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Bando Regionale “Progetto bottega scuola” per imprese di eccellenza artigiana

ARTIGIANATO – BANDO REGIONALE “Progetto bottega scuola” rivolto ad imprese di Eccellenza artigiana disposte a diventare bottega scuola e ad insegnare il mestiere artigiano ad altrettanti giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni, con obbligo scolastico assolto, interessati ad apprendere il mestiere artigiano.

CONTRIBUTI:
L’impresa ospitante riceverà al termine del periodo di tirocinio di sei mesi, un rimborso spese mensile di Euro 363,00 o.f.c.
Il giovane inserito nella Bottega scuola riceverà mensilmente per il periodo di sei mesi di tirocinio, una borsa lavoro mensile di Euro 450,00 oneri fiscali compresi (o.f.c.), riferita a 30 ore settimanali. L’impresa ospitante può integrare il rimborso previsto fino alla copertura di 40 ore settimanali.

SCADENZA: 30 Novembre 2015

PROGRAMMA 2015 PER LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLE PICCOLE IMPRESE – L.R.01/09

BENEFICIARI: piccole imprese di cui al decreto 18 aprile 2005 (GU n. 238 del 12/10/2005), con meno di 50 occupati e fatturato annuo oppure un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro ad esclusione del settore agricoltura, silvicoltura e pesca (con codice ATECO 01.1, 01.2, 01.3, 01.4, 01.5, 03.1, 03.2 e 10.2). Ammesse con limitazione e attività manifatturiere con il seguente codice ATECO: 10,11,12

INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti di importo minimo di 25.000 euro

– avviamento di nuove imprese artigiane;

– introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi;

– miglioramento sostanziale dei prodotti/servizi o dei processi esistenti;

– miglioramento della compatibilità ambientale dell’impresa;

– introduzione di un sistema di qualità certificabile,

– promozione e sviluppo dell’impresa artigiana sui mercati locali, nazionali ed internazionali;

– ricerca e sviluppo.

COSTI AMMISSIBILI:

– Opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere, nonché spese di progettazione, per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile;- Formazione del personale dipendente, per un importo non superiore al 20% alla spesa complessiva ritenuta ammissibile;

– Acquisto di macchinari e/o impianti tecnici e/o automezzi allestiti con le attrezzature specifiche;

– Acquisto di arredi strumentali;

– Acquisto di automezzi;

– Acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;

– Acquisizione di servizi reali (consulenze specialistiche riguardanti l’attività aziendale, interpretariato, promozione e pubblicità, partecipazione a fiere nazionali ed internazionali per le quali si evidenzi un particolare interesse per l’impresa);

– Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, dietro perizia asseverata;

– Spese per il cd. “avviamento commerciale” dell’attività artigiana (voce di costo ammissibile solo per le “nuove imprese” e per un importo non superiore al 35% della spesa complessiva ritenuta ammissibile);

– Spese per il personale dipendente (solo per “ricerca e sviluppo”), per un importo non superiore al 15% della spesa totale ritenuta ammissibile per “ricerca e sviluppo” e comunque per un importo non superiore a € 15.000,00;

– Spese per materiali minuti e prototipi (solo per l’iniziativa “ricerca e sviluppo”), per un importo massimo di € 30.000,00

– Commissioni di garanzia, per un limite massimo di € 1500,00.

Sono considerati ammissibili i costi sostenuti entro i 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda telematica, nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo.

Sono esclusi i costi per i beni usati e i beni in leasing.

CONTRIBUTO:

Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili, così composto:

– Programmi di investimento prioritari Š 70% con fondi regionali a tasso zero (fino ad un massimo di € 150.000); Š 30% con fondi bancari, a tasso convenzionato alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte.

– Programmi di investimento non prioritari Š 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 150.000); Š 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte.

Durata del Finanziamento: 60 mesi, con rimborsi trimestrali. E’ obbligatorio l’intervento di un Confidi di Garanzia. Il finanziamento viene restituito con rate trimestrali con un piano di ammortamento a 60 mesi (con eventuali 6 mesi di preammortamento). Nel caso di finanziamenti di importo complessivo superiore o uguale a € 100.000,00 è facoltà dell’impresa optare per un piano di ammortamento di 72 mesi (con eventuali 6 mesi di preammortamento).

