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Bando Gal Escartons e Valli Valdesi 16.9.1 “Progetti di agricoltura sociale”

Il GAL Escartons e Valli Valdesi ha pubblicato il bando 16.9.1, Misura 16 – Sottomisura 9 – Operazione 1 “Progetti di agricoltura sociale”.

BENEFICIARI: Gruppi di cooperazione di nuova costituzione o che intraprendono nuove attività. Gli interventi devono essere localizzati nel territori del Comuni facenti parte del GAL.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 450.000 euro

CONTRIBUTO: in conto capitale del 50% della spesa ammissibile

  • spesa massima ammissibile 160.000 euro
  • spesa minima ammissibile 20.000 euro

INTERVENTI AMMISSIBILI:

  • Formazione – infrastrutturazione sociale (progetti per costituzione di reti di soggetti operanti in agricoltura sociale, reti per la formazione di operatori in agricoltura sociale, reti per la definizione di percorsi didattico- ambientali, e reti per la promozione delle filiere di agricoltura sociale
  • Inserimento socio-lavorativo di lavoratori con disabilità e di lavoratori svantaggiati (progetti per accoglienza e inserimento di soggetti svantaggiati l.381/91)
  • Prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali (progetti per la costituzione di centri di aggregazione sociale sul tema dell’agricoltura e della cura dell’altro, progetti per la costituzione di reti dedicate alla cura di minori)
  • Prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie mediche, psicologiche e riabilitative
  • Progetti finalizzati all’educazione ambientale e alimentare, alla salvaguardia della biodiversità nonchè alla diffusione della conoscenza del territorio
  • studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, piani aziendali o documenti equivalenti;
  • animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile il progetto;
  • costi di esercizio della cooperazione: personale (coordinamento e segreteria), funzionalità ambientale (es. utilizzo di immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, ecc.) funzionalità operativa (es. posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, ecc)
  • costi diretti specifici del progetto (personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; altri costi direttamente legati alle attività progettuali, quali ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, ecc.)

SPESE AMMESSE:

  • Spese di personale
  • Materiale di consumo
  • Consulenze e collaborazioni esterne
  • Macchine e attrezzature (prototipi)
  • Viaggi e trasferte
  • Acquisizione di servizi e realizzazione di opere e di lavori
  • Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali
  • Spese generali, ammesse per un forfait del 15% dei costi diretti di personale

SPESE NON AMMESSE:

  • spese per adeguamento norme obbligatorie
  • manutenzione ordinaria e straordinaria
  • investimenti per l’abitazione del richiedente o dei famigliari
  • infrastrutture per energie rinnovabili o generazione di energia elettrica
  • acquisto di attrezzature usate
  • IVA e altre imposte o tasse (per i soggetti che possono recuperarle)

CRITERI DI SELEZIONE: pag. 11-13 del bando

SCADENZA: 18/02/2020 ore 12,00

PSR 2014-2020 – Infografica sui risultati della misura 6 per i giovani agricoltori

In attesa del prossimo bando per insediamento giovani agricoltori, i risultati fin ora raggiunti nell’ambito della misura 6 del PSR 2014-2020 sono disponibili nell’infografica pubblicata dalla Regione Piemonte.

 

Pubblicato bando PSR 16.9.1 – Progetti di agricoltura sociale

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando PSR operazione 16.9.1 – “Progetti di agricoltura sociale”.

BENEFICIARI:

Gruppi di cooperazione che devono almeno comprendere:

  1. una impresa agricola in forma singola o associata;
  2. gli enti gestori dei servizi socio-assistenziali o gli enti pubblici competenti per territorio.

Inoltre possono fa parte del gruppo di cooperazione:

  • cooperative sociali iscritte all’albo regionale;
  • imprese sociali;
  • associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale o al registro regionale di cui alla l.r. 7/2006;
  • organismi di diritto pubblico, enti gestori dei servizi sociali, istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB), aziende pubbliche di servizi alla persona, aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere;
  • organismi non lucrativi di utilità sociale attivi nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali;
  • organizzazioni di volontariato attive nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali iscritte al registro regionale di cui alla l.r. 38/1994 e s.m.i;
  • fondazioni attive nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali;
  • altri soggetti provati attivi nella progettazione e nella realizzazione di interventi e servizi sociali.

