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BANDO ISI INAIL PER INVESTIMENTI IN SICUREZZA SUL LAVORO

Pubblicato il bando ISI INAIL 2015 che prevede uno stanziamento di oltre 276 milioni di euro per le imprese italiane che investono in sicurezza.

BENEFICIARI:

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

INTERVENTI AMMESSI: 

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.
Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

CONTRIBUTO:

  • finanziamenti sono a fondo perduto assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande
  • contributo massimo di 130.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 276.269.986,00 euro

SCADENZA: Dal 1° marzo 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016 possibilità di compilazione della domanda on line.

Click – day:  data e orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 19 maggio 2016.

PMI – Voucher per fiere all’estero 2016 – Bando regionale

BENEFICIARI:

micro, piccole e medie imprese con sede operativa in piemonte, iscritte al registro delle imprese (esclusione dei codici ATECO 2007 di attività prevalente A- agricoltura, silvicoltura e pesca, K– attività finanziarie e assicurative, P– istruzione, R– attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento)

SPESE AMMESSE:

spese di partecipazione per fiere in programma nell’anno 2016 che si svolgono tra il 1 gennaio 2016 e il 30 giugno 2016 in paesi Europei ex Extraeuropei (per dettagli vedasi allegati 1,2, 3 e 4 del bando).

Ogni azienda può presentare massimo una domanda per fiere in Europa e massimo una domanda per fiere extra-Europa 

Spese quietanzate dopo la presentazione della domanda concernenti:

  • diritto di plateatico (spazio espositivo e diritti connessi);
  • inserimento dell’azienda nel catalogo dell’evento fieristico;
  • allestimento e pulizia standard;
  • facchinaggio in fiera;
  • realizzazione di materiale e/o di iniziative di tipo promozionale/commerciale (esempio affitto sale) da utilizzare in fiera e strettamente riconducibili alla fiera stessa, nella misura massima di 1.500 euro (es. cataloghi, listini e schede tecniche in lingua straniera, anche in formato elettronico, iscrizione a portali specializzati per vendite on line, siti di lead generation, ecc.)
  • spese di spedizione di campionari e materiale espositivo e relativi servizi accessori;
  • altre spese (biglietto aereo, giornata formativa, ecc.) entro il limite del 10% del contributo

CONTRIBUTO:

Voucher (contributo a fondo perduto) fino alla concorrenza del 100% delle spese ammissibili

  • importo massimo di euro 3.000 per le fiere in paesi europei
  • importo massimo di euro 5.000 per le fiere in paesi extraeuropei

SCADENZA:

1° finestra: presentazione domande dal 1 al 11 dicembre 2015

2° finestra: presentazione domande dal 23 febbraio al 4 marzo 2016

GRANDI IMPRESE – BANDO REGIONALE PER PROGETTI DI INVESTIMENTO E SVILUPPO – STRUMENTO MIDCAP

La Regione Piemonte ha pubblicato un bando di finanziamento a supporto di progetti di investimento e sviluppo delle grandi imprese piemontesi.

BENEFICIARI:

imprese con oltre 250 dipendenti attive e produttive in Piemonte (vedasi allegato 1 al bando per l’elenco delle attività economiche escluse tra cui agricoltura, silvicoltura e pesca)

  • IMPRESE MIDCAP: con organico minimo di 250 dipendenti e con meno di 3.000 dipendenti al momento della domanda di finanziamento
  • IMPRESE NON MIDCAP: con organico oltre i 3.000 dipendenti

INTERVENTI AMMESSI:

progetti di investimento e sviluppo che prevedano una maggiore qualificazione della presenza di tali imprese sul territorio regionale (avviamento, ampliamento, diversificazione di un’unità locale operativa e/o innovazione di processi/prodotti delle imprese richiedenti).

