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Bando per costituzione di consorzi e reti d’impresa cuneesi

Il bando reti d’impresa e consorzi della Camera di Commercio di Cuneo sostiene la costituzione e la promozione di “reti d’impresa” nella provincia di Cuneo ai sensi delle leggi n. 33/2009, n. 122/2010 e s.m.i. e consorzi di cui agli artt. 2612-2615 ter

BENEFICIARI:

  • Raggruppamenti di imprese, con capofila e maggioranza delle imprese aderenti aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia, costituiti in forma di contratto di rete
  • Consorzi di cui agi artt. 2612-2615 ter con maggioranza delle imprese aderenti aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia, con esclusione di consorzi agricoli, turistici e centri commerciali naturali beneficiari dei bandi specifici finalizzati alla valorizzazione e promozione dei settori agricolo e zootecnico, turismo e commercio

Tutte le imprese aderenti al contratto di rete ed ai consorzi dovranno essere regolarmente iscritti al Registro Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale ed essere attivi al momento della liquidazione del contributo ovvero nel caso di conferimento l’impresa subentrante deve risultare in attività

SPESE AMMISSIBILI: spese sostenute e fatturate nel periodo tra il 01/07/2020 e il 31/12/2020 riferite esclusivamente a sede e/o unità locali ubicate in provincia di Cuneo

  • Spese consulenziali e professionali finalizzati alla costituzione
  • Realizzazione o implementazione sito internet con la traduzione in almeno una lingua straniera
  • Campagne pubblicitarie (riviste, radio, televisione, web, social network) con esclusione delle sponsorizzazioni, ed eventuali traduzioni;
  • Materiale pubblicitario della rete o del consorzio (realizzazione logo, brochure, pieghevoli, vestiario, cartellonistica, gadget promozionali) ed eventuali traduzioni
  • Organizzazione e partecipazione a eventi, fiere, mostre o rassegne di rilevanza nazionale o internazionale in Italia o all’estero: affitto e allestimento area espositiva, spese di viaggio e soggiorno per ciascun evento (per un massimo di n. 2 persone incaricate dalla rete o dal consorzio per ciascun evento), interpretariato

REQUISTI DI BASE:

  • tutte le imprese aderenti al contratto di rete ed ai consorzi dovranno essere regolarmente iscritte al Registro Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale ed essere attivi al momento della liquidazione del contributo ovvero nel caso di conferimento l’impresa subentrante deve risultare in attività
  • spese sostenute e fatturate nel periodo tra il 01/07/2020 e il 31/12/2020 (entro la presentazione della domanda di contributo)
  • spese riferite esclusivamente a sede e/o unità locali ubicate in provincia di Cuneo
  • contratto di rete sottoscritto entro il 31/12/2020
  • effettiva registrazione del contratto di rete al Registro imprese sulle posizioni di tutte le imprese partecipanti al contratto entro il 31/12/2020

CONTRIBUTO:

  • 30% delle spese ammissibili al netto di iva fino ad un massimo di 4.000 euro
  • in regime De Minimis

LIMITI DI SPESA: le spese non devono essere inferiori a € 1.500,00 e dovranno essere inderogabilmente pagate alla data di invio della domanda.

RISORSE DISPONIBILI: 20.000 euro

SCADENZA: 1/02/2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse

Bando ISI INAIL 2019

L’inail ha pubblicato ieri (19/12/2019) il nuovo bando ISI INAIL 2019 che prevede uno stanziamento di 19.425.910 milioni di euro per le imprese piemontesi che investono in sicurezza, così suddivise nei vari assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 per i progetti di investimento 6.039.023 euro
  • Asse 1.2 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 124.722 euro
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 2.536.030 euro
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 3.845.432 euro
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 516.563 euro
  • Asse 5 per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddiviso nei due sub Assi: 6.364.140
  • Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole 5.526.056 euro
  • Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, 838.084 euro

BENEFICIARI:

  • Asse 5: micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del registro delle imprese o albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e titolari di p.iva in campo agricolo qualificate come: impresa individuale, società agricola, società cooperativa;

  • Asse 5.1 – imprese con presenza di giovani agricoltori: impresa individuale: titolare con qualifica di imprenditore agricolo; società semplici, in nome collettivo e cooperative: i 2/3 dei soci devono avere la qualifica di imprenditore e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande; società di  capitali: i conferimenti dei giovani con qualifica di imprenditore ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per la maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura delle procedura informatica.

