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Bandi della Camera di Commercio di Cuneo per imprese del territorio

La Camera di Commercio di Cuneo ha recentemente stanziato nuove risorse a favore delle imprese iscritte al Registro imprese ed in regola con il pagamento del diritto annuale.

Si tratta di bandi a sportello. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo fino all’esaurimento dei fondi disponibili e periodicamente viene pubblicato un aggiornamento circa la disponibilità residua.

In allegato alla domanda di contributo è richiesta la presentazione dei giustificativi delle spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2019 e il 31/12/2019.

COD. 1916 Bando per la corresponsione di contributi per STRATEGIE DI MARKETING – II edizione

Scadenza invio domande: 15/10/2019

Dotazione complessiva: 140.000 euro

Contributo: 30% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, fino a 2.500 euro con una spesa minima di 1.000 euro.

Spese ammesse: campagne di web marketing e geo marketing; siti internet bilingue; produzione di filmati; materiale promozionale cartaceo realizzato in almeno una lingua straniera, dispositivi hardware fisici interattivi; prodotti software digital signage per gestione vetrine digitali e punti di comunicazione interattivi. Previo sostegno obbligatorio di spese per analisi situazione aziendale, studio di mercato, piano di attuazione e sviluppo, ecc.

COD. 1914 Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese – II edizione

Scadenza invio domande: 15/10/2019

Dotazione complessiva: 40.000 euro

Contributo: voucher che coprono al massimo il 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 5.000 euro

Spese ammesse:

  • servizi di consulenza e/o di formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle all’art. 2, comma 3  del bando (soluzioni per manifattura avanzata, soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale, scloud, cybersicurezza e business continuity, big data e  analysis, soluzioni tecnologiche digitali di filiera, software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica, sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile, sistemi EDI, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, ecc.)
  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 comma 3. del bando.

COD. 1915 Voucher digitali I4.0 – Misura B singole imprese – II edizione

Scadenza invio domande: 15/10/2019

Dotazione complessiva: 140.000 euro

Contributo: voucher che coprono al massimo il 50% dei costi ammissibili fino ad un massimo di 5.000 euro

Spese ammesse:

  • servizi di consulenza e/o di formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle all’art. 2, comma 3  del bando (soluzioni per manifattura avanzata, soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale, scloud, cybersicurezza e business continuity, big data e  analysis, soluzioni tecnologiche digitali di filiera, software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica, sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile, sistemi EDI, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, ecc.)
  • acquisto di beni e servizi strumentali, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 comma 3. del bando.

Impianti sportivi – credito per gli enti pubblici

Credito sportivo e ANCI bando per i Comuni con finanziamento a tasso zero

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 23.159.299,97 euro

  • 7.719.755,66 euro per Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 7.719.755,66 euro per Comuni medi (da 5.001 a 100.000 abitanti, non capoluogo), Unioni dei Comuni e Comuni in forma associata
  • 7.719.755,66 euro per Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane e Province

BENEFICIARI: Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane e Province).

INTERVENTI AMMISSIBILI: miglioramento impiantistica sportiva, anche scolastica

costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

Escluse le piste ciclabili ed i ciclodromi.

SPESE AMMISSIBILI:

  • lavori, opere civili ed impiantistiche
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.)
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica)
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo
  • spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo
  • spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive
  • spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato
  • I.V.A.

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso concessi dall’ICS della durata di 15 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di:

  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Comuni Medi (da 5.001 – 100.000 abitanti non capoluogo), Unioni di Comuni e Comuni in forma associata e limite complessivo massimo di 4 milioni di euro
  • 2 milioni di euro di mutui per ciascuna istanza per ciascuna istanza presentata da Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo e limite complessivo massimo di 6 milioni di euro

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

LINK AL BANDO: http://www.creditosportivo.it/banditassozero/sportmissionecomune2019.html

Contributi per acquacoltura Regione Piemonte – FEAMP 2014-2020

La Regione Piemonte ha approvato il bando relativo alle Misure 2.48, 2.50, 5.68 e 5.69 nell’ambito del FEAMP:

PRIORITA’ n. 2

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. a), b), c), d), f), g), h) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. e), i), j) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. k) del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 438.823,54)

Misura 2.50 – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete (Art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 19.686,25)

PRIORITA’ n. 5

Misura 5.68 – Misura a favore della commercializzazione – Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (Art. 68, par. 1, lett. g) del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 116.650,54)

Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 89.883,90).