CONTRIBUTO:

  • Spesa massima ammissibile 120.000 euro;
  • Contributo in conto capitale del 50% delle spese sostenute
  • In caso di spese che rientrano nel campo di intervento di altre misure/operazioni, si applicano importo massimo e aliquota di sostegno delle misure/operazioni di riferimento (sovvenzione globale);
  • sostegno concesso ai sensi della normativa sul “de minimis”.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ’:

  • progetti tra almeno due soggetti;
  • capofila: impresa agricola o cooperativa sociale con fatturato derivante da attività agricole > 30% del complessivo;
  • interventi localizzati sul territorio della Regione Piemonte;
  • conferimento di un mandato collettivo speciale con rappresentanza al Capofila di progetto;
  • tutti i partecipanti devono essere iscritti all’anagrafe agricola del Piemonte con aggiornamento al 31/12/2017.

PROGETTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

Progetti di cooperazione per la realizzazione di progetti di agricoltura sociale, intesa quale aspetto della multifunzionalità delle imprese agricole finalizzato allo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo, allo scopo di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie e alle comunità locali in tutto il territorio regionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate.

  • Azione 2) progetti relativi a prestazioni e attività sociali e di servizio per le comunità locali mediante l’utilizzazione delle risorse materiali e immateriali dell’agricoltura per promuovere, accompagnare e realizzare azioni volte allo sviluppo di abilità e di capacità, di inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione e di servizi utili per la vita quotidiana;
  • Azione 3) progetti relativi a prestazioni e servizi che affiancano e supportano le terapie psicologiche e riabilitative finalizzate a migliorare le condizioni di salute e le funzioni sociali, emotive e cognitive dei soggetti interessati anche attraverso l’ausilio di animali allevati e la coltivazione delle piante.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO:

  • costi degli studi sulla zona interessata, studi di fattibilità;
  • costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile un progetto territoriale collettivo
  • costi di esercizio della cooperazione: personale, funzionalità ambientale, funzionalità operativa;
  • costi diretti di specifici progetti: personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne; acquisti di macchine e attrezzature; costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili e le relative spese generali;acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali; altri costi direttamente legati alle attività progettuali;
  • spese generali ammissibili nella misura forfettaria del 15% dei costi diretti del personale.

SPESE NON AMMESSE:

  • spese legate al funzionamento o alla gestione ordinaria dei singoli partecipati o all’attuazione/gestione di servizi di agricoltura sociale erogati agli utenti (ad es. rette, parti, spese relative alla retribuzione o alla residenzialità dei lavoratori inseriti nei progetti di inserimento socio-lavorativo, ecc.);
  • acquisto di attrezzature di seconda mano;
  • interessi passivi;
  • acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati per un importi superiore al 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione;
  • imposta sul valore aggiunto salvo nei casi in cui non sia recuperabile;
  • fornitura di beni e servizi senza pagamento in denaro.

SCADENZA: Il termine per la presentazione della domanda è il 30/04/2017 ore 23:59:59

DOTAZIONE FINANZIARIA:

900.000,00 di euro di spesa pubblica così suddivisi: Azione 2): € 540.000,00  Azione 3): € 360.000,00 con possibilità di scorrimento tra le due azioni.

 

Apertura bando PSR mis 6.4.1 – agriturismi e fattorie didattiche

La Regione Piemonte ha pubblicato il bando PSR mis 6.4.1“Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”

BENEFICIARI: Agricoltori o coadiuvanti familiari dell’agricoltore che diversificano la loro attività avviando attività extra-agricole

CONTRIBUTO: 

  • in conto capitale del 40 %, aumentabile del 10% in zona svantaggiata (montagna) o per giovani agricoltori
  • massimo 200.000 euro nei limiti del regolamento UE n. 1407/2013

Spesa massima: 500.000 euro, 400.000 per giovani agricoltori e aziende in zona montana.