NON RIENTRANO TRA I BENEFICIARI le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per l’avviso ISI agricoltura 2017e ISI 2018.

INTERVENTI AMMESSI: 

Nell’ambito dell’asse 5 sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • spese tecniche per la redazione della perizia giurata.

CONTRIBUTO Asse 5:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • 40% per la generalità delle imprese agricole
  • 50% per i giovani agricoltori destinatari dell’asse 5.2
  • contributo massimo di 60.000 euro
  • contributo calcolato sulle spese al netto dell’iva

SCADENZA: Data ed orari di apertura e chiusura dello sportello di invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 31 gennaio 2020.

OCM VINO – misura investimenti. Campagna 2018/2019

E’ stato aperto il bando per la misura Investimenti dell’OCM Vino per l’annualità 2019.

Tre le novità rispetto ai bandi degli anni precedenti:

  • possibilità di finanziare, oltre al punto vendita extra-aziendale, anche punti vendita aziendali, localizzati cioè all’interno della cantina;
  • più tempo a disposizione delle aziende per completare i lavori annuali (agosto 2019) e possibilità di effettuare progetti di durata biennale, da concludere entro l’agosto 2020;
  • più che triplicata la dotazione finanziaria prevista, pari a oltre 3 milioni di euro.

BENEFICIARI:

  • micro, piccole e medie imprese
  • imprese intermedie (che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • IAP Imprenditori Agricoli Professionali titolari di azienda agricola con OTE – O rientamento Tecnico Economico Prevalente – con codice 351 o 352 o354
  • persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali
  • può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

Non rientrano tra i beneficiari i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino.

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione della campagna 2018/2019
  • localizzati nel territorio della Regione Piemonte

CONTRIBUTO: 

  • Per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta.
  • Per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta.

Per le domande biennali l’80% del contributo sarà erogato in anticipo, per quelle annuali interamente a saldo.

SPESE AMMISSIBILI:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA: 

  • spesa massima ammissibile 350.000 euro

per chi ha l’obbligo di presentare il bilancio  la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di cui alla voce 1

per chi non a l’obbligo di presentare il bilancio la massima spesa ammissibile non potrà essere superiore al quadruplo del “reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica delle redditività” o sarà necessario produrre una dichiarazione dell’istituto di credito

  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

DOTAZIONE FINANZIARIA: euro 3 .126.711,96 (più che triplicata rispetto agli anni precedenti)

CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI PER LA GRADUATORIA: 

  • produzione di qualità di vini DOP rispetto alla produzione totale di vini desunta dalla dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O.
  • effetti in termini di risparmio energetico, efficienza globale e processi sostenibili sotto il profilo ambientale
  • età del titolare o legale rappresentante tra i 18 e i 40 anni
  • appartenenza a forme aggregative di filiera

SCADENZA: 15/02/2019

BANDO

INCONTRI DI PRESENTAZIONE DEL BANDO:

  • giovedì 10 gennaio 2019, ore 16.00, presso la Chiesa di San Michele – Piazza San Michele 5 – Montà (in collaborazione con il Consorzio Tutela del Roero);
  • mercoledì 16 gennaio 2019, ore 17.00, presso il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi – Piazza Arzano c/o Palazzo Guidobono – Tortona (AL);
  • venerdì 18 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte – Sala Sforza – piazza Castello 47 – Ghemme (NO);
  • lunedì 21 gennaio 2019, ore 15.00, presso il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato – Piazza Vittorio Emanuele II 12 – Costigliole d’Asti (AT);
  • mercoledì 23 gennaio 2019, ore 15.00, Comune di Caluso, Sala Giunta – Piazza Valperga 2- Caluso (TO) (in collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini Caluso, Carema e Canavese);
  • giovedì 31 gennaio 2019, ore 14.00, presso la Bottega del Vino Dogliani D.O.C.G. – Piazza S. Paolo 9 – Dogliani (CN).

