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AZIENDE CUNEESI – CAMERA DI COMMERCIO – BANDI PER LE IMPRESE

La Camera di Commercio di Cuneo ha pubblicato una serie di bandi rivolti ad imprese  aventi sede o unità locale in provincia di Cuneo per:

  • CERTIFICAZIONI VOLONTARIE
  • ICT
  • MARCHI E BREVETTI
  • RETI D’IMPRESA E CONSORZI
  • STRATEGIE DI MARKETING
  • CERTIFICAZIONI SOA D.P.R. 207/2010

Di seguito il riassunto dei contenuti di ciascun bando:

Bando per la corresponsione di contributi per le CERTIFICAZIONI VOLONTARIE

BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017

Certificazioni volontarie (UNI EN ISO 9001, EMAS o UNI EN ISO 14001,

OHAS 18001, SA80000, linee guida UNI-INAIL, FSC e PEFC, UNI EN ISO 22000:2005, UNI EN ISO 22005:2008,BRC e IFS, GLOBAL-GAP, certificazioni volontarie carni CE 653/2014, certificazioni Halal, norma UNI CEI ISO 27001:2006, EnMs – Energy Management System, Due Diligence su legno e derivati, schemi di qualificazione del sistema camerale)

LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 700 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 2.500 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 150.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

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Bando per la corresponsione di contributi per l’area di Information and Communication Technology – ICT
BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Adozione di soluzioni mobile
  • Gestione di flussi documentali e soluzioni di business process management
  • Adozione di soluzioni SaaS e Cloud
  • Soluzioni di Business on-line
  • Soluzioni di Business Intelligenxe
  • Sicurezza dati
  • Ssitemi di videosorveglianza partecipata
  • Nuove tecnologie informatiche (droni, stampanti 3D, sensori, applicazioni software, ecc.)

.LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 1.000 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 3.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 500.000 euro

SCADENZA: 30/05/2017 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

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Bando per la corresponsione di contributi per MARCHI E BREVETTI

BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Progettazione del marchio
  • Ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
  • Assistenza per la concessione in licenza del marchio
  • Assistenza per l’estensione comunitaria o internazionale del marchio nazionale/internazionale
  • Analisi sulla brevettabilità di un prodotto o di un modello o di un design
  • Consulenza e assistenza per la brevettazione
  • Assistenza per l’ottenimento di brevetti nazionali e per l’estensione internazionale di un brevetto nazionale, di un modello di utilità o di un design
  • Tasse di deposito marchi e brevetti nazionali, internazionali e comunitari

.LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 700 euro (esclusa IVA) per i marchi e 1.500 euro (esclusa IVA) per i brevetti
  • limite massimo 1.500 euro(esclusa IVA) per i marchi e 3.000 euro (esclusa IVA) per i brevetti

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 3.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 70.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

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Bando per la corresponsione di contributi per RETI D’IMPRESA E CONSORZI
BENEFICIARI:

  • Reti d’impresa nella provincia di Cuneo ai sensi delle leggi n. 33/2009, n. 122/2010 e s.m.i. con capofila e maggioranza delle imprese aderenti aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia, costituiti in forma di contratto di rete;
  • Consorzi di cui agli artt. 2612-2615 ter c.c. con esclusione di consorzi agricoli, turistici e centri commerciali.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Spese consulenziali e professionali finalizzati alla costituzione
  • Realizzazione o implementazione sito internet con la traduzione in almeno una lingua straniera
  • Campagne pubblicitarie (riviste, radio, televisione, web, social network) con esclusione delle sponsorizzazioni ed eventuali traduzioni
  • Materiale pubblicitario della rete o del consorzio (realizzazione logo, brochure, pieghevoli, vestiario, cartellonistica, gadget promozionali) ed eventuali traduzioni
  • Organizzazione e partecipazione ad eventi, fiere in Italia: affitto e allestimenti area espositiva, spese di viaggio e soggiorno per ciascun evento (per un massimo di n. 2 persone incaricate dalla rete o dal consorzio per ciascun evento), interpretariato

LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 1.500 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 5.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 40.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

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Bando per la corresponsione di contributi per le strategie di marketing

BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

  • Requisito base: consulenza specifica in materia di marketing erogata da soggetti in possesso di comprovata qualifica professionale e adeguata esperienza nel settore (analisi situazione aziendale, analisi di criticità, piano di attuazione e sviluppo, immagine coordinata e continuativa, studio di mercato e della clientela; indagine dell’assortimento ed inserimento di nuovi prodotti, consulenza sul posizionamento sul mercato e sui principali sociali network)
  • Spese promozionali: campagne di web marketing e geo marketing, produzione di filmati, materiale promozionale cartaceo realizzato in almeno una lingua straniera (redazione testi e stampa), dispositivi hardware fisici interattivi di comunicazione (chiosco informativo con monitor touch screen completo di pc, dispositivi per il marketing di prossimità), prodotti software digital signage per gestione vetrine digitali e punti di comunicazione interattivi (software per la gestione dei contenuti e la presentazione su strumenti multimediali di comunicazione).
  • Nono sono ammessi siti internet.

.LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 1.000 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 2.500 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 200.000 euro

SCADENZA: 30/05/2017 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

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Bando per la corresponsione di contributi per CERTIFICAZIONI SOA D.P.R. 207/2010


BENEFICIARI:

Imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, iscritte al Registro Imprese.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

Spese sostenute e fatturate nel periodo compreso tra il 1/01/2017 e il 31/12/2017.

Spese relative al rilascio della seguente documentazione da parte di Società Organismi di Attestazione 8SOA) autorizzati dal Ministero dello sviluppo economico e infrastrutture e trasporti:

  • prima attestazione
  • revisione triennale
  • rinnovo quinquiennale
  • integrazione di attestazione

LIMITI DI SPESA:

  • limite minimo di 700 euro (esclusa IVA)

CONTRIBUTO: 30% delle spese ammissibili (esclusa IVA) per un massimo di 2.000 euro.

Inserito nell’ambito degli aiuti De Minimis (limite di 15.000 euro totali per il settore agricolo) considerando l’esercizio finanziario in corso e i due precedenti.

RISORSE STANZIATE: 50.000 euro

SCADENZA: 31/01/2018 salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi

AGROINDUSTRIA – PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA 2017-2019 – INTERNAZIONALIZZAZIONE bando POR FESR 2014-2020

La Regione Piemonte nell’ambito del POR FESR 2014-2020 ha pubblicato il bando relativo all’Azione III.3b.4.1, “Progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriale o settoriale”.

OBIETTIVO:

L’iniziativa si propone di favorire l’incremento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi regionali consolidando la presenza competitiva e la proiezione internazionale in otto filiere produttive piemontesi di eccellenza (Aerospazio, Automotive, Meccatronica, Chimica Verde/Clean Tech, Salute e Benessere, Tessile, Agrifood e Abbigliamento/Alta Gamma/Design) attraverso specifici Progetti Integrati. Ogni progetto si articola in un insieme strutturato di attività volte a coprire target anche differenti nell’ambito della filiera con la realizzazione di attività trasversali e attività di investimento come Workshop, B2B, study tour, visite aziendali, assistenza continuativa e percorsi individuali, partecipazioni collettive a Fiere internazional, eventi espositivi, Business convention.

BENEFICIARI:

Tra i beneficiari del bando sono indicate le PMI del settore agroalimentare operanti nei seguenti ambiti:

  • Alimentare (prodotti finiti e semilavorati)
  • Impianti, macchinari, servizi e tecnologie per l’agricoltura, per l’industria di trasformazione alimentare e delle bevande
  • Forniture, attrezzature e prodotti per il settore Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant, Catering)
  • Servizi specifici connessi al settore agroalimentare

Sono escluse le imprese operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria, nonché le imprese operanti nel settore del vino.

INTERVENTI AMMESSI:

Per il dettaglio si rimanda alla scheda della filiera agroalimentare

1) Azioni di animazione/sistema

  • Percorsi collettivi volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi ed operare sui mercati internazionali. Attività quali incontri su focus Paese e/o problematiche settoriali quali normative internazionali, contrattualistica commerciale ecc.;
  • Percorsi di supporto all’aggregazione attraverso tavoli tecnici per analizzare la domanda internazionale, adeguare il prodotto, presentare offerte aggregate anche attraverso la predisposizione di materiali promozionali comuni.