SCADENZA : 20/09/2019

LINK AL BANDO: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/interventi-nel-settore-della-pesca-e-dellacquacoltura-cofinanziati-dal-fondo-europeo

Contributi a favore delle imprese iscritte alla camera di commercio di Cuneo

– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI VOLONTARIE. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA. Scadenza: 31/01/2020
– Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese. Scadenza: 10/06/2019
– Voucher alternanza scuola lavoro. Scadenza: 30/11/2019

http://www.cn.camcom.gov.it/it/bandi

Reti antigrandine – Nuovo bando psr 2014-2020 Regione Piemonte

La Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando che finanzia l’installazione di reti antigradine.

BENEFICIARI:

  • agricoltori, singoli o associati, in attività (REG. UE n. 1397/2013)
  • persone fisiche e persone giuridiche

CONTRIBUTO: 50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione

SPESE AMMESSE:

  • acquisti di materiali e attrezzature
  • spese per l’installazione delle reti antigrandine
  • spese generali e tecniche, spese di progettazione, di predisposizione delle domande di sostegno, consulenze, studi di fattibilità nella misura massima del 12% delle spese ammissibili

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 920.000 euro

SCADENZA: 15 maggio 2019

Credito sportivo per i comuni

Credito sportivo e ANCI bando per i Comuni con finanziamento a tasso zero

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 40 milioni di euro

SPORT MISSIONE COMUNE

BENEICIARI: Enti locali

SPESE AMMISSIBILI: miglioramento impiantistica sportiva, anche scolastica e investimenti su piste ciclabili e ciclodromi

costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione della ree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso della durata di 15 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di:

  • 2 milioni di euro per i piccoli comuni (fino a 5.000 abitanti)
  •  4 milioni di euro per Comuni Medi, Unioni di Comuni e Comuni in foma associata
  • 6 milioni di euro per Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropilitane e Province

Gli importi eccedenti saranno concessi a tassi agevolati da un contributo in conto interessi dello 0,70%

I beneficiari possono distribuire i contributi in conto interessi ottenuti per azzerare il tasso di un muto di 15 anni anche su mutui di durata fino a 25 anni

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

COMUNI IN PISTA

BENEFICIARI: Enti locali

SPESE AMMISSIBILI: investimenti su piste ciclabili, ciclodromi e loro strutture di supporto

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso della durata di 25 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di

  • 3 milioni di euro
  • 6 milioni di euro per Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Comune capoluogo, Città metropolitana o Provincia
  • Gli importi eccedenti saranno concessi a tassi agevolati da un contributo in conto interessi dello 0,70%

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

Contributi per superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

La Regione Piemonte con deliberazione della Giunta regionale n. 26-8011 pubblicata sul BU n. 52 del 28/12/2018 ha stabilito le disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, in particolare i criteri e gli indirizzi per il riparto e l’assegnazione delle risorse statali e regionali ai Comuni nonchè la rendicontazione dei contributi liquidati dai Comuni richiedenti.

BENEFICIARI:

  • persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti
  • coloro i quali abbiano a carico i citati soggetti
  • condomini ove risiedano le persone disabili, per opere relative alle parti comuni

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, in edifici privati già esistenti alla data dell’11 agosto 1989, ubicati nei Comuni del territorio piemontese ove risiedono persone disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti; per le parti comuni di un edificio; per immobili o porzioni degli stessi in esclusiva proprietà o godimento del disabile. Possono essere presentate non più di due domande da parte dello stesso soggetto disabile per lo stesso immobile: una per l’accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare e l’altra per la fruibilità e visitabilità degli spazi interni all’alloggio.

