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Apicoltura – bando per attrezzature anno 2018-2019

La Regione Piemonte nell’ambito del regolamento UE n. 1308/2013 ha stanziato dei contributi per l’acquisto di attrezzature da parte delle aziende apistiche.

DOTAZIONE FINANZIARIA:

  • 75.396,99 euro per la misura A6 (attrezzature) che finanzierà da un massimo di 31 a un minimo di 7 domande (considerando i limiti di spesa imposti da bando)
  • 119.100,44 euro per la misura C2.2 (attrezzature per il nomadismo) che finanzierà da un massimo di 47 a un minimo di 11 domande (considerando i limiti di spesa imposti da bando)

BENEFICIARI: apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte che abbiano:

  • presentato denuncia annuale di possesso alveari per il 2018
  • p.iva per attività apistica od agricola alla data del (15/01/2019)
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio
  • condurre almeno 52 alveari, rilevati all’ultimo censimento apistico nazionale
  • un fascicolo aziendale presso un CAA
  • disponibilità di locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (smielatura) in regola con le norme igienico-sanitiarie se di poprietà o in alternativa dimostrare di operare in ambienti in regola con le norme igienico – sanitarie se di terzi

SPESE AMMISSIBILI:

  • attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura
  • acquisto macchine, attrezzature e materiali specifici per l’esercizio del nomadismo

NON sono ammessi: acquisti effettuati prima della presentazione della domanda, acquisto di attrezzature usate, iva, imposte o tasse.

CONTRIBUTO: 50% della spesa ammessa 

LIMITI DI SPESA:

  • minimo 2.400 euro
  • massimo 10.000 euro

PUNTEGGIO: 

  1. punti 10: se l’azienda non ha percepito contributi con fondi dell’Unione Europea riguardanti l’apicoltura negli ultimi due anni
  2. punti 7: giovani apicoltori con età superiore a 18 anni e inferiore a 40 anni (in caso di società maggioranza dei soci rientra nei predetti limiti
  3. punti 10: aziende con sede legale in zona di montagna di montagna
  4. punti 7: aziende apistiche con sede legale  in collina
  5. punti 5: aziende apistiche con sede legale in pianura
  6. punti 5: IAP Imprenditori Agricoli Professionali
  7. punti 5: apicoltori biologici

SCADENZA: 15 gennaio 2019 ore 23,59

ESITO ISTRUTTORIA: aprile 2019

APICOLTURA – Piano apistico nazionale 2017-2019 – BANDO annualità 2017

Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha pubblicato la ripartizione delle somme assegnate per l’esecuzione del Sottoprogramma nazionale del Piano apistico nazionale 2017-19 ed il relativo bando per l’accesso ai finanziamenti, per l’annualità 2017.

SCADENZA:

  • presentazione domande di aiuto:  entro il 15 febbraio
  • domanda di erogazione del finanziamento: 20 agosto 2017.

 

APICOLTURA – bandi programma regionale aiuti 2016-2017

La Regione Piemonte ha pubblicato i bandi per l’annualità 2016-2017 per le Misure  A1, A3, A4, A6, B2, B4, C2.2 D3, F2 del Programma regionale triennale 2016-2019 per la concessione dei contributi previsti dal Regolamento (UE) n. 1308/2013 per aiuti nel settore dell’apicoltura.

BANDI ATTIVI:

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 150.613,00 euro (circa 60 domande su tutta la Regione considerando l’importo minimo ammesso a contributo per singola domanda e 15 domande su tutta la Regione considerando l’importo massimo ammesso a contributo per singola domanda).

BENEFICIARI:

Apicoltori singoli o associati con sede legale in Piemonte in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere presentato denuncia annuale di possesso alveari per l’anno 2016 attraverso la registrazione sull’anagrafe apistica nazionale;
  • essere in possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda;
  • essere iscritto al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • condurre almeno 52 alveari, rilevati dall’ultimo censimento apistico nazionale;
  • avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda;
  • avere la disponibilità di locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare (smielatura) in regola con le norme igienico-sanitarie se di proprietà, o in alternativa dimostrare di operare in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie se di terzi.

INTERVENTI AMMESSI:

  • Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura;
  • Acquisto macchine, attrezzature e materiali specifici per l’esercizio del nomadismo.

CONTRIBUTO50% della spesa ammessa

  • importo minimo 2.400,00 euro
  • spesa massima ammissibile:  10.000,00 euro

SCADENZA:16/01/2017

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 20.000 euro

BENEFICIARI: Enti e istituti di ricerca con esperienza specifica nel settore (Università, istituti di ricerca la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca di base, ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffondere i risultati, mediante l’insegnamento, la pubblicazione o il trasferimento di tecnologie).

ARGOMENTI OGGETTO DELLE PROPOSTE PROGETTUALI:

  • Monitoraggio e linee di difesa da aggressori (esclusa “Vespa velutina”) e malattie dell’alveare;
  • Monitoraggio e verifica della tossicità di fitofarmaci sulle api;
  • Effetti dei cambiamenti climatici sullo stato di nutrizione e sulle patologie degli alveari e verifica della possibilità di intervento tecnico.

CONTRIBUTO:  100% delle spese rendicontate e ritenute ammissibili.

scadenza: 15/10/2016

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 120.000 euro

BENEFICIARI: associazioni e le cooperative apistiche o associazioni temporanee di scopo (ATS) con sede legale in Piemonte, che hanno costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda, che rappresentino almeno 20 produttori e 200 alveari.

CONTRIBUTO: 80% della spesa ammessa.

SCADENZA: 15/10/2016

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 492.830 euro

BENEFICIARI:

Per svolgere le attività inserite nei Servizi di sviluppo nel settore apistico i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere costituiti con atto pubblico,
  • avere uno statuto aperto,
  • prevedere il voto pro capite,
  • essere operanti in almeno 5 province del Piemonte,
  • rappresentare almeno 150 soci in possesso di partita IVA alla data di presentazione della domanda di contributo di cui almeno 30 professionali, dove per apicoltore professionale si intende colui che alleva almeno 52 alveari in zone montane e 104 alveari in zone di collina e pianura,
  • rappresentare almeno 15.000 alveari relativi ai soci con partita IVA,
  • essere operanti in Piemonte nel settore dell’assistenza tecnica apistica,
  • dimostrare di avere disponibilità di sedi e/o recapiti in almeno 5 province del Piemonte.

INTERVENTI FINANZIATI:

A1) corsi di formazione 36.000,00 80%

A3) azioni di comunicazione 36.000,00 90%

A4) assistenza tecnica alle aziende 365.830,00 90%

B2) indagini sul campo 40.000,00 100%

B4) acquisto presidi sanitari 15.000,00 50%

CONTRIBUTO:

si procede suddividendo l’importo totale di contributo assegnato a tali misure sulla base dei seguenti criteri e loro ponderazione:

  • 40% sulla base del numero delle aziende apistiche con P.IVA associati ai richiedenti e con sede legale in Piemonte;
  • 20% sulla base del numero degli apicoltori senza P.IVA associati ai richiedenti e con sede legale in Piemonte;
  • 40% sulla base del numero di alveari totali delle aziende apistiche e degli apicoltori, con sede legale in Piemonte, associati ai richiedenti.

I dati utilizzati per il riparto sono riferiti al Censimento apistico nazionale 2015.

PERIODO DI RIFERIMENTO: 1 agosto 2016 – 31 luglio 2017

SCADENZA15/10/2016