2) Azioni di investimento

  • Percorsi individuali volti alla crescita culturale e competitiva per le imprese che intendono proporsi ed operare sui mercati internazionali, con attività di preparazione all’internazionalizzazione anche attraverso consulenze specifiche e/o inserimento in azienda di risorse umane dedicate;
  • Partecipazione in forma collettiva a fiere internazionali, eventi espositivi, business convention ecc., anche con la predisposizione di materiali promozionali comuni;
  • Organizzazione di eventi con incontri B2B fra aziende piemontesi e straniere realizzati sia all’estero sia attraverso missioni di incoming di buyer stranieri o di gruppi multinazionali;
  • Assistenza continuativa individuale alle imprese, accompagnamento e follow up su mercati prioritari o verso key player di riferimento, monitoraggio tematiche specifiche nell’ottica dello sviluppo di business, anche con la fornitura di servizi sui mercati stranieri. Tale assistenza sarà fornita dal soggetto esecutore anche ricorrendo a strutture istituzionali del Sistema Italia in loco (Uffici ICE, Camere di Commercio italiane all’estero) o strutture locali (es. Camere di commercio del mercato di interesse) per analisi di mercato, studi di fattibilità, ricerca partner.

CONTRIBUTO:

riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento proposte nell’ambito delle attività di progetto negli anni 2017-2018 e 2019.

Per il 2017 il valore massimo dell’agevolazione è di 15.000 euro ad impresa per ogni PIF nei limiti della disponibilità deminimis dell’impresa.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

12 milioni di euro nel triennio 2017-2019

SCADENZA: ore 17.00 del 7 marzo 2017

Prorogato il termine per la presentazione delle domande al 20 marzo 2017, ore 17 come da D.D. 3 Marzo 2017, n. 27 pubblicata sul BUR n. 16 del 20/04/2017

ULTERIORI INFORMAZIONI:

La Regione Piemonte ha programmato un calendario di incontri sul territorio nelle Camere di Commercio.

Bando CCIAA Novara – CONTRIBUTI PER CERTIFICAZIONE IMPRESE.

La Camera di Commercio di Novara ha pubblicato un bando che prevede contributi per la certificazione delle imprese.

BENEFICIARI:

  • imprese iscritte alla Camera di Commercio di Novara
  • operanti in tutti i settori, ESCLUSI i settori della pesca, acquacoltura e PRODUZIONE PRIMARIA DEI PRODOTTI AGRICOLI.

SPESE AMMISSIBILI:

  • certificazione
  • consulenze, servizi esterni e prestazioni tecnico/specialistiche (analisi di laboratorio, servizi di taratura strettamente finalizzati alla realizzazione di uno degli interventi ammissibili)

INTERVENTI AMMISSIBILI:

A. sistemi di gestione della qualità per la certificazione aziendale, secondo la norma UNI EN ISO 9001;

B. sistemi di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001 o registrazione dell’organizzazione secondo il Regolamento CE n. 1221/2009 (EMAS III);

C. sistemi di gestione dell’autocontrollo in campo alimentare secondo la norma ISO 22000 o gli standard BRC, IFS ed equivalenti;

D. sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro secondo la norma OHSAS 18001;

E. sistemi per la responsabilità etica e sociale secondo lo standard internazionale SA 8000; F. sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni secondo la norma ISO 27001;

G. ulteriori certificazioni di sistema, purchè volontarie;

H. certificazioni di prodotto/servizio, marchi o sistemi di etichettatura di prodotti/servizi, di carattere esclusivamente volontario, che ne assicurino la conformità ai requisiti stabiliti da norme tecniche.

CONTRIBUTO: 50% del valore dell’intervento con un massimo di 5.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 120.000 euro

SCADENZA:

presentazione delle domande a partire dal 1/12/2016 fino al 30/06/2017, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento fondi.

AMIANTO – CREDITO D’IMPOSTA PER INTERVENTI DI BONIFICA

Il Ministero dell’Ambiente ha definito le modalità attuative del credito d’imposta per interventi di bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto effettuati nel 2016. Il decreto del15 giugno 2016 è stato pubblicato nella G.U.17 ottobre 2016, n. 243 e da
attuazione a quanto previsto dal Collegato Ambientale, legge n. 221/2015, allarticolo 56.