INTERVENTI AMMESSI A CONTRIBUTO:

  1. AGRITURISMO
  2. AGRICOLTURA SOCIALE (fattorie didattiche, ospitalità per salariati agricoli stagionali avventizi – per il settore frutticolo e/o viticolo)
  • Investimenti edilizi: ristrutturazione/restauro/risanamento conservativo di edifici dell’azienda agricola per massimo 100 mq
  • Impianti elettrici/idrici/termici e simili
  • Attrezzature fisse per la preparazione di pasti
  • Attrezzature specifiche per lo svolgimento dell’attività didattica
  • Spese tecniche

SCADENZA: Il termine per la presentazione della domanda è il 28/02/2018 ore 23.59

BANDO PSR – Regione Piemonte. Contributi certificazioni di qualità. Mis. 3.1.1.

La Regione Piemonte nell’ambito della misura 3.1.1 del PSR ha pubblicato il bando 2017 a sostegno dell’adesione a regimi di qualità.

BENEFICIARI:

Agricoltori attivi singoli o loro associazioni (nel caso di approccio collettivo)

  • soggetti che richiedono per la prima volta il sostegno nell’anno 2017
  • soggetti che hanno già ricevuto il sostegno nel 2016

INTERVENTI AMMESSI:

  • Adesione per la prima volta ad almeno un regime di qualità tra quelli sovvenzionati
  • Attività riguardanti prodotti nel territorio della Regione Piemonte

REGIMI DI QUALITA’ SOVVENZIONATI:

  • Protezione delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni d’origine (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari (REG UE 1151/2012)
  • Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari (REG CE 834/2007)
  • Organizzazione comune del mercato vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta (REG UE 1308/2013)
  • Protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose ai sensi del Regolamento CE n. 110/2008
  • Protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli ai sensi del REG UE 251/2014
  • Sistema di qualità nazionale per la zootecnica SQNZ in base ai disciplinari riconosciuti dal Ministero
  • Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)
  • Sistema di qualità regionale (a partire dalla sua attivazione)
  • Regimi di facoltativi di certificazione ( ISO 9001, ISO 14001 – EMAS, SA 8000, OHSAS 18001, ISO 22000, ISO 22005, FSSC22000, BRC, IFS, GLOBALGAP, VIVA, DAP, HACCP, HALAL, indicazione facoltativa “prodotto di montagna” in caso di attivazione di un sistema di certificazione).

SPESE AMMISSIBILI:

  • per i soggetti che hanno già ricevuto il sostegno nel 2016: spese relative all’anno 2017
  • per i soggetti che richiedono per la prima volta il sostegno nell’anno 2017: spese sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno
  • spesa per l’iscrizione al sistema di controllo
  • spesa per quota annua fissa per attività di certificazione
  • spesa per quota annua variabile per l’attività di certificazione (in proporzione al quantitativo del prodotto certificato)
  • spesa per le analisi richieste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di controllo
  • spesa per le verifiche ispettive aggiuntive formalmente richieste dall’organismo di controllo tranne quelle di carattere sanzionatorio
  • spesa per le verifiche del soggetto capofiliera per i sistemi SQNPI e SQNZ o eventuali altri regimi approvati
  • spesa per analisi in autocontrollo, svolte in laboratori riconosciuti, necessarie per la certificazione come previsto dai piani di controllo
  • spese propedeutiche al primo anno di adesione esclusivamente relative ai regimi facoltativi di certificazione
  • l’IVA non è ammissibile a contributo

IMPEGNI: ottenimento della certificazione entro il 30/04/2018 e comunque non oltre la data di presentazione della domanda di pagamento.

DOTAZIONE COMPLESSIVA: 2.100.000 euro

CONTRIBUTO: 

  • sostegno massimo di 3.000 euro a beneficiario all’anno solare
  • sostegno del 100% delle spese sostenute per la spesa di certificazione

TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO: 31/05/2018

SCADENZA: 29/06/2017 ore 24

INSEDIAMENTO GIOVANI – BANDO 2017 PSR 2014-2020 REGIONE PIEMONTE MIS. 6.1.1

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 operazione 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori” ha pubblicato il bando 2017.

