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Pozzi consortili – Regione Piemonte bando per ricondizionamento o sostituzione

La Regione Piemonte ha approvato il bando per la presentazione delle domande di ammissione a finanziamento per il ricondizionamento o sostituzione di pozzi irrigui consortili“.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:  3.291.424,19 euro

BENEFICIARI:

Enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della l.r. 21/99 e artt. 66 L.R.1/19 e gli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale.

Ciascun beneficiario può presentare più domande di contributo, ad ogni pozzo miscelante è associata una domanda.

INTERVENTI AMMESSI:

  • messa a norma dei pozzi irrigui consortili miscelanti e le infrastrutture irrigue ad esse connessi
  • interventi su pozzi consortili i cui titolari sono i beneficiari o gli organismi elementari ad essi aderenti, regolarmente autorizzati e non conformi alle disposizioni del regolamento 10/R/2003 che mettono in comunicazione falda profonda e falda freatica (pozzi miscelanti inclusi nell’elenco dei pozzi miscelanti redatto dal settore provinciale competente in materia di tutela delle acque).

SPESE AMMISSIBILI:

A) Intervento di ricondizionamento del pozzo consortile miscelante la falda superficiale con quella profonda (comprensivo prove di pompaggio e componentistica per messa in funzione)

B) Costruzione di pozzo consortile in sostituzione di quello da ricondizionare (comprensivo di trivellazione, prove di pompaggio, pompa, tubazioni, filtri, ecc) realizzato nel rispetto della normativa vigente con sistema di monitoraggio e controllo (installazione di misuratore ai sensi del Regolamento regionale 7/R 2007 e s.m.i.). Interventi necessari alla definitiva chiusura del pozzo sostituito.

SPESE NON AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • Interventi potenzialmente ammissibili ma che si configurano come scorte
  • Materiali e attrezzature usati e materiali di consumo
  • Interventi a favore delle singole aziende agricole e impianti irrigui aziendali
  • Spese di acquisto del sedime/affitto/servitu’ su cui realizzare il pozzo e dei terreni sui quali passano le opere irrigue infrastrutturali
  • Spese generali e tecniche e di gestione
  • Interessi passivi e commissioni bancarie
  • Indennità per terzi per espropri, frutti pendenti
  • Manutenzione ordinaria di attrezzature e di macchinari
  • Secondo pozzo all’interno dello stesso progetto

CONTRIBUTO:

60% delle spese ammissibili sostenute

LIMITI DI SPESA:

Limite massimo euro 40.000,00 (o.f.i.) per I’intervento di ricondizionamento o sostituzione del pozzo consortile e chiusura del pozzo miscelante

Limite massimo euro 20.000 (o.f.i.) per la realizzazione della rete consortile in pressione

PRIORITA’ NELLA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA:

In base all’ubicazione del singolo pozzo da ricondizionare si individuano le seguenti classi di priorità:

  • PRIORITA’ 1: pozzi ricadenti nell’area GWB P3 (pianura cuneese-torinese)
  • PRIORITA’ 2: pozzi ricadenti nell’area GWB P2 (pianura torinese)
  • PRIORITA’ 3: pozzi ricadenti nell’area GWB P5 (pianura casalese)
  • PRIORITA’ 4: pozzi ricadenti nell’area GWB P1 (pianura vercellese-novarese)
  • PRIORITA’ 5: pozzi ricadenti nell’area GWB P4 (pianura alessandrina) e GWB P6 (altopiano di Poirino)
  • PRIORITA’ 6: pozzi non ricadenti in una delle precedenti aree.

La priorità è calcolata verificando l’ubicazione dei pozzi da sostituire/ricondizionare rispetto alle aree corrispondenti ai corpi idrici sotterranei profondi (GWB).

SCADENZA: 08/04/2020

Bando ISI INAIL 2019

L’inail ha pubblicato ieri (19/12/2019) il nuovo bando ISI INAIL 2019 che prevede uno stanziamento di 19.425.910 milioni di euro per le imprese piemontesi che investono in sicurezza, così suddivise nei vari assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 per i progetti di investimento 6.039.023 euro
  • Asse 1.2 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 124.722 euro
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 2.536.030 euro
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 3.845.432 euro
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 516.563 euro
  • Asse 5 per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddiviso nei due sub Assi: 6.364.140
  • Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole 5.526.056 euro
  • Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, 838.084 euro

BENEFICIARI:

  • Asse 5: micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del registro delle imprese o albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e titolari di p.iva in campo agricolo qualificate come: impresa individuale, società agricola, società cooperativa;

  • Asse 5.1 – imprese con presenza di giovani agricoltori: impresa individuale: titolare con qualifica di imprenditore agricolo; società semplici, in nome collettivo e cooperative: i 2/3 dei soci devono avere la qualifica di imprenditore e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande; società di  capitali: i conferimenti dei giovani con qualifica di imprenditore ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per la maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura delle procedura informatica.