BENEFICIARI:

Soggetti titolari di reddito d’impresa (indipendentemente da natura giuridica, dimensioni aziendali e regime contabile adottato) che effettuano interventi di bonifica dall’amianto, su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

SPESE AMMESSE:

Interventi EFFETTUATI dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016

Rimozione e smaltimento, anche previo trattamento in impianti autorizzati dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare sono ammesse le spese di rimozione e smaltimento di:

  • lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
  • tubi, canalizzazzioni, contenitori per il trasporto o stoccaggio di fluidi ad uso civile e industriale in amianto;
  • sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Consulenze professionali e perizie tecniche nei limiti del 10% delle spese complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000 euro per ciascun progetto di bonifica.

CONTRIBUTO:

  • credito d’imposta nella misura del 50% delle spese sostenute, nei limiti del reg. UE 1407/2013 – aiuti de minimis;
  • non cumulabile con ogni altra agevolazione prevista da normativa nazionale, regionale o comunitaria;
  • riconosciuto secondo l’ordine di presentazione delle domande fino all’esaurimento del limite di spesa complessivo.

LIMITE DI SPESA:  per ciascuna impresa

  • minimo 20.000 euro;
  • massimo 400.000 euro.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CREDITO:

  • ripatizione in 3 quote annuali di pari importo ed indicato nella dichiarazione dei redditi;
  • la prima quota annuale è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio 2017;
  • utilizzabile esclusivamente in compensazione.

DOTAZINE COMPLESSIVA: 17 milioni di euro (5,667 milioni di euro all’anno)

SCADENZA:

a partire dal 16 novembre possibilità di presentazione della domanda tramite accesso ad una specifica piattaforma informatica.

SETTORE FORESTALE – BANDO PSR OP. 16.2.1 FILIERA DEL LEGNO progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha approvato le disposizioni attuative relative alla operazione 16.2.1 ” Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie”.

BENEFICIARI:

Bando rivolto al comparto forestale e filiera del legno.

Possono fa parte del gruppo di cooperazione:

  • poli di reti ed imprese.
  • enti locali;
  • operatori del comparto forestale e della filiera del legno;
  • proprietari di terreni agricoli e forestali;

INTERVENTI AMMESSI:

Costituzione di gruppi di cooperazione fra almeno due soggetti per lo sviluppo ed attuazione di idee progettuali sotto forma di progetti pilota

TEMI PRIORITARI:

Con riferimento al comparto forestale ed alla filiera del legno:

  • promuovere l’uso efficiente delle risorse, la redditività, la produttività, la competitività, la riduzione delle emissioni, il rispetto del l’ambiente e la resilienza climatica;
  • contribuire all’approvvigionamento regolare e sostenibile di prodotti forestali (legno e altri prodotti del bosco) aumentando il livello di cooperazione tra produttori e trasformatori del settore;
  • migliorare i metodi di tutela dell’ambiente, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ad essi, promuovendo la gestione sostenibile delle risorse.

AMBITI DI OPERATIVITA’:

il progetto deve essere inerente una delle seguenti focus area:

  • 1A: stimolare l’innovazione, la cooperazione e lo sviluppo della base di conoscenze nelle zone rurali;
  • 1B: rinsaldare i nessi tra agricoltura, produzione alimentare e selvicoltura, da un lato, e ricerca e innovazione, dall’altro, anche al fine di migliorare la gestione e le prestazioni ambientali;
  • 3A: migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali;
  • 5C: favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia;
  • 6B: stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali.

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • costo degli studi sulla zona interessata e stesura di piani aziendali,
  • costo dell’animazione della zona interessata finalizzata ad acquisire dati/informazioni necessari per il progetto,
  • costi di esercizio della cooperazione: personale (coordinatore e segreteria), funzionalità ambientale (ad es. utilizzo immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua ecc.), funzionalità operativa (ad es. posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, etc.),
  • costi diretti specifici del progetto di innovazione e necessari alla sua implementazione (costi di facilitazione della collaborazione e prove in campo), compresi gli esami: personale tecnico; materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; altri costi direttamente legati alle attività progettuali, quali ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, interventi selvicolturali, brevetti, etc.
  • i costi indiretti (spese generali) sono ammissibili nella misura forfettaria pari al 15% dei costi diretti del personale

 

CONTRIBUTO: 

80% della spesa complessiva ammessa a contributo

LIMITI DI SPESA:

minimo 50.000 euro – massimo 700.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.900.000 euro

SCADENZA: in attesa di pubblicazione del bando.