SCADENZA: 1 marzo 2019

ITER:

  1. entro il 1 marzo di ciascun anno i cittadini interessati fanno domanda di concessione al Comune in cui è ubicato l’immobile
  2. il Comune sulla base delle domande ritenute ammissibili stabilisce il fabbisogno comunale e lo comunica alla Regione
  3. la Regione determina il fabbisogno complessivo e lo comunica al Ministero competente
  4. il fondo è ripartito dal Ministero tra le Regioni in proporzione al fabbisogno rilevato
  5. le Regioni ripartiscono il fondo tra i Comuni richiedenti previa definizione dei criteri di riparto

Bando della regione piemonte per miglioramento qualita’ e condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Regione Piemonte ha pubblicato sul BU n. 52 del 28/12/2018 i criteri e le modalità di selezione dei progetti da finanziare per il miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

BENEFICIARI:

  • enti locali (comuni, province, città metropolitane);
  • enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della rete Natura 2000 diversi dalla Regione Piemonte.

Ciascun proponente può presentare al massimo due domande di finanziamento.

INTERVENTI AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO: 

Sono ammessi interventi coerenti con le finalità della rinaturazione/riqualificazione delle fasce perifluviali e perilacuali che concorrono ad attuare le seguenti misure chiave del PdG Po 2015:

  • Miglioramento della continuità longitudinale (ad es. attraverso i passaggi per pesci, demolizione delle vecchie dighe ed opere trasversali);
  • Miglioramento delle condizioni idromorfologiche dei corpi idrici, diverse dalla continuità longitudinale;
  • Miglioramento del regime di deflusso e/o definizione della portata ecologica;
  • Misure per aumentare l’efficienza idrica per l’irrigazione, l’industria, l’energia e l’uso domestico;
  • Misure per prevenire o per controllare gli impatti negativi delle specie esotiche invasive e malattie introdotte,
  • Misure per la ritenzione naturale delle acque.

CONTRIBUTO:

  • Misure per prevenire o per controllare gli impatti negativi delle specie esotiche invasive e malattie introdotte (finanziabili al 25% dell’importo “somme per lavori”)
  • spese tecniche nella misura massima del 10% dell’importo “somme per lavori”
  • somme per imprevisti e spese per acquisizione disponibilità di aree nella misura massima del 5% dell importo “somme per lavori”
  • é escluso l’utilizzo di economie di spesa ad assorbimento parziale o totale dell’eventuale confinanziamento del progetto da parte del/dei beneficiario/i

LIMITI DI SPESA FINANZIABILE:

  • limite massimo di spesa 125.000 euro (iva compresa) per progetto di un singolo beneficiario
  • limite massimo complessivo di 850.000 euro (iva compresa) se il progetto è presentato in forma associata da più soggetti, considerando un importo massimo assegnabile ad ogni soggetto di 85.000 euro

CRITERI DI SELEZIONE:

Il massimo punteggio attribuibile è di 125 punti

  • grado di coerenza del progetto con gli obiettivi di qualità e le misure di intervento riportate nel PTA e nel PdG Po – massimo 40 punti
  • qualità, livello di efficacia ed approfondimento del progetto – massimo 35 punti
  • Grado di compartecipazione alle finalità del bando – massimo 30 punti
  • Grado di coerenza del progetto di intervento con gli obiettivi di altri piani e programmi di valenza ambientale – massimo 20 punti

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 3.481.572,35 euro

OCM VINO – misura investimenti. Campagna 2018/2019

E’ stato aperto il bando per la misura Investimenti dell’OCM Vino per l’annualità 2019.

Tre le novità rispetto ai bandi degli anni precedenti:

  • possibilità di finanziare, oltre al punto vendita extra-aziendale, anche punti vendita aziendali, localizzati cioè all’interno della cantina;
  • più tempo a disposizione delle aziende per completare i lavori annuali (agosto 2019) e possibilità di effettuare progetti di durata biennale, da concludere entro l’agosto 2020;
  • più che triplicata la dotazione finanziaria prevista, pari a oltre 3 milioni di euro.