All’agevolazione si applica il limite in termini di Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) previsto dal Regolamento “de minimis”: l’ESL generato dal finanziamento è concesso nel limite dell’importo di € 200.000,00, comprensivo degli altri aiuti “de mininis” ricevuti dall’impresa nell’esercizio finanziario in cui avviene detta concessione e nei precedenti due esercizi finanziari.

SCADENZA: validità fino all’adozione del nuovo programma di interventi

ENERGIA – PMI. Futuro BANDO regionale PIU’ GREEN edizione 2015

BENEFICIARI:

PMI, consorzi e cooperative, con unità locale in Piemonte, che esercitino attività diretta alla produzione di beni o servizi nei settori dell’artigianato, industria, servizi e terziario

INIZIATIVE AMMESSE A FINANZIAMENTO:

Per imprese che non ricadono negli obblighi del d.lsg 102/14:

– realizzazione di diagnosi energetiche

– adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001

Anche per le imprese che ricadono negli obblighi del d.lsg 102/14:

– esecuzione di interventi di efficientamento energetico identificati dalle diagnosi energetiche realizzati secondo le norme CEI 16247-1-2-3-4 in coerenza con l’allegato 2 del d.lgs 102/2014

TIPOLOGIE DI INTERVENTI AMMISSIBILI (tra quelli individuati dalla diagnosi energetica):

  • Interventi di efficienza energetica:

– installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;

– interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;

– interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale:

– sostituzione puntuale di sistemi a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;

– installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;

  • Installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell’unità locale;
  • Spese per diagnosi energetica documentate, al netto di IVA, sostenute dalle imprese non obbligate ai sensi del d.lgs 102/2014 o sostenute per il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 che dovrà essere obbligatoriamente corredata da diagnosi energetica.

CONTRIBUTO:

Diagnosi energetica:

incentivo in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA;

finanziamento a tasso agevolato, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato, fino a coprire il restante 75% delle spese sostenute per la diagnosi energetica;

Adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 comprensivo di diagnosi energetica:

incentivo in conto capitale nella misura massima del 25 % delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 10.000,00 al netto di IVA;

finanziamento a tasso agevolato, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato, fino a coprire il restante 75% delle spese sostenute per la certificazione ISO 50001;

Realizzazione di almeno due interventi ricompresi nella diagnosi energetica tali da garantire un investimento minimo di euro 50.000,00:

– finanziamento a tasso agevolato, fino al 100% dei costi ammissibili, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato fino a un massimo di 500.000 euro per le imprese non obbligate ai sensi dell’art. 8 comma 3 del d.lgs.102/2014 e euro 3.000.000,00 per le imprese obbligate.

RISORSE DISPONIBILI:

Fondi del Ministero per lo Sviluppo Economico per una somma disponibile a livello di Regione Piemonte, di euro 2.388.000,00 per gli anni 2014-2015, di cui euro 2.149.200,00 per il sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche/certificazione ISO 50001 e euro 238.800,00 per attività di sensibilizzazione regionale dirette alle PMI.

Cofinanziamento della Regione Piemonte fondi POR FESR 2014 – 2020, asse prioritario IV, misura 4.2.1 (Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza) o per la quota parte da destinare al cofinanziamento a tasso agevolato di diagnosi energetiche o certificazione ISO 50001 (contenente la diagnosi energetica), fino ad un massimo di euro 6.000.000,00 o per il finanziamento a tasso agevolato di almeno due degli interventi tra quelli individuati dalla diagnosi energetica tali da garantire un investimento minimo di euro 50.000,00 con dotazione iniziale pari a euro 45.000.000,00.

SCADENZA:

Il programma verrà avviato entro 60 giorni dalla stipula della convenzione tra Regione Piemonte e Ministero ed avrà durata massima di 36 mesi (entro e non oltre il 5 novembre 2015).

Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto entro 1 mese dall’approvazione del Bando (entro il 5 dicembre 2015).

I lavori di realizzazione degli interventi terminano entro e non oltre i 24 mesi dalla data di esecuzione della diagnosi energetica o dal rilascio della certificazione di conformità alle norme ISO 500001 per le imprese non obbligate ai sensi dell’art. 8, comma 3, del d.lgs 102/2014 ed entro 36 mesi per le imprese obbligate.