BENEFICIARI:

  • giovani che richiedono esclusivamente il sostegno dell’operazione 6.1.1 e che non intendono presentare domanda di sostegno nell’ambito dell’operazione 4.1.2 “Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori”
  • giovani che hanno presentato domanda di adesione al bando di dicembre 2015 dell’operazione 4.1.2 e al bando 2016 dell’operazione 6.1.1 nel caso in cui quest’ultima domanda non abbia ottenuto un punteggio di priorità sufficiente, mentre le risorse disponibili sul bando dicembre 2015 consentono l’ammissione al finanziamento della domanda di operazione 4.1.2

La presentazione congiunta della domanda di adesione ad entrambe le operazioni (6.1.1 e 4.1.2) sarà oggetto di uno specifico bando “programma integrato” (detto pacchetto giovani) previsto dalla DGR 16-4684 del 20/02/2017.

DOTAZIONE FINANZIARIA: € 4.000.000

INTERVENTO: premio di insediamento ai giovani agricoltori per l’avviamento di imprese tramite:

  • subentro in azienda di famiglia,
  • insediamento, in qualità di capo azienda, in azienda esistente condotta in forma societaria
  • creazione di nuova azienda

CONTRIBUTO:

  • insediamento di un solo giovane 35.000  euro (45.000 euro in montagna)
  • insediamento di due giovani 30.000 euro ciascuno (37.000 euro ciascuno in montagna)
  • insediamento da 3 a 5 giovani 25.000 euro ciascuno ( 30.000 euro ciascuno in montagna)

SCADENZA: il 31/5/2017

PSR 2014-2020. SCORRIMENTO GRADUATORIE INSEDIAMENTO GIOVANI E MIGLIORAMENTO RENDIMENTO GLOBALE DELLE AZIENDE AGRICOLE. STANZIATI 34 MILIONI DI EURO IN PIU’

La Giunta Regionale di ieri ha approvato ieri (10/10/2016) uno stanziamento complessivo di 34 milioni di euro che  incrementa la dotazione finanziaria dei bandi del Programma di sviluppo rurale relativi al rendimento globale delle aziende agricole ed all’insediamento dei giovani agricoltori, permettendo così la continuazione delle scorrimento delle rispettive graduatorie.

Aumentano quindi  del 30% le risorse previste per le misure 4.1.1 (investimenti), 4.1.2 (investimenti per giovani agricoltori) e 6.1.1 (insediamento giovani agricoltori). Oltre alle 1781 aziende già finanziate, le nuove risorse permetteranno di finanziare all’incirca altre 600 domande.

  • Per l’operazione 4.1.1 aree A,B e C1 la dotazione aggiuntiva consente di  dare la copertura finanziaria a tutte le domande in graduatoria con punteggio di priorità pari a 19.
  • Per l’operazione 4.1.1 aree C2 E D  la dotazione aggiuntiva consente di  dare la copertura finanziaria a tutte le domande in graduatoria con punteggio di priorità pari a 18.

 

  • Per l’operazione 4.1.2 aree A,B e C1 la dotazione aggiuntiva consente di  dare la copertura finanziaria a tutte le domande in graduatoria con punteggio di priorità pari a 23.
  • Per l’operazione 4.1.2 aree C2 E D  la dotazione aggiuntiva consente di  dare la copertura finanziaria a tutte le domande in graduatoria con punteggio di priorità pari a 24.

 

  • Per l’operazione 6.1.1 aree A,B e C1 la dotazione aggiuntiva consente di  dare la copertura finanziaria a tutte le domande in graduatoria con punteggio di priorità pari a 16.
  • Per l’operazione 6.1.1 aree C2 E D  la dotazione aggiuntiva consente di  dare la copertura finanziaria a tutte le domande in graduatoria con punteggio di priorità pari a 16.

La pubblicazione della DGR è attesa per questo giovedì 13 ottobre.

 

INSEDIAMENTO GIOVANI BANDI 2016 APPROVATE LE GRADUATORIE MIS 4.1.2 E 6.1.1

La Regione Piemonte, nell’ambito del PSR 2014-2020, con Determina N. 781 del  20/09/2016 ha approvato le graduatorie relative ai bandi:

A breve saranno disponibili sul portale della Regione Piemonte.