Voucher digitalizzazione per le imprese

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato la misura agevolativa per il supporto alla digitalizzazione delle PMI.

BENEFICIARI:  micro, piccole e medie Imprese del territorio italiano, di qualsiasi settore.

CONTRIBUTO:  contributo fino al 50% delle spese ammissibili, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico (Decreto “Destinazione Italia”).

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procede al riparto delle risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

INVESTIMENTI AMMESSI:

  • l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • servizi di consulenza specialistica e formazione qualificata del personale;
  • modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  •  la connettività a banda larga e ultralarga da parte delle imprese;

SCADENZA: sarà possibile inoltrare la domanda per richiedere i contributi a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Già dal 15 gennaio 2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

DOTAZIONE PER LA REGIONE PIEMONTE: 7.728.051,34 euro (come da delibera CIPE 10 luglio 2017, n. 47/2017)

 

 

Apertura bando PSR mis 6.4.1 – agriturismi e fattorie didattiche

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando PSR mis 6.4.1“Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”

BENEFICIARI: Agricoltori o coadiuvanti familiari dell’agricoltore che diversificano la loro attività avviando attività extra-agricole

CONTRIBUTO: 

  • in conto capitale del 40 %, aumentabile del 10% in zona svantaggiata (montagna) o per giovani agricoltori
  • massimo 200.000 euro nei limiti del regolamento UE n. 1407/2013

Spesa massima: 500.000 euro, 400.000 per giovani agricoltori e aziende in zona montana.

INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

  1. AGRITURISMO
  2. AGRICOLTURA SOCIALE (fattorie didattiche, ospitalità per salariati agricoli stagionali avventizi – per il settore frutticolo e/o viticolo)
  • Investimenti edilizi: ristrutturazione/restauro/risanamento conservativo di edifici dell’azienda agricola per massimo 100 mq
  • Impianti elettrici/idrici/termici e simili
  • Attrezzature fisse per la preparazione di pasti
  • Attrezzature specifiche per lo svolgimento dell’attività didattica
  • Spese tecniche

SCADENZA: Il termine per la presentazione della domanda è il 28/02/2018 ore 23.59

BANDO PSR – Regione Piemonte. Contributi certificazioni di qualità. Mis. 3.1.1.

La Regione Piemonte nell’ambito della misura 3.1.1 del PSR ha pubblicato il bando 2017 a sostegno dell’adesione a regimi di qualità.

BENEFICIARI:

Agricoltori attivi singoli o loro associazioni (nel caso di approccio collettivo)

  • soggetti che richiedono per la prima volta il sostegno nell’anno 2017
  • soggetti che hanno già ricevuto il sostegno nel 2016

INTERVENTI AMMESSI:

  • Adesione per la prima volta ad almeno un regime di qualità tra quelli sovvenzionati
  • Attività riguardanti prodotti nel territorio della Regione Piemonte

REGIMI DI QUALITA’ SOVVENZIONATI:

  • Protezione delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni d’origine (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari (REG UE 1151/2012)
  • Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari (REG CE 834/2007)
  • Organizzazione comune del mercato vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta (REG UE 1308/2013)
  • Protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose ai sensi del Regolamento CE n. 110/2008
  • Protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli ai sensi del REG UE 251/2014
  • Sistema di qualità nazionale per la zootecnica SQNZ in base ai disciplinari riconosciuti dal Ministero
  • Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)
  • Sistema di qualità regionale (a partire dalla sua attivazione)
  • Regimi di facoltativi di certificazione ( ISO 9001, ISO 14001 – EMAS, SA 8000, OHSAS 18001, ISO 22000, ISO 22005, FSSC22000, BRC, IFS, GLOBALGAP, VIVA, DAP, HACCP, HALAL, indicazione facoltativa “prodotto di montagna” in caso di attivazione di un sistema di certificazione).

