Tutti gli articoli di Luisa Ballari

Attesa a breve l’apertura del bando PSR op. 6.4.1 per agriturismi e fattorie didattiche

E’ attesa a breve l’apertura del bando PSR op. 641 che finanzia con un contributo del 40% a fondo perduto investimenti per la diversificazione dell’attività agricola: agriturismo, fattoria didattica, ecc.

In attesa della pubblicazione del nuovo bando 2021, qui è possibile visionare la scheda di sintesi del vecchio bando del 2017:

Aperto il bando PSR op. 411 per investimenti nelle aziende agricole

La Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando PSR 2021 operazione 411 che finanzia a fondo perduto investimenti di miglioramento delle aziende agricole (nuove costruzioni e ristrutturazioni di fabbricati aziendali, acquisto macchinari e attrezzature).

28.000.000 € sono le risorse complessive a disposizione per le aziende piemontesi.

Si tratta di un contributo a fondo perduto:

·         investimenti effettuati da aziende agricole –> 40% di contributo fino a contributo massimo di 130.000 €.

·         Investimenti collettivi (Cooperative, Società di persone o capitali) –> 40% di contributo fino a 520.000 € di contributo (massimo 4 aziende associate).

La scadenza per la presentazione della domanda è il 31/01/2022.

Qui sono disponibili:

  • una scheda di riassunto del bando e dei criteri di selezione
  • l’elenco dettagliato degli investimenti ammissibili

Nuovo Bando PSR Regione Piemonte Pacchetto Giovani 2021 Op. 4.12 e 6.1

Nuova opportunità per i giovani piemontesi, con età al di sotto dei 41 anni compiuti, che si insediano in una azienda agricola per la prima volta o si sono insediati nei 24 mesi antecedenti la presentazione della domanda di contributo: la Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando PSR che riguarda congiuntamente le Operazioni

  • 4.1.2 – Sostegno a investimenti nelle aziende agricole condotte da giovani
  • 6.1.1 – Insediamento giovani

Un riassunto del bando e dei criteri utilizzati per la formulazione della graduatoria è disponibile qui:

Reti antigrandine – Pubblicato nuovo bando Op. 5.1.2 anno 2021

La Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando 2021 che finanzia la realizzazione di impianti di protezione con reti antigrandine nell’ambito dell’Operazione 5.1.2 del PSR 2014-2020.

BENEFICIARI:

  • agricoltori, singoli o associati, in attività (REG. UE n. 1397/2013)
  • persone fisiche e persone giuridiche

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI: tutta la Regione Piemonte

INTERVENTI AMMESSI:

  • impianto di protezione con reti antigrandine (realizzato per la difesa attiva di uno specifico prodotto agricolo)
 Settore corilicoloAltri settori ortofrutticoli
Soggetti NON aderenti ad OP/AOPTutte le tipologie di interventoTutte le tipologie di intervento con esclusione degli impianti arborei
Soggetti aderenti ad OP/AOPInvestimenti superiori ai 5.000 euro indipendentemente dalla tipologiaInvestimenti pluriennali specifici per il settore frutta e ortaggi (impiantistica: irrigazione, serre, reti antigrandine, altri) superiori a 5.000 euro (con riferimento alla singola azienda) con esclusione degli impianti arborei

SPESE AMMISSIBILI:

  • acquisti materiali e attrezzature, anche in leasing fino a copertura del valore di mercato del bene
  • spese per l’installazione delle reti antigrandine
  • spese generali e tecniche, spese di progettazione, di predisposizione delle domande di sostegno, consulenze, studi di fattibilità nella misura massima del 12% delle spese ammissibili

ELEMENTI PREMIALI PER LA GRUADUATORIA:

giovani agricoltori singoli o associati che si insediamo per la prima volta usufruendo della mis 6.1

grado del rischio ed entità del potenziale agricolo a rischio in base all’incidenza del costo dell’assicurazione e al valore assicurabile calcolato su parametri contributivi per comune e coltura stabiliti dal PGRA (Piano di gestione rischi in agricoltura) approvato dal MIPAFF

protezione nuovi impianti o giovani impianti fino a 3 anni

in caso di parità di punteggio prevista priorità agli impianti che hanno le superfici minori

CONTRIBUTO:

50% del costo dell’investimento ammissibile per ciascun impianto di protezione

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 3.000.000 di €

SCADENZA : 2 novembre 2021

Dalla Regione Piemonte in arrivo nuovi bandi PSR Operazioni 10.1.3 e 10.1.5

La Regione Piemonte ha approvato il nuovo bando PSR mis. 10.

