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Prorogata la scadenza per le domande PSR Mis. 8.3.1, 8.4.1 e 8.5.1

Prorogata la scadenza dei bandi per lo sviluppo delle aree forestali della Regione Piemonte. Il Settore Foreste ha prorogato i termini per la presentazione delle domande di sostegno delle Operazioni del PSR 2014-2020:

  • 8.3.1 ”Prevenzione dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”;
  • 8.4.1 ”Ripristino dei danni alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” e
    8.5.1 ”Investimenti per accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali”.

La nuova scadenza è fissata alle ore 12 del giorno 04.03.2020.

Pubblicato bando PSR 16.9.1 – Progetti di agricoltura sociale

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando PSR operazione 16.9.1 – “Progetti di agricoltura sociale”.

BENEFICIARI:

Gruppi di cooperazione che devono almeno comprendere:

  1. una impresa agricola in forma singola o associata;
  2. gli enti gestori dei servizi socio-assistenziali o gli enti pubblici competenti per territorio.

Inoltre possono fa parte del gruppo di cooperazione:

  • cooperative sociali iscritte all’albo regionale;
  • imprese sociali;
  • associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale o al registro regionale di cui alla l.r. 7/2006;
  • organismi di diritto pubblico, enti gestori dei servizi sociali, istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB), aziende pubbliche di servizi alla persona, aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere;
  • organismi non lucrativi di utilità sociale attivi nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali;
  • organizzazioni di volontariato attive nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali iscritte al registro regionale di cui alla l.r. 38/1994 e s.m.i;
  • fondazioni attive nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali;
  • altri soggetti provati attivi nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali.

CONTRIBUTO:

  • Spesa massima ammissibile 120.000 euro;
  • Contributo in conto capitale del 50% delle spese sostenute
  • In caso di spese che rientrano nel campo di intervento di altre misure/operazioni, si applicano importo massimo e aliquota di sostegno delle misure/operazioni di riferimento (sovvenzione globale);
  • sostegno concesso ai sensi della normativa sul “de minimis”.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ’:

  • progetti tra almeno due soggetti;
  • capofila: impresa agricola o cooperativa sociale con fatturato derivante da attività agricole > 30% del complessivo;
  • interventi localizzati sul territorio della Regione Piemonte;
  • conferimento di un mandato collettivo speciale con rappresentanza al Capofila di progetto;
  • tutti i partecipanti devono essere iscritti all’anagrafe agricola del Piemonte con aggiornamento al 31/12/2017.

PROGETTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

Progetti di cooperazione per la realizzazione di progetti di agricoltura sociale, intesa quale aspetto della multifunzionalità delle imprese agricole finalizzato allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo, allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio regionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate.

  • Azione 2) progetti relativi a prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali mediante l’utilizzazione delle risorse materiali e immateriali dell’agricoltura per promuovere, accompagnare e realizzare azioni volte allo sviluppo di abilità e di capacità, di inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione e di servizi utili per la vita quotidiana;
  • Azione 3) progetti relativi a prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie psicologiche e riabilitative finalizzate a migliorare le condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive dei soggetti interessati anche attraverso l’ausilio di animali allevati e la coltivazione delle piante.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • costi degli studi sulla zona interessata, studi di fattibilità;
  • costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile un progetto territoriale collettivo
  • costi di esercizio della cooperazione: personale, funzionalità ambientale, funzionalità operativa;
  • costi diretti di specifici progetti: personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili e le relative spese generali;acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali; altri costi direttamente legati alle attività progettuali;
  • spese generali ammissibili nella misura forfettaria del 15% dei costi diretti del personale.

SPESE NON AMMESSE:

  • spese legate al funzionamento o alla gestione ordinaria dei singoli partecipati o all’attuazione/gestione di servizi di agricoltura sociale erogati agli utenti (ad es. rette, parti, spese relative alla retribuzione o alla residenzialità dei lavoratori inseriti nei progetti di inserimento socio-lavorativo, ecc.);
  • acquisto di attrezzature di seconda mano;
  • interessi passivi;
  • acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importi superiore al 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione;
  • imposta sul valore aggiunto salvo nei casi in cui non sia recuperabile;
  • fornitura di beni e servizi senza pagamento in denaro.

