ISMEA ha reso noti i criteri per l’attuazione del regime d’aiuto “Agevolazioni per l’insediamento giovani in agricoltura” e le istruzioni per la presentazione della domanda.

L’aiuto è rivolto a giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in un azienda agricola in qualità di capo azienda che al momento della presentazione della domanda abbiano:

  • età compresa tra i 18 e i 39 anni,
  • adeguate capacità e competenze professionali attestate da almeno uno dei seguenti requisiti (titolo di studio universitario a indirizzo agrario, titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario, esperienza lavorativa di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale, attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionale).

Il contributo consiste in un premio di insediamento dell’ammontare massimo di 70.000 euro in conto interessi, nel quadro di una operazione di leasing, ad abbattimento delle rate costanti e posticipate da restituire secondo un piano di ammortamento di durata variabile, a scelta del beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30. L’agevolazione è versata per il 60% al momento della concessione dell’aiuto e la restante parte in relazione all’attuazione del piano aziendale articolato su un periodo di almeno 5 anni. L’investimento non deve essere inferiore a 200.000 euro e superiore a 2.000.000 di euro.