Il bando si rivolge alle ditte individuali agricole, SS, Srl, Snc, Sas Agricole, Cooperative.

In particolare, la misura 10.1.3 finanzierà aziende agricole che intendono introdurre tecniche di semina su sodo (azione 2) e apporto di matrici organiche in sostituzione della concimazione minerale (azione 3).

Per l’azione 2 è prevista l’erogazione di 280 €/ha all’anno per 3 anni.

Per l’azione 3 è prevista l’erogazione di un contributo che va da 180 euro/ha a 300 euro/ha per anno per massimo di 3 anni (variabile in base alla coltura ed alla natura degli ammendanti utilizzati.

La misura 10.1.5 finanzierà aziende che effettuano la distribuzione degli effluenti con interramento immediato (azione 1) e la distribuzione degli effluenti sottocotico o rasoterra in bande (azione 2).

Per l’azione 1 – interramento sono riconosciuti 300 €/ha all’anno per 3 anni.

Per l’azione 2 – sottocotico o rasoterra sono riconosciuti 70 €/ha all’anno per 3 anni.

L’acceso al contributo avviene in base al punteggio totalizzato in base ad una serie di criteri di valutazione.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 15 giugno 2021.

Nuovo bando PSR mis. 4.1.3 riduzione emissioni di ammoniaca e gas serra in atmosfera

La Regione Piemonte ha pubblicato il nuovo bando PSR mis. 4.1.3 – riduzione emissioni di ammoniaca e gas serra in atmosfera che finanzia interventi per migliorare la gestione aziendale dei reflui zootecnici e dei digestati:

  • acquisto macchine ed attrezzature per la distribuzione a bassa emissività interrata o rasoterra di effluenti zootecnici e digestati (interratori, rasoterra, sottocotico)
  • coperture per le vasche di stoccaggio esistenti o realizzazione di nuove vasche coperte aggiuntive rispetto alle capacità minime prescritte dalla vigente normativa
  • acquisto di strutture mobili aggiuntive per lo stoccaggio

BENEFICIARI:

  • imprese agricole con qualifica di imprenditore agricolo professionale
  • soggetti collettivi (es. cooperative) con legame stabile fino alla fine dell’impegno (nella compagine sociale non sono ammessi soggetti non agricoli)
  • giovani agricoltori che si insediano per la prima volta

REQUISITI GENERALI ALL’ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

  • iscrizione all’Anagrafe Agricola del Piemonte e possesso del fascicolo aziendale
  • osservanza della normativa regionale in applicazione della Direttiva Nitrati (comunicazioni 10R regolari)
  • osservanza delle prescrizioni in materia di emissioni in atmosfera (parte V D.lgs 152/2006)
  • osservanza delle prescrizioni in materia di autorizzazione integrata ambientale (parte II D.Lgs 152/2006)

CONTRIBUTO: 40% del costo dell’investimento ammissibile, aumentabile di:

  • 10% per investimenti collettivi per uso comune, per giovani e per investimenti attuati in montagna
  • 5% per gli investimenti effettuati da chi è in posizione ammissibile e finanziabile nella graduatoria vigente dell’operazione 10.1.5 “tecniche per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera”

SPESE AMMESSE:

  • investimenti per migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici e dei digestati
  • investimenti per ridurre l’emissione ammoniacale delle strutture di allevamento esistenti (es. vasche coperte, interratori, ecc.)
  • investimenti di tipo edilizio
  • acquisti/acquisizioni di macchine ed attrezzature (compreso costi di installazione e programmi informatici)
  • spese tecniche e generali, di progettazione, consulenze, studi di fattibilità, acquisto brevetti e licenze per massimo il 12% della spesa

INVESTIMENTI AMMESSI: macchine, impianti, strutture di stoccaggio, copertura di vasche e platee, serbatoi (vedasi elenco dettagliato degli investimento allegato)

LIMITI DI SPESA:

  • investimenti collettivi ad uso comune: minimo 30.000 euro, massimo 100.000 euro
  • altri investimenti: minimo 10.000 euro, massimo 50.000 euro
  • possibilità di realizzare investimenti di importo maggiore di quello ammesso al sostegno in autofinanziamento per l’importo eccedente

NORME SPECIFICHE:

  • vasche, botti, interratori e separatori eventualmente già presenti nelle aziende devono essere dichiarati in fascicolo
  • le comunicazioni 10 R devono essere regolari ed aggiornate

SCADENZA:

invio domande entro il 15/02/2021

Il DDL bilancio 2021 prevedere ancora il credito d’imposta per beni strumentali

Il DDL bilancio 2021, che verrà approvato a fine anno, prevede ancora l’agevolazione “credito d’imposta per beni strumentali”.