SCADENZA: Il termine per la presentazione della domanda è il 30/04/2017 ore 23:59:59

DOTAZIONE FINANZIARIA:

900.000,00 di euro di spesa pubblica così suddivisi: Azione 2): € 540.000,00  Azione 3): € 360.000,00 con possibilità di scorrimento tra le due azioni.

 

RETI ANTIGRANDINE – PUBBLICATO IL BANDO PSR 2014-2020 MIS 5.1.2 anno 2017

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando che finanzia la realizzazione di impianti di protezione con reti antigrandine nell’ambito della misura 5.1.2 del PSR 2014-2020.

BENEFICIARI:

  • agricoltori, singoli o associati, in attività (REG. UE n. 1397/2013)
  • persone fisiche e persone giuridiche

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI: tutta la Regione Piemonte

INTERVENTI AMMESSI:

  • investimenti di prevenzione dei danni da avversità atmosferiche, calamità naturali ed eventi catastrofici di tipo abiotico
  • impianto di protezione con reti antigrandine (realizzato per la difesa attiva di uno specifico prodotto agricolo)
  Settore corilicolo Altri settori ortofrutticoli
Soggetti NON aderenti ad OP/AOP Tutte le tipologie di intervento Tutte le tipologie di intervento con esclusione degli impianti arborei
Soggetti aderenti ad OP/AOP Investimenti superiori ai 5.000 euroindipendentemente dalla tipologia Investimenti pluriennali specifici per il settore frutta e ortaggi (impiantistica: irrigazione, serre, reti antigrandine, altri ) superiori al 5.000 euro con esclusione degli impianti arborei

SPESE AMMISSIBILI:

  • acquisti materiali e attrezzature, anche in leasing fino a copertura del valore di mercato del bene
  • spese per l’installazione delle reti antigrandine
  • spese generali e tecniche, spese di progettazione, di predisposizione delle domande di sostegno, consulenze, studi di fattibilità nella misura massima del 12% delle spese ammissibili

ELEMENTI PREMIALI PER LA GRADUATORIA:

giovani agricoltori, singoli o associati che si si insediano per la prima volta usufruendo della misura 6.1

grado del rischio ed entità del potenziale agricolo a rischio in base all’incidenza del costo dell’assicurazione e al valore assicurabile calcolato su parametri contributivi per comune e coltura stabiliti dall’ultimo PAN approvato dal MIPAFF

protezione nuovi impianti o giovani impianti fino a 3 anni

in caso di parità di punteggio prevista priorità agli impianti che hanno le superfici minori

CONTRIBUTO:

50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione

 

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 4.000.000 di euro

SCADENZA: 23/03/2018

BANDO PSR 2014-2020 OP. 4.3.4 – Infrastrutture per accesso e gestione risorse forestali e pastorali

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha pubblicato le disposizioni attuative e il bando inerente  l’operazione 4.3.4 “infrastrutture per l’accesso a la gestione delle risorse delle risorse forestali e pastorali”.

BENEFICIARI:

Forme associate legalmente costituite:

  • fra soggetti pubblici, privati o miste quali consorzi, associazioni, cooperative, unioni di comuni, ASBUC;
  • a carattere temporaneo costituite fra soggetti pubblici, privati o miste quali le ATS o le ATI;
  • per la sola viabilità di interesse pastorale possono essere beneficiari anche i singoli enti pubblici.

INTERVENTI AMMESSI:

Investimenti in infrastrutture di viabilità e logistica realizzati nelle zone montane per migliorare le condizioni di accesso alle foreste e agli alpeggi nonché le condizioni di lavoro degli addetti.

  • infrastrutture di viabilità forestale attraverso la costruzione di nuovi tracciati o di miglioramento dei tracciati esistenti di piste e strade di cui al titolo VII “Opere accessorie e infrastrutture” del Regolamento forestale regionale (comprese infrastrutture logistiche quali piazzole di sosta e movimentazione del legname connesse alla rete di viabilità forestale) a servizio di più soggetti
  • infrastrutture al servizio degli alpeggi finalizzate al miglioramento dell’accesso ai pascoli attraverso la costruzione di nuovi tracciati e/o il miglioramento di tracciati esistenti.

