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ENTI PUBBLICI – AMIANTO Bando nazionale per progettazione di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sulla G.U. – Serie Generale – del 24 gennaio 2017 un bando per l’accesso ai finanziamenti del fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto, istituito dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (c.d. “Collegato Ambiente”)

il Decreto Direttoriale STA n. 1 del 10 gennaio 2017, recante il bando del Ministero dell’Ambiente

BENEFICIARI:

Le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165

INTERVENTI AMMESSI:

I costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica, mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche destinate allo svolgimento delle attività dell’amministrazione partecipante o comunque attività di interesse pubblico.

CRITERI DI PRIORITA’:

  • interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi;
  • interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto;
  • interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo;
  • interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n.101 del 18 marzo 2003.

CONTRIBUTO:

copertura dei costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi, fino ad un massimo di 15.000 euro.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

Oltre 11 milioni di euro su due annualità,

SCADENZA:

presentazione delle domande entro il 30 marzo 2017 esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo presente al sito www.amiantopa.minambiente.ancitel.it

AMIANTO – CREDITO D’IMPOSTA PER INTERVENTI DI BONIFICA

Il Ministero dell’Ambiente ha definito le modalità attuative del credito d’imposta per interventi di bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto effettuati nel 2016. Il decreto del15 giugno 2016 è stato pubblicato nella G.U.17 ottobre 2016, n. 243 e da
attuazione a quanto previsto dal Collegato Ambientale, legge n. 221/2015, allarticolo 56.

BENEFICIARI:

Soggetti titolari di reddito d’impresa (indipendentemente da natura giuridica, dimensioni aziendali e regime contabile adottato) che effettuano interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

SPESE AMMESSE:

Interventi EFFETTUATI dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016

Rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare sono ammesse le spese di rimozione e smaltimento di:

  • lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
  • tubi, canalizzazzioni, contenitori per il trasporto o stoccaggio di fluidi ad uso civile e industriale in amianto;
  • sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000 euro per ciascun progetto di bonifica.

CONTRIBUTO:

  • credito d’imposta nella misura del 50% delle spese sostenute, nei limiti del reg. UE 1407/2013 – aiuti de minimis;
  • non cumulabile con ogni altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o comunitaria;
  • riconosciuto secondo l’ordine di presentazione delle domande fino all’esaurimento del limite di spesa complessivo.

LIMITE DI SPESA:  per ciascuna impresa

  • minimo 20.000 euro;
  • massimo 400.000 euro.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CREDITO:

  • ripatizione in 3 quote annuali di pari importo ed indicato nella dichiarazione dei redditi;
  • la prima quota annuale è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio 2017;
  • utilizzabile esclusivamente in compensazione.

DOTAZINE COMPLESSIVA: 17 milioni di euro (5,667 milioni di euro all’anno)

SCADENZA:

a partire dal 16 novembre possibilità di presentazione della domanda tramite accesso ad una specifica piattaforma informatica.