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Agroindustria – Regione Piemonte. Pubblicato nuovo bando PSR Mis. 4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte di oggi sono stati pubblicati: il bando 2019 dell’Op. 4.2.1 – Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e le disposizioni generali.

Le domande di adesione possono essere presentate fino al 28/02/2020.

Il sostegno è rivolto alle imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (allegato I del Trattato, esclusi i prodotti della pesca) ed è destinato a investimenti in macchinari, impianti, attrezzature ed opere edili.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale (percentuale di aiuto pari al 40% della spesa ammissibile).

La spesa massima ammissibile per domanda di sostegno è di € 1.000.000.

La spesa minima ammissibile per domanda è di € 300.000.

La dotazione finanziaria complessiva per le graduatorie settoriali è di 12.030.495,29 euro (considerando il limite massimo e minimo di spesa si può stimare che possano essere finanziate circa da un minimo di 12 domande a un massimo di 40 domande) così suddivise:

  • carni (bovina, suina, ovicaprine, avicunicole, equine, bufaline, selvaggina) € 2.546.855,84
  • vino e aceto € 2.235.266,02
  • ortofrutta € 2.234.062,97
  • cereali, riso, proteoleaginose e foraggere € 2.232.859,92
  • latte (vaccino e bufalino, ovicaprino) e suoi derivati € 2.076.463,48
  • altri prodotti (uova, patate, miele, florovivaismo, piante officinali, olio di oliva) € 704.987,02

OCM VINO – misura investimenti. Campagna 2018/2019

E’ stato aperto il bando per la misura Investimenti dell’OCM Vino per l’annualità 2019.

Tre le novità rispetto ai bandi degli anni precedenti:

  • possibilità di finanziare, oltre al punto vendita extra-aziendale, anche punti vendita aziendali, localizzati cioè all’interno della cantina;
  • più tempo a disposizione delle aziende per completare i lavori annuali (agosto 2019) e possibilità di effettuare progetti di durata biennale, da concludere entro l’agosto 2020;
  • più che triplicata la dotazione finanziaria prevista, pari a oltre 3 milioni di euro.

BENEFICIARI:

  • micro, piccole e medie imprese
  • imprese intermedie (che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • IAP Imprenditori Agricoli Professionali titolari di azienda agricola con OTE – O rientamento Tecnico Economico Prevalente – con codice 351 o 352 o354
  • persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali
  • può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

Non rientrano tra i beneficiari i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino.

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione della campagna 2018/2019
  • localizzati nel territorio della Regione Piemonte

CONTRIBUTO: 

  • Per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta.
  • Per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta.

Per le domande biennali l’80% del contributo sarà erogato in anticipo, per quelle annuali interamente a saldo.

SPESE AMMISSIBILI:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA: 

  • spesa massima ammissibile 350.000 euro

per chi ha l’obbligo di presentare il bilancio  la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di cui alla voce 1

per chi non a l’obbligo di presentare il bilancio la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al quadruplo del “reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica delle redditività” o sarà necessario produrre una dichiarazione dell’istituto di credito

  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

DOTAZIONE FINANZIARIA: euro 3 .126.711,96 (più che triplicata rispetto agli anni precedenti)

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA: 

  • produzione di qualità di vini DOP rispetto alla produzione totale di vini desunta dalla dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O.
  • effetti in termini di risparmio energetico, efficienza globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale
  • età del titolare o legale rappresentante tra i 18 e i 40 anni
  • appartenenza a forme aggregative di filiera

SCADENZA: 15/02/2019

BANDO

INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEL BANDO:

  • giovedì 10 gennaio 2019, ore 16.00, presso la Chiesa di San Michele – Piazza San Michele 5 – Montà (in collaborazione con il Consorzio Tutela del Roero);
  • mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17.00, presso il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi – Piazza Arzano c/o Palazzo Guidobono – Tortona (AL);
  • venerdì 18 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte – Sala Sforza – piazza Castello 47 – Ghemme (NO);
  • lunedì 21 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Piazza Vittorio Emanuele II 12 – Costigliole d’Asti (AT);
  • mercoledì 23 gennaio 2019, ore 15.00, Comune di Caluso, Sala Giunta – Piazza Valperga 2- Caluso (TO) (in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini Caluso, Carema e Canavese);
  • giovedì 31 gennaio 2019, ore 14.00, presso la Bottega del Vino Dogliani D.O.C.G. – Piazza S. Paolo 9 – Dogliani (CN).

AGROINDUSTRIA – PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA 2017-2019 – INTERNAZIONALIZZAZIONE bando POR FESR 2014-2020

La Regione Piemonte nell’ambito del POR FESR 2014-2020 ha pubblicato il bando relativo all’Azione III.3b.4.1, “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”.