NON RIENTRANO TRA I BENEFICIARI le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per l’avviso ISI agricoltura 2017e ISI 2018.

INTERVENTI AMMESSI: 

Nell’ambito dell’asse 5 sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • spese tecniche per la redazione della perizia giurata.

CONTRIBUTO Asse 5:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • 40% per la generalità delle imprese agricole
  • 50% per i giovani agricoltori destinatari dell’asse 5.2
  • contributo massimo di 60.000 euro
  • contributo calcolato sulle spese al netto dell’iva

SCADENZA: Data ed orari di apertura e chiusura dello sportello di invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 31 gennaio 2020.

OCM Vino 2019 – Bando investimenti

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando OCM vino 2019.

BENEFICIARI:

  • Imprenditori agricoli professionali (IAP) titolari di azienda agricola, che svolgono attività di trasformazione in cui almeno il 51% delle uve fresche trasformate è di provenienza aziendale con OTE (Orientamento Tecnico Prevalente) con codice 351 o 352 o 354
  • micro imprese, piccole e medie imprese operanti nella filiera vitivinicola
  • imprese intermedie che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro può essere presentata domanda di contributo in forma associata (associazione, società consortile, cooperativa, società di persone o capitali, ecc.)

CONTRIBUTO:

  • per piccole e medie imprese massimo 40% della spesa sostenuta
  • per imprese intermedie (con almeno 750 dipendenti occupati e fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro) 20% della spesa sostenuta

REQUISITI PRELIMINARI DELLE IMPRESE:

  • iscrizione all’anagrafe unica del Piemonte come da D.P.R. 503/99 e l.r. 9/2007
  • validazione ed aggiornamento del fascicolo aziendale
  • titolarità di partita iva
  • iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
  • essere in regola con la normativa riguardante la presentazione della dichiarazione di giacenza e della dichiarazione di vendemmia/produzione e rivendicazione D.O. 2018-2019 o 2019-2020 qualora trasmessa alla data di presentazione della domanda
  • non essere soggetti all’esclusione dalle misure di sostegno dell’OCM vitivinicola prevista della’art. 69 della L. 238/2016
  • per le domande di aiuto in forma associata le aziende associate non devono avere lo stesso rappresentante legale e/o soci in comune

ATTIVITA’ AZIENDALE AMMESSA:

Requisito valutato in base alla dichiarazione obbligatorie di vendemmia / produzione e rivendicazione D.O. (compilazione quadro G – Sezione 1)

  • produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi tessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione

In caso di domande associate il requisito deve essere posseduto da ciascuna delle aziende facenti parte il progetto.

INVESTIMENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

Investimenti materiali o immateriali per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione:

  • opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati)
  • acquisto di attrezzature e impianti
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali
  • investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione
  • acquisizioni di immobili (per massimo il 30% delle spese ammissibili)
  • spese generali direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda entro l’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento
  • spese per realizzazione di sito internet se sarà prevista una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

LIMITI DI SPESA:

Spesa massima ammissibile 350.000 euro – Spesa minima ammissibile: 20.000 euro

  • per i beneficiari che hanno l’obbligo di presentazione del bilancio l’importo massimo di spesa ammissibile non potrà essere superiore al 20% dei “ricavi delle vendite e delle prestazioni” (voce A1 del conto economico, riferimento all’ultimo bilancio approvato)
  • per i beneficiari che non hanno l’obbligo di presentazione del bilancio l’importo massimo di spesa non potrà essere superiore al quadruplo del “Reddito netto integrato aziendale da utilizzare per la verifica di redditività. Oppure occorre una dichiarazione da parte di un istituto di credito attestante l’esistenza di una linea di credito aperta a favore dell’azienda, oppure la disponibilità liquida  del legale rappresentante e/o dei soci pari almeno all’ammontare della spesa ammissibile o della spesa eccedente il quadruplo del reddito netto integrato aziendale

SPESE NON AMMESSE:

  • i.v.a, usato, leasing, investimenti di sostituzione, noleggio

TEMPI DEL BANDO: il termine per la presentazione della domanda è il 15/11/2019

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.648.905,24 euro

Consorzi irrigui – Bandi per interventi miglioramento gestione irrigua

La Regione Piemonte ha pubblicato due bandi per la concessione di contributi a favore dei consorzi d’irrigazione gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i.

