Archivi tag: regione piemonte

Contributi per certificazioni, c’è ancora tempo fino a giugno per presentare domanda PSR mis. 3.1.1 -2020

La Regione Piemonte ha prorogato la scadenza per la presentazione delle domande nell’ambito della misura 3.1.1 del PSR a valere sul bando 2020 a sostegno dell’adesione a regimi di qualità. Sarà possibile presentarle fino al 30/06/2020.

BENEFICIARI:

Agricoltori attivi singoli o loro associazioni (nel caso di approccio collettivo)

  • soggetti che richiedono per la prima volta il sostegno nell’anno 2020
  • soggetti che hanno aderito per la prima volta a regimi di certificazione nei 5 anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno
  • soggetti che hanno già ricevuto il sostegno nel 2016-2017-2018-2019

INTERVENTI AMMESSI:

  • Adesione  ad almeno un regime di qualità tra quelli sovvenzionati (per un massimo di 5 anni a partire dal primo anno di certificazione)
  • Attività riguardanti prodotti nel territorio della Regione Piemonte

REGIMI DI QUALITA’ SOVVENZIONATI:

  • Protezione delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni d’origine (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari (REG UE 1151/2012)
  • Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari (REG CE 834/2007)
  • Organizzazione comune del mercato vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta (REG UE 1308/2013)
  • Protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose ai sensi del Regolamento CE n. 110/2008
  • Protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli ai sensi del REG UE 251/2014
  • Sistema di qualità nazionale per la zootecnica SQNZ in base ai disciplinari riconosciuti dal Ministero
  • Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)
  • Sistema di qualità regionale (a partire dalla sua attivazione)
  • Regimi di facoltativi di certificazione ( ISO 9001, ISO 14001 – EMAS, SA 8000, OHSAS 18001, ISO 22000, ISO 22005, FSSC22000, BRC, IFS, GLOBALGAP, VIVA, DAP, HACCP, HALAL, indicazione facoltativa “prodotto di montagna” in caso di attivazione di un sistema di certificazione).

SPESE AMMISSIBILI:

  • spesa per l’iscrizione al sistema di controllo
  • spesa per quota annua fissa per attività di certificazione
  • spesa per quota annua variabile per l’attività di certificazione (in proporzione al quantitativo del prodotto certificato)
  • spesa per le analisi richieste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di controllo
  • spesa per le verifiche ispettive aggiuntive formalmente richieste dall’organismo di controllo tranne quelle di carattere sanzionatorio
  • spesa per le verifiche del soggetto capofiliera per i sistemi SQNPI e SQNZ o eventuali altri regimi approvati
  • spesa per analisi in autocontrollo, svolte in laboratori riconosciuti, necessarie per la certificazione come previsto dai piani di controllo
  • spese propedeutiche al primo anno di adesione esclusivamente relative ai regimi facoltativi di certificazione
  • l’IVA non è ammissibile a contributo

IMPEGNI: ottenimento della certificazione entro la data di presentazione della domanda di pagamento.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 1.800.000,00 euro

CONTRIBUTO: 

  • sostegno massimo di 3.000 euro a beneficiario all’anno solare
  • sostegno del 100% delle spese sostenute per la spesa di certificazione

SCADENZA: 30/06/2020

Per informazioni: 0121 3259164

I numeri del Piemonte riassunti nell’annuario statistico regionale

La Regione Piemonte ed ISTAT hanno pubblicato un annuario che con 17 sezioni tematiche, corredate da tabelle e cartografie, restituisce una fotografia del Piemonte.

Nella sezione tematica 2 si trovano i numeri dell’agricoltura Piemontese confrontabili con quelli delle altre regioni e con i dati complessivi nazionali.

Ad esempio:

Nuova designazione di aree vulnerabili da nitrati in Piemonte

A partire dal 1/1/2020 la Regione Piemonte designerà nuove aree vulnerabili da nitrati in aggiunta a quelle individuate con il RR 9/R del 2002 e 12/R del 2007.

E’ possibile che alcune aziende, od oggi classificate in zona non vulnerabile, diventino vulnerabili da nitrati con la conseguente necessità di adeguamento delle strutture di stoccaggio e di ulteriori terreni per lo spandimento del digestato.

Al fine di permettere alle aziende agricole di adeguarsi, in tali aree il Programma d’Azione per le ZVN si attiverà solo dal 1/1/2021. Per realizzare eventuali adeguamenti strutturali c’è inoltre un ulteriore anno di tempo, fino al 1/1/2022.

Si riporta di seguito l’elenco delle nuove zone vulnerabili:

Comune Fogli di mappa catastale designati ZVN
Airasca Da 5 a 9, da 13 a 30
Piscina Da 1 a 21 (tutti)
Scalenghe Da 1 a 10, da 12 a 16, 19, 20, 23, 25, 26, 38, 41, 42
Caramagna
Piemonte
16, 17, 23, 24, 26, 29
Cherasco 6, 23, 24, 25
Marene 19, 30
Racconigi 27, 28, 39, 40, 41, 46, 47
Cavaglià 2, 10, 11, 18

Invitiamo quindi coloro che hanno terreni dei Comuni sopraccitati a contattarci per valutare la situazione.

In arrivo dalla Regione Piemonte contributi per riqualificare i corpi idrici

Definiti, dalla Giunta Regionale gli indirizzi per la selezione dei progetti da finanziare nel 2020 per la riqualificazione dei corpi idrici ed affrontare le criticità prioritarie del reticolo idrografico piemontese individuate negli strumenti di pianificazione vigenti (Piano di gestione del distretto idrografico del Po, Piano di tutela delle acque). Previsto a breve un bando, che avrà una dotazione di 2.700.000 euro, indirizzato agli enti locali (Comuni in forma singola o associata, Province e Città metropolitana) ed agli Enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000.

Nuovo bando PSR mis 4.1.3 in arrivo per gli allevamenti piemontesi

La Regione Piemonte entro fine novembre 2019 pubblicherà il nuovo bando PSR mis. 4.3.1 – Investimenti per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera .

DOTAZIONE FINANZIARIA: 4 milioni di euro

SPESE AMMESSE:

  • investimenti per migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici
  • investimenti per ridurre l’emissione ammoniacale dalle strutture di allevamento esistenti
  • investimenti per ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento esistenti (succhiotti, abbeveratoi antispreco)
  • investimenti di tipo edilizio
  • acquisti/acquisizioni di macchine ed attrezzature (compreso costi di installazione e programmi informatici)
  • spese tecniche e generali, di progettazione, consulenze, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze per massimo il 12% della spesa

CONTRIBUTO: 40 % del costo dell’investimento ammissibile con possibili maggiorazioni in casi specifici.