BANDO PSR op. 16.1.1. costruzione, gestione e operatività dei gruppi operativi PEI

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha approvato le disposizioni attuative e pubblicato il bando relativo all’operazione 16.1.1 ” Costituzione, gestione e operatività dei gruppi operativi dei PEI”

BENEFICIARI:

Soggetti che lavorano insieme per concretizzare un’idea progettuale in una proposta di progetto da presentare in risposta a un avviso pubblico per GO del PEI

  • imprese agricole e/o forestali
  • organismi di ricerca, erogatori di servizi di base, organismi specializzati e/o di supporto tecnico
  • costruttori di macchine e attrezzature agricole e forestali, produttori di mezzi tecnici per l’agricoltura e per l’allevamento e di prodotti in legno
  • altri soggetti del settore agroalimentare e forestale e della filiera del legno, dei territori rurali e della società civile, enti locali.

Le tipologie di partenariato sono libere  sulla base delle esigenze specifiche del gruppo e delle competenze necessarie e uno dei partner assume il ruolo di capofila e devono essere composti da almeno due soggetti.

INTERVENTI AMMESSI:

  • AZIONE 1 – costituzione del GO (descrizione dell’idea progettuale, operatori, partenariato da redigere i 2-4 mesi dal bando)
  • AZIONE 2 – operatività del GO (progetti da attuare in 5 anni)

La costituzione del GO è una precondizione per poter finanziare l’operatività e le azioni dei piani operativi relativi ad uno specifico progetto di innovazione di processo/organizzativa/sociale che risolvano problematiche e costituiscano opportunità per le imprese  coinvolte.

SPESE AMMESSE:

AZIONE 1:

  • costo degli studi sulla zona interessata e stesura di piani aziendali,
  • costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile il progetto

AZIONE 2:

  • costi di esercizio della cooperazione: personale; funzionalità ambientale – utilizzo di immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, ecc.- ; funzionalità operativa – posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, ecc. –
  • costi diretti specifici del progetto di innovazione necessari alla sua implementazione (costi di facilitazione della collaborazione, prove in campo), personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne, acquisti di macchine e attrezzature, altri costi direttamente legati alle attività progettuali come ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, interventi selvicolturali, brevetti, ecc.

AMBITI DI OPERATIVITA’:

L’intervento deve essere inserito in una dell 12 focus area:

  • 2A: migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività;
  • 3A: migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali;
  • 3B: sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali;
  • 4A: salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa;
  • 4B: migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi;
  • 4C: prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi;
  • 5A: rendere più efficiente l’uso dell’acqua nell’agricoltura;
  • 5C: favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia;
  • 5D: ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall’agricoltura;
  • 5E: promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale;
  • 6B: stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali;
  • 6C: promuovere l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali.

CONTRIBUTO:

  • spese di costituzione del GO: massimo 15.000 euro somma forfettaria
  • spese per l’operatività del GO (progetti):
  1. contributo pari all’80% della spesa ammessa per focus area 2A, 3A, 3B, 6B e 6C 
  2. contributo pari al 100% della spesa ammessa per focus area 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D e 5E

LIMITI DI SPESA:

  • progetti nel comparto agricoltura: spesa massima  875.000 euro
  • progetti nel comparto forestale: spesa massima 200.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

7.540.000 euro così suddivisi:

  • 6.540.000 per progetti di innovazione in campo agricolo
  • 1.000.000 per progetti di innovazione in campo forestale

SCADENZA: 15 novembre 2016

ISTITUITA AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E LA PROMOZIONE DEL TURISMO E DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ IN PIEMONTE

E’ di recente pubblicazione sul B.U.R. la Legge regionale 11 luglio 2016, n. 14 “Nuove disposizioni in materia di organizzazione dell’attività di promozione, accoglienza e informazione turistica in Piemonte”.
La nuova legge istituisce una AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E LA PROMOZIONE DEL TURISMO E DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITÀ IN PIEMONTE.
L’agenzia assorbirà diversi organismi preesistenti ed accoglierà al proprio interno, sebbene con quote di minoranza, anche i privati: si chiamerà DMO Turismo Piemonte e si occuperà della formulazione delle azioni strategiche, organizzative e operative alla base dell’offerta turistica. Le competenze delle nuova agenzia andranno dalla promozione sportiva a quella in campo enogastronomico.

