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Impianti sportivi – credito per gli enti pubblici

Credito sportivo e ANCI bando per i Comuni con finanziamento a tasso zero

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 23.159.299,97 euro

  • 7.719.755,66 euro per Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 7.719.755,66 euro per Comuni medi (da 5.001 a 100.000 abitanti, non capoluogo), Unioni dei Comuni e Comuni in forma associata
  • 7.719.755,66 euro per Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo, Città Metropolitane e Province

BENEFICIARI: Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane e Province).

INTERVENTI AMMISSIBILI: miglioramento impiantistica sportiva, anche scolastica

costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.

Escluse le piste ciclabili ed i ciclodromi.

SPESE AMMISSIBILI:

  • lavori, opere civili ed impiantistiche
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.)
  • spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica)
  • spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo
  • spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo
  • spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive
  • spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato
  • I.V.A.

FINANZIAMENTO: mutui a tasso fisso concessi dall’ICS della durata di 15 anni da stipulare obbligatoriamente entro il 31/12/2019 su un importo massimo di:

  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti)
  • 2 milioni di euro per ciascuna istanza presentata da Comuni Medi (da 5.001 – 100.000 abitanti non capoluogo), Unioni di Comuni e Comuni in forma associata e limite complessivo massimo di 4 milioni di euro
  • 2 milioni di euro di mutui per ciascuna istanza per ciascuna istanza presentata da Comuni capoluogo, Comuni oltre i 100.000 abitanti non capoluogo e limite complessivo massimo di 6 milioni di euro

SCADENZA: dalle ore 10 del 04/02/2019 e non altre le ore 24.00 del 05/12/2019

LINK AL BANDO: http://www.creditosportivo.it/banditassozero/sportmissionecomune2019.html

Pubblicato il terzo bando PSR 2014-2020 Piemonte – Bando Op. 4.1.3 Riduzione emissione gas serra e ammoniaca

La dotazione finanziaria  è di 3.000.000 di euro.

BENEFICIARI:

  • imprese agricole con qualifica di imprenditore agricolo professionale 
  • soggetti collettivi (es. cooperative) con legame stabile fino alla fine dell’impegno
  • giovani agricoltori, singoli o associati, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capi dell’azienda usufruendo della misura 6.1.1 del PSR 2014-2020
  • giovani agricoltori, singoli o associati, che si sono già insediati durante i 5 anni precedenti la domanda di sostegno usufruendo della misura 112 del PSR 2007-2013

NON posso presentare domanda coloro che hanno partecipato alla stessa misura nel 2017 (Mis. 4.1.3) e non hanno chiesto il saldo della pratica entro il 31/10/2018.

REQUISITI ALL’ ATTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

  • essere imprenditore agricolo professionale (ad eccezione di chi si insedia usufruendo della misura 6.1.1)
  • possesso di partita IVA ed iscrizione al registro delle imprese
  • iscrizione all’anagrafe agricola del Piemonte e possesso di fascicolo aziendale
  • osservanza della normativa regionale in applicazione della Direttiva Nitrati
  • osservanza delle prescrizioni in materia di emissioni in atmosfera (parte V D.lgs 152/2006)
  • osservanza delle prescrizioni in materia di autorizzazione integrata ambientale (parte II d.LGS 152/2006)

CONTRIBUTO: 40 % del costo dell’investimento ammissibile, aumentabile di:

  • 10% per investimenti collettivi per uso comune (effettuati da un soggetto giuridico che definisce tra almeno 3 imprese agricole un legame stabile valido fino alla scadenza del vincolo di destinazione dell’investimento)
  • 10% per investimenti effettuati da giovani agricoltori;
  • 10% per investimenti in zone di montagna;
  • 5% per gli investimenti effettuati da chi ha aderito, nell’anno 2016  all’operazione 10.1.5 “tecniche per la riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera”

SPESE AMMESSE:

  • investimenti per migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici;
  • investimenti per ridurre l’emissione ammoniacale dalle strutture di allevamento esistenti;
  • investimenti per ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento esistenti;
  • investimenti di tipo edilizio;
  • acquisti/acquisizioni di macchine ed attrezzature(compreso costi di installazione e programmi informatici);
  • spese tecniche e generali, di progettazione, consulenze, studi di fattibilità , acquisto brevetti e licenze per massimo il 12% della spesa.

INVESTIMENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

  • attrezzature informatiche per la gestione efficiente degli stoccaggi e dell’acqua nelle strutture di allevamento;
  • copertura delle strutture di stoccaggi esistenti (coperture flottanti, strutture fisse);
  • realizzazione di scarico su suolo (imhoff) per le acque della sale di mungitura degli allevamenti bovini da latte;
  • riduzione del consumo di acqua nel raffrescamento interno delle strutture di stabulazione;
  • riduzione del consumo di acqua nella pulizia degli impianti di mungitura e delle strutture di stabulazione, nell’abbeverata degli animali;
  • riduzione del volume d’acqua piovana convogliata nelle strutture di stoccaggio degli effluenti non palabili (copertura delle superfici interessate dalla presenza di animali, installazione di gronde ai tetti);
  • realizzazione di strutture di stoccaggio dell’acqua piovana da destinare ad usi zootecnici;
  • separatori solido/liquido a media-alta efficienza per il trattamento degli effluenti/digestati non palabili (centrifughe, separatoria a compressione elicoidale, separatori a rulli contrapposti);
  • sostituzione delle strutture di stoccaggio esistenti con serbatoi flessibili di materiale elastometrico/plastometrico;
  • realizzazione di strutture di stoccaggio coperte aggiuntive rispetto al volume aziendale previsto dalla normativa vigente;
  • attrezzature informatiche per la gestione della fertirrigazione;
  • attrezzature per la distribuzione ombelicale degli effluenti/digestati non palabili (con distribuzione interrata, con distribuzione rasoterra in bande, con distribuzione sottocotico);
  • macchine e attrezzature per la fertirrigazione con frazioni chiarificate ottenute da separazione solido/liquido dei effluenti/digestati non palabili;
  • macchine per la movimentazione degli effluenti/digestati non palabili e palabili;
  • macchine e attrezzature per l’acidificazione di effluenti/digestati non palabili nella fase di distribuzione in campo, nella fase di stoccaggio;
  • macchine a attrezzature per l’omogeneizzazione degli effluenti/digestati non palabili;
  • macchine per la distribuzione degli effluenti/digestati non palabili dotate di distributori rasoterra in bande, dotate di interratori, di interratori sottocotico;
  • macchine per la distribuzione degli effluenti/digestati palabili dotate di sistemi di chiusura esterna di raccolta dei percolati;
  • serbatoi flessibili di materiale elastometrico/plastometrico, per volumi aggiunti rispetto al volume aziendale previsto dalla normativa vigente;
  • sistemi di localizzazione GPS delle operazioni di distribuzione in campo;
  • sistemi diagnostici per l’analisi chimica rapida degli effluenti/digestati non palabili;
  • sistemi per la distribuzione interrata di effluenti/digestati non palabili, per l’adeguamento di macchine acquistate negli ultimi 5 anni;
  • sistemi per la distribuzione rasoterra in bande di effluenti/digestati non palabili, per l’adeguamento di macchine acquistate negli ultimi 5 anni;
  • sistemi per la distribuzione sottocotico di effluenti/digestati non palabili, per l’adeguamento di macchine acquistate negli ultimi 5 anni.

LIMITI DI SPESA:

  • investimenti collettivi ad uso comune: minimo 30.000 euro massimo 100.000 euro;
  • altri investimenti: minimo 10.000 euro massimo 50.000 euro.

Possibilità di realizzare investimenti di importo maggiore di quello ammesso al sostegno in autofinanziamento per l’importo eccedente.