  • importo minimo ammissibile 2.500.000 euro
  • importo massimo ammissibile 25.000.000 euro

Linea A – IMPRESE MIDCAP: 

  • acquisto, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati
  • acquisto di impianti tecnici, linee di produzione, attrezzature, automezzi adibiti ad attività produttiva o macchinari
  • immobilizzazioni materiali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca e sviluppo
  • necessità di capitale circolante legata all’attività operativa

Linea B – IMPRESE NON MIDCAP:

  • acquisto, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati ad uso produttivo
  • acquisto di impianti tecnici, linee di produzione, attrezzature, automezzo adibiti ad attività produttiva o macchinari
  • immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca e sviluppo

CONTRIBUTO:

Linea A – IMPRESE MIDCAP: 

finanziamento (70% fondi BEI con limite massimo di euro 5.000.000 e 30% con fondi bancari a condizioni previste da convenzioni con Finpiemonte)

Linea B – IMPRESE NON MIDCAP:

finanziamento (50% fondi BEI con limite massimo di euro 5.000.000 e 50% con fondi bancari a condizioni previste da convenzioni con Finpiemonte)

In entrambi i casi il finanziamento viene restituito con rate trimestrali con un piano di ammortamento di durata massima 10 anni (con eventuali 12 mesi di pre-ammortamento)

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 20.000.000 di euro

SCADENZA:

  • Apertura presentazione domande 23 novembre 2015
  • Chiusura presentazione domande 18 gennaio 2016

PMI – CONTRIBUTI REGIONALI PER DIAGNOSI ENERGETICHE E SISTEMI DI GESTIONE ENERGIA

Pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte  BU45 12/11/2015 la Deliberazione della Giunta Regionale 26 ottobre 2015, n. 15-2314 riguardante il Programma regionale di cofinanziamento a favore dell’efficienza energetica nei cicli e delle strutture produttive.

BENEFICIARI:

Piccole medie Imprese piemontesi con i seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese; se si tratta di imprese di servizi, costituite sotto forma di società;
  •  nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali;
  • in regime di contabilità ordinaria;
  • non tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • sede o unità locale interessata dall’intervento sita in Piemonte.

INTERVENTI AMMESSI:

  •  realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI
  • adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001
  1. Interventi di efficienza energetica:
  • installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;
  • interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
  • interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
  • sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza.

2. Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell’unità locale.

CONTRIBUTO:

Diagnosi energetica:

  • contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA;
  • contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 2.500,00 al netto di IVA.

Adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 comprensivo di diagnosi energetica:

  • contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili  fino ad un massimo di euro 10.000,00 al netto di IVA;
  • contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

Euro 1.731.300,00 così articolati: ∙

  • euro 1.194.000,00 di risorse statali riferite all’anno 2014 e destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO 50001 e al programma regionale di sensibilizzazione delle PMI ai sensi degli articoli 3 e 4 dell’Avviso;
  •  euro 537.300,00 di risorse regionali a valere sui Fondi POR FESR 2014‐2020 destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO 50001.

SCADENZA:

Il programma sarà avviato con l’approvazione del Bando che avverrà entro 60 giorni dalla stipula della convenzione tra la Regione Piemonte e il Ministero dello Sviluppo Economico.

Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto entro 1 mese dall’approvazione del Bando.

Il programma avrà una durata massima di 36 mesi.

Cooperative (PMI) – Finanziamenti regionali

BENEFICIARI:

Società cooperative rientranti nei limiti dimensionali previsti per le PMI e operanti nei settori economici della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli secondo quanto indicato nell’allegato “A1” alla deliberazione di Giunta n. 13-2312 del 26 Ottobre 2015,

INTERVENTI AMMESSI:

progetti finalizzati:

a) aumento della produttività o dell’occupazione o di entrambe mediante incremento e/o ammodernamento di mezzi di produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell’impresa; alla valorizzazione dei prodotti e razionalizzazione del settore distributivo;

b) ristrutturazione e riconversione degli impianti

c) realizzazione ed acquisto di impianti nel settore della produzione e della distribuzione del turismo e dei servizi

d) ammodernamento, potenziamento ed ampliamento dei progetti di cui alla lettera a)

SPESE AMMISSIBILI:

Spese, al netto di IVA, sostenute (fatturate) successivamente alla data di presentazione della domanda:

  •  acquisizione di aree e/fabbricati;
  • esecuzione di opere murarie;
  • realizzazione di impianti fissi;
  • acquisto, ammodernamento e ristrutturazione di macchinari, attrezzature e impianti, ivi compresi automezzi targati e natanti, comunque compatibili con la normativa comunitaria.