AGROINDUSTRIA – PSR 2014-2020. PUBBLICATO IL BANDO OP. 4.2.1 Trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli

AGROINDUSTRIA PSR 2014-2020 pubblicato bando operazione 4.2.1 “trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli”

BENEFICIARI:

  • imprese agroindustriali, iscritte al registro imprese della Camera di commercio, attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del TFUE, esclusi i prodotti della pesca,
  • almeno il 66% della materia prima trasformata deve essere di provenienza extra-aziendale,
  • fatturato derivante da lavorazione per conto terzi < al 25% del totale complessivamente fatturato (media degli ultimi 2 esercizi precedenti la domanda).

BANDI:

  • BANDO A – acquisto di immobili, realizzazione di opere edili, acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature (dotazione complessiva 23.965.250 €)

spesa massima ammissibile 3 milioni di euro, spesa minima ammissibile 300.000 euro

  • BANDO B – acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature (dotazione 23.965.250 €)

 spesa massima ammissibile 1.500.000 euro, spesa minima ammissibile 200.000 euro (portata a 300.000 euro per imprese ortofrutticole che aderiscono ad OP/AOP o che svolgono questo ruolo)

Per entrambi i bandi è possibile superare la spesa massima ammissibile del 20%, ma il contributo resta calcolato sulla spesa massima definita da bando

Settori produttivi interessati: altri prodotti (uova, patate, miele, florovivaismo, piante officinali e medicinali, olio di oliva, ecc.); cereali, riso, proteoleaginose e foraggere; latte (vaccino e bufalino, ovicaprino) e suoi derivati; carni (bovina, suina, ovicaprine, avicunicole, equine, bufaline, selvaggina); ortofrutta, vino e aceto.

CONTRIBUTO:

contributo in conto capitale, 40% del costo dell’investimento ammissibile aumentabile di:

  • 20% in caso di investimenti sovvenzionati dell’ambito del PEI o collegati ad una fusione di organizzazioni dei produttori
  • 10% della spesa ammissibile in caso di investimenti da parte di PMI concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli (non in allegato I del TFUE)

Contributo massimo cumulato: 89%

Verranno approvate graduatorie separate per settori o per gruppi omogenei di settori produttivi.

LIMITI SI SPESA:

  • spesa massima 3M€
  • spesa minima: 100.000 €

INTERVENTI AMMESSI:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature nuovi per trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione di prodotti agricoli e agroindustriali;
  • acquisto di immobili, a condizione che si dimostri la convenienza economica rispetto alla costruzione ex-novo, che l’immobile sia destinato ad una sostanziale trasformazione e che non abbia già fruito di precedenti finanziamenti (massimo 15% delle spese ammissibili);
  • investimenti per rendere più efficiente l’uso dell’energia (risparmio energetico), per l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari a fini di autoconsumo (esclusa produzione di biocombustibili derivati da produzione agricola dedicata e produzione di energia da fonti rinnovabili realizzati da PMI che trasformano prodotti agricoli in prodotti non agricoli);
  • investimenti per l’introduzione di nuovi prodotti, processi, tecnologie innovative, per rispondere a nuove opportunità di mercato, alla sicurezza alimentare, alla tracciabilità, alla tutela ambientale (risparmio idrico e trattamento acque reflue), per l’aumento della sicurezza del lavoro;
  • spese generali (onorari di progettisti e consulenti, brevetti e licenze, programmi informatici, spese per concessione di garanzie) fino ad un massimo del 12% del valore degli investimenti materiali ammessi.