Entrambi i bandi hanno SCADENZA: 31 ottobre 2019 e si rivolgono ai seguenti BENEFICIARI:

  1. enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i.  già riconosciuti dalla Giunta regionalee confermati dell’art. 109, comma 2, della L.R. 1/2019;
  2. enti irrigui e/o di bonifica che abbiano avviato o che avvieranno la procedura di riconoscimento quali gestori dei medesimi comprensori di cui alla lettera a);
  3. enti irrigui e/o di bonifica che, pur non essendo gestori di comprensorio, abbiano stipulato o stipuleranno specifiche convenzioni tra gli organismi elementari presenti nei comprensori di competenza. Tali convenzioni devono individuare l’ente irriguo e/o di bonifica gestore del comprensorio e regolare i rapporti tra tutti i soggetti aderenti alla convenzione stessa e alle attività che competono al soggetto gestore di comprensorio.

Per entrambi i bandi è valida le regola che ciascun beneficiario può presentare esclusivamente una sola domanda. Nell’ambito della stessa domanda è possibile inserire più interventi fino alla concorrenza dell’importo massimo del contributo concedibile.

1) Bando art. 9 Legge regionale 9/2015 “Legge finanziaria per l’anno 2015”

Gestione irrigua – realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 1.500.000 euro

CONTRIBUTO:

a) una dotazione fissa pari al 50% della dotazione finanziaria complessiva viene equamente ripartita tra i consorzi dichiarati ammissibili al finanziamento;

b) una dotazione variabile viene computata nel seguente modo: – il 20% della dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita tra gli enti di cui al punto 5 del presente bando con superficie irrigua superiore a 5.000 Ha;

– il 30% della dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita tra gli enti di cui al punto 5 del bando che hanno realizzato o che si impegnino a implementare/completare, entro 12 mesi dalla data di assegnazione del contributo, i catasti consortili informatizzati e georiferiti attraverso le modalità tecniche che saranno concordate con il settore regionale competente.

INTERVENTI AMMESSI:

  1. manutenzione ordinaria intesa come interventi di pulizia dei canali e ripristino o sostituzione di opere accessorie di regolazione delle portate (paratoie, sfioratori, bocchetti, ecc.), ivi compresi gli interventi eseguiti in amministrazione diretta e il noleggio di macchinari, mezzi e attrezzature;
  2. opere mobili temporanee in alveo per garantire la derivazione delle acque irrigue;
  3. interventi puntuali in corrispondenza delle infrastrutture irrigue finalizzate a garantire la stabilità e la funzionalità delle opere;
  4. manutenzione e/o implementazione di attrezzature per la misurazione e la trasmissione dei dati relativi ai prelievi e alle restituzioni di acqua in corrispondenza di infrastrutture irrigue esistenti. In particolare si precisa che gli interventi in argomento devono risultare accessori rispetto alle opere esistenti. La fornitura e posa in opera, in quanto spese di investimento verranno ammesse a finanziamento con il bando di cui alla D.G.R. 38- 8649 del 29 marzo 2019 ai sensi della L.R. 21/1999
  5. affidamenti di servizi professionali finalizzati alla redazione di progetti ai sensi dell’art. 23 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ”Codice dei contratti pubblici” s.m.i.;
  6. le spese di cui al precedente punto, relative alla progettazione eseguita con personale interno ai consorzi (ivi compreso il personale degli uffici consortili);
  7.  manutenzione, aggiornamento o noleggio di software e hardware per la gestione dei catasti consortili informatizzati e georeferiti;
  8. attività di popolamento delle banche dati in grado di fornire elementi utili per la gestione del servizio irriguo e per la contabilità dei pagamenti dei canoni irrigui;
  9.  spese notarili, fiscali e professionali per la fusione di organismi consortili esistenti in un unico gestore di comprensorio irriguo delimitato ai sensi dell’art. 44 della L.r 21/1999 e s.m.i.;
  10. incarichi professionali e/o spese generali per iniziative di studio e ricerca finalizzati a supportare l’efficace ed efficiente utilizzo delle infrastrutture irrigue e conseguentemente delle acque a scopo irriguo;
  11. manutenzione o sostituzione di dotazioni strumentali finalizzate alla gestione consortile delle infrastrutture irrigue (a titolo esemplificativo: paratoie, pompe centrifughe per il sollevamento dell’acqua, ecc…);
  12. acquisto di cartellonistica, segnaletica e installazione di presidi di sicurezza in corrispondenza delle sponde dei canali.