BENEFICIARI:

  • micro, piccole e medie imprese
  • imprese intermedie (che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • IAP Imprenditori Agricoli Professionali titolari di azienda agricola con OTE – O rientamento Tecnico Economico Prevalente – con codice 351 o 352 o354
  • persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali
  • può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

Non rientrano tra i beneficiari i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino.

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione della campagna 2018/2019
  • localizzati nel territorio della Regione Piemonte

CONTRIBUTO: 

  • Per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta.
  • Per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta.

Per le domande biennali l’80% del contributo sarà erogato in anticipo, per quelle annuali interamente a saldo.

SPESE AMMISSIBILI:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA: 

  • spesa massima ammissibile 350.000 euro

per chi ha l’obbligo di presentare il bilancio  la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di cui alla voce 1

per chi non a l’obbligo di presentare il bilancio la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al quadruplo del “reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica delle redditività” o sarà necessario produrre una dichiarazione dell’istituto di credito

  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

DOTAZIONE FINANZIARIA: euro 3 .126.711,96 (più che triplicata rispetto agli anni precedenti)

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA: 

  • produzione di qualità di vini DOP rispetto alla produzione totale di vini desunta dalla dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O.
  • effetti in termini di risparmio energetico, efficienza globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale
  • età del titolare o legale rappresentante tra i 18 e i 40 anni
  • appartenenza a forme aggregative di filiera

SCADENZA: 15/02/2019

BANDO

INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEL BANDO:

  • giovedì 10 gennaio 2019, ore 16.00, presso la Chiesa di San Michele – Piazza San Michele 5 – Montà (in collaborazione con il Consorzio Tutela del Roero);
  • mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17.00, presso il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi – Piazza Arzano c/o Palazzo Guidobono – Tortona (AL);
  • venerdì 18 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte – Sala Sforza – piazza Castello 47 – Ghemme (NO);
  • lunedì 21 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Piazza Vittorio Emanuele II 12 – Costigliole d’Asti (AT);
  • mercoledì 23 gennaio 2019, ore 15.00, Comune di Caluso, Sala Giunta – Piazza Valperga 2- Caluso (TO) (in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini Caluso, Carema e Canavese);
  • giovedì 31 gennaio 2019, ore 14.00, presso la Bottega del Vino Dogliani D.O.C.G. – Piazza S. Paolo 9 – Dogliani (CN).

Regione Piemonte – Edilizia scolastica – Contributi a interventi di edilizia scolastica per opere di adeguamento antincendio

La Regione Piemonte con D.D. 1277 del 13/11/2018 ha  pubblicato un bando che riapre i termini per l’assegnazione di contributi a interventi di edilizia scolastica che prevedano esclusivamente opere per l’adeguamento antincendio finalizzati all’ottenimento della SCIA antincendio.

BENEFICIARI:

possono presentare proposte progettuali Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, gestori ai sensi della L 23/96 e s.m. e i. di edifici di proprietà pubblica adibiti ad istruzione scolastica statale, muniti di codice edificio dell’anagrafe dell’edilizia scolastica, ai sensi dell’articolo 3, comma 9, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, il cui questionario edificio sia stato aggiornato secondo le disposizioni della D.G.R. 97-5526 del 3/8/2017 così come modificata con D.G.R. 108-6300 del 22/12/2017 (inviati nel 2017 o nel 2018 entro il 13/11/2018).

CONTRIBUTO:

  • massimo euro 50.000 per edifici del Primo ciclo di istruzione
  • massimo euro 70.000 per edifici del Secondo ciclo di istruzione
  • minimo 5.000 euro

PROGETTI AMMISSIBILI:

Gli Enti beneficiari possono presentare per ciascun edificio scolastico una sola domanda.

  • documenti di fattibilità tecnico economica,
  • progetti di fattibilità tecnica ed economica (preliminari),
  • progetti definitivi o progetti esecutivi con allegato quadro economico in cui siano specificate le lavorazioni da effettuare divise per categorie di lavorazione.

Per i quali non si sia proceduto alla pubblicazione del Bando di gara dei lavori alla data di scadenza per la presentazione delle domande.

SCADENZA:  mercoledì 28 novembre 2018