OBIETTIVO:

L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi regionali consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza (Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design) attraverso specifici Progetti Integrati. Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazional, eventi espositivi, Business convention.

BENEFICIARI:

Tra i beneficiari del bando sono indicate le PMI del settore agroalimentare operanti nei seguenti ambiti:

  • Alimentare (prodotti finiti e semilavorati)
  • Impianti, macchinari, servizi e tecnologie per l’agricoltura, per l’industria di trasformazione alimentare e delle bevande
  • Forniture, attrezzature e prodotti per il settore Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant, Catering)
  • Servizi specifici connessi al settore agroalimentare

Sono escluse le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria, nonché le imprese operanti nel settore del vino.

INTERVENTI AMMESSI:

Per il dettaglio si rimanda alla scheda della filiera agroalimentare

1) Azioni di animazione/sistema

  • Percorsi collettivi volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi ed operare sui mercati internazionali. Attività quali incontri su focus Paese e/o problematiche settoriali quali normative internazionali, contrattualistica commerciale ecc.;
  • Percorsi di supporto all’aggregazione attraverso tavoli tecnici per analizzare la domanda internazionale, adeguare il prodotto, presentare offerte aggregate anche attraverso la predisposizione di materiali promozionali comuni.

2) Azioni di investimento

  • Percorsi individuali volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi ed operare sui mercati internazionali, con attività di preparazione all’internazionalizzazione anche attraverso consulenze specifiche e/o inserimento in azienda di risorse umane dedicate;
  • Partecipazione in forma collettiva a fiere internazionali, eventi espositivi, business convention ecc., anche con la predisposizione di materiali promozionali comuni;
  • Organizzazione di eventi con incontri B2B fra aziende piemontesi e straniere realizzati sia all’estero sia attraverso missioni di incoming di buyer stranieri o di gruppi multinazionali;
  • Assistenza continuativa individuale alle imprese, accompagnamento e follow up su mercati prioritari o verso key player di riferimento, monitoraggio tematiche specifiche nell’ottica dello sviluppo di business, anche con la fornitura di servizi sui mercati stranieri. Tale assistenza sarà fornita dal soggetto esecutore anche ricorrendo a strutture istituzionali del Sistema Italia in loco (Uffici ICE, Camere di Commercio italiane all’estero) o strutture locali (es. Camere di commercio del mercato di interesse) per analisi di mercato, studi di fattibilità, ricerca partner.

CONTRIBUTO:

riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento proposte nell’ambito delle attività di progetto negli anni 2017-2018 e 2019.

Per il 2017 il valore massimo dell’agevolazione è di 15.000 euro ad impresa per ogni PIF nei limiti della disponibilità deminimis dell’impresa.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

12 milioni di euro nel triennio 2017-2019

SCADENZA: ore 17.00 del 7 marzo 2017

Prorogato il termine per la presentazione delle domande al 20 marzo 2017, ore 17 come da D.D. 3 Marzo 2017, n. 27 pubblicata sul BUR n. 16 del 20/04/2017

ULTERIORI INFORMAZIONI:

La Regione Piemonte ha programmato un calendario di incontri sul territorio nelle Camere di Commercio.

Bando CCIAA Novara – CONTRIBUTI PER CERTIFICAZIONE IMPRESE.

La Camera di Commercio di Novara ha pubblicato un bando che prevede contributi per la certificazione delle imprese.

BENEFICIARI:

  • imprese iscritte alla Camera di Commercio di Novara
  • operanti in tutti i settori, ESCLUSI i settori della pesca, acquacoltura e PRODUZIONE PRIMARIA DEI PRODOTTI AGRICOLI.

SPESE AMMISSIBILI:

  • certificazione
  • consulenze, servizi esterni e prestazioni tecnico/specialistiche (analisi di laboratorio, servizi di taratura strettamente finalizzati alla realizzazione di uno degli interventi ammissibili)

INTERVENTI AMMISSIBILI:

A. sistemi di gestione della qualità per la certificazione aziendale, secondo la norma UNI EN ISO 9001;

B. sistemi di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001 o registrazione dell’organizzazione secondo il Regolamento CE n. 1221/2009 (EMAS III);

C. sistemi di gestione dell’autocontrollo in campo alimentare secondo la norma ISO 22000 o gli standard BRC, IFS ed equivalenti;

D. sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro secondo la norma OHSAS 18001;

E. sistemi per la responsabilità etica e sociale secondo lo standard internazionale SA 8000; F. sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni secondo la norma ISO 27001;

G. ulteriori certificazioni di sistema, purchè volontarie;

H. certificazioni di prodotto/servizio, marchi o sistemi di etichettatura di prodotti/servizi, di carattere esclusivamente volontario, che ne assicurino la conformità ai requisiti stabiliti da norme tecniche.