Per il settore della produzione agricola possono essere ammesse le spese per l’acquisto di terreni diversi da quelli destinati all’edilizia con un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili dell’investimento e possono essere ammessi gli investimenti per la produzione di energia nel rispetto di quanto di quanto disposto dall’art. 14, paragrafo 4, commi 1,3,4, 5 e 6 del Regolamento (UE) n. 702/2014.

CONTRIBUTO:

Finanziamenti a tasso agevolato (reso pubblico dalla Commissione europea su internet)

L’intensità di aiuto non potrà superare, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014:

a) il 20% dei costi ammissibili nel caso delle piccole imprese;

b) il 10% dei costi ammissibili nel caso delle medie imprese;

L’intensità di aiuto non potrà superare, ai sensi degli artt. 14 e 17 del Regolamento (UE) n. 702/2014:

il 40 % dei costi ammissibili per le società cooperative agricole relativamente agli investimenti afferenti la produzione primaria, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli.

L’ammontare del finanziamento a tasso agevolato non può essere superiore al 70% della spesa ammissibile tenendo conto delle capacità di autofinanziamento

Limite massimo di spesa Euro 2.000.000

Limite massimo di contributo Euro 500.000

 

 

OCM vino -Contributi per investimenti campagna 2015-2016

Sul sito dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura sono disponibili le istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l’accesso all’aiuto comunitario per la misura degli “Investimenti” della campagna 2015/2016.

BENEFICIARI:

Imprenditori agricoli professionali titolari di azienda agricola (IAP come definiti  dal d.lgs del 29 marzo 2004 n. 99 che svolgono attività di trasformazione, in cui almeno il 51% delle uve fresche trasformate è di provenienza aziendale) e persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di piccole e medie imprese agroindustriali (art. 2, del titolo allegato raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003) e imprese intermedie (che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro).

INVESTIMENTI AMMESSI:

Investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa.

I materiali, le attrezzature e apparecchiature varie, devono essere mantenuti in azienda per un periodo minimo di cinque anni dalla data di finanziamento.

A titolo esemplificativo:

  • acquisto di attrezzature e impianti per punti vendita aziendali purché non ubicati all’interno delle unità produttive di trasformazione e conservazione (punti vendita extra-aziendali), comprensivi di sale degustazione (investimenti materiali – acquisto di arredo per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli compresa la degustazione);
  • acquisto di recipienti e contenitori in legno per l’invecchiamento dei vini;
  • acquisto di impianti, attrezzature e macchinari per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto (attrezzature per la commercializzazione, conservazione, trasformazione, vendita diretta dei prodotti vitivinicoli e impianto di trasformazione, conservazione e commercializzazione vino);
  • acquisto di strumenti di controllo e apparecchiature informatiche (personal computer, stampanti, fax) e dei relativi programmi.

ASPETTI ECONOMICI:

Contributi definiti nell’ambito del bando regionale che verrà pubblicato nel mese di dicembre 2015

SCADENZA PRESENTAZIONE CANDIDATURE:

Nel prossimo mese (dicembre 2015) le Regioni emaneranno i bandi in cui verranno specificate le scadenze.

Il 29 febbraio 2016 è comunque fissato come termine ultimo per la presentazione delle domande.

Regione Piemonte – Fondo Tranched Cover per le PMI

Pubblicato l’avviso della manifestazione di interesse per l’INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI che erogheranno i finanziamenti alle Imprese piemontesi (ad esclusione del settore agricolo e industrie alimentari).

L’intervento del Fondo si configura come aiuto alle imprese erogato sotto forma di intervento di garanzia gratuito.
Il Fondo sostiene l’accesso al credito delle Imprese attraverso la modalità della cartolarizzazione sintetica “tranched cover”, con la costituzione di un pegno a copertura delle prime perdite su portafogli di nuovi finanziamenti, erogati dai Finanziatori.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: € 12.000.000,00 nell’ambito del P.O.R. F.E.S.R. 2007-2013, Asse I – attività I.4.1 –
Accesso al credito delle Pmi

SCADENZA : 20 NOVEMBRE 2015