Sono ammesse a contributo le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione della D.G.R. n. 41-8722 del 5 aprile 2019, avvenuta l’11 aprile 2019, e conformi alle modalità operative di presentazione delle richieste di contributo e di rendicontazione definite con il bando.

LINK AL BANDO

2) Bando art. 52 Legge regionale 21/1999 “Norme in materia di Bonifica e Irrigazione”

Gestione irrigua – sostegno ad attività agricole compatibili con la tutela dell’ambiente

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 1.600.000 euro

CONTRIBUTO:

  • una dotazione fissa pari al 35% delle risorse complessive viene equamente ripartita tra gli consorzi dichiarati ammissibili al finanziamento;
  • una dotazione aggiuntiva pari al 65% della dotazione finanziaria complessiva viene equamente ripartita ai Consorzi con superficie irrigabile consortile comprensoriale superiore a 5.000 Ha.

INTERVENTI AMMESSI:

  • interventi di manutenzione straordinaria e/o nuova costruzione di infrastrutture irrigue finalizzate alla migliore gestione della risorsa idrica, ivi compresa la relativa redazione della documentazione progettuale necessaria alla realizzazione degli interventi stessi. Gli interventi eseguiti in amministrazione diretta sono ammissibili limitatamente alle spese sostenute per noli e/o forniture di materiale, se adeguatamente rendicontate e giustificate attraverso fatture;
  • fornitura e posa in opera di attrezzature per la misurazione e la trasmissione dei dati relativi ai prelievi e alle restituzioni di acqua;
  • acquisto di software e hardware per la gestione dei catasti consortili informatizzati e georiferiti attraverso le modalità tecniche che saranno concordate con settore regionale competente

Sono ammesse a contributo le spese sostenute successivamente alla data di pubblicazione della D.G.R. n. 38-8649 del 29 marzo 2019, avvenuta l’11 aprile 2019, e conformi alle modalità operative di presentazione delle richieste di contributo e di rendicontazione definite dal bando.

LINK AL BANDO

In prossima pubblicazione bando – Fondo di garanzia per progetti di sviluppo turistico dei territori montani

BENEFICIARI: Beneficiari dei finanziamenti sono le PMI e degli Enti NO PROFIT che svolgono attività turistica nei territori montani oggetto di Accordi di Programma con la Regione (art. 13 della L.R. 18/2017)

INTERVENTI FINANZIATI: progetti di sviluppo turistico dei territori montani” (L.R. 18/2017)

Il fondo è destinato a supportare attività finalizzate alla realizzazione di interventi strutturali ed infrastrutturali volti a supportare investimenti finalizzati al miglioramento delle piste da sci, degli impianti di risalita, dell’escursionismo e degli sport di montagna.

AGEVOLAZIONE: Garanzia fidejussoria a valere su un finanziamento concesso da un intermediario finanziario vigilato  fino al 50% del finanziamento bancario concesso, con importo massimo garantito pari a 1.500.000 euro per una durata massima di 5 anni

Dotazione: € 5.000.000,00 per garanzie gratuite

Link a D.G.R. di approvazione della misura: https://finpiemonte.it/docs/default-source/documenti-bandi/cinema-animazione-2019/dgr_08760_990_12042019.pdf?sfvrsn=40ac791c_0

Contributi per acquacoltura Regione Piemonte – FEAMP 2014-2020

La Regione Piemonte ha approvato il bando relativo alle Misure 2.48, 2.50, 5.68 e 5.69 nell’ambito del FEAMP:

PRIORITA’ n. 2

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. a), b), c), d), f), g), h) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. e), i), j) del Reg. (UE) n. 508/2014)

Misura 2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura (Art. 48, par. 1, lett. k) del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 438.823,54)

Misura 2.50 – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete (Art. 50 del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 19.686,25)

PRIORITA’ n. 5

Misura 5.68 – Misura a favore della commercializzazione – Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (Art. 68, par. 1, lett. g) del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 116.650,54)

Misura 5.69 – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014) (risorse finanziarie pubbliche € 89.883,90).

SCADENZA : 20/09/2019

LINK AL BANDO: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/interventi-nel-settore-della-pesca-e-dellacquacoltura-cofinanziati-dal-fondo-europeo

Contributi a favore delle imprese iscritte alla camera di commercio di Cuneo

– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI VOLONTARIE. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI. Scadenza: 31/01/2020
– Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA. Scadenza: 31/01/2020
– Voucher digitali I4.0 – Misura A raggruppamenti di imprese. Scadenza: 10/06/2019
– Voucher alternanza scuola lavoro. Scadenza: 30/11/2019

http://www.cn.camcom.gov.it/it/bandi

Contributo ai comuni piemontesi per bonifica amianto

L.R. 30 del 14 ottobre 2008, art. 4 – Bando per l’attribuzione di contributi ai Comuni per la realizzazione di interventi di bonifica di edifici di proprietà pubblica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto.