CONTRIBUTO: 50% del valore dell’intervento con un massimo di 5.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 120.000 euro

SCADENZA:

presentazione delle domande a partire dal 1/12/2016 fino al 30/06/2017, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento fondi.

AGROINDUSTRIA – PSR 2014-2020. PUBBLICATO IL BANDO OP. 4.2.1 Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

AGROINDUSTRIA PSR 2014-2020 pubblicato bando operazione 4.2.1 “trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli”

BENEFICIARI:

  • imprese agroindustriali, iscritte al registro imprese della Camera di commercio, attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del TFUE, esclusi i prodotti della pesca,
  • almeno il 66% della materia prima trasformata deve essere di provenienza extra-aziendale,
  • fatturato derivante da lavorazione per conto terzi < al 25% del totale complessivamente fatturato (media degli ultimi 2 esercizi precedenti la domanda).

BANDI:

  • BANDO A – acquisto di immobili, realizzazione di opere edili, acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature (dotazione complessiva 23.965.250 €)

spesa massima ammissibile 3 milioni di euro, spesa minima ammissibile 300.000 euro

  • BANDO B – acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature (dotazione 23.965.250 €)

 spesa massima ammissibile 1.500.000 euro, spesa minima ammissibile 200.000 euro (portata a 300.000 euro per imprese ortofrutticole che aderiscono ad OP/AOP o che svolgono questo ruolo)

Per entrambi i bandi è possibile superare la spesa massima ammissibile del 20%, ma il contributo resta calcolato sulla spesa massima definita da bando

Settori produttivi interessati: altri prodotti (uova, patate, miele, florovivaismo, piante officinali e medicinali, olio di oliva, ecc.); cereali, riso, proteoleaginose e foraggere; latte (vaccino e bufalino, ovicaprino) e suoi derivati; carni (bovina, suina, ovicaprine, avicunicole, equine, bufaline, selvaggina); ortofrutta, vino e aceto.

CONTRIBUTO:

contributo in conto capitale, 40% del costo dell’investimento ammissibile aumentabile di:

  • 20% in caso di investimenti sovvenzionati dell’ambito del PEI o collegati ad una fusione di organizzazioni dei produttori
  • 10% della spesa ammissibile in caso di investimenti da parte di PMI concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli (non in allegato I del TFUE)

Contributo massimo cumulato: 89%

Verranno approvate graduatorie separate per settori o per gruppi omogenei di settori produttivi.

LIMITI SI SPESA:

  • spesa massima 3M€
  • spesa minima: 100.000 €

INTERVENTI AMMESSI:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature nuovi per trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione di prodotti agricoli e agroindustriali;
  • acquisto di immobili, a condizione che si dimostri la convenienza economica rispetto alla costruzione ex-novo, che l’immobile sia destinato ad una sostanziale trasformazione e che non abbia già fruito di precedenti finanziamenti (massimo 15% delle spese ammissibili);
  • investimenti per rendere più efficiente l’uso dell’energia (risparmio energetico), per l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari a fini di autoconsumo (esclusa produzione di biocombustibili derivati da produzione agricola dedicata e produzione di energia da fonti rinnovabili realizzati da PMI che trasformano prodotti agricoli in prodotti non agricoli);
  • investimenti per l’introduzione di nuovi prodotti, processi, tecnologie innovative, per rispondere a nuove opportunità di mercato, alla sicurezza alimentare, alla tracciabilità, alla tutela ambientale (risparmio idrico e trattamento acque reflue), per l’aumento della sicurezza del lavoro;
  • spese generali (onorari di progettisti e consulenti, brevetti e licenze, programmi informatici, spese per concessione di garanzie) fino ad un massimo del 12% del valore degli investimenti materiali ammessi.

SCADENZA: 30 settembre 2016. Verranno approvate graduatorie separate per settori o per gruppi omogenei di settori produttivi

 

PSR 2014-2020 AGROINDUSTRIA – SOSTEGNO PER TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE PRODOTTI AGRICOLI

E’ in previsione la pubblicazione, da parte della Regione Piemonte, del bando relativo all’operazione 4.2.1 – trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli nell’ambito del PSR 2014-2020.

BENEFICIARI: imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del TFUE, esclusi i prodotti della pesca.

Almeno il 66% della materia prima trasformata deve essere di provenienza aziendale.

