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RISPARMIO ENERGETICO EDIFICI PUBBLICI – nuovi stanziamenti in arrivo dalla Regione

Durante la Giunta regionale di ieri sono state approvate una serie di delibere che stanziano risorse per la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici

Nel dettaglio:

  • 40 milioni per edifici e strutture degli enti locali
  • 10 milioni per il patrimonio immobiliare di proprietà della Regione
  • 10 milioni per gli immobili di edilizia abitativa sociale di proprietà pubblica gestiti dalle ATC.

FONDO KYOTO PER EFFICIENTAMENTO ENERGETICO SCUOLE

Pubblicato in G.U. n. 93 del 21 aprile 2016 il Comunicato di apertura dello sportello per presentare le domande di ammissione a valere sul Fondo Kyoto per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici.

BENEFICIARI:

  • soggetti pubblici proprietari di immobili destinati all’istruzione scolastica, inclusi gli asili nido, all’istruzione univeristaria, all’alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM);
  • soggetti pubblici che a titolo oneroso o gratuito hanno in uso gli immobili pubblici di cui alla lettera a)
  • fondi immobiliari chiusi di cui all’art. 6 del DM n. 66 del 22 febbraio 2016

INTERVENTI AMMESSI:

efficientamento energetico degli edifici pubblici scolastici, universitari e asili nido

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 247.093.955,15 euro assegnati sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle istanze, previo verifica della corretta compilazione e delle completezza documentale delle stesse

CONTRIBUTO: finanziamento a tasso agevolato

  • interventi che riguardano esclusivamente l’analisi, il monitoraggio, l’audit e la diagnosi energetica , massimo 10 anni di finanziamento per un importo massimo finanziabile per singolo edificio di euro 30.000 
  • interventi relativi alla sostituzione dei soli impianti, incluse le opere necessarie alla loro installazione e posa in opera, comprensivi della progettazione e certificazione energetica ex ante ed ex post, massimo 20 anni di finanziamento per un importo massimo finanziabile per edificio di euro 1.000.000 
  • interventi di qualificazione energetica dell’edificio inclusi gli impianti e l’involucro comprese le opere necessarie, massimo 20 anni di finanziamento per un importo massimo finanziabile per edificio di euro 2.000.000  

Se il costo complessivo del progetto è superiore agli importi massimi indicati  il soggetto richiedente è tenuto a dichiarare che l’integrale copertura dell’intervento è assicurata da ulteriori risorse finanziarie rientranti nella propria disponibilità.

SCADENZA: data ultima per presentazione domande 18 ottobre 2016 ore 17.00

PMI – CONTRIBUTI REGIONALI PER DIAGNOSI ENERGETICHE E SISTEMI DI GESTIONE ENERGIA

Pubblicata oggi sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte  BU45 12/11/2015 la Deliberazione della Giunta Regionale 26 ottobre 2015, n. 15-2314 riguardante il Programma regionale di cofinanziamento a favore dell’efficienza energetica nei cicli e delle strutture produttive.

BENEFICIARI:

Piccole medie Imprese piemontesi con i seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese; se si tratta di imprese di servizi, costituite sotto forma di società;
  •  nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali;
  • in regime di contabilità ordinaria;
  • non tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • sede o unità locale interessata dall’intervento sita in Piemonte.

INTERVENTI AMMESSI:

  •  realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI
  • adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001
  1. Interventi di efficienza energetica:
  • installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;
  • interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
  • interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
  • sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza.

2. Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell’unità locale.

CONTRIBUTO:

Diagnosi energetica:

  • contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA;
  • contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 2.500,00 al netto di IVA.

Adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 comprensivo di diagnosi energetica:

  • contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili  fino ad un massimo di euro 10.000,00 al netto di IVA;
  • contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA.