In sintesi, rispetto alla precedente agevolazione:

  • i beneficiari sono gli stessi,
  • c’è l’intenzione di aumentare le aliquote sia per i beni ordinari (dal 6%al 10%) che per i beni I.4.0 (dal 40% al 50%)
  • è previsto un incremento dell’ammontare dei limiti di spesa ammissibili
  • è indicata una diminuzione degli anni di fruizione del credito (da 5 a 3)
  • c’è la volontà si ampliare l’ambito oggettivo di applicazione: vengono aggiunti investimenti in beni strumentali materiali e immateriali diversi da quelli elencati nell’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016 n. 232 (destinati all’organizzazione di forme di lavoro agile effettuati nel medesimo periodo ai sensi dell’art. 18 legge 22 maggio 2017 n. 81) che godranno dell’aliquota agevolativa del 15%.

Bando per costituzione di consorzi e reti d’impresa cuneesi

Il bando reti d’impresa e consorzi della Camera di Commercio di Cuneo sostiene la costituzione e la promozione di “reti d’impresa” nella provincia di Cuneo ai sensi delle leggi n. 33/2009, n. 122/2010 e s.m.i. e consorzi di cui agli artt. 2612-2615 ter

BENEFICIARI:

  • Raggruppamenti di imprese, con capofila e maggioranza delle imprese aderenti aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia, costituiti in forma di contratto di rete
  • Consorzi di cui agi artt. 2612-2615 ter con maggioranza delle imprese aderenti aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia, con esclusione di consorzi agricoli, turistici e centri commerciali naturali beneficiari dei bandi specifici finalizzati alla valorizzazione e promozione dei settori agricolo e zootecnico, turismo e commercio

Tutte le imprese aderenti al contratto di rete ed ai consorzi dovranno essere regolarmente iscritti al Registro Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale ed essere attivi al momento della liquidazione del contributo ovvero nel caso di conferimento l’impresa subentrante deve risultare in attività

SPESE AMMISSIBILI: spese sostenute e fatturate nel periodo tra il 01/07/2020 e il 31/12/2020 riferite esclusivamente a sede e/o unità locali ubicate in provincia di Cuneo

  • Spese consulenziali e professionali finalizzati alla costituzione
  • Realizzazione o implementazione sito internet con la traduzione in almeno una lingua straniera
  • Campagne pubblicitarie (riviste, radio, televisione, web, social network) con esclusione delle sponsorizzazioni, ed eventuali traduzioni;
  • Materiale pubblicitario della rete o del consorzio (realizzazione logo, brochure, pieghevoli, vestiario, cartellonistica, gadget promozionali) ed eventuali traduzioni
  • Organizzazione e partecipazione a eventi, fiere, mostre o rassegne di rilevanza nazionale o internazionale in Italia o all’estero: affitto e allestimento area espositiva, spese di viaggio e soggiorno per ciascun evento (per un massimo di n. 2 persone incaricate dalla rete o dal consorzio per ciascun evento), interpretariato

REQUISTI DI BASE:

  • tutte le imprese aderenti al contratto di rete ed ai consorzi dovranno essere regolarmente iscritte al Registro Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale ed essere attivi al momento della liquidazione del contributo ovvero nel caso di conferimento l’impresa subentrante deve risultare in attività
  • spese sostenute e fatturate nel periodo tra il 01/07/2020 e il 31/12/2020 (entro la presentazione della domanda di contributo)
  • spese riferite esclusivamente a sede e/o unità locali ubicate in provincia di Cuneo
  • contratto di rete sottoscritto entro il 31/12/2020
  • effettiva registrazione del contratto di rete al Registro imprese sulle posizioni di tutte le imprese partecipanti al contratto entro il 31/12/2020

CONTRIBUTO:

  • 30% delle spese ammissibili al netto di iva fino ad un massimo di 4.000 euro
  • in regime De Minimis

LIMITI DI SPESA: le spese non devono essere inferiori a € 1.500,00 e dovranno essere inderogabilmente pagate alla data di invio della domanda.

RISORSE DISPONIBILI: 20.000 euro

SCADENZA: 1/02/2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse