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TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI – Agevolazioni per giovani e donne

Agevolazioni nazionali per nuova imprenditorialità, in particolare per la creazione di micro e piccole imprese  competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

BENEFICIARI: imprese di micro e piccola dimensione.

  1. costituite in forma societaria, (incluse le società cooperative);
  2. la cui compagine societaria é composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;
  3. costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;

INTERVENTI AMMESSI:

iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro relativi:

  • alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio e al turismo;
  • alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti: la filiera turistico-culturale, l’innovazione sociale.

La trasformazione dei prodotti agricoli e’ costituita da qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta pur sempre un prodotto agricolo, eccezion fatta per le attività svolte nell’azienda agricola necessarie per preparare un prodotto animale o vegetale alla prima vendita.

 SPESE AMMISSIBILI:

Acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1.  suolo aziendale;
  2. fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;
  3.  macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  4.  programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. brevetti, licenze e marchi;
  6. formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
  7. consulenze specialistiche.

 CONTRIBUTO:
Finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al settantacinque per cento della spesa ammissibile.

E’ prevista la restituzione senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla prima delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso.

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al venticinque per cento delle spese ammissibili complessive.

SCADENZA: L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione sono definite dal Ministero con provvedimento che verrà pubblicato successivamente.

Contributo polizze CO.SM.AN 2015

La Regione Piemonte ha pubblicato un bando per contributi da erogare ad aziende aderenti al CO.SM.AN per polizze assicurative finalizzate alla copertura dei costi di mortalità dei capi (L.R. 24/2014, D.lgs 102/2004,  D.G.R. n.623  del 2/10/2015)

BENEFICIARI:

Aderenti al CO.SM.AN alla data del 31 dicembre 2014

  • singole aziende zootecniche
  • organismi di difesa delle produzioni agricole ai sensi del D.lgs 29 marzo 2004 n. 102

 INTERVENTI AMMESSI:

Agevolazione su polizze stipulate nel corso dell’anno 2015 che scadono entro il 31/12/2015

  • polizza per spese di smaltimento dei capi morti in allevamento per qualunque causa
  • polizza per le spese di smaltimento dei capi morti in allevamento per mortalità ordinaria
  • polizza per le spese di smaltimento dei capi morti in allevamento per epizoozia, calamità naturale, avversità atmosferiche assimilabili alle calamità naturali, attacchi predatori e recuperi in montagna con mezzi aerei speciali (ad adesione individuale o collettiva);
  • polizza per i danni conseguenti alla morte o abbattimento dei capi in alpeggio per calamità naturale, avversità atmosferiche assimilabili alle calamità naturali ed avversità atmosferiche, non finanziabile dal Piano Assicurativo Nazionale (senza soglia di danno).

 CONTRIBUTO: 30.000 euro massimo percepibile da ciascun beneficiario da applicarsi in dodicesimi in funzione della durata della polizza. In caso in cui il totale del contributo regionale complessivo richiesto da tutte le domande ammesse superi l’importo disponibile di 2.000.000,00 di euro si procederà ad una riduzione percentuale su ogni singola domanda corrispondente alla percentuale eccedente sul totale.

CONTRIBUTI MIPAAF – valorizzazione, salvaguardia, tutela e vigilanza delle caratteristiche di qualità dei prodotti agricoli ed alimentari – riconoscimento U.E.

BENEFICIARI:

– Organismi a carattere associativo che rappresentano i Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 526, e del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, e che
svolgono anche attività di coordinamento con i Consorzi di tutela stessi, facilitandone le iniziative da svolgere;
– Associazioni Temporanee di Impresa – ATI (fra Consorzi di tutela e/o Organismi associativi operanti nel settore dell’agroalimentare);
– Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61.

INIZIATIVE AMMESSE:

VALORIZZAZIONE:
1) partecipazione a fiere, convegni e manifestazioni di rilievo;
2) realizzazione di interventi volti alla valorizzazione dell’immagine, conoscenza e divulgazione;
3) iniziative volte al miglioramento della qualità dei prodotti caratterizzati dalle denominazioni di origine, dalle indicazioni geografiche e specialità tradizionali garantite.

TUTELA, SALVAGUARDIA E VIGILANZA
1) iniziative riguardanti la salvaguardia dell’immagine, la tutela anche legale, sia in campo nazionale che internazionale, e l’attività di vigilanza dei prodotti a denominazione di origine, indicazione geografica e specialità tradizionali garantite,

ATTIVITA’ DI SOSTEGNO DEL SETTORE
1) iniziative a carattere nazionale ed internazionale volte al sostegno ed al funzionamento dell’attività di istituzioni non a carattere pubblico, operanti per la valorizzazione e la tutela
delle denominazioni di origine e delle attestazioni di specificità e delle produzioni di qualità certificate, anche attraverso studi e ricerche, e per i controlli funzionali per l’assicurazione di
qualità dei prodotti DOP e IGP.

CONTRIBUTO:
Le percentuali massime di contributo non potranno superare l’importo massimo del 90% dell’importo richiesto dal proponente fatte salve le percentuali più basse stabilite dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato.

SCADENZA 10 ottobre 2015.

https://www.politicheagricole.it/…/Serve…/L/IT/IDPagina/7882

PROGRAMMA 2015 PER LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLE PICCOLE IMPRESE – L.R.01/09

BENEFICIARI: piccole imprese di cui al decreto 18 aprile 2005 (GU n. 238 del 12/10/2005), con meno di 50 occupati e fatturato annuo oppure un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro ad esclusione del settore agricoltura, silvicoltura e pesca (con codice ATECO 01.1, 01.2, 01.3, 01.4, 01.5, 03.1, 03.2 e 10.2). Ammesse con limitazione e attività manifatturiere con il seguente codice ATECO: 10,11,12

INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti di importo minimo di 25.000 euro

– avviamento di nuove imprese artigiane;

– introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi;

– miglioramento sostanziale dei prodotti/servizi o dei processi esistenti;

– miglioramento della compatibilità ambientale dell’impresa;

– introduzione di un sistema di qualità certificabile,

– promozione e sviluppo dell’impresa artigiana sui mercati locali, nazionali ed internazionali;

– ricerca e sviluppo.

COSTI AMMISSIBILI:

– Opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere, nonché spese di progettazione, per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile;- Formazione del personale dipendente, per un importo non superiore al 20% alla spesa complessiva ritenuta ammissibile;

– Acquisto di macchinari e/o impianti tecnici e/o automezzi allestiti con le attrezzature specifiche;

– Acquisto di arredi strumentali;

– Acquisto di automezzi;

– Acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;

– Acquisizione di servizi reali (consulenze specialistiche riguardanti l’attività aziendale, interpretariato, promozione e pubblicità, partecipazione a fiere nazionali ed internazionali per le quali si evidenzi un particolare interesse per l’impresa);

– Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, dietro perizia asseverata;

– Spese per il cd. “avviamento commerciale” dell’attività artigiana (voce di costo ammissibile solo per le “nuove imprese” e per un importo non superiore al 35% della spesa complessiva ritenuta ammissibile);

– Spese per il personale dipendente (solo per “ricerca e sviluppo”), per un importo non superiore al 15% della spesa totale ritenuta ammissibile per “ricerca e sviluppo” e comunque per un importo non superiore a € 15.000,00;

– Spese per materiali minuti e prototipi (solo per l’iniziativa “ricerca e sviluppo”), per un importo massimo di € 30.000,00

– Commissioni di garanzia, per un limite massimo di € 1500,00.

Sono considerati ammissibili i costi sostenuti entro i 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda telematica, nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo.

Sono esclusi i costi per i beni usati e i beni in leasing.

CONTRIBUTO:

Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili, così composto:

– Programmi di investimento prioritari Š 70% con fondi regionali a tasso zero (fino ad un massimo di € 150.000); Š 30% con fondi bancari, a tasso convenzionato alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte.

– Programmi di investimento non prioritari Š 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 150.000); Š 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte.

Durata del Finanziamento: 60 mesi, con rimborsi trimestrali. E’ obbligatorio l’intervento di un Confidi di Garanzia. Il finanziamento viene restituito con rate trimestrali con un piano di ammortamento a 60 mesi (con eventuali 6 mesi di preammortamento). Nel caso di finanziamenti di importo complessivo superiore o uguale a € 100.000,00 è facoltà dell’impresa optare per un piano di ammortamento di 72 mesi (con eventuali 6 mesi di preammortamento).

All’agevolazione si applica il limite in termini di Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) previsto dal Regolamento “de minimis”: l’ESL generato dal finanziamento è concesso nel limite dell’importo di € 200.000,00, comprensivo degli altri aiuti “de mininis” ricevuti dall’impresa nell’esercizio finanziario in cui avviene detta concessione e nei precedenti due esercizi finanziari.

SCADENZA: validità fino all’adozione del nuovo programma di interventi

Avviso INAIL per finanziamento immobili a finalità sociale

Avviso INAIL per la raccolta di manifestazioni di interesse rivolto ad amministrazioni ed enti locali per realizzare iniziative immobiliari di elevata utilità sociale.

Le tipologie di edifici interessati comprendono residenze universitarie, strutture sanitarie e assistenziali, uffici pubblici, scuole e altri immobili destinati a utilizzo con finalità sociali.

Gli interventi riguarderanno il completamento di nuovi edifici i cui lavori siano già in corso, ma anche progetti immediatamente cantierabili relativi a nuove costruzioni, o la messa a norma di edifici esistenti.

L’Inail si farà carico dei costi dell’operazione, richiedendo alle amministrazioni di corrispondere un canone di locazione determinato – a titolo indicativo – nella misura del 3% del costo complessivo dell’opera di cui acquisisce la proprietà. Saranno ammessi alla programmazione investimenti con un costo complessivo non inferiore a tre milioni di euro.

Avviso relativo alla selezione delle manifestazioni di interesse per l’effettuazione di iniziative immobiliari di elevata utilita’ sociale valutabili nell’ambito dei piani triennali di investimento dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. (15A05334)

CREDITO D’IMPOSTA PER STRUTTURE RICETTIVE

Credito utilizzabile in compensazione nella dichiarazione dei redditi. Decreto ministeriale del 7 maggio 2015 pubblicato oggi in gazzetta ufficiale.

BENEFICIARI:
– strutture alberghiere

INTERVENTI AMMESSI:
– ristrutturazione edilizia (ripristino o sostituzione di alcuni elementi dell’edificio, eliminazione o modifica e inserimento nuovi elementi ed impianti, compresa anche la demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria, ecc.);
– eliminazione elle barriere architettoniche;
– incremento dell’efficienza energetica (sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione, interventi sull’involucro edilizio, ecc);
– acquisto di mobili o componenti d’arredo.

CONTRIBUTO:
30% delle spese sostenute nel periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, utilizzabile in compensazione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta

DOTAZIONE COMPLESSIVA:
I crediti di imposta sono riconosciuti per gli anni 2014-2015-2016, nel limite di spesa annuo complessivo di 20 milioni di euro per l’anno 2015 e di 50 milioni di euro per gli anni dal 2016 al 2019 e fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuno degli esercizi.

VINCOLI:
– I beni oggetto di investimento non vanno ceduti a terzi o destinati a finalità estranee all’esercizio d’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo.
– Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni di natura fiscale.

SCADENZA:
Le risorse sono assegnate nell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Il Ministero dovrà definire le modalità telematiche di presentazione delle domande entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Comuni montani – investimenti a sostegno del turismo – Contributi fino al 70% a fondo perduto

REGIONE PIEMONTE – Contributi ex L.r. 4/2000 – “Interventi regionali per lo sviluppo, la rivitalizzazione ed il miglioramento qualitativo dei territori turisitici”

BENEFICIARI:
– enti pubblici
– associazioni senza scopo di lucro
nei territori dichiarati montani DCR 12 maggio 1988 n. 826 – 6658

CONTRIBUTO:
fondo perduto fino alla misura massima del 70% della spesa ritenuta ammissibile entro il limite massimo di 70.000 euro

INTERVENTI AMMESSI:
– riqualificazione ambientale di siti e aree urbane e rurali
– impianti turistico – ricreativi e ricettivi, escluso l’acquisto di aree ed immobili

Verrà data priorità ai progetti immediatamente cantierabili riguardanti la valorizzazione di borgate montane ed il recupero del patrimonio ferroviario dismesso ed in disuso (caselli, stazioni, carrozze, linee ferroviarie, immobili ed aree annesse)

SCADENZA: 06/07/2025