SPESE AMMISSIBILI:

  • per i soggetti che hanno già ricevuto il sostegno nel 2016: spese relative all’anno 2017
  • per i soggetti che richiedono per la prima volta il sostegno nell’anno 2017: spese sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno
  • spesa per l’iscrizione al sistema di controllo
  • spesa per quota annua fissa per attività di certificazione
  • spesa per quota annua variabile per l’attività di certificazione (in proporzione al quantitativo del prodotto certificato)
  • spesa per le analisi richieste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di controllo
  • spesa per le verifiche ispettive aggiuntive formalmente richieste dall’organismo di controllo tranne quelle di carattere sanzionatorio
  • spesa per le verifiche del soggetto capofiliera per i sistemi SQNPI e SQNZ o eventuali altri regimi approvati
  • spesa per analisi in autocontrollo, svolte in laboratori riconosciuti, necessarie per la certificazione come previsto dai piani di controllo
  • spese propedeutiche al primo anno di adesione esclusivamente relative ai regimi facoltativi di certificazione
  • l’IVA non è ammissibile a contributo

IMPEGNI: ottenimento della certificazione entro il 30/04/2018 e comunque non oltre la data di presentazione della domanda di pagamento.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.100.000 euro

CONTRIBUTO: 

  • sostegno massimo di 3.000 euro a beneficiario all’anno solare
  • sostegno del 100% delle spese sostenute per la spesa di certificazione

TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO: 31/05/2018

SCADENZA: 29/06/2017 ore 24

POZZI CONSORTILI – Regione Piemonte bando per ricondizionamento o sostituzione

La Regione Piemonte ha approvato i criteri per l’attivazione di un bando a sostegno del ricondizionamento di pozzi consortili esistenti.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 534.746 euro

BENEFICIARI:

consorzi gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della l.r. 21/99

SPESE AMMISSIBILI:

A) Intervento di ricondizionamento del pozzo consortile (comprensivo prove di pompaggio)

B) Costruzione di pozzo consortile in sostituzione di quello da ricondizionare (comprensivo di trivellazione, prove di pompaggio, pompa, tubazioni, filtri, ecc) realizzato nel rispetto della normativa vigente con sistema di monitoraggio e controllo (installazione di misuratore ai sensi del Regolamento regionale 7/R 2007 e s.m.i.). Interventi necessari alla definitiva chiusura del pozzo sostituito

C) Realizzazione della rete di distribuzione in pressione afferente al pozzo ricondizionato o realizzato ex novo.

SPESE NON AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • Interventi a favore delle singole aziende agricole
  • Sedimi d’opera
  • Spese generali e tecniche

CONTRIBUTO:

60% delle spese ammissibili sostenute

LIMITI DI SPESA:

Limite massimo euro 40.000,00 (o.f.i.) per INTERVENTI A) rincondizionamento B) nuovo pozzo in sostituzione

Limite massimo euro 20.000 (o.f.i.) per INTERVENTO C) realizzazione della rete di distribuzione in pressione afferente al pozzo ricondizionato o realizzato ex novo 

PRIORITA’ NELLA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA:

In base all’ubicazione del singolo pozzo da ricondizionare si individuano le seguenti classi di priorità:

  • PRIORITA’ 1: pozzi ricadenti nell’area GWB P3
  • PRIORITA’ 2: pozzi ricadenti nell’area GWB P2
  • PRIORITA’ 3: pozzi ricadenti nell’area GWB P5
  • PRIORITA’ 4: pozzi ricadenti nell’area GWB P1
  • PRIORITA’ 5: pozzi ricadenti nell’area GWB P4 e GWB P6
  • PRIORITA’ 6: pozzi non ricadenti in una delle precedenti aree.

Nell’ambito delle singole classi di priorità la graduatoria sarà formalizzata in modo decrescente rispetto all’area irrigua sottesa dal singolo pozzo consortile

PREVISIONE DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO:

entro 180 gg dall’approvazione degli indirizzi operativi (entro luglio 2017)

PSR PIEMONTE 2014-2020: un’opportunità per competere nel mercato globale

Sabato 16 Gennaio, a partire dalle ore 9, presso il Palazzo dello Sport di Villafranca Piemonte, si terrà un convegno sul Piano di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 recentemente approvato dalla Commissione Europea nel mese di Ottobre 2015.