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

Euro 1.731.300,00 così articolati: ∙

  • euro 1.194.000,00 di risorse statali riferite all’anno 2014 e destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO 50001 e al programma regionale di sensibilizzazione delle PMI ai sensi degli articoli 3 e 4 dell’Avviso;
  •  euro 537.300,00 di risorse regionali a valere sui Fondi POR FESR 2014‐2020 destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO 50001.

SCADENZA:

Il programma sarà avviato con l’approvazione del Bando che avverrà entro 60 giorni dalla stipula della convenzione tra la Regione Piemonte e il Ministero dello Sviluppo Economico.

Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto entro 1 mese dall’approvazione del Bando.

Il programma avrà una durata massima di 36 mesi.

CONVEGNO REFLUI ZOOTECNICI E DIGESTATO

Dalle matrici di alimentazione degli impianti alla gestione del digestato: il nuovo impianto normativo fra Decreto Nazionale Effluenti e norme regionali.

Come le nuove norme vincoleranno i piani di alimentazione degli impianti biogas

20 Novembre 2015

PST Tortona

Strada Comunale Savonesa, 9- Località Rivalta Scrivia Tortona (AL)

Il Decreto Effluenti in via di approvazione da parte dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura comporterà alcune significative novità nella gestione dei pianidi di alimentazioone degli impianti biogas e nella qualificazione ed utilizzo del digestato. Le matrici impiegabili negli impianti al fine di una sua sottrazione alla disciplina dei rifiuti saranno più limitate rispetto a quanto tradizionalmente ammesso in Regione Lombardia.

In Piemonte, al contrario, l’anticipazione del DM attuata con D.G.R. 5 Ottobre 2015, n. 23-2193, consente finalmente di produrre un digestato non rifiuto anche senza la prevalenza a reflui zootecnici in ingresso.

L’applicazione delle nuove regole comporterà, in ogni caso, alcune significative novità per i produttori piemontesi e lombardi ed è, quindi, necessario comprendere a fondo la nuova norma per programmare al meglio l’alimentazione dei propri impianti.

Scopo del seminario tecnico è proprio quello di fornire ai produttori gli elementi tecnici necessari per operare in modo corretto e, soprattutto, per capire cosa occorre fare da oggi in avanti.

L’incontro sarà, inoltre, occasione per un breve approfondimento sulle novità introdotte dalla recente normativa in materia di responsabilità penale in campo ambientale in capo ai titolari di aziende agricole. La nuova norma suggerisce infatti alcune azioni in ambito aziendale (assegnazione di deleghe, valutazione dei rischi, ecc) in grado di ridurre i rischi in capo ai titolari delle aziende.

Verranno trattati i seguenti argomenti:

  •  Il Nuovo Decreto Effluenti. Stato di attuazione e novità introdotte per i produttori di biogas
  • La DGR 5 Ottobre 2015 del Piemonte. Una anticipazione operativa del decreto effluenti che semplifica il lavoro degli operatori.
  • La gestione pratica dei piani di alimentazione degli impianti e la gestione del digestato. Aspetti operativi.
  •  Assetto societario e modelli organizzativi aziendali per minimizzare i rischi penali in ambito ambientale.

Efficienza energetica negli edifici: tre nuovi decreti in arrivo

Nei giorni scorsi sono stati approvati tre nuovi decreti a completamento del quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici.

Il primo riguarda la  definizione delle nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e i nuovi requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione.

Il secondo  adegua gli schemi di relazione tecnica di progetto al nuovo quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche.

Il terzo aggiornate  le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (APE). Il nuovo modello di APE sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme ad un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (SIAPE), offrirà al cittadino, alle Amministrazioni e agli operatori maggiori informazioni riguardo l’efficienza dell’edificio e degli impianti, consentendo un più facile confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti e orientando il mercato verso edifici con migliore qualità energetica.

I tre provvedimenti, che saranno pubblicati a breve in Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore il 1 ottobre 2015.

A partire dal 1 gennaio 2021 i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazioni significative dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici coprendoli in buona parte con l’uso delle fonti rinnovabili. Per gli edifici pubblici tale scadenza è anticipata al 1 gennaio 2019.

