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Pozzi consortili – Regione Piemonte bando per ricondizionamento o sostituzione

La Regione Piemonte ha approvato il bando per la presentazione delle domande di ammissione a finanziamento per il ricondizionamento o sostituzione di pozzi irrigui consortili“.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:  3.291.424,19 euro

BENEFICIARI:

Enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della l.r. 21/99 e artt. 66 L.R.1/19 e gli enti gestori dei canali irrigui del demanio regionale.

Ciascun beneficiario può presentare più domande di contributo, ad ogni pozzo miscelante è associata una domanda.

INTERVENTI AMMESSI:

  • messa a norma dei pozzi irrigui consortili miscelanti e le infrastrutture irrigue ad esse connessi
  • interventi su pozzi consortili i cui titolari sono i beneficiari o gli organismi elementari ad essi aderenti, regolarmente autorizzati e non conformi alle disposizioni del regolamento 10/R/2003 che mettono in comunicazione falda profonda e falda freatica (pozzi miscelanti inclusi nell’elenco dei pozzi miscelanti redatto dal settore provinciale competente in materia di tutela delle acque).

SPESE AMMISSIBILI:

A) Intervento di ricondizionamento del pozzo consortile miscelante la falda superficiale con quella profonda (comprensivo prove di pompaggio e componentistica per messa in funzione)

B) Costruzione di pozzo consortile in sostituzione di quello da ricondizionare (comprensivo di trivellazione, prove di pompaggio, pompa, tubazioni, filtri, ecc) realizzato nel rispetto della normativa vigente con sistema di monitoraggio e controllo (installazione di misuratore ai sensi del Regolamento regionale 7/R 2007 e s.m.i.). Interventi necessari alla definitiva chiusura del pozzo sostituito.

SPESE NON AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • Interventi potenzialmente ammissibili ma che si configurano come scorte
  • Materiali e attrezzature usati e materiali di consumo
  • Interventi a favore delle singole aziende agricole e impianti irrigui aziendali
  • Spese di acquisto del sedime/affitto/servitu’ su cui realizzare il pozzo e dei terreni sui quali passano le opere irrigue infrastrutturali
  • Spese generali e tecniche e di gestione
  • Interessi passivi e commissioni bancarie
  • Indennità per terzi per espropri, frutti pendenti
  • Manutenzione ordinaria di attrezzature e di macchinari
  • Secondo pozzo all’interno dello stesso progetto

CONTRIBUTO:

60% delle spese ammissibili sostenute

LIMITI DI SPESA:

Limite massimo euro 40.000,00 (o.f.i.) per I’intervento di ricondizionamento o sostituzione del pozzo consortile e chiusura del pozzo miscelante

Limite massimo euro 20.000 (o.f.i.) per la realizzazione della rete consortile in pressione

PRIORITA’ NELLA FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA:

In base all’ubicazione del singolo pozzo da ricondizionare si individuano le seguenti classi di priorità:

  • PRIORITA’ 1: pozzi ricadenti nell’area GWB P3 (pianura cuneese-torinese)
  • PRIORITA’ 2: pozzi ricadenti nell’area GWB P2 (pianura torinese)
  • PRIORITA’ 3: pozzi ricadenti nell’area GWB P5 (pianura casalese)
  • PRIORITA’ 4: pozzi ricadenti nell’area GWB P1 (pianura vercellese-novarese)
  • PRIORITA’ 5: pozzi ricadenti nell’area GWB P4 (pianura alessandrina) e GWB P6 (altopiano di Poirino)
  • PRIORITA’ 6: pozzi non ricadenti in una delle precedenti aree.

La priorità è calcolata verificando l’ubicazione dei pozzi da sostituire/ricondizionare rispetto alle aree corrispondenti ai corpi idrici sotterranei profondi (GWB).

SCADENZA: 08/04/2020