammessi lavori in economia per opere, beni, servizi, terreni e immobili (senza pagamento in denaro giustificato da fatture) per piccole opere ed importi limitati.

CONTRIBUTO: fino al 40% con possibilità di maggiorazioni

La misura a sostegno all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori è sarà la 6.1. che,  prevede un premio di insediamento dell’ordine di:

  • 35.000 euro per insediamento di un solo giovane
  • 30.000 euro per insediamento congiunto di due giovani
  • 25.000 euro per insediamento congiunto di tre o più giovani

La principale misura a sostegno del settore agroindustriale sarà la misura 4.2 “Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”

SPESE AMMESSE:

  1. investimenti per nuovi prodotti, processi e tecnologie per rispondere a nuove opportunità di marcato
  2. sicurezza e tranciabilità
  3. investimenti per la tutela dell’ambiente, risparmio energetico, diminuzione CO2, riduzione consumi idrici, prevenzione degli inquinanti
  4. spese generali, onorari progettisti e consulenti, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze fino ad un massimo del 12% degli investimenti ammessi

CONTRIBUTO: fino al 40% con possibilità di maggiorazioni

La principale misura a sostegno degli agriturismi/fattorie didattiche sarà la misura 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e sviluppo di attività extra-agricole”.

SPESE AMMESSE:

  1. interventi edilizi
  2. macchinari ed attrezzature
  3. impianti

CONTRIBUTO: fino al 40% con possibilità di maggiorazioni

 

Credito d’imposta per reti d’imprese – modalità di presentazione delle domande

Pubblicata la Circolare del MIPAAF con il dettaglio delle modalità  di presentazione delle domande per l’attribuzione del credito d’imposta per incentivazione nuove reti di imprese ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte di reti di imprese già esistenti (art.4, comma 1 D.M. 13/01/2015, n. 272)

SCADENZA: invio domande a partire dal 13 gennaio 2016

BENEFICIARI:

Singole imprese, anche se costituite in forma cooperativa o riunite in consorzi, aderenti ad un contratto di rete già costituito al momento della presentazione della domanda, titolari di reddito di impresa o di reddito agrario: a) che producono prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura di cui all’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea; b) che siano piccole e medie imprese, come definite dal Regolamento (UE) n. 651/2014, che producono prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura non ricompresi nell’allegato Allegato I. 2 del trattato CEE. Le aggregazioni devono essere formate, pena l’inammissibilità, da più imprese fra loro indipendenti.

COSTI AGEVOLABILI:

Agevolabili spese per nuovi investimenti, compresi in un programma comune di rete, per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera:

  1. costi per attività di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’aggregazione in rete, per la costituzione della rete, per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto;
  2. costi in attivi materiali per la costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili e per l’acquisto di materiali e attrezzature;
  3. costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione in rete;
  4. costi di ricerca e sperimentazione;
  5. costi per l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  6. costi per la formazione dei titolari d’azienda e del personale dipendente impiegato nelle attività di progetto;
  7. costi per la promozione sul territorio nazionale e sui mercati internazionali dei prodotti della filiera;
  8. costi per la comunicazione e la pubblicità riferiti alle attività della rete.

PERIODI DI IMPOSTA AGEVOLABILI:

L’agevolazione è concessa esclusivamente nei limiti del «de minimis», alle condizioni stabilite dai Regolamenti (UE) n. 1407/2013, n. 1408/2013 e n. 717/2014.

Sono ammissibili all’agevolazione i nuovi investimenti realizzati, dopo l’entrata in vigore del decreto, a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due successivi.

ENTITA’ DEL CREDITO:

40 % e dell’importo degli investimenti realizzati in ciascuno dei periodi di imposta agevolabili, con limiti di spesa differenti a seconda dei beneficiari.

Autoimprenditorialità. Agevolazioni a tasso zero per giovani e donne

Pubblicate, nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015, le modalità di presentazione ed i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione delle domande per il sostegno ad investimenti da parte di giovani e donne che vogliono avviare delle piccole e micro imprese.

BENEFICIARI:

Gli incentivi sono rivolti alle imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

INIZIATIVE AMMESSE:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Le attività turistico-culturali e l’innovazione sociale sono considerati di particolare rilevanza.

CONTRIBUTO:

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali con un massimo di 1,5 milioni di euro per singola impresa. Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria.

DATAZIONE COMPLESSIVA:50 milioni di euro.

SCADENZA:

L’apertura dei termini per l’invio delle domande è il 13 gennaio 2016. Le richieste di finanziamento saranno esaminate in base all’ordine di presentazione.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: decreto legislativo 185/2000, Titolo I.

 

TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI – Agevolazioni per giovani e donne

Agevolazioni nazionali per nuova imprenditorialità, in particolare per la creazione di micro e piccole imprese  competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

BENEFICIARI: imprese di micro e piccola dimensione.

  1. costituite in forma societaria, (incluse le società cooperative);
  2. la cui compagine societaria é composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
  3. costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;

INTERVENTI AMMESSI:

iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro relativi:

  • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio e al turismo;
  • alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti: la filiera turistico-culturale, l’innovazione sociale.

La trasformazione dei prodotti agricoli e’ costituita da qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta pur sempre un prodotto agricolo, eccezion fatta per le attività svolte nell’azienda agricola necessarie per preparare un prodotto animale o vegetale alla prima vendita.

 SPESE AMMISSIBILI:

Acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1.  suolo aziendale;
  2. fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
  3.  macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  4.  programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. brevetti, licenze e marchi;
  6. formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
  7. consulenze specialistiche.

 CONTRIBUTO:
Finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al settantacinque per cento della spesa ammissibile.

E’ prevista la restituzione senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla prima delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso.

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al venticinque per cento delle spese ammissibili complessive.

SCADENZA: L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definite dal Ministero con provvedimento che verrà pubblicato successivamente.