La decisione con cui la Commissione europea ha approvato il PSR riporta il contributo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), pari a 471 milioni di euro, al 43,12% della spesa pubblica totale del PSR, che ammonta pertanto a 1.093 milioni di euro. Il restante 56,88% è cofinanziato dallo Stato e dalla Regione Piemonte.

Il PSR del Piemonte ha attivato tutte e sei le priorità indicate dall’Unione Europea:

  • trasferimento di conoscenze e innovazione;
  • redditività delle aziende agricole, competitività dell’agricoltura, introduzione di tecnologie innovative e gestione sostenibile delle foreste;
  • organizzazione della filiera alimentare e gestione dei rischi nel settore agricolo;
  • ecosistemi connessi all’agricoltura e alla silvicoltura;
  • uso efficiente delle risorse e passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio;
  • inclusione sociale e sviluppo economico delle zone rurali.

Organizzato dal Comune di Villafranca Piemonte, in collaborazione con la Banca di Cherasco, il convegno approfondirà le misure del PSR grazie all’intervento del Dott. Andrea Chiabrando e dell’Assessore Regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero; con Mauro Conti del BIT, Banca per le Imprese e il Territorio del Credito Coopearativo, e Danilo Rivoira, Direttore Commerciale della Banca di Cherasco, verranno invece approfondite tematiche di innovazione per le imprese agricole piemontesi e relativo supporto agli investimenti.

Programma

  • Ore 9.30 Saluti autorità presenti e introduzione di Agostino Bottano, Vice Sindaco di Villafranca Piemonte e moderatore dell’incontro;
  • Ore 10.00 Le misure strutturali del PSR Piemonte 2014-2020 – Dott. Andrea Chiabrando;
  • Ore 10.45 Aggregazione, innovazione e sostenibilità: le nuove sfide delle imprese agricole piemontesi – Mauro Conti, Direttore di BIT Spa;
  • Ore 11.15 Il supporto agli investimenti di BCC Cherasco – Danilo Rivoira, Direttore commerciale Banca di Cherasco;
  • Ore 11.30 Azioni e politiche della Regione Piemonte – Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte;
  • Ore 12.00 Dibattito.

Al termine del convegno la Banca di Cherasco sarà lieta di salutare tutti i partecipanti con un buffet fornito dal ristorante “Da Andrea” di Barge. E’ gradita la conferma di partecipazione via mail all’indirizzo villafranca@cherasco.bcc.it o telefonando al numero 0119808217.

CONTRIBUTI PER STUDI DI FATTIBILITA’ SVILUPPO TURISTICO DEI TERRITORI – REGIONE PIEMONTE

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando volto al sostegno di interventi per lo sviluppo, rivitalizzazione e miglioramento dei territori turistici (L.R. 4/2000 Piano annuale di attuazione 2015 – seconda parte)

BENEFICIARI: Comuni e Unioni di comuni, Province e Consorzi pubblici a partecipazione regionale, Enti No profit limitatamente alle Associazioni di Comuni aventi finalità turistico-culturali ed alle Agenzie Turistiche Locali.

INTERVENTI AMMESSI: Studio di fattibilità per:

  •  interventi di realizzazione, potenziamento e miglioramento dei percorsi ciclabili piemontesi individuati nel documento “Progetto di Rete ciclabile in interesse regionale” approvato con D.G.R. n. 22 – 1903 del 27.07.2015;
  • interventi di recupero, utilizzo e miglioramento funzionale del patrimonio culturale (ad esempio musei, teatri, fortificazioni, castelli ecc.) finalizzati alla rivitalizzazione turistico-culturale dell’area studiata;
  • interventi finalizzati alla valorizzazione delle aree che hanno ottenuto il riconoscimento UNESCO;
  • interventi per la realizzazione di infrastrutture finalizzate all’integrazione fra offerta turistica dei territori ed i comparti dell’agroalimentare di qualità e dell’artigianato tipico.

CONTRIBUTO:  a fondo perduto per la presentazione degli Studi di Fattibilità fino alla misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile ed entro il limite di contribuzione massimo di € 30.000,00.

Per gli Studi di Fattibilità che coinvolgono un territorio composto da almeno 30 Comuni, l’importo massimo di contributo concedibile è pari ad € 50.000,00

SCADENZA: 14/03/2016