BANDO PSR op. 16.1.1. costruzione, gestione e operatività dei gruppi operativi PEI

La Regione Piemonte nell’ambito del PSR 2014-2020 ha approvato le disposizioni attuative e pubblicato il bando relativo all’operazione 16.1.1 ” Costituzione, gestione e operatività dei gruppi operativi dei PEI”

BENEFICIARI:

Soggetti che lavorano insieme per concretizzare un’idea progettuale in una proposta di progetto da presentare in risposta a un avviso pubblico per GO del PEI

  • imprese agricole e/o forestali
  • organismi di ricerca, erogatori di servizi di base, organismi specializzati e/o di supporto tecnico
  • costruttori di macchine e attrezzature agricole e forestali, produttori di mezzi tecnici per l’agricoltura e per l’allevamento e di prodotti in legno
  • altri soggetti del settore agroalimentare e forestale e della filiera del legno, dei territori rurali e della società civile, enti locali.

Le tipologie di partenariato sono libere  sulla base delle esigenze specifiche del gruppo e delle competenze necessarie e uno dei partner assume il ruolo di capofila e devono essere composti da almeno due soggetti.

INTERVENTI AMMESSI:

  • AZIONE 1 – costituzione del GO (descrizione dell’idea progettuale, operatori, partenariato da redigere i 2-4 mesi dal bando)
  • AZIONE 2 – operatività del GO (progetti da attuare in 5 anni)

La costituzione del GO è una precondizione per poter finanziare l’operatività e le azioni dei piani operativi relativi ad uno specifico progetto di innovazione di processo/organizzativa/sociale che risolvano problematiche e costituiscano opportunità per le imprese  coinvolte.

SPESE AMMESSE:

AZIONE 1:

  • costo degli studi sulla zona interessata e stesura di piani aziendali,
  • costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile il progetto

AZIONE 2:

  • costi di esercizio della cooperazione: personale; funzionalità ambientale – utilizzo di immobili di proprietà o locazione, riscaldamento, energia, illuminazione, acqua, ecc.- ; funzionalità operativa – posta, telefono, cancelleria, fotoriproduzioni, materiali minuti, ecc. –
  • costi diretti specifici del progetto di innovazione necessari alla sua implementazione (costi di facilitazione della collaborazione, prove in campo), personale tecnico, materiale di consumo, consulenze e collaborazioni esterne, acquisti di macchine e attrezzature, altri costi direttamente legati alle attività progettuali come ad esempio acquisizione di servizi e realizzazione di opere, lavori, interventi selvicolturali, brevetti, ecc.

AMBITI DI OPERATIVITA’:

L’intervento deve essere inserito in una dell 12 focus area:

  • 2A: migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività;
  • 3A: migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali;
  • 3B: sostenere la prevenzione e la gestione dei rischi aziendali;
  • 4A: salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell’agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa;
  • 4B: migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi;
  • 4C: prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi;
  • 5A: rendere più efficiente l’uso dell’acqua nell’agricoltura;
  • 5C: favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia;
  • 5D: ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca prodotte dall’agricoltura;
  • 5E: promuovere la conservazione e il sequestro del carbonio nel settore agricolo e forestale;
  • 6B: stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali;
  • 6C: promuovere l’accessibilità, l’uso e la qualità delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nelle zone rurali.

CONTRIBUTO:

  • spese di costituzione del GO: massimo 15.000 euro somma forfettaria
  • spese per l’operatività del GO (progetti):
  1. contributo pari all’80% della spesa ammessa per focus area 2A, 3A, 3B, 6B e 6C 
  2. contributo pari al 100% della spesa ammessa per focus area 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D e 5E

LIMITI DI SPESA:

  • progetti nel comparto agricoltura: spesa massima  875.000 euro
  • progetti nel comparto forestale: spesa massima 200.000 euro

DOTAZIONE COMPLESSIVA:

7.540.000 euro così suddivisi:

  • 6.540.000 per progetti di innovazione in campo agricolo
  • 1.000.000 per progetti di innovazione in campo forestale

SCADENZA: 15 novembre 2016