SCADENZA: 31 gennaio 2019

Apertura bando PSR mis. 4.1.1 – sostegno investimenti nelle aziende agricole

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando 2017 a sostegno di investimenti nelle aziende agricole (bando PSR MIS 4.1.1).

SCADENZA: Presentazione domanda di contributo entro il 23 ottobre 2017

BENEFICIARI: Ditte individuali agricole, SS, Srl, Snc, Sas Agricole, COOPERATIVE agricole, ecc. che siano IAP (come definiti dal D.lgs 99/2004)

CONTRIBUTO:

contributo in conto capitale

40% ( conto capitale e/o interessi con ESL 40%), amentabile di 10% in zona svantaggiata (montagna)

contributo massimo: 130.000 euro (150.000 euro in aree C2 e D Montagna)

per le cooperative: contributo 130.000 euro per azienda associata (Fino a 4)

spesa massima per macchinari: 70.000 euro (NO trattori)

Per le cooperative non si applica il limite sui macchinari

Tettoie massimo 70.000 euro se con altri investimenti. Pozzi non finanziabili.

INVESTIMENTI AMMESSI:

Investimenti fondiari e/o edilizi (costruzione, miglioramento e/o ristrutturazione di fabbricati aziendali)

Acquisto o acquisizione, anche mediante leasing, di macchinari e/o attrezzature e/o di programmi informatici

Realizzazione di impianti arborei

Acquisto di terreni, limitatamente ai sedimi d’opera e per importi non superiori al 10% della spesa richiesta complessiva della domanda

Acquisto o acquisizione, anche in leasing, di fabbricati rurali, purché non già finanziati al precedente proprietario e purché non subiscano interventi per almeno il 20% del valore di acquisto

Investimenti immateriali (spese generali e tecniche, progettazione, predisposizione delle domande di aiuto, di elaborazione dei piani di gestione forestale e loro equivalenti, consulenze, studi di fattibilità, acquisto di brevetti e licenze, marchi di fabbrica o di processo, …)

Sono ammissibili i lavori in economia per opere, beni, servizi, terreni e immobili (senza pagamento in denaro giustificato da fatture) per piccole opere ed importi limitati

Investimenti relativi alla produzione di energia con fonti rinnovabili ammissibili a condizione che l’energia prodotta sia destinata ad esclusivo autoconsumo aziendale

 

PSR 2014-2020 – SOSTEGNO A INVESTIMENTI PER RIDUZIONE EMISSIONI GAS SERRA E AMMONIACA

E’ in previsione la pubblicazione, da parte della Regione Piemonte, del bando relativo all’operazione 4.1.3 – riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera nell’ambito del PSR 2014-2020.

BENEFICIARI:

  • imprenditori agricoli professionali singoli o associati
  • giovani agricoltori, singoli o associati, che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capi dell’azienda usufruendo della misura 6.1 del PSR 2014-2020.

INTERVENTI FINANZIATI:

  • investimenti per migliorare l’efficienza gestionale degli effluenti zootecnici (separatori solido-liquido, sistemi di localizzazione GPS, sistemi diagnostici per l’analisi chimica rapida, macchine per l’interramento immediato, macchine per la distribuzione ombelicale o rasoterra, strutture e attrezzature per fertirrigazione con matrici organiche chiarificate, ecc)
  • investimenti per ridurre l’emissione ammoniacale dalle strutture di allevamento esistenti (sistemi per rimozione frequente degli effluenti, copertura strutture esistenti per lo stoccaggio degli effluenti, sostituzione strutture scoperte per stoccaggio effluenti con serbatoi flessibili o con vasche scoperte dal rapporto superficie/volume pari a 0.2)
  • investimenti per ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento esistenti (pulizia di strutture di stabulazione e impianti di mungitura, raffrescamento delle strutture di stabulazione e abbeverata degli animali) anche tramite la riduzione della superficie imbrattata dalle deiezioni e lo stoccaggio delle acque piovane

SPESE AMMISSIBILI:

  • investimenti di tipo edilizio (costruzione/ristrutturazione di fabbricati aziendali)
  • macchine
  • attrezzature
  • programmi informatici
  • spese generali e tecniche (massimo 12% del costo degli investimenti materiali)

CONTRIBUTO: 40% del costo dell’investimento con maggiorazione  del:

  • 10% per investimenti collettivi per uso comune e progetti integrati,
  • 10% per investimenti effettuati da giovani agricoltori,
  • 10% per investimenti in zone di montagna,
  • 5% per interventi sovvenzionati nell’ambito PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura,
  • 5% per gli investimenti collegati ad operazioni di cui agli articoli 28 – pagamenti agro-climatico-ambientali e 29 – agricoltura biologica.

Comunque l’aliquota massima non sarà maggiore del 90%.

SCADENZA: pubblicazione del bando in previsione a fine maggio 2016.

PSR 2014-2020 BANDO PER PIANI DI SVILUPPO SOVRACOMUNALI

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha pubblicato un bando che finanzia la stesura e l’aggiornamento di piani di sviluppo dei comuni (misura 7.1.1)

BENEFICIARI:

Comuni in forma associata rientranti nelle tipologie areali:

  • D (aree rurali con problemi complessivi di sviluppo)
  • C1 e C2 ( aree rurali intermedie)

L’elenco dettagliato del territori eligibili è riportato nell’allegato 1 del bando.

  • Unioni Montane rientranti nei territori eligibili
  • Comuni non appartenenti ad unione montana ma aventi territori eligibili che pianificheranno d’intesa con le Unioni limitrofe

CONTRIBUTO:

contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammessa a finanziamento erogato a saldo dei costi effettivamente sostenuti

SPESA AMMESSE:

  • spese connesse alla redazione di piani di sviluppo sovracomunale

CONTENUTO DEI PIANI:

  • inquadramento territoriale
  • prospettive di sviluppo (in coerenza con i programmi di sviluppo presentati dai Gruppi di Azione Locale – GAL)
  • programmazione degli interventi sui fabbricati di alpeggio
  • programmazione degli interventi nell’ambito delle borgate montane
  • elementi conoscitivi utili alla pianificazione territoriale degli interventi infrastrutturali di cui al Piano nazionale banda larga

SPECIFICHE:

  • gli interventi previsti nei piani devono essere conclusi e rendicontati entro l’8 novembre 2016

Si segnala che la predisposizione dei piani di sviluppo costituirà PRECONDIZIONE per godere dei contributi previsti dalle altre operazioni nell’ambito della misura 7 del PSR 2014-2020.

In sostanza i piani di sviluppo dovranno contenere previsione degli interventi da candidare nell’abito dei diversi bandi che verranno pubblicati nell’ambito della misura 7 del PSR.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 550.000 euro

SCADENZA: 14 giugno 2016 ore 12.00

BANDO MINISTERIALE PER PARTECIPAZIONE A FIERE NAZIONALI E INTERNAZIONALI PER GIOVANI AGRICOLTORI

Il Ministero della Politiche Agricole, Alimentari e Forestali  ha pubblicato un bando rivolto a giovani agricoltori per la partecipazione a fieri nazionali ed internazionali.
Il bando prevede la selezione di:
  • N° 20 imprese agricole per il “SIAL”, che si svolgerà a Parigi dal 16 al 20 ottobre 2016;
  • N° 10 imprese agricole per il “Salone del Gusto” che si svolgerà a Torino dal 22 al 26 settembre 2016;
  • N° 10 imprese agricole per il “SANA” che si svolgerà a Bologna dal 9 al 12 settembre 2016.

SCADENZA:

Le domande di partecipazione devono pervenire entro le ore 12.00 del 10 maggio 2016, all’indirizzo di posta elettronica certificata: cosvir2@pec.politicheagricole.gov.it, oppure tramite posta raccomandata A.R. all’indirizzo: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione generale dello sviluppo rurale – Ufficio DISR 2, via XX settembre 20, 00187 Roma (farà fede il timbro di ricezione dell’ufficio postale del Ministero).