INTERVENTI FINANZIATI:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature nuovi;
  • acquisto di immobili, a condizione che si dimostri la convenienza economica rispetto alla costruzione ex-novo, che l’immobile sia destinato ad una sostanziale trasformazione e che non abbia già fruito di precedenti finanziamenti (massimo 15% delle spese ammissibili);
  • investimenti per rendere più efficiente l’uso dell’energia, per la produzione di energia da fonti rinnovabili, per la tutela dell’ambiente, per la riduzione dei consumi idrici e la prevenzione degli inquinamenti;
  • spese generali (onorari di progettisti e consulenti, brevetti e licenze, programmi informatici, spese per concessione di garanzie) fino ad un massimo del 12% del valore degli investimenti materiali ammessi.

 CONTRIBUTO: 40% della spesa ammissibile. Spesa minima 100.000 €, spesa massima 3 M€

SCADENZA: bando in fase di definizione.

 ELEMENTI ALLA BASE DEI CRITERI DI SELEZIONE DELLE DOMANDE:

  • localizzazione degli investimenti prioriariamente nelle tipologie areali D e C; e dove saranno realizzati gli investimenti e del settore produttivo;
  • possesso e/o ottenimento di certificazioni di prodotto/processo, ambientali ed energetiche;
  • produzione, nel biennio precedente la domanda di sostegno, di prodotti aderenti a regimi di qualità riconosciuti e di prodotti agricoli tradizionali;
  • ottenimento di produzioni aderenti a regimi di qualità riconosciuti e di prodotti agricoli tradizionali;
  • investimenti per rendere più efficiente l’uso dell’energia (investimenti per il risparmio energetico);
  • investimenti per l’approvvigionamento e l’utilizzo, a fini di autoconsumo, di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari nelle industrie di trasformazione dei prodotti agricoli food e no food;
  • partecipazione dell’impresa a programmi finalizzati alla diminuzione del rischio di contaminazioni;
  • durata dei contratti fornitura delle materie prime;
  • investimenti riguardanti prodotti finali ricadenti nell’allegato I del TFUE;
  • investimenti che non consumano nuovo suolo;
  • investimenti rispondenti a standard paesaggistico-architettonici stabiliti sulla base di apposita manualistica.

 

PSR 2014-2020 Piemonte – Pubblicati i criteri di selezione

Sul sito della Regione Piemonte sono stati pubblicati:

Approvato il PSR 2014-2020 della Regione Piemonte

Arrivata in data odierna dall’Unione Europea l’adozione del NUOVO PSR 2014-2020 della Regione Piemonte che ammonta 1,09 miliardi di euro di cui 291 milioni di euro assegnati alla misura 4 (investimenti in immobilizzazioni materiali).

Le prossime tappe in vista della pubblicazione dei futuri bandi, comunicate dall’Assessore Ferrero sono le seguenti:

  • 26-27 novembre 2015 – Costituzione del Comitato di sorveglianza del PSR, approvazione del regolamento interno, esame dei criteri di selezione degli interventi e della programmazione dei bandi
  • Entro la fine del 2015 – Emanazione dei bandi delle principali misure a investimento
  • Primavera 2016 – Emanazione dei bandi delle misure a superficie (raccordo con il pagamento unico)

Per informazioni contattare il nostro centralino 0121 325901

PSR 2014-2020 del Piemonte: versione finale inviata a Bruxselles

Inviata a Bruxelles, in data 12 ottobre 2015, la versione definitiva del nuovo PSR 2014-2020 della Regione Piemonte, revisionata in base alle osservazioni pervenute dai Servizi della Commissione europea, per l’approvazione ufficiale.

Nella sezione Testo inviato per il negoziato con la Commissione europea è disponibile il testo PSR inviato, con i relativi allegati.

PROMOZIONE PRODOTTI AGRICOLI – CONTRIBUTI UE

Nell’ambito della nuova politica della Commissione Europea a sostegno della diffusione dei prodotti agroalimentari  il primo dicembre 2015 verrà applicato formalmente il nuovo Regolamento EU 1144/2014 adottato il 22 ottobre 2014 e pubblicato il 4 novembre 2014 relativo ad azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi e che abroga il regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio.

Assegnati 111 milioni di euro ai programmi di promozione da realizzare nel 2016, fino ad arrivare ai 200 milioni per il 2019.

Esiste inoltre un logo  “Enjoy it’s from Europe” pensato per l’utilizzo da parte dei beneficiari dei contributi europei da utilizzare per materiale promozionale riguardante prodotti agricoli dell’UE.

I programmi approvati proposti da diciotto differenti Stati membri, riguardano una varietà di categorie di prodotti come la frutta e la verdura fresche, i latticini, i prodotti di qualità (DOP, IGP E STG), i prodotti biologici, l’olio d’oliva, la carne, e combinazioni di differenti categorie di prodotti. Diciassette di questi programmi saranno rivolti al mercato interno dell’UE e gli altri ventiquattro ai paesi terzi.