BENEFICIARI: comuni piemontesi ad eccezione di quelli ricadenti all’interno del sito di interesse nazionale di Casale Monferrato proprietari di edifici e strutture con presenza di manufatti contenenti amianto per i quali non sia ancora stata eseguita la bonifica

SPESE AMMISSIBILI: operazioni di bonifica di edifici di proprietà dei Comuni, mediante rimozione dei manufatti contenenti amianto (oltre agli oneri per la sicurezza, trrsporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto friabili e/o compatta.

SPESE NON AMMISSIBILI:

  • iva
  • spese tecniche ed amministrative per la progettzione, autorizzazione, affidamento, direzione lavori, realizzazione e collaudo degli interventi
  • istanze aventi per oggetto la rimozione di manufatti contenenti amianto nell’ambito di interventi di demolizione di edifici e strutture

CONTRIBUTO: massimo contributo 250.000 euro

  • 100% dell’importo netto dei costi di bonifica
  • 100% dell’importo netto dei costi per il ripristino, strettamente conseguenti alla rimozione dei manufatti contenenti amianto
  • 100% degli oneri per la sicurezza

Contestualmente all’approvazione del contributo verrà disposta la liquidazione del 10% dell’importo dell’intevrento, le altre modalità di trasferimento di ulteriori acconti verranno precisate contestualmente all’atto di assegnazione del contributo.

SCADENZA: 15 maggio 2019

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.050.000 euro

CRITERI DI ATTRIBUZIONE CONTRIBUTO:

A parità di punteggio avranno priorità le istanze gli edifici e strutture adibite ad utilizzo scoltastico e l’ordine cronologico di trasmissione via PEC delle istanze di contributo

  • quantità di materiale stimato (kg)
  • superficie copertura in cemento amianto (mq)
  • frequenza di utilizzo
  • distanza dal centro abitato (m)
  • densità di popolazione interessata
  • età media dei frequentatori (anni)
  • numero di soggetti frequentatori
  • presenza di cofinanziamento
  • presenza di amianto in matrice friabile

VINCOLI: conclusione e rendiconto degli interventi entro e non altre il 30 novembre 2020

Bando ISI INAIL 2018

Pubblicato il bando ISI INAIL 2018 che prevede uno stanziamento di 369.726.206,00 milioni di euro per le imprese italiane che investono in sicurezza, di cui 30.402.221,00 euro per le imprese della Regione Piemonte così suddivise nei vari assi di finanziamento:

  • Asse 1.1 per i progetti di investimento 11.404.976,00 euro
  • Asse 1.2 per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 123.222,00 euro
  • Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 2.260.287,00 euro
  • Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 6.161.936,00 euro
  • Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 378.557,00 euro
  • Asse 5 per i progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddiviso nei due sub Assi: 10.073.243,00
  • Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole 8.881.827,00 euro
  • Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, 1.191.416,00 euro

BENEFICIARI:

  • Asse 5: micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (imprenditori agricoli, coltivatori diretti, imprese agricole) del registro delle imprese o albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’art. 2135 del codice civile e titolari di p.iva in campo agricolo qualificate come: impresa individuale, società agricola, società cooperativa;

  • Asse 5.1 – imprese con presenza di giovani agricoltori: impresa individuale: titolare con qualifica di imprenditore agricolo; società semplici, in nome collettivo e cooperative: i 2/3 dei soci devono avere la qualifica di imprenditore e un’età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande; società di  capitali: i conferimenti dei giovani con qualifica di imprenditore ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, devono costituire oltre il 50% del capitale sociale e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per la maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura delle procedura informatica.

NON RIENTRANO TRA I BENEFICIARI le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per l’avviso ISI agricoltura 2016 e ISI 2017.

INTERVENTI AMMESSI: 

Nell’ambito dell’asse 5 sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali;
  • spese tecniche per la redazione della perizia giurata.

CONTRIBUTO Asse 5:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • 40% per la generalità delle imprese agricole
  • 50% per i giovani agricoltori destinatari dell’asse 5.2
  • contributo massimo di 60.000 euro
  • contributo calcolato sulle spese al netto dell’iva

SCADENZA: a partire dall’11 aprile 2019, fino alle ore 18.00 del 30 maggio 2019 sarà possibile compilare la domanda on line.

Click – day:  data e orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 6 giugno 2019.