PROGRAMMA 2015 PER LO SVILUPPO E LA QUALIFICAZIONE DELLE PICCOLE IMPRESE – L.R.01/09

BENEFICIARI: piccole imprese di cui al decreto 18 aprile 2005 (GU n. 238 del 12/10/2005), con meno di 50 occupati e fatturato annuo oppure un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro ad esclusione del settore agricoltura, silvicoltura e pesca (con codice ATECO 01.1, 01.2, 01.3, 01.4, 01.5, 03.1, 03.2 e 10.2). Ammesse con limitazione e attività manifatturiere con il seguente codice ATECO: 10,11,12

INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti di importo minimo di 25.000 euro

– avviamento di nuove imprese artigiane;

– introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi;

– miglioramento sostanziale dei prodotti/servizi o dei processi esistenti;

– miglioramento della compatibilità ambientale dell’impresa;

– introduzione di un sistema di qualità certificabile,

– promozione e sviluppo dell’impresa artigiana sui mercati locali, nazionali ed internazionali;

– ricerca e sviluppo.

COSTI AMMISSIBILI:

– Opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere, nonché spese di progettazione, per un importo non superiore al 40% della spesa complessiva ritenuta ammissibile;- Formazione del personale dipendente, per un importo non superiore al 20% alla spesa complessiva ritenuta ammissibile;

– Acquisto di macchinari e/o impianti tecnici e/o automezzi allestiti con le attrezzature specifiche;

– Acquisto di arredi strumentali;

– Acquisto di automezzi;

– Acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;

– Acquisizione di servizi reali (consulenze specialistiche riguardanti l’attività aziendale, interpretariato, promozione e pubblicità, partecipazione a fiere nazionali ed internazionali per le quali si evidenzi un particolare interesse per l’impresa);

– Acquisto di diritti di brevetto, di licenze, dietro perizia asseverata;

– Spese per il cd. “avviamento commerciale” dell’attività artigiana (voce di costo ammissibile solo per le “nuove imprese” e per un importo non superiore al 35% della spesa complessiva ritenuta ammissibile);

– Spese per il personale dipendente (solo per “ricerca e sviluppo”), per un importo non superiore al 15% della spesa totale ritenuta ammissibile per “ricerca e sviluppo” e comunque per un importo non superiore a € 15.000,00;

– Spese per materiali minuti e prototipi (solo per l’iniziativa “ricerca e sviluppo”), per un importo massimo di € 30.000,00

– Commissioni di garanzia, per un limite massimo di € 1500,00.

Sono considerati ammissibili i costi sostenuti entro i 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda telematica, nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo.

Sono esclusi i costi per i beni usati e i beni in leasing.

CONTRIBUTO:

Finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammissibili, così composto:

– Programmi di investimento prioritari Š 70% con fondi regionali a tasso zero (fino ad un massimo di € 150.000); Š 30% con fondi bancari, a tasso convenzionato alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte.

– Programmi di investimento non prioritari Š 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 150.000); Š 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte.

Durata del Finanziamento: 60 mesi, con rimborsi trimestrali. E’ obbligatorio l’intervento di un Confidi di Garanzia. Il finanziamento viene restituito con rate trimestrali con un piano di ammortamento a 60 mesi (con eventuali 6 mesi di preammortamento). Nel caso di finanziamenti di importo complessivo superiore o uguale a € 100.000,00 è facoltà dell’impresa optare per un piano di ammortamento di 72 mesi (con eventuali 6 mesi di preammortamento).

All’agevolazione si applica il limite in termini di Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) previsto dal Regolamento “de minimis”: l’ESL generato dal finanziamento è concesso nel limite dell’importo di € 200.000,00, comprensivo degli altri aiuti “de mininis” ricevuti dall’impresa nell’esercizio finanziario in cui avviene detta concessione e nei precedenti due esercizi finanziari.

SCADENZA: validità fino all’adozione del nuovo programma di interventi