Decreti e allegati disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico ai seguenti link:

 

 

ENERGIA – PMI. Futuro BANDO regionale PIU’ GREEN edizione 2015

BENEFICIARI:

PMI, consorzi e cooperative, con unità locale in Piemonte, che esercitino attività diretta alla produzione di beni o servizi nei settori dell’artigianato, industria, servizi e terziario

INIZIATIVE AMMESSE A FINANZIAMENTO:

Per imprese che non ricadono negli obblighi del d.lsg 102/14:

– realizzazione di diagnosi energetiche

– adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001

Anche per le imprese che ricadono negli obblighi del d.lsg 102/14:

– esecuzione di interventi di efficientamento energetico identificati dalle diagnosi energetiche realizzati secondo le norme CEI 16247-1-2-3-4 in coerenza con l’allegato 2 del d.lgs 102/2014

TIPOLOGIE DI INTERVENTI AMMISSIBILI (tra quelli individuati dalla diagnosi energetica):

  • Interventi di efficienza energetica:

– installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;

– interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;

– interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale:

– sostituzione puntuale di sistemi a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;

– installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;

  • Installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell’unità locale;
  • Spese per diagnosi energetica documentate, al netto di IVA, sostenute dalle imprese non obbligate ai sensi del d.lgs 102/2014 o sostenute per il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 che dovrà essere obbligatoriamente corredata da diagnosi energetica.

CONTRIBUTO:

Diagnosi energetica:

incentivo in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA;

finanziamento a tasso agevolato, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato, fino a coprire il restante 75% delle spese sostenute per la diagnosi energetica;

Adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 comprensivo di diagnosi energetica:

incentivo in conto capitale nella misura massima del 25 % delle spese ammissibili fino ad un massimo di euro 10.000,00 al netto di IVA;

finanziamento a tasso agevolato, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato, fino a coprire il restante 75% delle spese sostenute per la certificazione ISO 50001;

Realizzazione di almeno due interventi ricompresi nella diagnosi energetica tali da garantire un investimento minimo di euro 50.000,00:

– finanziamento a tasso agevolato, fino al 100% dei costi ammissibili, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato fino a un massimo di 500.000 euro per le imprese non obbligate ai sensi dell’art. 8 comma 3 del d.lgs.102/2014 e euro 3.000.000,00 per le imprese obbligate.

RISORSE DISPONIBILI:

Fondi del Ministero per lo Sviluppo Economico per una somma disponibile a livello di Regione Piemonte, di euro 2.388.000,00 per gli anni 2014-2015, di cui euro 2.149.200,00 per il sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche/certificazione ISO 50001 e euro 238.800,00 per attività di sensibilizzazione regionale dirette alle PMI.

Cofinanziamento della Regione Piemonte fondi POR FESR 2014 – 2020, asse prioritario IV, misura 4.2.1 (Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza) o per la quota parte da destinare al cofinanziamento a tasso agevolato di diagnosi energetiche o certificazione ISO 50001 (contenente la diagnosi energetica), fino ad un massimo di euro 6.000.000,00 o per il finanziamento a tasso agevolato di almeno due degli interventi tra quelli individuati dalla diagnosi energetica tali da garantire un investimento minimo di euro 50.000,00 con dotazione iniziale pari a euro 45.000.000,00.

SCADENZA:

Il programma verrà avviato entro 60 giorni dalla stipula della convenzione tra Regione Piemonte e Ministero ed avrà durata massima di 36 mesi (entro e non oltre il 5 novembre 2015).

Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto entro 1 mese dall’approvazione del Bando (entro il 5 dicembre 2015).

I lavori di realizzazione degli interventi terminano entro e non oltre i 24 mesi dalla data di esecuzione della diagnosi energetica o dal rilascio della certificazione di conformità alle norme ISO 500001 per le imprese non obbligate ai sensi dell’art. 8, comma 3, del d.lgs 102/2014 ed entro 36 mesi per le imprese obbligate.