SCADENZA: 30 settembre 2016. Verranno approvate graduatorie separate per settori o per gruppi omogenei di settori produttivi

 

PSR 2014-2020 AGROINDUSTRIA – SOSTEGNO PER TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE PRODOTTI AGRICOLI

E’ in previsione la pubblicazione, da parte della Regione Piemonte, del bando relativo all’operazione 4.2.1 – trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli nell’ambito del PSR 2014-2020.

BENEFICIARI: imprese agroindustriali attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato I del TFUE, esclusi i prodotti della pesca.

Almeno il 66% della materia prima trasformata deve essere di provenienza aziendale.

INTERVENTI FINANZIATI:

  • costruzione e ristrutturazione di immobili;
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature nuovi;
  • acquisto di immobili, a condizione che si dimostri la convenienza economica rispetto alla costruzione ex-novo, che l’immobile sia destinato ad una sostanziale trasformazione e che non abbia già fruito di precedenti finanziamenti (massimo 15% delle spese ammissibili);
  • investimenti per rendere più efficiente l’uso dell’energia, per la produzione di energia da fonti rinnovabili, per la tutela dell’ambiente, per la riduzione dei consumi idrici e la prevenzione degli inquinamenti;
  • spese generali (onorari di progettisti e consulenti, brevetti e licenze, programmi informatici, spese per concessione di garanzie) fino ad un massimo del 12% del valore degli investimenti materiali ammessi.

 CONTRIBUTO: 40% della spesa ammissibile. Spesa minima 100.000 €, spesa massima 3 M€

SCADENZA: bando in fase di definizione.

 ELEMENTI ALLA BASE DEI CRITERI DI SELEZIONE DELLE DOMANDE:

  • localizzazione degli investimenti prioriariamente nelle tipologie areali D e C; e dove saranno realizzati gli investimenti e del settore produttivo;
  • possesso e/o ottenimento di certificazioni di prodotto/processo, ambientali ed energetiche;
  • produzione, nel biennio precedente la domanda di sostegno, di prodotti aderenti a regimi di qualità riconosciuti e di prodotti agricoli tradizionali;
  • ottenimento di produzioni aderenti a regimi di qualità riconosciuti e di prodotti agricoli tradizionali;
  • investimenti per rendere più efficiente l’uso dell’energia (investimenti per il risparmio energetico);
  • investimenti per l’approvvigionamento e l’utilizzo, a fini di autoconsumo, di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari nelle industrie di trasformazione dei prodotti agricoli food e no food;
  • partecipazione dell’impresa a programmi finalizzati alla diminuzione del rischio di contaminazioni;
  • durata dei contratti fornitura delle materie prime;
  • investimenti riguardanti prodotti finali ricadenti nell’allegato I del TFUE;
  • investimenti che non consumano nuovo suolo;
  • investimenti rispondenti a standard paesaggistico-architettonici stabiliti sulla base di apposita manualistica.

 

PIANO STRATEGICO PER L’INNOVAZIONE E LA RICERCA NEL SETTORE AGRICOLO, ALIMENTARE E FORESTALE (2014-2020)

Il piano descrive la strategia per il periodo 2014-2020 condivisa da Mipaaf e Regioni per le azioni di innovazione e ricerca, rispondendo al dettato della prima delle sei priorità del regolamento europeo per lo sviluppo rurale (Regolamento UE n. 1305/2013): “Promuovere il trasferimento di conoscenze ed innovazione nel settore agricolo e forestale nelle zone rurali“.
La strategia per l’innovazione e la ricerca, basata sull’analisi dei fabbisogni di innovazione del settore, è stata delineata a seguito di un percorso partecipato tra Mipaaf, Regioni, imprese, settori produttivi e ricercatori nel periodo 2012-2014.

Il Piano si articola in 4 sezioni, che descrivono:
1 – lo scenario delle politiche europee e nazionali e l’analisi di contesto che individua potenzialità e criticità del sistema agricolo alimentare e forestale nazionale;
2 – 6 aree prioritarie tematiche di intervento individuate sulla base delle esigenze di innovazione emerse;
3 – l’innovazione e la ricerca per il settore della pesca e dell’acquacoltura;
4 – il sistema di governo dell’innovazione indicando soggetti e strumenti utilizzabili per la sua realizzazione, il monitoraggio e l’aggiornamento nel corso della sua durata.