SUPERFICI AMMISSIBILI:

  • zone montane (zone D definite dal PSR)
  • aree di piena disponibilità dei richiedenti a servizio di superfici forestali
  • infrastrutture di interesse pastorale a servizion di alpeggi per fini agricolo-pastorali

CONTRIBUTI:

contributo a fondo perduto dell’80%  della spesa complessiva, al lordo di imposte ed altri oneri

LIMITI DI SPESA:

  • per interventi di infrastrutture forestali: massimo 500.000 euro,  minimo 60.000 euro
  • per interventi di infrastrutture pastorali: massimo 300.000 euro, minimo 60.000 euro

DOTAZIONE FINANZIARIA COMPLESSIVA: 17.500.000 euro

IMPEGNI:

corretta manutenzione e funzionalità e conservazione della destinazione d’uso del bene per un periodo di 5 anni a decorrere dalla data di presentazione della domanda di pagamento del saldo finale.

SCADENZA:  Le domande possono essere presentate a partire dal 30 settembre 2016 non oltre il 24 dicembre 2016

 

PSR 2014-2020 NUOVA PROROGA SCADENZA BANDI INSEDIAMENTO GIOVANI

La Regione Piemonte ha nuovamente prorogato la scadenza del termine per la presentazione delle domande delle operazioni:

  • 6.1.1. – premio per l’insediamento di giovani agricoltori
  • 4.1.2 – miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende dei giovani agricoltori

La nuova scadenza è fissata per mercoledì 31 agosto 2016.

PSR 2014-2020 PUBBLICATO IL BANDO PER INSEDIAMENTO GIOVANI AGRICOLTORI

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando 2016  PSR 2014-2020 – Operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori”

BENEFICIARI:

Giovani agricoltori, singoli o associati, di età compresa tra i 18 e i 40 anni alla presentazione della domanda

  • che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capi dell’azienda e per i quali l’attività agricola diventa attività prevalente
  • che si sono già insediati durante i 12 mesi precedenti la presentazione della domanda di sostegno

CONTRIBUTO:

  • INSEDIAMENTO SINGOLO (un solo giovane) premio base di 35.000 euro portato a 45.000 euro per le aziende montane;
  • INSEDIAMENTO CONGIUNTO (due giovani) premio base di 30.000 euro ciascuno portato a 37.000 euro ciascuno per le aziende montane;
  • INSEDIAMENTO CONGIUNTO (da 3 a 5 giovani) premio base di 25.000 euro ciascuno portato a 30.000 euro ciascuno per le aziende montane.

Pagamento del contributo 66% in acconto ad insediamento avvenuto e 34% a saldo previa verifica della realizzazione del piano aziendale (massimo 3 anni)

Priorità per domande che documentano la spesa di almeno il 70 % del premio per spese per lo sviluppo aziendale.

SCADENZA: 30 GIUGNO 2016

 

PSR 2014-2020 PIEMONTE – ADOTTATE LE ISTRUZIONI PER L’EMANAZIONE DEI BANDI

La Giunta della Regione Piemonte ha adottato i criteri e le disposizioni per l’emanazione dei bandi relativi alle seguenti sottomisure del PSR 2014-2020:

  • 4.1.1 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole”
  • 4.1.2 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori

INTERVENTI AMMESSI:

  • Acquisizione, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e modernizzazione dei fabbricati
  • Dotazione di attrezzature e macchinari
  • Impianto di coltivazioni legnose agrarie

RISORSE STANZIATE:

Primo bando:

  • sottomisura 4.1.1 (50.000.000 euro)
  • sottomisura 4.1.2 (30.000.000 euro)

LIMITI DI SPESA AMMISSIBILE:

Limite  massimo di spesa ammissibile: 250.000 euro

Limite minimo di spesa ammissibile: 25.000 euro ridotto a 15.000 per le aree di montagna

IMPORTO MASSIMO DI SPESA AMMISSIBILE COMPLESSIVO:

L’azienda nel corso dell’intero periodo di programmazione 2014-2020 (cumulativamente sulle operazioni 4.1.1 e 4.1.2)  ha come limite massimo di spesaammissibile a sostegno un importo pari a 5 volte la dimensione economica aziendale calcolata in Produzione Standard (se necessita è comunque fatta salva la possibilità di realizzare investimenti di importo maggiore di quello ammesso a sostegno).

SCADENZE:

Sono già rese note le scadenze per la presentazione delle domande:

  • 15/03/2016 per sottomisura 4.1.1 
  • 15/04/2016 per sottomisura 4.1.2 (30.000.000 euro)

Per conoscere la data da cui è possibile presentare le domande si attende la pubblicazione vera e propria dei bandi che saranno approvati con Determinazione Dirigenziale della Direzione Regionale Agricoltura.

Dopo il primo bando si prevede l’emanazione di un secondo bando dopo 12 mesi e poi altri due bandi a intervalli di 12-24 mesi.

REGOLE DI BASE:

  • Eventuali risorse assegnate ad un bando e non utilizzate verranno destinate ai bandi successivi
  • Le domande devono essere riferite a interventi di sviluppo aziendale globali, che prevedano più investimenti coordinati coerenti e che producano effetti di miglioramento misurabili e duraturi

Le tappe del PSR 2014-2020 – Regione Piemonte

Nuovo PSR in via di approvazione da parte dei servizi comunitari

In questi giorni è in corso la fase finale del negoziato. Inoltre è in fase di costituzione il Comitato di sorveglianza che dovrà emettere un parere sui criteri di selezione degli interventi necessari all’apertura dei bandi.

L’approvazione del PSR è attesa a breve. L’apertura dei bandi è prevista per fine 2015 – inizio 2016.

Dal testo inviato alla Commissione  per la negoziazione è già possibile sintetizzare alcune informazioni, ancora oggetto di possibili modifiche.

La principale misura a sostegno delle aziende agricole sarà la misura 4.1 – che al suo interno racchiude, tra le varie opportunità, contributi su investimenti per:

  • il miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole (misura 4.1.1.)
  • il miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori (misura 4.1.2)

SPESE AMMESSE:

  1. investimenti fondiari e/o edilizi (costruzione, miglioramento e/o ristrutturazione di fabbricati aziendali)
  2. acquisto o acquisizione, anche mediante leasing, di macchinari e/o attrezzature e/o programmi informatici
  3. realizzazione di impianti arborei
  4. acquisto di terreni, limitatamente ai sedimi d’opera e per importi non superiori al 10% della spesa complessiva della domanda
  5. acquisto o acquisizione, anche mediante leasing, di fabbricati rurali, purché non già finanziati al precedente proprietario per la costruzione/ristrutturazione
  6. investimenti immateriali (spese generali e tecniche, spese di progettazione, di predisposizione delle domande di aiuto, di elaborazione dei piani di gestione forestale e loro equivalenti, consulenze, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze, marchi di fabbrica o di processo, ecc.) connessi alla realizzazione dei sopraindicati investimenti materiali
  7. ammessi lavori in economia per opere, beni, servizi, terreni e immobili (senza pagamento in denaro giustificato da fatture) per piccole opere ed importi limitati.

CONTRIBUTO: fino al 40% con possibilità di maggiorazioni

La misura a sostegno all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori è sarà la 6.1. che,  prevede un premio di insediamento dell’ordine di:

  • 35.000 euro per insediamento di un solo giovane
  • 30.000 euro per insediamento congiunto di due giovani
  • 25.000 euro per insediamento congiunto di tre o più giovani

La principale misura a sostegno del settore agroindustriale sarà la misura 4.2 “Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”

SPESE AMMESSE:

  1. investimenti per nuovi prodotti, processi e tecnologie per rispondere a nuove opportunità di marcato
  2. sicurezza e tranciabilità
  3. investimenti per la tutela dell’ambiente, risparmio energetico, diminuzione CO2, riduzione consumi idrici, prevenzione degli inquinanti
  4. spese generali, onorari progettisti e consulenti, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze fino ad un massimo del 12% degli investimenti ammessi

CONTRIBUTO: fino al 40% con possibilità di maggiorazioni

La principale misura a sostegno degli agriturismi/fattorie didattiche sarà la misura 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e sviluppo di attività extra-agricole”.

SPESE AMMESSE:

  1. interventi edilizi
  2. macchinari ed attrezzature
  3. impianti

CONTRIBUTO: fino al 40% con possibilità di maggiorazioni