La regione Piemonte ha approvato con D.G.R. 21 Marzo 2016, n. 15-3064  il bando  per l’attuazione dell’operazione 8.1.1. del PSR 2014-2020 “Imboschimento dei terreni agricoli e non agricoli”

TIPOLOGIE DI INTERVENTO AMMESSE:

  1. impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve per la produzione di legname di pregio, in particolare la pioppicoltura, di durata minima pari a 8 anni;
  2. impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo, per la produzione di legname di pregio, di durata minima pari a 20 anni
  3. impianti a finalità prevalentemente ambientale, in particolare di bosco permanente, di durata minima pari a 20 anni.

Gli impianti devono essere LOCALIZZATI IN TERRITORI DI PIANURA

COSTI AMMISSIBILI:

  • per la tipologia 1 (arboricoltura a ciclo breve) solo le spese di impianto;
  • per la tipologia 2 (arboricoltura a ciclo medio-lungo): a) spese di impianto; b) costi di manutenzione e perdite di reddito solo ai soggetti privati;
  • per la tipologia 3 (impianti a finalità prevalentemente ambientale): a) spese di impianto; b) costi di manutenzione e, limitatamente ai terreni agricoli, perdite di reddito solo ai soggetti privati. Sono considerati ammissibili tutti i costi sostenuti dal beneficiario per lavori e acquisti necessari alla corretta esecuzione degli interventi di piantagione, come dettagliati all’interno delle Norme di attuazione dei bandi (di seguito per brevità bandi), in particolare le seguenti tipologie di spesa: operazioni correlate alla messa a dimora delle piante; cure colturali finalizzate a favorire la permanenza e lo sviluppo di un popolamento dotato di buone caratteristiche qualitative e quantitative;  spese generali, relative a consulenza, progettazione e direzione dei lavori.

BENEFICIARI:

  • per la tipologia 1: soggetti privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli
  • per la tipologia 2: soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli
  • per la tipologia 3: soggetti pubblici o privati, anche in forma associata, proprietari o gestori di terreni agricoli o non agricoli. Nel caso di terreni demaniali, il sostegno può essere concesso solo se il soggetto gestore di tali terreni è un ente privato o un Comune

RISORSE COMPLESSIVE: 12.000.000 euro

Verranno pubblicati 3 bandi:

  • primavera 2016 dotazione 2.500.000 euro
  • autunno 2017
  • primi mesi del 2019

CONTRIBUTO:

  • CONTRIBUTI ALL’IMPIANTO

Contributo all’investimento, in conto capitale, per la realizzazione dell’impianto.

L’importo del contributo viene commisurato ai costi effettivamente sostenuti dal beneficiario entro i seguenti limiti massimi ammissibili stabiliti per ogni tipologia di impianto:

  • per la tipologia d’impianto 1: 4.000,00 €/ha per impianti monospecifici (solo cloni di pioppo); 6.000,00 €/ha per impianti polispecifici (pioppo più altre latifoglie);
  • per la tipologia d’impianto 2: 7.000,00 €/ha;
  • per la tipologia d’impianto 3: 8.000,00 €/ha.

Il contributo viene calcolato come percentuale della spesa ammissibile, come di seguito indicato:

a) per la tipologia d’impianto 1 (pioppicoltura):

  • -80% per impianti polispecifici realizzati da agricoltori attivi la cui azienda aderisca a sistemi di certificazione della gestione forestale sostenibile prima della presentazione della domanda di pagamento del contributo alle spese di impianto (spesa ammissibile massima 6.000 euro/ha) ;
  • 70% per impianti monospecifici realizzati da agricoltori attivi, con adesione a sistemi di certificazione della gestione forestale sostenibile (spesa ammissibile massima 4.000 euro/ha);
  • 60% per impianti polispecifici realizzati da soggetti privati che non siano agricoltori attivi o da agricoltori attivi la cui azienda è priva di certificazione della gestione forestale sostenibile (spesa ammissibile massima di 6.000 euro/ha);
  • 50% per impianti monospecifici realizzati da soggetti privati che non siano agricoltori attivi o da agricoltori attivi la cui azienda è priva di certificazione della gestione forestale sostenibile (spesa ammissibile max. di 4.000 euro/ha).

b) per la tipologia d’impianto 2 (arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo):

  • 80% su una spesa ammissibile massima di 7.000 euro/ha;

c) per la tipologia d’impianto 3 (bosco), su una spesa ammissibile massima di 8.000 euro/ha:

  • 100% per interventi effettuati da enti pubblici o di diritto pubblico;
  • 0 % per interventi effettuati da soggetti privati.
  • PREMIO DI MANUTENZIONE

Premio annuale per ettaro interessato dall’impianto, destinato a coprire i costi di manutenzione, comprensivi del contributo relativo alle spese tecniche per l’assistenza tecnica e la certificazione  dei lavori di manutenzione; non viene riconosciuto agli Enti pubblici, né per gli impianti a breve ciclo.

  • tipologia d’impianto 2 (arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo) il premio di manutenzione viene erogato annualmente, contemporaneamente al premio di mancato reddito, nella misura massima di 600,00 €/ha/anno per 5 anni, secondo procedure tecnico-amministrative che saranno definite nei bandi
  • tipologia di impianto 3 (impianti a prevalente funzione ambientale) il premio di manutenzione viene erogato annualmente, contemporaneamente al premio di mancato reddito, nella misura di 500 €/ha/anno per 10 anni, secondo procedure tecnico-amministrative che saranno definite nei bandi.
  • PREMIO PER LE PERDITE DI REDDITO

Premio annuale per ettaro interessato dall’impianto, destinato a coprire le perdite di reddito dovute alla mancata coltura agraria. Non viene riconosciuto agli Enti pubblici, né per gli impianti a breve ciclo. Si eroga solo nel caso di impianti effettuati su terreni agricoli, con la durata e gli importi indicati di seguito:

  • Tipologia 2: il premio è erogato per una durata di 5 anni, con la seguente entità: – per gli agricoltori attivi: 700 €/ha/anno; – per gli altri soggetti privati: 250 €/ha/anno
  • Tipologia 3: il premio è erogato per una durata di 10 anni, nella misura di 700 €/ha/anno

SCADENZA: 31/05/2016

Di admin